Non mi era MAI successo di rimanerci così sotto giocando ad FM.
Questa partita resterà negli annali.
Dopo quattro ore di gioco ho terminato la stagione.
Come detto ero in finale di Coppa Italia di Lega Pro, affrontavo il Pisa... squadra che come me stava lottando per i playoff nel C2B.
Vinco l'andata all'Anconetani per 1 a 0 grazie ad una rete segnata dopo tre minuti di gioco da Dean Schommer, centrocampista under 21 belga ex San Donato Tavamelle che acquistai ai tempi della D (dove giocò titolare per via delle quote giovani), magistralmente assistito dal mio capitano, Alessandro Volpe.
Nel ritorno faccio ancora meglio: 2 a 0 (Lanteri e Fofana) e tutti a casa con la coppa, sesto trofeo in sei stagioni per il mio Insubria Calcio (4 campionati, 1 Supercoppa, 1 Coppa Italia).
In campionato invece finisco male: dopo la doppia finale di Coppa, infatti, trovo una sola altra vittoria (proprio col Pisa, questa volta per 2 a 1), due pareggi (Lanciano e Gallipoli) e due sconfitte (Pro Patria e Foligno, squadra che come avevo pronosticato ad inizio campionato ha vinto il campionato stesso).
Riesco comunque a strappare il quarto posto in classifica dietro a Varese e Spal.
E proprio quest'ultima è la squadra che trovo in semifinale.
I precedenti erano positivi: in campionato, infatti, avevo fatto 2 a 2 al Paolo Mazza (Volpe e Milan per me) e vinto 3 a 1 in casa (doppietta Lazarevic e Lanteri).
E non ho grandi difficoltà: vinco sia l'andata (2 a 1 grazie a Fofana e Milan) che il ritorno (3 a 2 grazie a Parfait, Fofana e Lazarevic) e mi qualifico in finale.
E chi mi aspetterà mai in finale se non il "mio" Varese? :D
Qui, di contro, i precedenti sono pessimi: incontrati 4 volte sino a quel momento (2 in Coppa Italia rispettivamente nella terza e nella quinta stagione) ero riuscito a strappare un punto solo, perdendo entrambe le sfide di quel campionato (la seconda, giocata in trasferta, fu una partita in cui meritai il pareggio, se non la vittoria... ma andò così).
L'attesa era tanta, ovviamente. Dall'Eccellenza alla B con la stessa squadra... una cosa che non mi immaginavo proprio.
Pensavo di iniziare questa partita per spostarmi man mano tra le squadre, cercando di fare carriera così... e non arrivare ai piani alti guidando sempre la stessa squadra. Altrimenti mi sarei preso una Pistoiese, per dire... che almeno ha alle spalle dei campionati tra i professionisti. :D
Beh... l'andata segna la prima vittoria dell'IC contro il Varese: 2 a 1, Lanteri e Debris. Peccato per quel goal di Esposito a sette dal termine che rovina un po' tutto. Loro sono messi meglio di noi in classifica... brutta storia.
Per il ritorno ritrovo Schommer (era in nazionale) e Lazarevic (infortunato). Posso praticamente schierare la mia formazione tipo:
Grassi; De Bode, Debris, Zammuto, Milan; Parfait, Koke, Schommer; Volpe; Lazarevic, Fofana.
E' proprio quest'ultimo, nazionale malese - convocato senza mai esordire ancora - ex Arezzo, che scalda subito le mani a Moreau, senza riuscire a bucarlo.
All'ottavo, però, Del Sante riceve da De Giorgio ed incorna l'1 a 0.
I giocatori del Varese ci mettono sotto di brutto ed al ventesimo raddoppiano con Mosto.
I miei sembrano non essere in grado di reagire fino a quando Lazarevic non fugge in contropiede servendo a Fofana la palla che vale l'accorciamento delle distanze.
Siamo comunque messi sotto, anche se all'inizio della ripresa combiniamo qualcosa di più noi. Proprio nel nostro momento migliore, però, il calcio dimostra tutta la sua crudeltà: al 60' Mosto firma la sua doppietta personale, tagliandoci le gambe. Purtroppo, tra l'altro, la punta biancorossa stoppa di mano prima di punirci. Poco da dire.
A quel punto tento il tutto per tutto, faccio saltare ogni schema e vengo punito ancora in contropiede.
E' la fine di un sogno.
Termino il match con due difensori sotto al cinque ed una consapevolezza: la squadra è buona, ma c'era da centrare la B.
L'anno prossimo potrei non arrivare nemmeno ai play off, perché obiettivamente per quanto buona non è certo eccezionale.
Non so. Probabilmente è la fine di un ciclo.
Il problema vero è che qui di meglio difficilmente troverò. Quindi o decido di tagliare per ripartire da un'altra parte (ma ripartire richiede sempre del tempo, qui almeno una base l'ho) oppure mi toccherà rimanere ancora, credo. Perché un'avventura stimolante difficilmente mi si presenterà.
Mi tolgo comunque una piccola soddisfazione: dopo il premio come miglior allenatore in C2 arrivo terzo in C1... purtroppo, però, è una soddisfazione che non lenisce il dispiacere.