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Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 21:10
by kachlex
Ci mancavano solo i nostalgici dei Borboni!  :lol2:

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 21:15
by garylarson
PLATOON wrote: E ci credo che fu impossibile fermarlo erano d'accordo.............
No assolutamente, garibaldi era una spina nel fianco di cavour e del piemonte, guardate che il piemonte si sarebbe accontentato della lombardia  ma ci fu un entusiasmo verso l'annessione( dalle classi medio alte ovviamente, il popolino sapeva a malapena cosa succedeva) che in pochi mesi   l'emilia romagna la toscana e le marche si annetterono volontariamente al regno di piemonte.
A bologna ci fu una  referendum( se riesco vi pubblico la magnifica scheda elettorale) che a stragrande maggioranza scelse l'annessione.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 21:17
by PLATOON
garylarson wrote: No assolutamente, garibaldi era una spina nel fianco di cavour e del piemonte, guardate che il piemonte si sarebbe accontentato della lombardia  ma ci fu un entusiasmo verso l'annessione( dalle classi medio alte ovviamente, il popolino sapeva a malapena cosa succedeva) che in pochi mesi   l'emilia romagna la toscana e le marche si annetterono volontariamente al regno di piemonte.
A bologna ci fu una  referendum( se riesco vi pubblico la magnifica scheda elettorale) che a stragrande maggioranza scelse l'annessione.
Non metto il dubbio quello che dici ma guarda che al sud la situazione era un pò diversa, cmq siamo off topic

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 21:29
by garylarson
PLATOON wrote: Non metto il dubbio quello che dici ma guarda che al sud la situazione era un pò diversa, cmq siamo off topic
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://digilander.libero.it/fiammecremisi/carneade/bossoli1.jpg&imgrefurl=http://digilander.libero.it/fiammecremisi/carneade/farini.htm&usg=__KQOv3WMXNlmpSLsYOGhiKSCvkPg=&h=340&w=454&sz=42&hl=it&start=6&itbs=1&tbnid=vFvXErvwvDJtiM:&tbnh=96&tbnw=128&prev=/images%3Fq%3Dbologna%2Bscheda%2Belettorale%2Bannessione%2Bal%2Bpiemonte%26hl%3Dit%26sa%3DN%26gbv%3D2%26ndsp%3D20%26tbs%3Disch:1
Qua potete trovare i dati del referendum.
No purtroppo non sono offtopic. Nel 2011 saranno 150 anni dall'unità d'italia fra leghisti e neo borbonici ne sentiremo delle belle.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 23:33
by PLATOON
Come detto siamo off topic, apri o fai aprire una sezione meridionalismo e ne parliamo quanto ne vuoi, non faccio polemiche me ne frego dei borboni e simili ma che al sud non c'era un'interesse della popolazione all'unità d'Italia è un dato di fatto, è stato tutto un percorso politico e la gente non centrava una mazza........

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 02/04/2010, 3:36
by SafeBet
Come off-topic? Se non è politica questa cosa lo è? A me pare un argomento molto interessante. Molto meglio delle venti pagine di chi ha vinto/chi ha perso ogni volta che ci sono le elezioni? Se non altro aggiungono qualcosa al mio bagaglio di conoscenze.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 02/04/2010, 3:51
by Maialone
Safe, ovvio che si tratta di off topic, ormai la politica di questo paese è impantanata da 15 anni sui referendum "Berlusconi si o no?" come unico argomento in agenda.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 02/04/2010, 4:38
by SafeBet
E mi può anche star bene. Ma questo topic non dove rappresentare il paese e può prendere pieghe diverse, ove gli spunti lo consentano.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 02/04/2010, 6:52
by garylarson
La conoscenza storica è già scarsissima e da tanti anni pure combattuta dalla classe politica che tende a cancellare anche il passato recente.
Del resto se un partito si rifa a improbabili riti celtici e altri movimenti ai borboni o  a annibale (in funzione anti roma) questo è un argomento prettamente politico.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillit

Posted: 02/04/2010, 8:48
by doc G
The Snake 12 wrote: non definisco una dittatura la monarchia borbonica, così come non definisco una pessima democrazia la monarchia savoia, che tra le tantissime macchie sulla coscienza ha anche quella dei lager di Fenestelle, dove furono deportati decine di migliaia di meridionali. Loro li chiamavano "briganti", io li chiamo "patrioti".
Ma tanto la storia la scrivono i vincitori, questo è certo.
Che possa andargli di traverso quella porcata di pizza a km0.  :gazza:
Al di la della pizza a km 0 (condita con prodotti locali di stagione, oppure sbaglio?), per cui il discorso esula totalmente (almeno qui dalle mie parti di ingredienti campani non se ne trovano, manco la Bufala che arriva da Latina), e non capisco nemmeno troppo le ragioni della polemica (la pizza ormai da decenni si fa dappertutto in vari modi e con vari condimenti, come la pasta o, se preferisci, la polenta o il riso, mi parrebbe impossibile impedire questo, al massimo pensate a diffondere la pizza dop) la definizione della forma di governo è piuttosto oggettiva.
Il parallelo fra dittatura e monarchia assoluta è in parte forzato, ma la differenza reale sta nella scelta del capo del governo. Nel caso della monarchia assoluta ci sono regole dinastiche, nel caso della dittatura semplicemente governa il più forte. Ma d'altra parte anche la dinastia nasce con qualcuno che la crea perchè in quel momento è il più forte.
Se il governo borbonico non era una monarchia assoluta in cui le decisioni erano totalmente accentrate al re allora tutto cambia, ma dovresti darmi le fonti differenti, dato che almeno su questo tutti i tasti storici concordano.
Per altro in piemonte già carlo alberto aveva concesso la costituzione, il famoso statuto albertino, c'erano delle elezioni per scegliere i membri del parlamento e gli eletti sceglievano poi il capo del governo. Il diritto di voto non era diffusissimo almeno all'inizio, ricordo che il diritto di voto fu allargato a tutta la popolazione maschile con il suffragio universale solo da Giolitti e solo con il referendum fra repubblica e monarchia fu esteso alle donne, ma un inizio, seppur timido, era, tanto è vero che portò in quella direzione in poco più di un secolo.
Il fatto che ci furono campi di concentramento (non commento il parallelo fra patrioti e briganti perchè a me pare una chiara esagerazione con venature ironiche, se così non è vedrò di informarmi meglio e poi commentare) non cambia minimamente il discorso. Sono state molte le democrazie in cui sono stati commessi orrori da governanti democraticamente eletti, anche eliminando gli stati cosiddetti democratici dell'ex blocco comunista che di democratico non avevano nulla, possiamo stare ore ad elencarli, non cambia nulla. Non ti piacciono? In democrazia ti dai da fare e provi a mandare a casa il capo del governo, in una monarchia assoluta non mi pare sia possibile.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 02/04/2010, 8:52
by PLATOON
SafeBet wrote: Come off-topic? Se non è politica questa cosa lo è? A me pare un argomento molto interessante. Molto meglio delle venti pagine di chi ha vinto/chi ha perso ogni volta che ci sono le elezioni? Se non altro aggiungono qualcosa al mio bagaglio di conoscenze.
Credo che siamo off topic xchè qui si dovrebbe parlare più di attualità e questi sono argomenti storici, in un topic riservato possiamo starci quanto vuoi non è un problema

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 02/04/2010, 9:09
by Bounce
Maialone wrote: Safe, ovvio che si tratta di off topic, ormai la politica di questo paese è impantanata da 15 anni sui referendum "Berlusconi si o no?" come unico argomento in agenda.
Non che lui abbia fatto molto per cambiare le cose.

Aspetto ancora il "taglio delle tasse"  :lmao:

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 02/04/2010, 9:36
by andreaR
Bounce wrote: Non che lui abbia fatto molto per cambiare le cose.

Aspetto ancora il "taglio delle tasse"  :lmao:
io veramente aspetto ancora le prime promesse fatte nel 94 o giù di li, ad oggi nella sua carriera politica si è distinto molto per le leggi volte a salvare la gente per bene che per sbaglio finisce nelle grinfie dei magistrati comunisti che non vogliono la democrazia

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 02/04/2010, 9:50
by Mo_Pete
Bounce wrote: Non che lui abbia fatto molto per cambiare le cose.

Aspetto ancora il "taglio delle tasse"  :lmao:
Ma se iniziasse con il Bollo Dell'Auto???? La sua bomba negli ultimi giorni della campagna elettorale 2008.....
Invece ancora stò cacciando fuori le piotte mentre il Berlusca se la ride.... :gazza:

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillit

Posted: 02/04/2010, 10:26
by cecaro
PLATOON wrote: che poi dopo unità diventammo di botto poverissimi......
E questo è un dato di fatto, incontestabile e con una spiegazione storica ben precisa. Non so se i Savoia abbiano causato lo sfacelo del Meridione per incapacità o per calcolo, fatto sta che tutto inizia con lo sfruttamento intensivo delle campagne del Sud Italia, che va a sostituire i contratti di mezzadria e colonia ai quali erano legati la quasi totalità dei terreni e con i quali migliaia di famiglie campavano in modo autosufficiente. All' inizio ci furono dei buoni risultati perchè si sviluppò un flusso di esportazioni dei prodotti agricoli verso l' estero, poi gli altri stati misero dei dazi doganali su questi prodotti, l' esportazione si ferma, il prezzo dei prodotti agricoli crolla e le campagne vengono abbandonate dando inizio al fenomeno dell' emigrazione. A peggiorare le cose c' era stato precedentemente lo spostamento fisico delle maggiori industrie al nord, come dice Snake, con conseguente perdita di un altro settore per l' impiego, e la frittata è fatta.