Assolutamente eh, sfondate una porta aperta con me!hispanico82 wrote: Bè Gerry, se sulle proteste ti dò ragione, visto che a volte si vedono scene come quelle di Sculli di ieri o come Gattuso tutte le partite, io credo (se poi mi sbaglio correggimi) che i giocatori NBA non mandino affanculo l'arbitro perchè altrimenti vanno dritti sotto la doccia. Poi che l'arbitro non vede, è un'altra cosa.
Io faccio sempre un paragone con gli altri sport, dove ci sono diatribe sulla direzione di gara ma non così accentuate come nel calcio: se un cestista o un pallavolista manda l'arbitro a cagare, viene cacciato, punto e basta. Se protesta (e specie nel volley l'unico che può avvicinarsi all'arbitro è il capitano, cosa che in teoria dovrebbe valere anche per il calcio, almeno per le proteste) in maniera reiterata, allora mi comporterei come hai illustrato tu.
Ti faccio un esempio di cosa mi fa ribrezzo nel calcio: ieri Contini ha fatto due falli da giallo, il primo punito il secondo no, e si è permesso addirittura di protestare. Nel calcio, ad occhio e croce, si protesta nel 70% delle decisioni arbitrali, e questo è francamente ridicolo.
Il vaffa va punito, la protesta va limitata. Altrimenti diventa un circo.
Tanto per toccare un ragazzo a me molto caro, Gattuso a mio parere non è un generoso istintivo, ma uno che non dovrebbe finire una partita su due.
Solo che mi sembra come passare dal giorno alla notte in un secondo. Facevo allora un discorso pratico per trovare un modo di arrivare gradualmente a punire sempre e tutti, un piccolo passo alla volta.
Poi mi sta benissimo se da domani tutti i vaffa vengono puniti col rosso! Magari! Ma già Tagliavento ha dimostrato addirittura nella stessa partita che non siamo pronti a questo tipo di tolleranza zero.
E d'altronde siamo sempre quelli per cui "il giocatore non ha protestato, QUINDI l'arbitro ha ragione"... :roll: :roll: :roll:







