Siccome seguo la vicenda Knicks da anni,
Voglio raccontarvi la storia del "tipico Tifoso Knicks ", forse un tantino "sfigatello perchè se la chiama, non lo sò..
Per anni han dovuto sopportare la follia di Zeke, i contrattoni esagerati, gli sdeng di Harrington e Crawford, il musone di Zaccaria, i tatuaggi di Marbury "alias il salvatore della terra promessa" ed un lunga lista di albatross della peggiore specie.
Puff: Cambiano squadra ed alcuni diventano 6° uomini di lusso, giocatori "parzialmente" franchigia o quantomeno insomma gente buona da rotazione apparte qualche cervello irrecuperabile (vedi Marbury).
Ma non si demorde, noi siamo i Knicks,( la loro voce) abbiamo le cosucce quadrate, per cui rimbocchiamoci le maniche e pensiamo all'affarone del secolo in vista del mercato FA. Dai sù, ritorneremo grandi, ci saranno Lebron e tanti Free Agent, noi dobbiamo creare spazio salariale e il Rè sarà nostro, noi vogliamo lui, lui vuole noi.
Un anno a parlare di Lebron, un anno intero a farsi le pippe mentali su Lbj, sul mercato, sui pezzi da assemblare, a far vedere in giro i video della Nike con l'uccellino Lebron i colori bluarancio e messaggi d'affetto che partivano quotidianamente da ogni connessione del pianeta.
Arriva The decision, gente che resta incollata ore ed ore ad aspettare la decisione di Lebron, quanta sofferenza dopo aver scritto fiumi di pagine sul prescelto NewYorchese, quanti sogni coltivati nell'arco di 365 giorni senza sosta alcuna, quanta rottura di balle i tifosi Knicks hanno recato ad altri appassionati co sta storia, mammamia.
Puff: Lebron sceglie Miami, da quelle stesse connessioni partono bestemmie immonde, di colpo Lebron da Miglior giocatore del pianeta e Prescelto dagli Dei come l'immortale di New York, diventa una pippa, un vigliacco, codardo e magari pure Gay. Altra pugnalata al cuore, un'altra beffa, una altra banana infilata nel Kiul. Senza contare gli anni persi a parlare praticamente di fumo..
Ma dai sù, noi siamo i Knicks, non si demorde, il bastardo ci ha traditi ma abbiamo altre possibilità. Quindi si ritorna a parlare di nuovo di mercato, mesi e mesi, un estenuante martellamento di idee e pensieri. Intanto sta passando un lustro, ma l'importante e parlare, scrivere, sognare e sfidare la mala sorte.
Comunque, tac arrivano mezze magate ( grazie allo svuotamente del cap, mica per altro) grandi nomi arrivano in sequenza nella grande Mela, prima Stat poi Melo, Chandler e tanti ottimi giocatori da contorno, poco importa se per strada si son persi Gallinari e altri giocatori che sembravano pezzi importanti per questi Knicks.
Naturalmente con Amar'e in squadra il coach deve essere Mike D'Antoni ma, mentre i tifosi di altre fazioni si domandono che senso abbia prendere Melo prima e Chandler dopo, quando hai Amar'e sul campo e Mike sul pino, i tifosi Knicks sognano in grande guardando le figurine a forma di stelle.
Mica importa a qualcuno che AMAR'E è totalmente incastrato in mezzo a Melo e Chandler e non ha un raggio d'azione che sia uno, mica importa sapere che AMAR'E vale quei soldi solo se gioca con Mike e un play quantomeno decente. NO, devono essere forti per forza, perchè deve essere cosi, si deve rispondere a Lebron, si deve placare quella frustazione che dura da anni.
Per cui visto che i risultati non arrivano ( ma questo lo sapevano tutti, tranne loro) si decide di linciare la persona più facile da linciare, ovvero il coach, il tutto tipicamente eseguito come nel classico sport della pedata nostrana. Ma tant'è..
Adesso vedete che con Woodson le cose miglioreranno, la squadra non remava contro il coach, era solo allenata male e Melo stava male ( ma quanto mai).. Non difendiamo perchè Mike non sa cosa significhi difendere.
Ecco che la sfiga comincia di nuovo ad annusare il tifoso Knicks ( anche se qui non è sfiga). Melo gli da modo di gioire un paio di settimane, in modo tale da far dire loro di aver avuto ragione, tutto sembra in netta ripresa ( per loro), poco importa che si tratta di fine RS, poco importa che Melo prima non e che non stava bene, non giocava proprio, cosi come altri elementi. E poco importa se quelle vittorie sono figlie solo ed esclusivamente dell'impegno all'ennesima potenza per raggiungere i playoff in volata. No, no, imperativo dire che tutto va a gonfie vele e che magari si difende pure.
Si nel sogno, Amar'è se possibile è diventato ancora più zombi in difesa, la squadra pecca nel singolo cosi come nel gruppo quando c'è da difendere, in questo conta poco o il giusto chi li allena. Amar'è anche con Thibo farebbe cagare.
E' proprio AMar'e esasperato dalla situazione, dal dover condividere un fazzoletto di Madison con melo e Chandler decide che la cosa migliore da fare è quella di frantumare un cassetta, ma mica di plastica, di vetro con dentro un estintore.
Ma la cosa più curiosa è che ad impartirgli questa lezione è lo stesso uomo-giocatore che loro adorano chiamare Queen praticamente da due secondi dopo quel tristissimo ricordo esistenziale.
Più che questo 3 - 0 è il non gioco, la non difesa, il non essere star da parte di Melo che sta smentendo tutti quelli che andavano in giro con le fanfare pochi giorni prima. Cosi come, più che Mike D'antoni il vero problema è la dirigenza, o quelli che pianificano un progetto, progetto che gurdacaso va in fumo nell'arco di un anno, ma questo succede praticamente dall'era mesozoica, anche in quell'era la gente aveva i baffi ma nessuno si chiamava Mike...
Ma loro continueranno a perorare questa e chissa quale causa ancora, non rendendosi conto che oltre a capire le cose a modo loro magari portano pure sfiga a se stessi, visto che i fatti gli si ritorcono contro, sempre.
In sequenza i vari caduti : Lebron - siamo una mina vagante - Con un altro coach siamo un altra cosa - Melo super star-
Una super star quantomeno te ne vince una, anche contro questa Miami. Nessuno si aspettava dei Knicks in finale, ma se mi dici che con tizio giochi meglio di Caio, se mi dici che Melo è i Knicks sono tutt'altra cosa senza Mike, e dopo aver letto tutta st'abbondanza di talento per conto mio, il minimo sarebbe vincerne una dimostrando qualcosa, un qualcosa che mi possa far sperare al futuro. Ho solo visto frustazione e un giocatore che deambulava col tutore.
Per ritornare al me la canto e me la suono, Hai visto mai che dal mercato in uscita verrà fuori qualcosa di più decente di questi Knicks?
Ogni riferimento è puramente ironico e non vuol essere offensivo in alcun modo, per cui prendetela con delicatezza, almeno questa ..
