Rasheed wrote:
...se non a salire sul carro del vincitore...
non vedo molti vincitori...comunque Max ha chiesto se volevamo scrivere qualcosa di “ufficiale” su questa bomba Mitchell e mi sono offerto. Avevo un po’ di tempo libero. Avevo (ho) un’opinione, spesso forte, sulle cose. Ho scritto un editoriale intitolato “Successo ed integrità”. Spero che lo accettino e che finisca in prima pagina, in alto sulla destra. Lo considererei un onore. Spero di non aver commesso errori su date o fatti. Mi sono documentato meglio che potevo.
I post scritti (o spesso gridati) sul forum sono una cosa, gli articoli sono tutt’altro, sono la faccia ufficiale del sito verso l’esterno. Devono essere imparziali ed oggettivi, nei limiti delle nostre capacità ed abilità, nei limiti della nostra conoscenza. Ho letto il report e davvero non ci sono dubbi…uso di sostanze dopanti da parte di una percentuale alta di giocatori, molti sapevano e nel corso degli anni le cose sono andate peggiorando.
Non facciamoci confondere dalla “rissa” Red Sox-Yankees o dai dubbi sollevati.
Il report e’ molto chiaro. Conferma uno stato di cose gravissimo. Ho cercato di dire la mia opinione senza infierire sui giocatori, per quanto paradossale sia la cosa! Non ho incluso il tema della punizione pregressa. Tema molto delicato e difficile. Tema che, secondo me, avrebbe magari distratto dal punto cruciale: agire immediatamente e con fermezza per avere un futuro pulito.
Mi faranno piacere le vostre critiche, osservazioni, etc…
Riguardo a Clemens e Schilling…wow…la storia, come saprete e’ molto lunga.
Schilling era un prospetto dei Red Sox che dal 1986 al 1991 ha, appunto, “prospettato” fino a che Clemens non la ha preso da parte e gliene ha suonate quattro. “Pensavo che venisse a darmi un consiglio su come lanciare, mi ha insultato, mi ha detto che sto sprecando la mia carriera ed il mio talento, mi ha distrutto di parole” piu’ o meno suonava cosi’ dal racconto di Schill.
Schill a quel punto finisce a Philadelphia e diventa l’asso che sappiamo, portando i Phillies alle WS. Poi vince le Ws con Arizona e infine ritorna a Boston e ne vince altre due.