Dodgers fan #7 wrote:
Ma sbaglio o ultimamente Cox è un pò bollito?
webba2000 wrote:
A leggere Gex sembra che, quest'anno, la gestione dei rilievi sia stata a dir poco dilettantesca.
In effetti alcune volte durante la stagione mi sono lamentano di alcune scelte, dal mio punto di vista, discutibili sia per quanto riguarda il bullpen, sia per quando riguarda i lineup mandati in campo. Voglio precisare, però, che continuo a pensare che le scelte di un manager possano influire al massimo sull'esito di 3/4 partite in stagione; per Cox, credo, che il fatto nel giro da parecchi anni comporti il ricevere tante/troppe attenzioni che inevitabilmente portano a paragoni con alcuni mostri sacri o con gli stessi Braves degli anni '90. Ci saranno sempre, quindi, coloro che lo difenderrano a spada tratta e quelli, specie i più giovani, che lo criticheranno in ogni situazione; parlando del 2009, secondo me, non va dimenticato che raggiungere i play-off, il giorno dell'opening-day, era una missione ardua. Ora, in lotta per la WC si potrà dire che le sue scelte ci sono costate proprio quelle partite necessarie per essere davanti a Colorado; la realtà, invece, è che se Lidge non diventava un brocco, i Mets non schieravano una squadra di AAA per quasi tutto l'anno e magari i Cubs giocavano come nel 2008 la nostra stagione ora era già conclusa da un pezzo. Se dovessi quindi parlare di un Cox bollito, perciò, punterei il dito sulla sua co-gestione della squadra fuori dal campo, in sede di costruzione del team, un team che, ricordiamo, ha iniziato il 2009 con un rookie titolare in CF, Francoeur e Kotchman titolari, un DH in campo sinistro e Tom Glavine in rotazione.
Insomma, se il nostro miglior slugger fatica ad arrivare a 20 HR o la squadra è tra le peggiori nel baserunning non credo sia (questa volta) colpa del manager.