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Re: Serie A [2012-13]

Posted: 02/10/2012, 17:50
by Radiofreccia
Gerry Donato wrote:Juve, forse (ma molto forse, perché con Mazzarri occorrono premesse) Napoli e forse (ma molto forse, perché se si toglie la partita con la Juve non è che resti poi molto) Fiorentina a parte, mi sapete dire una delle altre 17 squadre che ha proposto un bel calcio in queste 6 giornate? Appunto.
Nessuno, ma sicuro che sia proprio colpa degli allenatori ?

Insomma, a me sembra che l'allenatore diventi sempre il primo capro espiatorio. Non è che scegliere tra Thereau e Moscardelli aiuti molto un allenatore ai fini della conquista della salvezza in Serie A.
Ma anche il discorso Roma - Zeman, a me non sembra che i giocatori della Roma applichino quell'aggressività che hanno mostrato le squadre di Zeman nel corso degli anni.

Come a Cagliari, io credo che l'allenatore sia l'ultimo dei problemi. La squadra non è granchè, ha anche qualche assente importante (Cossu, Conti), una situazione societaria improponibile. Che ci sia Ficcadenti o Diego Lopez, per me, non cambia la musica.

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 02/10/2012, 19:07
by boantos
ghista wrote:Anche io personalmente trovo assurdo che Verona abbia due sqaudre tra A e B. E che la prima squadra della città sono 10 anni che si arrabatta tra B e C, anzi no 8 mi sembra che l'Hellas retrocedette ne l 2003, con enormi problemi dirigenziali nel più delle volte mentre la seconda sia famosa soprattutto per l'oculatezza delle sue finanze e per i suoi risultati. è assurdo che Campedelli non abbia mai tentato una fusione nelle annate di crisi dell'Hellas che se andasse in serie A farebbe 30.000 abbonati al brucio vedendo la passione con cui viene seguita in B.
Chievo e Verona sono due realtà separate, due storie differenti. Come fai ad unirle?
Come se ai bei tempi, fosse stato possibile unire la Virtus Bologna e la Fortitudo Bologna. Vabbè non proprio :forza:
Comunque i veronesi odiano il chievo, quindi direi che il rischio non si corre nemmeno...

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 02/10/2012, 19:16
by Gerry Donato
Radiofreccia wrote:
Gerry Donato wrote:Juve, forse (ma molto forse, perché con Mazzarri occorrono premesse) Napoli e forse (ma molto forse, perché se si toglie la partita con la Juve non è che resti poi molto) Fiorentina a parte, mi sapete dire una delle altre 17 squadre che ha proposto un bel calcio in queste 6 giornate? Appunto.
Nessuno, ma sicuro che sia proprio colpa degli allenatori ?

Insomma, a me sembra che l'allenatore diventi sempre il primo capro espiatorio. Non è che scegliere tra Thereau e Moscardelli aiuti molto un allenatore ai fini della conquista della salvezza in Serie A.
Ma anche il discorso Roma - Zeman, a me non sembra che i giocatori della Roma applichino quell'aggressività che hanno mostrato le squadre di Zeman nel corso degli anni.

Come a Cagliari, io credo che l'allenatore sia l'ultimo dei problemi. La squadra non è granchè, ha anche qualche assente importante (Cossu, Conti), una situazione societaria improponibile. Che ci sia Ficcadenti o Diego Lopez, per me, non cambia la musica.
In buona parte concordo, ma non sottovaluterei lo stesso il poco coraggio e talvolta i limiti degli allenatori di serie A, tra altri pregi.

Ma la coperta è sempre corta ed il discorso del capro espiatorio non fa una piega.
Da un lato se non vinci vai subito a rischio (vedesi parole di Galliani), d'altro lato la scuola italiana degli allenatori ha proprio nella capacità oggettiva di distruggere le risorse avversarie (invece di esaltare il proprio collettivo) la sua più grande peculiarità, che spesso ha portato e porta a grandi risultati.

Ed insieme alla società anche il tifoso a prescindere ha poca pazienza: oggi ne sono saltati due che si aggiungono a Sannino, lo stesso Mazzarri è spesso sotto tiro per qualche suo limite di approccio e lettura della gara, Stroppa appena è andato a rischio ha rivisto molte sue idee baldanzose estive, Strama se l'è vista bruttina dopo il Siena, persino Zeman a Roma barcolla dopo 1 mese, non parliamo poi di Allegri che è pur sempre il campione d'Italia 2011.

Mettendo tutto insieme il risultato è che ci sono solo 2 squadre (Juve e Roma) in Italia che propongono fasi con 5 uomini sopra la linea della palla (ed una delle due è ancora in fase embrionale) e che passa il messaggio che i giovani devono giocare solo perché c'è la crisi (non per un progetto tecnico), che stare in 10 dietro la linea della palla sia l'unico modo per fare punti in trasferta e che vittorie come quella del Bologna a Roma, del Siena o della Samp a San Siro sono esaltate come capolavori tattici. :nono:

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 02/10/2012, 22:07
by rodmanalbe82
secondo me DiCarlo torna tra meno di dieci giornate.

Il calendario del Chievo è stato tutto tranne che facile, esonero inaspettato conoscendo Campedelli.

Sberl,il tuo odio per il calcio italiano e l'amore per quello inglese mi fan chiedere come mai tu segua ancora quello tricolore :forza:

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 1:38
by defendthestar
appoggio l'odio verso il chievo COME SQUADRA avevo la maglia dell HELLAS a tre anni addosso, però oggettivamente Presidente (harry potter) a parte, intriga come società. come detto avere o cmq salvarsi con gli spicci non è cosa da tutti!

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 9:51
by andreaR
quindi forza chievo e forza sassuolo ? avete altro da suggerirmi intanto su chi avere in simpatia o meno ? tanto l'omologazione di massa ormai è la realtà della società mondiale 2012, perchè non applicarla al calcio e pure a un forum

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 10:53
by Porsche 928
andreaR wrote:quindi forza chievo e forza sassuolo ? avete altro da suggerirmi intanto su chi avere in simpatia o meno ? tanto l'omologazione di massa ormai è la realtà della società mondiale 2012, perchè non applicarla al calcio e pure a un forum

Il Mantova, Lori aveva fatto uno squadrone gli anni passati... :icon_paper: :icon_paper:

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 10:55
by lele_warriors
andreaR wrote:avete altro da suggerirmi intanto su chi avere in simpatia o meno ?
forza cittadella :icon_paper:

Dietro alle prime quattro il dato che balza agli occhi è il drastico calo dei paganti: tranne a Verona, Cesena e la Spezia, il numero di biglietti venduti non ha superato le mille unità a gara.
fonte: www.cittadellaspezia.com

Con i consueti posticipi del lunedì sera va in archivio la sesta giornata di serie B, che si conclude, almeno sotto il profilo degli spettatori, con dati alquanto preoccupanti. Fra sabato pomeriggio e lunedì sera, le sfide della cadetteria hanno attirato sugli spalti degli stadi italiani un totale di 52.125 tifosi, e solo una piazza, Verona, ha superato le diecimila unità. Ed è proprio Verona ad aggiudicarsi la palma per il miglior pubblico, facendo leva sui suoi 11.564 abbonati, accompagnati dai1.788 tagliandi, staccati solo per la sfida contro il Bari. Sul secondo gradino del podio salgono gli spettatori del “Dino Manuzzi” di Cesena. Sono ben 9.783 i tifosi del cavalluccio che accompagnano la loro squadra alla seconda vittoria casalinga (2.493 i paganti più 7.245 abbonati). L’ultimo posto disponibile per entrare fra le migliori tre tifoserie di giornata se l’aggiudica invece il Vicenza, che con i suoi 5.395 abbonati (più 707 paganti) supera il pubblico del “Picco” fermo a 5.472 presenze (4.146 abboanti, 1.326 paganti) . Sono 630 spettatori a fare la differenza, e a consegnare allo Spezia la medaglia di legno. Dietro alle prime quattro, come accade ogni settimana, non c’è quasi confronto, e il dato che balza maggiormente agli occhi è quello degli spettatori paganti: tranne a Verona, Cesena e la Spezia, il numero dei tagliandi staccati per la singola partita non ha superato le mille unità.
Si va dai 951 di Sassuolo-Ascoli ai 261 di Lanciano Modena, passando per i 617 di Novara-Ternana, gli 841 di Crotone-Livorno, i 706 di Juve Stabia-Padova, i 743 per Empoli-Brescia e i 603 per Cittadella-Pro Vercelli.

Questi i dati nel dettaglio:

Verona-Bari: 13.352 (1.788 paganti + 11.564 abbonati)
Censena-Varese: 9.783 (2.493 + 7.245)
Vicenza-Grosseto: 6.102 (707 + 5.395)
Spezia-Reggina: 5.472 (1.326 + 4.146)
Novara-Ternana: 3.946 (617 + 3.329)
Crotone-Livorno: 3.387 (814 + 2.546)
Sassuolo-Ascoli: 2.397 (951 + 1.446)
Empoli-Bresca: 2.131 (742 + 1.389)
Juve Stabia-Padova: 2.111 (706 + 1.405)
Cittadella-Pro Vercelli: 2.055 (603 + 1.452)
Lanciano-Modena: 1.416 (261 + 1.200)

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 12:07
by AgentZero
andreaR wrote:quindi forza chievo e forza sassuolo ? avete altro da suggerirmi intanto su chi avere in simpatia o meno ? tanto l'omologazione di massa ormai è la realtà della società mondiale 2012, perchè non applicarla al calcio e pure a un forum
ma tu puoi odiare un po' chi vuoi, figurati. sono i motivi, tuoi e di sberl, che fanno ridere. soprattutto in un contesto come quello attuale, in cui lo smoking bianco ( :naughty: ) lo indossano proprio pochi.

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 12:32
by shilton
E comunque io, quando c'è una giornata di serie A da seguire, mi emoziono e mi appassiono sempre anche se il livello diè imbarazzante.
E il MIO campionato, quello che seguo da 40 anni, quindi ci sono affezionato, anche se fa schifo.

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 12:43
by maxdance
shilton wrote:E comunque io, quando c'è una giornata di serie A da seguire, mi emoziono e mi appassiono sempre anche se il livello diè imbarazzante.
E il MIO campionato, quello che seguo da 40 anni, quindi ci sono affezionato, anche se fa schifo.
Verissimo, lo stesso vale per me. Anche se, a dire il vero, rimpiango sempre le vecchie domeniche con l'orecchio alla radiolina ascoltando "Tutto il calcio minuto per minuto", le partite tutte allo stesso orario, l'attesa spasmodica di 90° minuto, il secondo tempo della partita clou trasmesso in differita.

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 12:53
by shilton
No, io invece pur ricordando conm piacere quei tempi, sono un fan ANCHE del calcio moderno.
Proprio a non guardare o interessarmi della serie A non riesco, è più forte di me.

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 12:58
by The Answer Palermitano
shilton wrote:No, io invece pur ricordando conm piacere quei tempi, sono un fan ANCHE del calcio moderno.
Proprio a non guardare o interessarmi della serie A non riesco, è più forte di me.

concordo, farà anche schifo, farà ancor più schifo la mia squadra del cuore, ma io la Serie A è l'unico campionato che aspetto con trepidazione ogni Domenica (ovviamente parlando di calcio eh :biggrin: )

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 14:18
by tzara
A me piacciono le discussioni sul calcio, non altre cose sulle quali a malapena entro di striscio, poi il calcio non è neanche il mio sport vero, dato che comunque mi piace seguire e praticare altri sport più di questo.

Però sono cresciuto con la radiolina attaccata all'orecchio, assieme a mio padre, aspettando le partite delle 14:30 d'inverno, delle 15:00 in primavera e delle 16:00 in estate, con il campionato a 16 squadre e Avellino, Como, Pisa e Ascoli in serie A.
Come posso lasciare questo mondo che è dentro di me come un imprinting, come posso anche trascurarlo? La prima domenica di campionato è diventata il Sabato, Nando Martellini è diventato Fabio Caressa e ora possiamo seguire facilmente anche altri campionati, ma il nostro è sempre il nostro. Ora giocano Maxi Moralez, Boateng e Maicosuel e mentre non più Stromberg, Raducioiu e Zico, ma chissenefrega, alla fine l'importante è che due squadre di 11 giocatori scendano in campo e giochino per 90 minuti al massimo delle proprie possibilità, quei 20-30-40 mila bambini che assistono dagli spalti saranno lo stesso contenti.

Permettetemi di dire che non condivido PER NIENTE gli atteggiamenti che emergono da alcuni di noi: se si preferiscono altri campionati, altri lidi, che si parli di quelli, ma proprio per quanto scritto prima non tollero che si denigri il campionato italiano, per come è diventato e per come è adesso. Non si fa, proprio perchè va a urtare la sensibilità di chi a questa cosa, bella o brutta che sia diventata, è comunque affezionata.

Re: Serie A [2012-13]

Posted: 03/10/2012, 14:23
by The King 86
tzara wrote:A me piacciono le discussioni sul calcio, non altre cose sulle quali a malapena entro di striscio, poi il calcio non è neanche il mio sport vero, dato che comunque mi piace seguire e praticare altri sport più di questo.

Però sono cresciuto con la radiolina attaccata all'orecchio, assieme a mio padre, aspettando le partite delle 14:30 d'inverno, delle 15:00 in primavera e delle 16:00 in estate, con il campionato a 16 squadre e Avellino, Como, Pisa e Ascoli in serie A.
Come posso lasciare questo mondo che è dentro di me come un imprinting, come posso anche trascurarlo? La prima domenica di campionato è diventata il Sabato, Nando Martellini è diventato Fabio Caressa e ora possiamo seguire facilmente anche altri campionati, ma il nostro è sempre il nostro. Ora giocano Maxi Moralez, Boateng e Maicosuel e mentre non più Stromberg, Raducioiu e Zico, ma chissenefrega, alla fine l'importante è che due squadre di 11 giocatori scendano in campo e giochino per 90 minuti al massimo delle proprie possibilità, quei 20-30-40 mila bambini che assistono dagli spalti saranno lo stesso contenti.

Permettetemi di dire che non condivido PER NIENTE gli atteggiamenti che emergono da alcuni di noi: se si preferiscono altri campionati, altri lidi, che si parli di quelli, ma proprio per quanto scritto prima non tollero che si denigri il campionato italiano, per come è diventato e per come è adesso. Non si fa, proprio perchè va a urtare la sensibilità di chi a questa cosa, bella o brutta che sia diventata, è comunque affezionata.
Straquoto.