Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.
Posted: 13/01/2012, 22:32
E chissà perchè lo fanno... Guarda caso sempre a mercato aperto. Così come le dichiarazioni der Nano e della Chiappone. Sempre a mercati aperti.
hall of fame
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Ovvio che è così, se c'è la crescita economica c'è più domanda di occupazione e quindi più possibilità di scegliere il datore di lavoro che ti fa un'offerta migliorerene144 wrote:Nello sport professionistico funziona esattamente così. E credo più o meno in qualsiasi settore. Non so se a livello di macroeconomia il fenomeno si replichi analogamente, ma sembrerebbe logico.doc G wrote:Purtroppo debbo dire che mi sembra (e sottolineo mi sembra, dato che stiamo parlando di gente che ha una competenza superiore alla mia) molto più sensato chi dice che l'aumento del valore reale dei salari dipende dalla crescita che chi afferma il contrario.
ci sarà un bella sede di S&P in italia in cui mandare una cinquantina di finanziari. o no?Spree wrote:Probabilmente vero. Ma il punto è che provocano danni con le loro stronzate (che poi, stronzate: dai danni che provocano qualcuo ci guadagnerà di sicuro, ma intanto ce la buttani in culo).Luca10 wrote:Che S&P può succhiarlo, as usual. Tanto l'Italia non fallisce manco con le cannonate.
viviamo in uno stato di polizia (cit.)BruceSmith wrote: ci sarà un bella sede di S&P in italia in cui mandare una cinquantina di finanziari. o no?
dovrebbero far accampare la gdf nei loro uffici, per qualche settimana. intanto non ti faccio lavorare, e prima o poi qualche roba irregolare la si trova.
e che cazzo. mica potremo continuare a dipendere dai cialtroni della tripla A a parmalat.
Sì ma sorvolando sui mercati, che si fidino o meno di S&P: quello che non mi va giù sono gli obblighi per le banche, i fondi pensione, ecc: perché devono (devono, cazzo) basarsi sui rating delle agenzie americane per scegliere dove investire?doc G wrote:IL problema è uno : se i mercati gli vanno dietro probabilmente pensano che al netto delle loro cazzate, e sono tante, restano il miglior indice della bontà degli investimenti.
Nonostante Parmalat, ma anche nonostante Argentina, Lehmann, crisi attuale.
Che la Francia fosse prossima a perdere la tripla A si sapeva da un pezzo e non sorprende, la sorpresa è che abbiano declassato tutta l'Europa.
Probabilmente pensano, in due parole:
1) Fino ad oggi le manovre dei vari paesi, in primis Italia e Spagna, sono intervenute sul lato delle entrate e non sul lato delle spese (vedremo gli effetti della manovra di Rajoy che pare al contrario).
2) Con aumenti di tasse in periodi di crisi la recessione è inevitabile.
3) Senza crescita ci sono minori possibilità di pagare i debiti anche tagliando le spese. Non a caso fra i grandi paesi quelli che hanno mantenuto la tripla A, USA e Germania, sono quelli che hanno la crescita maggiore.
Certo, vedere il declassamento dopo un anno di manovre pesantissime volte a raddrizzare i conti pubblici fa innervosire non poco, capisco, ma stavolta almeno in parte capisco le agenzie, anche se il momento è chiaramente il peggiore: tutti questi declassamenti, tutti insieme, anche doppi, dopo tante manovre sembrano fatti apposta per provocare il panico in borsa.
Ora speriamo che questo faccia riflettere tanti politici europei, prima di tutto Merkel e Sarkozy, nonchè tanti politici e sindacalisti italiani, più di Monti. A livello europeo servono forti misure per la crescita, magari mantenendo il rigore, al limite rendendo più elastici i criteri. A livello italiano dobbiamo tagliare la spesa pubblica, farlo a breve ed in modo corposo. Questo colpirà tutti noi, dal primo all'ultimo, ma se questo permetterà di aggiustare i conti e di investire per crescere tutti ne avremo benefici, almeno tutti quelli che lavorano e producono reddito in qualsiasi modo, non certo a coloro che hanno rendite di posizione.
Senza alcun dubbio. Anche perchè non ha senso avere una moneta unica, nei momenti di crisi, senza una politica economica unitaria. E per quanto riguarda gli investimenti delle banche e dei fondi, il rating è stato introdotto dagli accordi di Basilea, sarebbe bastato prima effettuare una riforma a livello UE, poi presentarsi al G10 in modo unitario. Ancora solo con noi stessi dobbiamo prendercela.Spree wrote:Sì ma sorvolando sui mercati, che si fidino o meno di S&P: quello che non mi va giù sono gli obblighi per le banche, i fondi pensione, ecc: perché devono (devono, cazzo) basarsi sui rating delle agenzie americane per scegliere dove investire?doc G wrote:IL problema è uno : se i mercati gli vanno dietro probabilmente pensano che al netto delle loro cazzate, e sono tante, restano il miglior indice della bontà degli investimenti.
Nonostante Parmalat, ma anche nonostante Argentina, Lehmann, crisi attuale.
Che la Francia fosse prossima a perdere la tripla A si sapeva da un pezzo e non sorprende, la sorpresa è che abbiano declassato tutta l'Europa.
Probabilmente pensano, in due parole:
1) Fino ad oggi le manovre dei vari paesi, in primis Italia e Spagna, sono intervenute sul lato delle entrate e non sul lato delle spese (vedremo gli effetti della manovra di Rajoy che pare al contrario).
2) Con aumenti di tasse in periodi di crisi la recessione è inevitabile.
3) Senza crescita ci sono minori possibilità di pagare i debiti anche tagliando le spese. Non a caso fra i grandi paesi quelli che hanno mantenuto la tripla A, USA e Germania, sono quelli che hanno la crescita maggiore.
Certo, vedere il declassamento dopo un anno di manovre pesantissime volte a raddrizzare i conti pubblici fa innervosire non poco, capisco, ma stavolta almeno in parte capisco le agenzie, anche se il momento è chiaramente il peggiore: tutti questi declassamenti, tutti insieme, anche doppi, dopo tante manovre sembrano fatti apposta per provocare il panico in borsa.
Ora speriamo che questo faccia riflettere tanti politici europei, prima di tutto Merkel e Sarkozy, nonchè tanti politici e sindacalisti italiani, più di Monti. A livello europeo servono forti misure per la crescita, magari mantenendo il rigore, al limite rendendo più elastici i criteri. A livello italiano dobbiamo tagliare la spesa pubblica, farlo a breve ed in modo corposo. Questo colpirà tutti noi, dal primo all'ultimo, ma se questo permetterà di aggiustare i conti e di investire per crescere tutti ne avremo benefici, almeno tutti quelli che lavorano e producono reddito in qualsiasi modo, non certo a coloro che hanno rendite di posizione.
Con tutto quello che si può dire, l'Europa presa nel suo complesso potrebbe essere la massima potenza economica del mondo. E' evidente che - almeno per me - la soluzione si sarebbe dovuta attuare anni fa, rendendo molto più stretta l'unione Europea: e a quell punto, affanculo le agenzie di rating.
Brus, veggente http://www.repubblica.it/economia/2012/ ... -28404705/BruceSmith wrote:ci sarà un bella sede di S&P in italia in cui mandare una cinquantina di finanzieri. o no?
dovrebbero far accampare la gdf nei loro uffici, per qualche settimana. intanto non ti faccio lavorare, e prima o poi qualche roba irregolare la si trova.
e che cazzo. mica potremo continuare a dipendere dai cialtroni della tripla A a parmalat.
leggo solo ora...Whatarush wrote:Brus, veggente http://www.repubblica.it/economia/2012/ ... -28404705/BruceSmith wrote:ci sarà un bella sede di S&P in italia in cui mandare una cinquantina di finanzieri. o no?
dovrebbero far accampare la gdf nei loro uffici, per qualche settimana. intanto non ti faccio lavorare, e prima o poi qualche roba irregolare la si trova.
e che cazzo. mica potremo continuare a dipendere dai cialtroni della tripla A a parmalat.
Porsche 928 wrote:http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/ ... d=AahJQBgE
Tanto per capire che il vento e` realmente cambiato!!
Cazzo cosi si riacquista la fiducia del proprio elettorato!!
Disgusto!
D'altra parte anche la procura di Trani può ergersi coraggiosamente nella sfida all'intelligenza solo fino ad un certo punto.BruceSmith wrote:leggo solo ora...![]()
ma questa è la solita inchiesta inutile, io speravo in qualcosa di più strong.