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Re: Libri
Posted: 16/04/2009, 19:36
by doc G
Emmanuelle wrote:
Ma che cosa si intende per letteratura ergodica?
Naturalmente per letteratura ergodica si intende quella letteratura che cerca la quint'essenza di quella linea autoreferenziale che segue le odierne tendenze della metalinguistica applicata ad una accurata analisi della realtà odierna, certamente non vista da un punto di vista eccessivamente realistico, ma collocandosi a metà fra espressionismo e linearismo, e così facendo reinterpreta l'ontologia sulla base del soggettivismo.
Poi vi sono pochi cinici sciatti che vorrebbero riferirla esclusivamente all'ipertesto, ma ovviamente la risposta corretta è la prima!

Re: Libri
Posted: 17/04/2009, 9:18
by nefastto
doc G wrote:
Naturalmente per letteratura ergodica si intende quella letteratura che cerca la quint'essenza di quella linea autoreferenziale che segue le odierne tendenze della metalinguistica applicata ad una accurata analisi della realtà odierna, certamente non vista da un punto di vista eccessivamente realistico, ma collocandosi a metà fra espressionismo e linearismo, e così facendo reinterpreta l'ontologia sulla base del soggettivismo.
Poi vi sono pochi cinici sciatti che vorrebbero riferirla esclusivamente all'ipertesto, ma ovviamente la risposta corretta è la prima!
ah ok adesso è chiaro :D
Re: Libri
Posted: 17/04/2009, 11:38
by Emmanuelle
doc G wrote:
Naturalmente per letteratura ergodica si intende quella letteratura che cerca la quint'essenza di quella linea autoreferenziale che segue le odierne tendenze della metalinguistica applicata ad una accurata analisi della realtà odierna, certamente non vista da un punto di vista eccessivamente realistico, ma collocandosi a metà fra espressionismo e linearismo, e così facendo reinterpreta l'ontologia sulla base del soggettivismo.
Poi vi sono pochi cinici sciatti che vorrebbero riferirla esclusivamente all'ipertesto, ma ovviamente la risposta corretta è la prima!
Sissì, ho capito alla perfezione!
Re: Libri
Posted: 18/04/2009, 11:13
by darioambro
lleo wrote:
A tratti faticoso, ma veramente fantastico! Veramente un gran libro, secondo me non è noto quanto dovrebbe.
l'ho preso in biblioteca il giovedi vedendolo in uno scaffale tutto solo con un pò di polvere sopra, riportato il martedi successivo, ma a tratti è veramente faticoso continuare,troppo tecnico (specie quando sono elencate opinioni di psicolologi e addetti ai lavori su "
the navidson record"), durante le varie esplorazioni è angosciante e claustrofobico.....ma davvero un libro fuori dal comune per i contenuti e lo stile di scirttura.
Re: Libri
Posted: 22/04/2009, 9:26
by nefastto
Per la prima volta ho letto un libro la seconda volta...per "il vecchio e il mare" ne è valsa la pena
Re: Libri
Posted: 04/05/2009, 22:07
by Robyus
tiro sù il topic (che stava per finire in terza pagina

) per parlare di un giovane scrittore sardo che fra l'altro è di un paese a pochi km dal mio: Flavio Soriga.
Quest'estate su consiglio di mia madre ho letto il suo terzo libro, Sardinia blues, storia di tre trentenni sardi in cerca di identità, che tra loro si chiamano per cognome, che si definiscono pirati e cazzoni, che rubano carte d'identità per poi rivenderle, vivendo alla giornata e senza un futuro certo tra le mani. Soriga descrive una Sardegna lontana dai soliti luoghi comuni che la vorrebbero o terra selvaggia popolata di pastori e agricoltori o luogo di incontro di yacth, vip e starlette. La Sardegna descritta da Flavio è la più vera che ci potrebbe essere, con tutta la sua bellezza e le sue contraddizioni, con il suo calore e il suo carattere schivo.
Il suo modo di scrivere è veloce, frenetico come una valanga, forsennato e pieno di ritmo, uno stile che sembra non concedersi mai pause e che forse non si può apprezzare al cento per cento se non si è sardi (non per altro ma ci sono certe espressioni prese direttamente dal sardo e italianizzate che da altre parti magari non si usano). E' vivo. E questo libro è davvero qualcosa di speciale.
Altro libro che consiglio, sempre di Soriga, è L'amore a Londra e in altri luoghi, che stavolta ho regalato io a mia madre. Stavolta una raccolta di racconti ambientati in Sardegna (mai nominata ma riconoscibilissima) o a Londra, tutti più o meno legati tra loro e che hanno come tema appunto l'amore in diverse forme. Specialmente i racconti Aprile, Autunno e Candele sono dei veri gioielli.
Da parte mia consigliatissimo, e non di certo per motivi campanilistici.
Re: Libri
Posted: 17/05/2009, 9:47
by Toni Monroe
Non è bello che questo topic scivoli nel dimenticatoio..

Anche perché spero sempre di trovare indicazioni e spunti, quindi up con domanda: premesso che in questo periodo leggo pochissimo, perché passo il tempo diversamente (non che sia un vanto, la lettura mi manca anche, ma non abbastanza -si vede- :D), quali sono i momenti che più vi piace dedicare alla lettura? Dato che il tempo è comunque, per come possiamo gestirlo, una quantità finita e che per fare una cosa si deve -necessariamente- sottrarre tempo ad altro, quello che dedicate alla lettura è un ritaglio? O limitate altre attività per poter leggere? Chi lavora quando legge? Io ho provato a leggere sui mezzi mentre vado a lavoro ma non mi piace affatto, perché preferisco guardarmi attorno e cogliere i piccoli tic della gente che viaggia con me: il modo in cui le donne si spiano tra loro in un muto confronto, ad esempio (avete mai fatto caso a come si esaminano? Passano in rassegna l'abbigliamento, le pettinature, il trucco. Tutto di sottecchi, senza farsi notare dall'altra. Poi se c'è un'amica con cui commentare, bene, se no fa niente.

) o quelli che si mettono in posizione per poter leggere il giornale del vicino di posto.. :lol2: Ci sono anche quelli che leggono libri, eh. :D Quando leggo lo faccio quasi sempre stravaccato sul mio letto con la musica in sottofondo per isolarmi acusticamente. Cioè arriva un momento in cui la musica non la sento neanche e leggo, ma se leggessi senza musica mi toccherebbe sentire il colpo di tosse (anche del vicino, dato che i muri qua son quelli che sono.. :lol2:) o la tv.. Insomma se anche non avete notizie da dare agli altri riguardo alle letture ultimate o informazioni da chiedere, nulla vieta che si possa integrare in qualche modo e tener su il topic. Così che quando serve non si debbe indossare la muta per andarlo a ripescare..

Re: Libri
Posted: 17/05/2009, 11:18
by maffu
Toni Monroe wrote:
Non è bello che questo topic scivoli nel dimenticatoio..

Anche perché spero sempre di trovare indicazioni e spunti, quindi up con domanda: premesso che in questo periodo leggo pochissimo, perché passo il tempo diversamente (non che sia un vanto, la lettura mi manca anche, ma non abbastanza -si vede- :D), quali sono i momenti che più vi piace dedicare alla lettura? Dato che il tempo è comunque, per come possiamo gestirlo, una quantità finita e che per fare una cosa si deve -necessariamente- sottrarre tempo ad altro, quello che dedicate alla lettura è un ritaglio? O limitate altre attività per poter leggere? Chi lavora quando legge? Io ho provato a leggere sui mezzi mentre vado a lavoro ma non mi piace affatto, perché preferisco guardarmi attorno e cogliere i piccoli tic della gente che viaggia con me: il modo in cui le donne si spiano tra loro in un muto confronto, ad esempio (avete mai fatto caso a come si esaminano? Passano in rassegna l'abbigliamento, le pettinature, il trucco. Tutto di sottecchi, senza farsi notare dall'altra. Poi se c'è un'amica con cui commentare, bene, se no fa niente.

) o quelli che si mettono in posizione per poter leggere il giornale del vicino di posto.. :lol2: Ci sono anche quelli che leggono libri, eh. :D Quando leggo lo faccio quasi sempre stravaccato sul mio letto con la musica in sottofondo per isolarmi acusticamente. Cioè arriva un momento in cui la musica non la sento neanche e leggo, ma se leggessi senza musica mi toccherebbe sentire il colpo di tosse (anche del vicino, dato che i muri qua son quelli che sono.. :lol2:) o la tv.. Insomma se anche non avete notizie da dare agli altri riguardo alle letture ultimate o informazioni da chiedere, nulla vieta che si possa integrare in qualche modo e tener su il topic. Così che quando serve non si debbe indossare la muta per andarlo a ripescare..
In bagno, of course
Re: Libri
Posted: 17/05/2009, 11:28
by Toni Monroe
In bagno solo riviste, eventualmente. Il libro merita comunque più rispetto..
Re: Libri
Posted: 17/05/2009, 11:45
by SafeBet
Io tendenzialmente leggo d'istinto, non mi prefiggo uno spazio o un tempo dove farlo. Se un libro mi prende parecchio me lo porto in giro dovunque, faccio proprio fatica a staccarmene fisicamente. Però mi capita di stare anche un paio di mesi senza leggere alcunché.
Re: Libri
Posted: 17/05/2009, 11:49
by Brawlino
Toni Monroe wrote:
In bagno solo riviste, eventualmente. Il libro merita comunque più rispetto..
Io leggo parecchio a scuola, durante le interrogazioni, oppure dopo pranzo e prima di dormire.
Ah, ho appena finito "Un Americano alla Corte di Re Artù" di Twain, carino dai anche se mi ci è voluto un mese e mezzo per leggerlo.
Ora vorrei provare a leggere "Soffocare", qualcuno lo ha letto?
Re: Libri
Posted: 17/05/2009, 12:26
by PENNY
Toni Monroe wrote:
In bagno solo riviste, eventualmente. Il libro merita comunque più rispetto..
Quoto,perfettamente d'accordo.Ora sto leggendo "L'Anticristo" di Nietzsche e non mi sognerei mai di leggerlo durante l'espletazione dei miei bisogni... :gazza:
Io preferisco leggere prima di dormire,a letto,unico vero momento tranquillo e rilassante della giornata.Il problema e che si ti prende parecchio puoi anche fare le ore piccole pur di sapere come va a finire :D
Re: Libri
Posted: 17/05/2009, 12:30
by lleo
Nono il bagno è perfetto
Comunque io prima di dormire devo leggere sempre qualcosa, fossero anche le 5 di mattina
Re: Libri
Posted: 17/05/2009, 12:37
by shilton
Di solito nel letto prima di dorimire,ma ultimamente la palbebra cala parecchio...."Sulla strada" di Kerouac è ancora lì che aspetta

Re: Libri
Posted: 17/05/2009, 13:09
by ripper23
Brawlino wrote:
Ora vorrei provare a leggere "Soffocare", qualcuno lo ha letto?
L'ho letto ultimamente. Solito Palahniuk, tagliente, irriverente, diretto. Solita storia ai limiti del surreale, e ancora una volta scritta molto bene. Il finale non mi ha convinto, ma in ogni caso una lettura piacevole se ti piace il suo stile.
Cambiando argomento, io leggo tanto sull'autobus (abito un pò lontano dal centro) e DEVO assolutamente leggere qualcosa prima di andare a dormire, a qualsiasi ora e in qualsiasi stato sia. Mi è capitato spesso di tornare in condizioni pessime a casa e di essermi messo a leggere una o due pagine del libro che avevo sul comodino. Ovviamente il giorno dopo ho dovuto rileggerle perchè non ricordavo nulla, ma fa capire quanto sia un'abitudine :D