Redondo15 wrote:
No Goat, abbiamo due modi di intendere l'italiano differenti io e te. :D
Se mi scrivi: "All'epoca si metteva persino in discussione il diritto di karl malone ad essere considerato la miglior PF del momento..." allora io ne deduco che molta gente (non la maggior parte) ritenesse che Malone era inferiore a Kemp in quel periodo. O no!? Cos'altro ne posso dedurre!? E se mi porti questa argomentazione in difesa del nome di Kemp, quando un altro utente ha deturpato il nome di Kemp stesso, allora io presumo che tu abbia una grossa opinione del giocatore in questione. Tanto da metterlo a fianco di nomi altisonanti.
I SE e i MA li hai utilizzati quando hai scritto che Kemp non era valutabile in altri contesti a causa dei problemi personali che ha avuto. A casa mia, questa la chiamo una giustificazione. E per giustificarsi si utilizzano i SE e i MA. Il mio discorso è semplice: atteniamoci ai fatti. Se Kemp ha avuto problemi personali (mi spiace per lui) ciò non deve influire sul giudizio che si dà di lui quando si analizzano le sue prestazioni. Per me, resta il fatto che l'anno dopo le finali, è entrato in una parabola discendente. Oltretutto, il primo anno a Cleveland, con una squadra tutta sua e con i problemi di alcool (e chissà cos'altro) ancora lontani comunque non ha passato il primo turno di playoffs.
Comunque, premettendo che possa esserci stata una differenza di interpretazione e che ora ho capito cosa intendevi, non mi hai ancora risposto allla domanda. Quanto giudichi forte Kemp, anche solo prendendo in considerazione il periodo migliore della sua carriera!?
sarà un problema di italiano.
io però ribadisco che kemp è difficilmente valutabile in altri contesi per i ben noti problemi che si è portato dietro (e poi non è vero che a cleveland non aveva problemi di alcool perchè, nonostante i 20 punti a partita e all'esterno non si sapeva nulla, aveva iniziato ad averli proprio a seattle)... ciò non toglie comunque che questi ben noti problemi non sono una giustificazione al resto della sua carriera. sono il primo a dire che certe situazioni (come gli infortuni) comunque vanno valutate quando si esprime un giudizio su un giocatore perchè appunto fanno parte del gioco e la capacità di resistere agli infortuni (o anche quella di non cadere nel tunnel dell'alcool :D) alla fine, vuoi o non vuoi, sono una nota di merito.
infatti quando ho detto è difficilmente valutabile non intendevo giustificare il proseguio della sua carriera, ma semplicemente dire che io obbiettivamente ho qualche difficoltà ad ipotizzare come sarebbe evoluta la sua carriera senza i suoi abusi e i problemi psicologici che si è portato dietro.
se poi tu, indipendentemente da tutto, mi chiedi un parere su kemp... beh, ti dico che analizzando tutta la sua carriera non è paragonabile alle più grandi ali forti di sempre (malone, duncan, charles, ecc.)
se ci limitiamo ai 3/4 anni di fulgore a seattle, è stato un giocatore di livello eccelso, fra i migliori della lega, di una lega che annoverava jordan, malone, shaq, penny, payton, ecc.
ora non sto dicendo che fosse migliore di loro (meglio precisare :D), semplicemente che era nel lotto dei migliori.
Hank Luisetti wrote:
Diciamo che parte dalla stagione 86, e che nella sua ultima stagione era già in calo rispetto all'anno precedentemente.
Poi ripeto il mio era un discorso a livello fisico-atletico
vabbè, dai... lasciamo stare!
prima scrivi che
"atleticamente Magic aveva perso abbastanza rispetto alla prima parte di carriera".
poi, dopo il mio post in cui ti dicevo in quali anni andare a pescare il miglior magic, beh... combinazione allora il calo non è più un discorso generale rispetto alla prima parte di carriera, ma parte proprio dall'anno della finale coi bulls e quindi da novembre del 1990 (5 mesi prima aveva vinto l'mvp di stagione)!
e combinazione riguarda il discorso fisico-atletico, scelta obbligata in quanto come avrai sicuramente notato le statistiche non erano in calo. :D