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Re: Il Ciclismo
Posted: 08/05/2007, 12:19
by Scorpyon
Luca10 wrote:
In pratica a rimetterci molto ma molto più di tutti è stato Basso...

...e chissà perchè Valverde, Contador e compagnia bella sono stati scagionati dalla guardia civil SPAGNOLA come loro....
:roll:
http://cicloworld.splinder.com/
Ho scritto un lungo articolo sulla questione. Vorrei discuterne con qualcuno di voi, diciamo quelli che hanno un pò di sale in zucca... :gazza:
Re: Il Ciclismo
Posted: 08/05/2007, 13:05
by MP3
Basso: "È tentato doping.
Mai usati prodotti illeciti"
A Milano chiusa la conferenza stampa del varesino che spiega: "Mi sono rivolto a Fuentes in un momento di debolezza". Scarponi in Procura collabora. Segui gli aggiornamenti in tempo reale
MILANO, 8 maggio 2007 - E' finita l'attesa conferenza stampa di Ivan Basso, in jeans e camicia azzurra. Il varesino era accompagnato dall'avvocato Martelli che ha spiegato che quella di ieri era una dichiarazione spontanea, meditata dopo l'incontro del 2 maggio. Sul colloquio con la Procura non è entrato nei dettagli, anche se l'avvocato ha spiegato che: "non si è limitato a un'ammissione di responsabilità, ma ha spiegato metodi, circostanze e tutto ciò che concerneva il rapporto con Fuentes". "È solo tentato doping. Nella mia carriera non ho mai assunto sostanze dopanti né fatto ricorso all'autoemotrasfusione. Sconterò la mia pena e tornerò a correre". Lo ha detto Ivan Basso nella conferenza stampa in svolgimento all'hotel Michelangelo di Milano, dove ha parlato di fronte ad un centinaio tra giornalisti operatori e fotografi. "Saprò tornare a farmi volere bene, penso che il gruppo mi accetterà. Non sono mancati attestati di stima di colleghi, si può vincere onestamente come ho sempre fatto".
"Ho ritenuto giusto assumermi le mie responsabilità - ha continuato Ivan Basso in conferenza stampa - anche nei confronti della mia famiglia, che ha condiviso la mia scelta. Si è parlato di me come di un pentito, di un collaboratore. Voglio precisare che non mi è stato chiesto nulla riguardo altre persone. D'altro canto non ero a conoscenza di corridori o altri sportivi coinvolti".
Fermissimo il varesino sulle circostanze che lo hanno portato al rapporto con Fuentes: "E' stato un momento di debolezza, ma sono conscio che il tentato doping è assimilabile all'uso di doping. Sconterò la pena e tornerò a fare il lavoro che è sempre amato". Basso ha poi chiarito che l'inizio del processo di ripensamento è piuttosto recente: risale ai giorni successivi alla rescissione del contratto con la Discovery.
Frattanto a Roma, anche Michele Scarponi sta deponendo e collaborando con il capo della Procura antidoping Ettore Torri.
a breve altri aggiornamenti
fonte:gazza :gazza:
Ciclismo: Basso, "Mai dopato"
MILANO - "Non ho mai fatto uso di doping o emotrasfusioni". Cosi' Ivan Basso ha iniziato la conferenza stampa a Milano, il giorno dopo le sue ammissioni davanti alla Procura antidoping del Coni. Ieri il ciclista ha confessato che il sangue trovato nelle sacche nello studio del medico spagnolo Eufemiano Fuentes appartiene a lui, ma che lo avrebbe dovuto usare per il Tour de France, al quale non e' stato ammesso. (Agr)
fonte gazza :gazza:
Re: Il Ciclismo
Posted: 08/05/2007, 13:33
by buno
Scorpyon wrote:
http://cicloworld.splinder.com/
Ho scritto un lungo articolo sulla questione. Vorrei discuterne con qualcuno di voi, diciamo quelli che hanno un pò di sale in zucca... :gazza:
infatti i paragone fra basso e pantani non sta ne' in cielo ne' in terra,la stampa le
televisioni possono dire quello che vogliono ma pantani dopato NON E' MAI STATO
TROVATO neanche al giro del 99,che poi lui fosse una persona fragile quello lo si sape
va,e questa storia lo ha buttato giu' del tutto.adesso basso a detto che lui non ha mai
fatto uso di prodotti dopanti,ma e stato tentato di farlo,adesso voglio vedere come
va a finire.l'unica cosa che non capisco e perche' a aspettato un anno per parlare
faceva piu' bella figura se avesse parlato subito.
Re: Il Ciclismo
Posted: 08/05/2007, 19:49
by Whatarush
francilive wrote:
il problema è che a fronte di sprovveduti come landis, che non capisco come potesse sperare di farla franca, ci sono i professionisti del doping. i professionisti del doping non li beccherai mai in un regolare controllo antidoping. li becchi alla dogana, li becchi negli ambulatori privati, li becchi nelle palestre. a certi livelli il doping si combatte con le operazioni di polizia.
certo, la polizia indaga, ma poi ci sono federazioni, come l'Uci, che vanno a fondo o cercano di farlo, mentre altre, a cominciare dalla Fifa, che se ne fregano e non si sporcano le mani con vicende da cui non avranno mai in cambio una pubblicità positiva.
il prezzo che il ciclismo paga per lottare contro il doping è quello di essere per tutti gli appassionati dell'ultim'ora lo sport dei drogati.
ma forse grazie a queste continue umiliazioni, il ciclismo avrà un futuro.
E credi che in una Lega ultraprofessionistica e ricchissima come la Nfl non si ricorra ad additivi stealth, impossibili o quasi da rintracciare?
Eppure ci sono delle prestazioni così mostruose che fanno da campanello d'allarme e richiamano l'attenzione dell'antidoping...e allora anche atleti top vengono fermati. Eclatante il caso di S. Merriman dei S. Diego Chargers, anche se l'intera vicenda s'è poi trasformata in un colossale autogoal quando nella stagione in cui è arrivata la sospensione gli è stato concesso di partecipare al Pro Bowl.
C'è sicuramente una enorme disparità nell'approccio che il ciclismo ha adottato nel combattere questo fenomeno e nel lassismo dei vertici di altri sport chiamati in causa.
Però da spettatore non assiduo e quindi poco attento e facilmente condizionabile da quello che passa la carta straccia, a me pare che il doping nel ciclismo sia una consuetudine, un fenomeno assolutamente capillare dalla base ai vertici. Questo mi lascia supporre che per performare a certi livelli si sia quasi costretti a far uso di determinate sostanze. Da qui la proposta - che se non sbaglio venne avanzata anche da Moser - di legalizzare alcuni di questi prodotti di "uso comune".
Associata alla riduzione del numero delle corse...che so, mettere un massimo di gare cui può partecipare il singolo corridore nel corso di una stagione.
Re: Il Ciclismo
Posted: 08/05/2007, 22:18
by The blues brothers
scusate tanto.ora dico la mia e penso che verrò criticato
Basso ha detto di non aver mai fatto uso di doping nè di aver effettuato emotrasfusioni,ma solo di aver avuto contatti con fuentes.Ora mi chiedo e vi chiedo,se Basso era pulito ed era il più forte di tutti,che bisogno aveva di rischiare di farsi beccare?Per me ha detto il falso,non mi convince.
C'è anche da dire che diverso è stato il trattamento riservatogli,rispetto ad altri,per esempio,Armstrong,tante volte accostato a "medici" particolari.(ferrari who?)
Comunque cade un altro mio beniamino delle due ruote,ma questo è un bene vuol dire che la lotta al doping non si ferma,e come già detto qualche giorno fa,il ciclismo è l'unico sport che paga la sua serietà rispetto a tale problema.
Re: Il Ciclismo
Posted: 09/05/2007, 4:51
by francilive
The blues brothers wrote:
C'è anche da dire che diverso è stato il trattamento riservatogli,rispetto ad altri,per esempio,Armstrong,tante volte accostato a "medici" particolari.(ferrari who?)
Assolutamente no. Ma scherziamo?
Su Armstrong ci sono stati tutti i sospetti di questo mondo, gli hanno fatto controlli di ogni genere, persino a sorpresa d'inverno negli states mentre si allenava. Ma non gli hanno mai beccato niente. Hanno provato pure a sputtanarlo dicendo che poteva prendere roba proibita con la scusa del cancro, quando non era assolutamente vero. Insomma, le han provate tutte, ma veramente tutte, per beccarlo, ma non ci sono riusciti.
Di Basso ci sono sette sacche piene di sangue sequestrate dalla guardia civil.
Le chiacchere e i sospetti purtroppo non fanno prove e non fanno giustizia. Vinokourov l'anno scorso ha corso e vinto una Vuelta in modo palesemente sospetto, non parliamo poi del caso Liberty poi Astana, ecc....
Quando ci sono le prove però non si possono cercare scusanti. Qua non parliamo di intercettazioni, quelle lasciano il tempo che trovano. Qua parliamo di gente colta con le mani nel sacco, anzi, nelle sacche.
Re: Il Ciclismo
Posted: 09/05/2007, 8:49
by buno
ripeto ancora una volta perche' basso a detto la verita' solo dopo un anno dal uscita
del inchiesta?se era pulito come dice lui poteva parlare subito
Re: Il Ciclismo
Posted: 09/05/2007, 10:17
by TheChosenOne
Di questa storia si capisce solo che 'i campioni' di oggi (su tutti Basso e Simoni) vengono protetti e tutelati da tutti, a partire dai media. E invece... mi viene in mente in grande Marco, fermato per ematocrito alto, al quale hanno fatto di tutto pur di distruggerlo, prima come uomo, di conseguenza come atleta.
Basso è stato squalificato già lo scorso anno se non erro.
Simoni addirittura cocaina...
Re: Il Ciclismo
Posted: 09/05/2007, 13:12
by The blues brothers
francilive wrote:
Assolutamente no. Ma scherziamo?
Su Armstrong ci sono stati tutti i sospetti di questo mondo, gli hanno fatto controlli di ogni genere, persino a sorpresa d'inverno negli states mentre si allenava. Ma non gli hanno mai beccato niente. Hanno provato pure a sputtanarlo dicendo che poteva prendere roba proibita con la scusa del cancro, quando non era assolutamente vero. Insomma, le han provate tutte, ma veramente tutte, per beccarlo, ma non ci sono riusciti.
Di Basso ci sono sette sacche piene di sangue sequestrate dalla guardia civil.
Le chiacchere e i sospetti purtroppo non fanno prove e non fanno giustizia. Vinokourov l'anno scorso ha corso e vinto una Vuelta in modo palesemente sospetto, non parliamo poi del caso Liberty poi Astana, ecc....
Quando ci sono le prove però non si possono cercare scusanti. Qua non parliamo di intercettazioni, quelle lasciano il tempo che trovano. Qua parliamo di gente colta con le mani nel sacco, anzi, nelle sacche.
Non sapevo di tutti i controlli a sorpresa su armstrong,chiedo venia.Fatto sta che su basso siamo d'accordo,non ha scusanti,solo il merito e il coraggio di aver semi-confessato,a differenza di altri che hanno negato sempre.
Re: Il Ciclismo
Posted: 09/05/2007, 16:34
by rodmanalbe82
TheChosenOne wrote:
Di questa storia si capisce solo che 'i campioni' di oggi (su tutti Basso e Simoni) vengono protetti e tutelati da tutti, a partire dai media.
basta leggere l'editoriale di quello stronzo di cannavò dopo la confessione basso per rendersene conto
Re: Il Ciclismo
Posted: 09/05/2007, 16:54
by TheChosenOne
Mi spiace ma non ho avuto modo di leggere l'editoriale. Un riassuntino magari... :D
Re: Il Ciclismo
Posted: 09/05/2007, 20:49
by Gian Marco
francilive wrote:
Assolutamente no. Ma scherziamo?
Su Armstrong ci sono stati tutti i sospetti di questo mondo, gli hanno fatto controlli di ogni genere, persino a sorpresa d'inverno negli states mentre si allenava. Ma non gli hanno mai beccato niente. Hanno provato pure a sputtanarlo dicendo che poteva prendere roba proibita con la scusa del cancro, quando non era assolutamente vero. Insomma, le han provate tutte, ma veramente tutte, per beccarlo, ma non ci sono riusciti.
Di Basso ci sono sette sacche piene di sangue sequestrate dalla guardia civil.
Le chiacchere e i sospetti purtroppo non fanno prove e non fanno giustizia. Vinokourov l'anno scorso ha corso e vinto una Vuelta in modo palesemente sospetto, non parliamo poi del caso Liberty poi Astana, ecc....
Quando ci sono le prove però non si possono cercare scusanti. Qua non parliamo di intercettazioni, quelle lasciano il tempo che trovano. Qua parliamo di gente colta con le mani nel sacco, anzi, nelle sacche.
Anche perchè l'uso di particolari sosstanza avrebbe accentuato il rischio di un possibile ritorno della malattia. E non credo che Armstrong avrebbe corso questo rischio; chi ha letto la sua autobiografia sa bene cosa ha dovuto soffrire...
Re: Il Ciclismo
Posted: 09/05/2007, 21:29
by francilive
TheChosenOne wrote:
Di questa storia si capisce solo che 'i campioni' di oggi (su tutti Basso e Simoni) vengono protetti e tutelati da tutti, a partire dai media. E invece... mi viene in mente in grande Marco, fermato per ematocrito alto, al quale hanno fatto di tutto pur di distruggerlo, prima come uomo, di conseguenza come atleta.
Basso è stato squalificato già lo scorso anno se non erro.
Guarda, non mi far parlare riguardo al caso Pantani, che se no mi prendo delle querele da via Solferino.
Per quanto riguarda Basso, non è mai stato squalificato. E' stato sospeso dalla sua squadra, la CSC, in base all'accordo del codice etico, stipulato tra i team del Pro Tour (i team di primissima fascia, che possono iscriversi a tutte le corse pro tour), che dice che quando un corridore è coinvolto in inchieste riguardanti l'assunzione di sostanze dopanti, va appunto sospeso fino a quando non viene scagionato.
Basso era stato scagionato a fine anno, infatti, nonostante tutte le ombre gettate su di lui (perchè chi aveva le prove in mano, ossia l'Uci, era certa della sua colpevolezza), è passato alla Discovery. La riapertura del caso Operacion Puerto ha consentito alla procura antidoping del Coni di reperire il materiale utile al proseguo di quelle indagini che in un primo tempo aveva accantonato. Basso, di fronte ad un dato di colpevolezza certo, usabile come prova e al fatto di essere nuovamente caduto nella trappola del codice etico, non ha potuto far altro che rescindere il contratto con la Discovery. Hanno trovato una soluzione di facciata che a mio avviso era un preaccordo.
La Discovery ha offerto il contratto a Basso con la condizione che non fosse più immischiato nella faccenda spagnola, con l'accordo che se fosse saltato fuori qualcosa, avrebbe fatto le valigie.
In ogni caso, sarebbe stato licenziato, dunque non ha potuto far altro che confessare spontaneamente.
Il caso di Pantani è profondamente differente. Non c'è mai stata alcuna prova che legasse il sangue o qualche referto di Pantani al doping (come nel caso di Basso alla pratica dell'emotrasfusione). Pantani si era spontaneamente offerto di fare il test del Dna, ma nessuna delle dieci (e se non sono dieci 7-8 ci son tutte) procure che hanno indagato su di lui ha mai accolto questa richiesta, che avrebbe fatto una volta per tutte chiarezza almeno su quanto accaduto quella notte a Madonna di Campiglio.
E ripeto, mi fermo qui.
Re: Il Ciclismo
Posted: 14/05/2007, 0:57
by PINNO
nessuno parla del giro d'italia?
prima tappa (cronosquadre tra le due isole di la maddalena e caprera) alla liquigas, con gasparotto maglia rosa!
seconda tappa da tempio pausania a bosa, vittoria in volata di mc ewen su bettini e petacchi, con di luca primo nella classifica generale!
domani si arriva a cagliari (partenza da barumini), mentre io sono qui a gelarmi il culo e i miei amici vanno beatamente al mare :sbadat: :sbadat: :sbadat: :sbadat:
Re: Il Ciclismo
Posted: 14/05/2007, 12:17
by Robyus
PINNO wrote:
nessuno parla del giro d'italia?
prima tappa (cronosquadre tra le due isole di la maddalena e caprera) alla liquigas, con gasparotto maglia rosa!
seconda tappa da tempio pausania a bosa, vittoria in volata di mc ewen su bettini e petacchi, con di luca primo nella classifica generale!
domani si arriva a cagliari (partenza da barumini), mentre io sono qui a gelarmi il culo e i miei amici vanno beatamente al mare :sbadat: :sbadat: :sbadat: :sbadat:
io stasera ci sarò

spero di vedermi una grande volata