l'editoriale di zucconi su repubblica, in un tratto, cita:
un anno fa, scriveva diversamente. moggi era la causa di ogni male del calcio. dopo calciopoli, si poteva finalmente voltare pagina. abbiamo visto che è stato l'inizio della fine.Il calcio italiano è una creatura corrotta, che neppure i fino troppo comodi esorcismi del Moggi di turno, possono sanare, perché Moggi fu l'espressione più sfacciata, non la causa, della corruzione di un mondo incapace di diventare un'autentica industria, che si è trovato improvviamente investito da un'alluvione di soldi che non era in grado di gestire per offrire al pubblico un prodotto complessivo credibile ed equilibrato
poi l'articolo continua, e arriva ad affermare simili mostruosità
come sempre, si fanno processi e sentenze prima ancora che si sappia anche soltanto a grandi linee quello che è successo. c'è un'indagine in corso, senza alcun capo di imputazione, e zucconi dice che Sandri è innocente.Le vittime, come in tutti i sacrifici umani, sono sempre innocenti, come innocente era il tifoso del Genoa accoltellato a Marassi, come lo era il commissario Raciti, come lo era Paparella, come lo era Sandri e se un agente di polizia è colpevole di omicidio involontario, la legge lo deve investigare e, se responsabile, punire. Ma non sono innocenti coloro che dall'alto di cattedre pubbliche, studi televisivi e pacchetti azionari aizzano la paranoia dei tifosi rimestando utili (a loro) campanilismi, come se una squadra formata da nomadi latino americani, slavi, africani, scandinavi incarnasse l'onore del mio villaggio.
qualcosa non quadra. un anno fa moggi era la causa di ogni male, oggi, quando la giustizia ordinaria sta iniziando a smontare le accuse ad una ad una, è già diventato soltanto l'espressione più sfacciata. adesso, sandri è innocente. poi sono colpevoli quelli che parlano dagli studi televisivi...
qui c'è gente che c'ha la faccia come il culo. gli zucconi, i cannavò, questi luridi opportunisti che plasmano gli eventi a loro piacimento, ed ha anche il coraggio di dare dei giudizi su analoghe e differenti figure professionali.
purtroppo c'è gente che legge i loro giornali e li ritiene anche ragionevoli opinionisti. sono solo sciacalli che ordinano sentenze cercando il consenso popolare.











