1 roy e' l'uomo franchigia ma non e' il leader carismatico della squadra e probabilmente non lo sara' mai, in questo caso il rettangolo di gioco conta niente, e' meramente una questione caratterialePanko wrote: Roy è una guardia che nella NBA oggi è roba rara, pochissimi hanno la sua intelligenza cestitica e la sua classe, sarei un folle a discutere questo.
E' vero però che ha dei limiti atletici che nel sistema di gioco di Portland risultano totalmente ininfluenti.
Mettiamola così allora.. McMillan e Roy si son trovati, hanno fatto la foruna l'uno dell'altro. Ora l'uno è il leader della squadra, sia carismatico che a livello di giocate individuali perchè nei suoi primi due anni ha potuto crescere con un allenatore che imposta la squadra nel modo a lui più congeniale.
2 che a roy stiano benissimo i ritmi lenti imposti da nate e' sicuramente vero ma e' anche vero che giocando in un sistema simile, offensivamente non avra' ulteriori consistenti step visto che se i muscoli non lo tormentano e' gia' tra le 3 guardie piu' forti della lega...lui deve solo imparare a giocare anche senza palla in mano...e secondo me puo' tranquillamente farlo...non con nate in panchina pero'
