Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Posted: 06/04/2012, 19:37
per me Van Bommel non lo rivedremo fino a fine campionato... uno non può stare tutto sto tempo fuori per un mal di schiena... dev'esserci dell'altro
hall of fame
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Ovviamente non avrò mai la controprovadoc G wrote:
Questo è stato alla fine abolito, il governo Zapatero, che dal punto di vista economico è stato uno dei pochi con andamenti peggiori di quello Berlusconi, alla fine, prima che il premier si dimettesse e desse addio alla politica, ha dovuto emanare una finanziaria lacrime e sangue, il suo successore Rajoy ancora peggio, ed ha anche tagliato la spesa pubblica, avessero lasciato una fiscalità agevolata credo ci sarebbero state sommosse popolari.
Quì il primo articolo che ho trovato, con una ricerchina ce ne sono a bizzeffe: http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01 ... ri/181521/
Vero che da noi la pressione fiscali ormai è al 44%, quarto posto in Europa, probabilmente saremo i primi a maggio, la Spagna ha un ben più accettabile 36%, ma questo non riguarda solo il calcio, ahimè.
Questa cosa che Galliani ripete da sempre, in realtà, è vera solo in parte. Se analizziamo, per esempio, il Real, dove i giocatori più importanti sono Casillas, Ramos ed un manipolo di portoghesi, argentini, tedeschi, francesi, potrebbe anche essere un assunto vero.
In campo col Barca però contro il Milan c'erano tutti giocatori provenienti dal vivaio blaugrana, tutta gente acquistata prima dei 18 anni, tranne Mascherano e Dani Alves. Lo stesso Fabregas proveniva da lì, prima di andare in Inghilterra. All'andata c'era pure Sanchez, se vogliamo sono stati mandati in campo pure il brasiliano Adriano, il maliano Keita, senza i guai di salute probabilmente sarebbe entrato in campo Abidal, il resto è fatto in casa.
Il Milan ha avuto un periodo simile negli anni '80, forse oggi sarebbe irripetibile, e non è detto che sia sinonimo di successi, ad esempio il Real nello stesso periodo (anni '80) aveva un vivaio eccezionale ma fuori della penisola iberica non vinse nulla. Se però si vuol provare a competere con un bilancio pari alla metà, non basta la fantasia per trovare giocatori di basso costo ed elevato rendimento, non basta qualche trascinatore di alto livello tecnico, serve anche un buon vivaio, almeno come quello che avevamo negli anni '90, e la capacità di andare a scovare giocatori prima che fossero davvero famosi.
Van Basten quando venne non era ancora una stella di prima grandezza, lo divenne al Milan (per dire, lo strappammo alla Fiorentina di Pontello!).
La squadra di Capello che vinse campionato e coppa campioni era formata da Rossi, che veniva dal Cesena, Tassotti, preso prima dei 20 anni, Panucci, preso proprio a 20 anni, Albertini, dal vivaio, Galli, dal vivaio, Maldini, dal vivaio, Donadoni, preso dall'Atalanta, Desailly, che ci aveva appena battuto in finale col Marsiglia, Boban, preso a Zagabria quando era poco conosciuto, Savicevic che a Belgrado era considerato un eroe (e costava di conseguenza) e Massaro, preso dalla Fiorentina, ed erano puoi fuori altri due giocatori del vivaio, Baresi e Costacurta. Se vogliamo tornare a combinare qualcosa di buono credo sia inevitabile tornare a quel tipo di filosofia, non abbiamo più i fondi per ragionare in base al motto "alla Scala cantano solo tenori affermati".
Se sia possibile tornare ad avere un bilancio pari a quello delle spagnole abbiamo discusso tanto, il problema non è tanto il paese (la crisi c'è pure in Spagna), ma il modo con cui è gestito lo sport in Italia, nel breve dubito possano esserci modifiche sostanziali.
Beh doc ma ha generato un qualcosa questa disparità. che poi sia stata cambiata è una cosa successiva però.doc G wrote: Questo è stato alla fine abolito,
Quoto. Se ci affidassimo ad un medico e non ad uno stregone magari le cose andrebbero meglioTeo wrote:Ma soprattutto, io inizierei a dubitare della professionalità dello staff medico del Milan. Non è umanamente possibile, a parte tutti gli infortuni, che la gente sta ferma un bel po', torna, e dopo niente si rifa' male di nuovo..
Minchia non fare lo juventino»Dwight Howard« wrote:vabbè campionato perso, peccato...
per la prossima ci mancheranno a centrocampo gli infortunati, Ambro, Aquilani, Muntari che probabilmente verrà squalificato
Il punto è che Martedì si gioca ancora...Era a dir poco fondamentale stare davanti alla Juve dopo martedì che poi iniziava la discesa...Premesso che non sono sicuro dei 3 punti dei gobbi a Palermo son invece sicuro che entro Martedì non saremo più primi...E lì son cazzi...LukaV wrote:Minchia non fare lo juventino»Dwight Howard« wrote:vabbè campionato perso, peccato...
per la prossima ci mancheranno a centrocampo gli infortunati, Ambro, Aquilani, Muntari che probabilmente verrà squalificato![]()
Comunque dai eravamo sulle gambe (logicamente) abbiamo giocato contro il Barca meno di 4 giorni fa, li perdi il 99% delle energie
Con più di quattro sconfitte solo la Juventus 94-95 negli ultimi 35 anni.saintsaji wrote:Facile sparare a zero dopo una sconfitta casalinga,mi risparmio dal farlo.
Cio' che dico però è che se perdi in casa con la squadra più in crisi del campionato facendo segnare Amauri c'è poco da tifare...
Nota a margine,5° sconfitta in campionato...Qual'è stata l'ultima squadra campione d'italia che ne ha perse 5?
Mi hai anticipato cavolo.... cè da dire però che quell'anno perse almeno 3 gare a campionato strachiuso la JuveReverendo wrote:Con più di quattro sconfitte solo la Juventus 94-95 negli ultimi 35 anni.saintsaji wrote:Facile sparare a zero dopo una sconfitta casalinga,mi risparmio dal farlo.
Cio' che dico però è che se perdi in casa con la squadra più in crisi del campionato facendo segnare Amauri c'è poco da tifare...
Nota a margine,5° sconfitta in campionato...Qual'è stata l'ultima squadra campione d'italia che ne ha perse 5?
Passeggia.BruceSmith wrote:a forza di giocare con una banda di scappati di casa + ibra, prima o poi i nodi vengono al pettine.
ha ragione saint, non bisognerebbe sparare a zero e oggi non si salva praticamente nessuno: ma io, un mezzo giocatore pompato come aquilani, raramente l'ho visto.