Teo wrote:
Eh si', l'avrei panchinato subito io. Come si fa a lanciare solo 1690 yards con 14 td con 103 di rating, in 6 partite, guidare un attacco da 30 punti a gara e lanciare una squadra sul 4-2! Un vero disastro!
Guarda io spero che l'infortunio sia più grave del previsto e costringa a tutta la stagione con nonno Johnson, lo spero vivamente, vi meritate tutti i Johnson, i Kitna e i JT O'Sullivan di sto mondo...
Mi pare di aver più volte espreso il mio parere su Tony, dai.. Non ho mai detto che è scarso. Ho detto che so come può giocare, e non lo sta facendo. Il Tony dell'ano scorso non avrebbe perso 3 palloni ieri, avrebbe lanciato un TD in più su Austin e chiuso una valanga di down contro una difesa che concedeva di tutto.
Non gli ho mai dato del brocco e neanche penso di farlo. Giocatore fuori dal normale che al momento non c'è tanto con la testa.
ne approfitto per ripetere una considerazione che da domenica mi sembra ancora più calzante. Purtroppo.
Romo, giocatore undrafted. Firmato dai Cowboys. Fa panca dietro a Bledsoe per 3 anni. Però fa vedere quanto vale nelle pre-season, tipo nella super partita di Seattle, e Jerry lo pretende in campo. In quella metà di campionato giocata è superbo. Poi la cagata nei playoffs.
L'anno scorso, gioca in una squadra che si sa essere forte, ma il titolo è già vinto dai Patriots senza iniziare, e non siamo i favoriti nemmeno nella NFC. Poi si inizia a giocare, e lui guida un attacco mostruoso, gioca da dio, la squadra perde solo contro NE prima di rilassarsi guardando ai playoffs con la division già vinta. E nella post season si perde contro NY, una partita che potevamo vincere e in cui avevamo sempre noi la palla.
Non è stata colpa sua la sconfitta, anzi, secondo me lui ha giocato una buona partita. Ma è il QB, ed è quindi colui cui si guarda per primo sia quando le cose vanno bene, che quando vanno male. Infatti anche qua qualcuno aveva iniziato a dare la colpa del tutto a lui piuttosto che all'assurdo game plan che avevamo messo in pratica e ad una difesa inguardabile.
Quest'anno però cambia tutto. New England si è indebolita di brutto già prima dell'infortunio di Brady, Green Bay ha l'incognita del QB, New York perde Strahan, Umenyora e Wilson, noi ci rinforziamo tra free agency e draft. Tutti ci danno per favoriti, soprattutto perchè Jerry Jones lo ripete sempre, e persino su Hard Knocks la serie si conclude con il proclama di tutti i giocatori di andare a Tampa. In più firma un super contrattone.
Insomma, che sia un giocatore emotivo lo si sa, e temo che il sorriso sparito dal suo viso sia una conseguenza delle aspettative che sente nell'ambiente su di lui. Adesso non è più nè un giocatore sconosciuto che qualsiasi cosa faccia è di guadagnato, nè uno che si ritrova a guidare una buona squadra che fa meglio dei pronostici di inizio stagione. Ora è il leader della squadra favorita da tutti e con un obiettivo più volte proclamato, che ha già perso 2 partite di palyoffs quando sul campo ha dimostrato di essere in ambo le occasioni più forte. Non gli è più permesso di sbagliare, e temo che lui pensi a questo ogni volta che scende in campo. Non è sereno, non sente l'avversario che arriva, quando l'anno scorso era più inafferrabile di un'anguilla. Ha anche la seconda striscia, ancora aperta, di palle perse più lunga della NFL, e tutto ciò con una OL che hanno in pochi, ed un reparto ricevitori/runningback che fa paura. Insomma, OK le cifre, ma chi lo vede giocare da sempre, lo sente che c'è qualcosa che non va. Non gli si dà dell'incapace, e nemmeno sono contento che si sia fatto male perchè Brad non ha il suo braccio e nemmeno il suo gioco. Però non si può dire che questo Tony sia il nostro Tony. L'unica speranza è che questa pausa lo faccia ritrovare.
E per inciso, sono convinto che anche Kitna alzerebbe cifre da urlo con noi. Però non lo vorrei mai, a prescindere dalla faccia che ha, ma anche perchè non vale Tony.
Se si potesse fare solo Roy Williams per la prima scelta, allora sì che ci starei.