E vabbè Dietto, ognuno dà del genio a chi ritiene. Per me il Benigni degli anni Ottanta e Novanta era un genio assoluto della satira e della comicità. Oggi non lo direi più, mi sembra che da quel punto di vista sia stato un po' superato. Ma ognuno ha il suo pantheon dei geni. Chi ha Benigni, chi ha Tremonti (cit), io ho Tarantino, Guccini, Ejzenstejn, Bach, Woody Allen e Andy Kaufman, ma ogni opinione è legittima. Condivisibile magari no, ma legittima.Dietto wrote: Eppure l'avevo scritto, e ben chiaro. Ovviamente mi dà fastidio ANCHE che prenda tutti quei soldi, così come mi dà fastidio che li prenda Vespa, e mi dà fastidio che entrambi non facciano quello per cui sono pagati.
La cosa che mi dà più fastidio (e l'ho scritto 5 o 6 volte) è che ci sia chi lo definisce "genio".
EDIT: se chiamano Benigni in tv sanno che farà anche un minimo di satira, non caschiamo dal pero. Altrimenti chiamavano Zagrebelsky
Re-EDIT: domanda: parlare di Costituzione non è parlare di politica?




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