anto wrote:
Mah...
La mia filosofia è che non bisogna mai smettere di rafforzare la squadra
Infatti ci siamo rinforzati e pure notevolmente. Ellsbury+Lester+Buchholz sono un upgrade notevolissimo, anche perchè non ci sono costati alcuna partenza. In pratica abbiamo la squadra dell'anno scorso ma in più abbiamo:
- Il miglior pitching prospect nel baseball
- Un esterno centro e leadoff straordinario
- Un altro partente che può fare tranquillamente il n. 3.
Visto che l'anno scorso siamo stati i più forti da aprile ad ottobre e visti questi upgrades, non mi sembra che ci si possa lamentare molto...
a parte la vicenda Santana, su cui rimango con i miei dubbi, anche Bedard era sul mercato, e io sarei andato molto deciso almeno su di lui. Perchè?
Prova a contare gli affari di Angelos nell'AL East (con una rilevanza minima, non parlo di minor leaguers e roba del genere) da quando è proprietario degli Orioles. Ecco appunto.
Buchholz è potenzialmente fenomenale ma troppo giovane, Lester non ha convinto al cento per cento e comunque ci sono ancora dubbi sulla sua tenuta in una stagione, e la stessa cosa si può dire, per ragioni diverse, su Matsuzaka.
su Buchholz troppo giovane e Lester e Matsuzaka che non convincono al 100%, puoi leggere il mio post sopra su Pedroia e Youkilis.
Chi avremmo dovuto prendere, esattamente? Su Santana i Twins hanno preso una decisione. Non c'era neanche un altro singolo giocatore sul mercato che avrebbe migliorato questa squadra adeguatamente nel breve termine senza distruggerla nel lungo termine. Io non vorrei mai strapagare un Blanton o un Haren, che non sono certo più forti di Buchholz, per dire (Haren potrebbe esserlo nel 2008, ma gli affari non si fanno per un solo anno). Ci sono dei programmi e vengono seguiti. La squadra era la più forte, è migliorata, ha un gran futuro e quel futuro non è stato inficiato per un modesto upgrade in questa stagione. Perchè poi è facile dire "prendiamo un 2-3", ma chi bisognerebbe prendere? Vale la pena di buttarsi su (dico per dire) Carlos Silva? Su Joe Blanton? Su Dan Haren? Che miglioramento offrirebbero? E soprattutto, quanto ci peggiorerebbero nel lungo termine considerati i costi di acquisizione?
Le squadre si costruiscono per lottare per entrare nei playoffs, tutto qui, per quanto possa sembrare difficile da mandar giù. Questa squadra è forte abbastanza per lottare per i playoffs? Io dico di si, e se così è, è tutto ciò che conta. Poi vincere o perdere è davvero relativo. Se arrivi ad una partita dai playoffs il second guessing può andare a manetta, ma se arrivi così vicino vuol dire che c'eri dentro in pratica. Quello è il nostro obiettivo. Si arriva ai playoffs e poi si gioca a baseball. Se la squadra arriverà ad 85 W magari ne riparleremo. Nel 2006 è successo dopo una serie catastrofica di infortuni subito dopo la deadline (quando eravamo in testa). Adesso la profondità è migliorata quindi dovremmo essere protetti anche da una roba del genere. Al di là del fatto che vorremmo sempre la squadra migliore, bisogna confrontarsi col mercato. Dare via Buchholz per Blanton è qualcosa che uno sano di mente farebbe? Mi auguro di no. La squadra si gestisce adesso e per i prossimi anni e l'assetto attuale è quello che secondo il management da' più possibilità sia per il 2008 sia per il futuro. A me sembra difficile discutere col fatto che questa squadra abbia tutte le credenziali per lottare per i playoffs, quindi non mi sembra che ci siano problemi.
E' chiaro che se ogni tessera del mosaico va al suo posto(Matsuzaka e Lester migliorano, Buchholz esplode ecc.), siamo fortissimi lo stesso, ma avrei voluto avere meno scommesse o mezze scommesse in ballo e più certezze.
Ma perchè le tessere devono andare al loro posto? La rotazione già adesso è più forte dell'anno scorso. Schilling è andato, Wakefield è Wakefield e porterà la sua league average ERA come ha fatto negli ultimi anni. Tavarez è lì. L'anno scorso avevamo questi 3 più Matsuzaka e Beckett. Quest'anno abbiamo gli stessi giocatori
più Lester e Buchholz. Perchè dovremmo vincere scommesse e le tessere dovrebbero cadere favorevolmente? Lester già adesso è più forte di Wakefield e Buchholz è più forte di Schilling. Tavarez è Tavarez, Beckett è Beckett e Matsuzaka ha ottime possibilità di migliorare, ma anche se non lo facesse la rotazione è più forte. Il lineup pure con Ellsbury per Crisp è più forte. Il bullpen avrà Delcarmen sin dall'inizio (l'anno scorso è partito in AAA) quindi siamo più forti anche lì ed a fine anno potremmo avere Masterson o Hansen a dare una mano. Ogni reparto è migliorato e farà fronte agli inevitabili infortuni ed alle inevitabili regressioni (Lowell). Questa era una squadra da 100 W (fattore Tito escluso), ed ora lo è almeno da 98 (sempre fattore Tito escluso). Davvero non basta? Anche io vorrei la rotazione Santana-Beckett-Sabathia-Peavy-io, però insomma...
Noi, rifirmato Lowell a cifre ragionevoli, potevamo concentrarci solo sul pitching e incrementare il nostro divario sulle altre squadre con un altra acquisizione per il breve-medio termine, e magari lavorare anche sul bullpen.
Si, e l'acquisizione per il breve-medio termine però deve migliorarci sensibilmente. C'era questa possibilità? Se c'era, a me è sfuggita. E soprattutto, c'era una possibilità che la transazione ci migliorasse notevolmente senza segarci le gambe nel lungo? Direi ancora di meno.
anto wrote:
La stagione scorsa Wakefield si è fermato proprio nel momento più delicato. Ha spesso problemi fisici, e l'età non lascia pensare che le cose in futuro possano migliorare.
Per Tim questo sarà il ventesimo anno di carriera. E' stato in DL esattamente una volta, nel 2006, a seguito di una frattura di una costola. L'anno scorso ha saltato esattamente una singola partenza per un lieve mal di schiena, più per precauzione che per altro (infatti non è andato in DL) venendo sostituito discretamente da Clay Buchholz (col no-hitter). Wakefield è tornato già nella partenza successiva. Se avessimo avuto bisogno di lui, avrebbe potuto giocare, ma essendo il primo settembre con l'espansione dei roster avevamo il lusso di poter schierare Clay e l'abbiamo fatto. Insomma, quando una squadra ha il lusso di poter ruotare i giocatori, lo fa. Posso anticipare che se non avessimo avuto infortuni, quest'anno comunque a turno Wakefield, Schilling e Buchholz sarebbero stati fermati. Ma non sarà perchè inaffidabili o inabili, ma per semplice precauzione, esattamente come abbiamo fatto con Wakefield l'anno scorso ed esattamente come hanno fatto i Tigers nel 2006 con Verlander (per non caricarlo di IP). Quando si hanno tanti lanciatori è una pratica intelligente. L'abbiamo fatto anche con Beckett nel 2007 sulla base di un piccolissimo taglio, perchè non c'era assolutamente bisogno di correre alcun tipo di rischio. Se avessimo voluto rischiare, Beckett e Wakefield sarebbero partiti. Ma che bisogno c'era?
Anche l'idea "questi hanno chiuso in quattro e quattr'otto" mi convince poco: se tre giorni prima l'ho letto io sul sito espn, che entro pochissimi giorni si sarebbe chiusa la vicenda, immagino che lo sapessero anche i vertici Red Sox.
Il problema è che tu hai dei preconcetti e li stai applicando alla situazione. Non hai notato una
discreta differenza di tempi tra gli affari dell'off-season? Santana e Tejada sono andati via in un attimo. Haren, Roberts, Bedard e ora forse pure Blanton sono nei giornali per giorni, settimane. E non parlo solo di voci tipo "Santana sta per essere scambiato". Parlo di roba seria, ossia "i Mariners stanno per prendere Bedard in cambio di Jones, Tillman, Mickolio, Sherrill ed un altro prospetto", "per Bedard mancano solo le visite mediche", "per Bedard si chiude tra 3 giorni sulla base di quell'offerta", ecc. Insomma, un'offerta "ufficiale e sicura" senza essere ufficiale, mi spiego? Perchè voci del tipo "Santana sta per essere scambiato" sono venute fuori da novembre. Si parlava di chiusure prima dei Winter Meetings, quindi col senno di poi dar credito alle ultime mi sembra una forzatura, visto che si sono susseguite per tutta l'off-season. Quando sta per essere chiuso un affare e c'è un'offerta accettata, la si spiattella come hanno fatto gli Orioles sperando che qualcuno si inserisca, rilanciando. L'offerta viene resa pubblica così i terzi sanno come, cosa e quanto rilanciare se vogliono farlo. Nessuno rilancerà mai sulla base di "forse tra qualche giorno si chiude per Santana", perchè sulla base di quelle voci, ammesso che siano vere (e ripeto che per 3 mesi sono state false), che ne sappiamo che i Twins non abbiano accettato proprio la nostra? Che facciamo, rilanciamo in eterno? E dopo che abbiamo rilanciato su un'offerta forse inesistente, lo rifacciamo? E quando tracciamo la linea? Se non sappiamo con chi stiano per accettare e soprattutto quanto stiano per ricevere in cambio, come facciamo a rilanciare? C'è stata una chiusura lampo, in cambio di un'offerta che peraltro nessuno aveva previsto (tutte le voci sui Mets includevano Fernando Martinez, secondo logica). Capisco che non accetti questo e che vorresti aver comunque fatto di più, ma non vedrai mai una squadra rilanciare contro sè stessa, a meno che il giocatore non sia un free agent e Boras non sia il suo agente. I Twins hanno evitato di pubblicare l'offerta vincente per un paio di giorni e non hanno permesso rilanci ed ulteriori considerazioni. Affari loro, ripeto. In certi casi l'affare salta, come per Roberts, ma i Twins l'hanno gestito malissimo sin dall'inizio. E l'unico altro affare lampo dell'off-season è stato quello di Tejada e c'era il Mitchell Report col suo nome in uscita. La gestione dell'affare Santana è stata assurda ad essere generosi.