Re: Il Topic Crociato
Posted: 03/07/2012, 15:44
Gli abbonati durante l'ultima settimana di prelazione di giugno sono 3000 e spiccioli.
Il Parma allora,vedendo l'andamento deludente, ha deciso di prorogare la prelazione.Ma era prevedibile.La gente ha deciso di non abbonarsi per tanti motivi:in primis per la crisi,per la tessera del tifoso, per il calcioscommesse e altri motivi. Ma facciamoci una domanda: il Parma, ma così ogni altro club di serie A, cosa può fare per rendere questo calcio meno schifoso di quello che è adesso? Come si può dare appeal alla serie A che perde sempre più passione? Un solo club può fare poco,ma meglio uno che nessuno.
Bisogna incentivare la gente ad andare allo stadio e renderlo più economico,più coinvolgente che vedere la partita nel salotto di casa propria aldilà delle restrizioni che purtroppo vengono dalla politica, dalla figc e dalla lega calcio
Con una crisi economica pesantissima secondo me il Parma poteva non solo evitare di aumentare i prezzi (+27% per i neoabbonati in appena due anni), ma doveva ridurre drasticamente i prezzi e abbassare la curva a 100 euro (per tutti, vecchi e nuovi abbonati). Questo è il prezzo che vale una curva di serie A oggi. Non di più. L'aumento del 27% dei prezzi di curva avrà riflesso anche sui biglietti.
i tifosi hanno risposto a questi prezzi,poco più di 3000 abbonati nell'ultima settimana di prelazione e i neoabbonati non aumenteranno di molto il numero: l'anno scorso i neo abbonati si contavano con il contagocce, e quest'anno ancora di più.
Per portare la gente allo stadio non serve Amauri,Pabon o Belfodil o i nomi dei tifosi sulle magliette. Adesso una società seria deve investire sui tifosi, e investire sui tifosi significa ottimizzare i costi, rinunciare a 800mila euro lordi per quello scarso di Palladino, rinunciare a lussuosissimi resort come Acaya in Puglia e portare la curva a prezzi popolari
Il Parma allora,vedendo l'andamento deludente, ha deciso di prorogare la prelazione.Ma era prevedibile.La gente ha deciso di non abbonarsi per tanti motivi:in primis per la crisi,per la tessera del tifoso, per il calcioscommesse e altri motivi. Ma facciamoci una domanda: il Parma, ma così ogni altro club di serie A, cosa può fare per rendere questo calcio meno schifoso di quello che è adesso? Come si può dare appeal alla serie A che perde sempre più passione? Un solo club può fare poco,ma meglio uno che nessuno.
Bisogna incentivare la gente ad andare allo stadio e renderlo più economico,più coinvolgente che vedere la partita nel salotto di casa propria aldilà delle restrizioni che purtroppo vengono dalla politica, dalla figc e dalla lega calcio
Con una crisi economica pesantissima secondo me il Parma poteva non solo evitare di aumentare i prezzi (+27% per i neoabbonati in appena due anni), ma doveva ridurre drasticamente i prezzi e abbassare la curva a 100 euro (per tutti, vecchi e nuovi abbonati). Questo è il prezzo che vale una curva di serie A oggi. Non di più. L'aumento del 27% dei prezzi di curva avrà riflesso anche sui biglietti.
i tifosi hanno risposto a questi prezzi,poco più di 3000 abbonati nell'ultima settimana di prelazione e i neoabbonati non aumenteranno di molto il numero: l'anno scorso i neo abbonati si contavano con il contagocce, e quest'anno ancora di più.
Per portare la gente allo stadio non serve Amauri,Pabon o Belfodil o i nomi dei tifosi sulle magliette. Adesso una società seria deve investire sui tifosi, e investire sui tifosi significa ottimizzare i costi, rinunciare a 800mila euro lordi per quello scarso di Palladino, rinunciare a lussuosissimi resort come Acaya in Puglia e portare la curva a prezzi popolari


