Page 24 of 53

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 3:09
by theref86
Due esami dalla fine...passati gli esami peggiori con la media del 28,1 ad Ingegneria e mi ritrovo a rischiare di dover ridare per la terza volta un esame del cazzo perchè il prof è un demente..prof a contratto..libero professionista che insegna per arrotondare...ma se devi fare le cose tanto per..ma stai a casa!

Scusate lo sfogo ma studiare 10 gg per un esame e vedersi arrivare uno scritto che non c'entrava nulla con quanto fatto è una presa per il culo...

Il test di medicina andrebbe fatto su scala nazionale..i migliori scelgono in che ateneo andare e così a scalare....io lo farei iper selettivo...e cmq...la cultura generale c'entra relativamente poco con le competenze necessarie per diventare medico..

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 8:53
by Sberl
Spree wrote: :mondodellavoro:
Lo so Spree, ma è un lavoro completamente sui generis....

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 13:14
by Maialone
Sberl wrote: Più che altro mi chiedo da dove derivi tutta questa vocazione per l'arte medica.
c'è la convinzione diffusa che passato il test la vita sia in discesa. Come se quella del medico sia una bella vita a prescindere da tutto, per il semplice titolo.
Poi ovviamente alla prima levataccia alle 7 del mattino per un tirocinio in reparto passa la baldanza. Con noialtri che rotolanti sotto le coperte ridiamo di loro nel sonno al caldo del nostro riscaldamento autonomo, mentre loro si avviano verso l'ospedale con meno venti gradi. La sbornia iniziale passa qui.

Onestamente tra le professioni qualificate non riesco a trovare una vita più dura di quello del medico (a meno di non fare il medico di base, ma anche lì, studiare e sacrificare tanto tempo ed energie per fare un lavoro così poco redditizio mi pare folle).

Tanto di cappello per chi intraprende questa carriera per vocazione, io personalmente non l'invidio affatto. E parlo da laureando in giurisprudenza consapevole che si sta per affacciare sul baratro, sia chiaro.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 13:29
by Radiofreccia
theref86 wrote: Il test di medicina andrebbe fatto su scala nazionale..i migliori scelgono in che ateneo andare e così a scalare....io lo farei iper selettivo...e cmq...la cultura generale c'entra relativamente poco con le competenze necessarie per diventare medico..
Non tutti hanno i soldi per cambiare paese.

Maialone wrote: c'è la convinzione diffusa che passato il test la vita sia in discesa. Come se quella del medico sia una bella vita a prescindere da tutto, per il semplice titolo.
Poi ovviamente alla prima levataccia alle 7 del mattino per un tirocinio in reparto passa la baldanza. Con noialtri che rotolanti sotto le coperte ridiamo di loro nel sonno al caldo del nostro riscaldamento autonomo, mentre loro si avviano verso l'ospedale con meno venti gradi. La sbornia iniziale passa qui.
No ma pure prima. La laurea in medicina è difficile da raggiungere e non poco, già al primo anno buona fetta dei laureandi cambia facoltà.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 14:10
by theref86
Infatti...se sei primo scegli una facoltà vicino casa.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 14:21
by francilive
comunque la ressa a medicina d'altro canto è un buon segno. vuol dire che un minimo di orientamento c'è. che diversi ragazzi sono coscienti del fatto che la sanità, pur con le difficoltà del caso, è forse l'unico settore non in crisi, e per certi versi non lo sarà mai.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 14:23
by francilive
Maialone wrote: io se oggi avessi 19 anni mi iscriverei senza colpo ferire a scienze politiche.
c'è più figa?

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 14:25
by francilive
Mr. Sloan wrote: Dopo oltre due anni, sono di nuovo parte del gruppo! Giovedì inizio il mio nuovo progetto, un "professional doctorate" all'università di Delft e al momento mi trovo al punto di dover stendere un piano di studi. Pensavo che fosse tutto finito e invece... sono ancora cazzi miei!
di cosa ti occupi?

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 14:59
by Spree
Sberl wrote: Lo so Spree, ma è un lavoro completamente sui generis....
Ma quelli che si iscrivono al test (e anche alla facoltà, poi) mica lo sanno :D

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 15:21
by lebronpepps
Maialone wrote: c'è la convinzione diffusa che passato il test la vita sia in discesa. Come se quella del medico sia una bella vita a prescindere da tutto, per il semplice titolo.
Poi ovviamente alla prima levataccia alle 7 del mattino per un tirocinio in reparto passa la baldanza. Con noialtri che rotolanti sotto le coperte ridiamo di loro nel sonno al caldo del nostro riscaldamento autonomo, mentre loro si avviano verso l'ospedale con meno venti gradi. La sbornia iniziale passa qui.

Onestamente tra le professioni qualificate non riesco a trovare una vita più dura di quello del medico (a meno di non fare il medico di base, ma anche lì, studiare e sacrificare tanto tempo ed energie per fare un lavoro così poco redditizio mi pare folle).

Tanto di cappello per chi intraprende questa carriera per vocazione, io personalmente non l'invidio affatto. E parlo da laureando in giurisprudenza consapevole che si sta per affacciare sul baratro, sia chiaro.
Quoto ogni singola lettera,spesso sembra quasi che l'obiettivo sia passare il test,ma ci si dimentica che il bello viene dopo il test e lo studio della facoltà di Medicina è un qualcosa di estremamente impegnativo,anch'io sto notando che in parecchi tentano il test di medicina anche perchè non sanno cosa fare addirittura dimenticando il fatto che fare il medico è una cosa che non può fare chiunque...

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 15:46
by Spree
Maialone wrote: c'è la convinzione diffusa che passato il test la vita sia in discesa. Come se quella del medico sia una bella vita a prescindere da tutto, per il semplice titolo.
Poi ovviamente alla prima levataccia alle 7 del mattino per un tirocinio in reparto passa la baldanza. Con noialtri che rotolanti sotto le coperte ridiamo di loro nel sonno al caldo del nostro riscaldamento autonomo, mentre loro si avviano verso l'ospedale con meno venti gradi. La sbornia iniziale passa qui.

Onestamente tra le professioni qualificate non riesco a trovare una vita più dura di quello del medico (a meno di non fare il medico di base, ma anche lì, studiare e sacrificare tanto tempo ed energie per fare un lavoro così poco redditizio mi pare folle).

Tanto di cappello per chi intraprende questa carriera per vocazione, io personalmente non l'invidio affatto. E parlo da laureando in giurisprudenza consapevole che si sta per affacciare sul baratro, sia chiaro.
Mi permetto di dissentire, e potrei elencare una serie di lavori ad altissima qualificazione pagati infinitamente meno
lebronpepps wrote: Quoto ogni singola lettera,spesso sembra quasi che l'obiettivo sia passare il test,ma ci si dimentica che il bello viene dopo il test e lo studio della facoltà di Medicina è un qualcosa di estremamente impegnativo,anch'io sto notando che in parecchi tentano il test di medicina anche perchè non sanno cosa fare addirittura dimenticando il fatto che fare il medico è una cosa che non può fare chiunque...
Vero. Vero anche, però, che la facoltà di medicina è in assoluto quella con il tasso di abbandono più basso e la più alta percentuale di laureati entro i tempi curricolari (6 anni). Ergo, è statisticamete vero che che passare il test, in termini di carriera universitaria, è lo scoglio peggiore.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 16:38
by Paperone
Maialone wrote: (a meno di non fare il medico di base, ma anche lì, studiare e sacrificare tanto tempo ed energie per fare un lavoro così poco redditizio mi pare folle).
non redditizio da quale punto di vista? perché se parli a livello economico ti sbagli, e di grosso

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 17:34
by Sberl
Paperone wrote: non redditizio da quale punto di vista? perché se parli a livello economico ti sbagli, e di grosso
Uhm....dipende dalla specialità che farai :)
Lo stipendio ospedaliero di molte specialità è basso per il carico di lavoro richiesto, ben diverso invece il discorso se consideriamo le specialità che hanno una florida attività privata: lì la moneta si alza vertiginosamente. Stesso discorso dicasi per il medico di base, che vive molto bene. Io mi son scelto una specialità prettamente ospedaliera....pirla? No, volevo fare qualcosa che mi piacesse sul serio e quello che faccio mi piace.

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 17:42
by Paperone
Sberl wrote: Uhm....dipende dalla specialità che farai :)
Lo stipendio ospedaliero di molte specialità è basso per il carico di lavoro richiesto, ben diverso invece il discorso se consideriamo le specialità che hanno una florida attività privata: lì la moneta si alza vertiginosamente. Stesso discorso dicasi per il medico di base, che vive molto bene. Io mi son scelto una specialità prettamente ospedaliera....pirla? No, volevo fare qualcosa che mi piacesse sul serio e quello che faccio mi piace.
io mi riferivo ai medici di base, che da quanto mi hanno detto prendono abbastanza

Re: Universo Universitario vol. II

Posted: 04/09/2010, 17:50
by Sberl
Paperone wrote: io mi riferivo ai medici di base, che da quanto mi hanno detto prendono abbastanza
Te lo confermo, prendono una vagonata di soldi. Per alcuni sono meritati, per altri lasciamo perdere. Dipende tutto da come affronti il lavoro, conosco medici di base fantastici, fenomenali ed altri che fanno solamente il minimo sindacale e dei quali i pazienti non si fidano assolutamente.