Re: Il topic abbasc' o Vesuvio
Posted: 08/12/2011, 12:09
Paradossalmente l'impresa del Napoli, un'impresa di squadra, di gruppo, di sostanza, tutte cose che dovrebbero esaltare l'operato di un allenatore, in verità rafforzano quanto scritto qui in precedenza, ossia rendono quella vocina "fire Mazzarri" un pò più forte, e un pò più giustificata.
Non ho neanche idea se de Laurentiis ci abbia anche mai pensato, anche se ci avesse, sarebbe una scelta estremamente impopolare (adsso? dopo che il Napoli sta andando così bene in coppa? dopo che si sta pian piano risollevando in campionato?) e sarebbe incatenato letteralmente dai risultati.
Allo stesso tempo, per il tipo di gioco e per il modo in cui sfrutta/non sfrutta alcune individualità, non riesco ancora a vedere un Napoli grande con questo allenatore. E' un grande Napoli, con un cuore assoluto, ma non ancora un Napoli grande. Per fare un paragone, mi ricorda la nazionale che avevamo di basket qualche anno fa, quella dell'argento ad Atene, sotto Recalcati. Una squadra con un grandissimo gruppo, un grande cuore, qualche individualità di spicco ma non proprio uno squadrone. Ora, l'obiettivo da qui ai prossimi due-tre anni, è che il Napoli diventi uno squadrone. E non si diventa uno squadrone con Aronica, Britos, Gargano, Dzemaili e compagnia cantante. E il mio discorso vale anche per l'allenatore.
P.S. finalmente la prima partita buona di Hamsik, forse in stagione.
Non ho neanche idea se de Laurentiis ci abbia anche mai pensato, anche se ci avesse, sarebbe una scelta estremamente impopolare (adsso? dopo che il Napoli sta andando così bene in coppa? dopo che si sta pian piano risollevando in campionato?) e sarebbe incatenato letteralmente dai risultati.
Allo stesso tempo, per il tipo di gioco e per il modo in cui sfrutta/non sfrutta alcune individualità, non riesco ancora a vedere un Napoli grande con questo allenatore. E' un grande Napoli, con un cuore assoluto, ma non ancora un Napoli grande. Per fare un paragone, mi ricorda la nazionale che avevamo di basket qualche anno fa, quella dell'argento ad Atene, sotto Recalcati. Una squadra con un grandissimo gruppo, un grande cuore, qualche individualità di spicco ma non proprio uno squadrone. Ora, l'obiettivo da qui ai prossimi due-tre anni, è che il Napoli diventi uno squadrone. E non si diventa uno squadrone con Aronica, Britos, Gargano, Dzemaili e compagnia cantante. E il mio discorso vale anche per l'allenatore.
P.S. finalmente la prima partita buona di Hamsik, forse in stagione.
