Gerry Donato wrote:.................................................
Il Vernacoliere recidivo aveva ancora più ragione col gol di Muntari, ma ci ha perso un campionato continuando a parlarne.
Tutti sanno che Valeri ha sbagliato, persino Valeri stesso lo sa, ma quindi? Allegri è a 2 punti dall'ultimo posto per colpa di Valeri? Motiva i suoi ragazzi con la pagliacciata del terzo minuto? Fa giocare meglio Boateng attaccando Valeri?
Se la realtà è come è e non come il Vernacoliere vorrebbe che fosse, non ha alcun senso parlare di arbitri. Che bisogno ha di parlarne?
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Gerry Donato wrote:Teo wrote:
Che poi non capisco cosa ci sia di diverso da S.Pietroburgo, a parte Bonera x Abate chiaramente per il mal di derby del biondo, quelli da centrocampo in su sono gli stessi identici.
Ha fatto il prudente, rinnegando i principi base del 4231 di San Pietroburgo, mandando messaggi chiari alla squadra con un centrale come terzino destro ed un terzino destro a sinistra (che infatti crossa con l'esterno del piede interno).
Ha interpretato il 4231 non cercando di avvolgere sfruttando gli esterni ma rimanendo passivo nella propria metà campo per ripartire, bucando così la superiorità potenziale dietro la linea a 5 dell'Inter e facendo perdere il senso al doppio binario visto con lo Zenit.
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Abbiamo bollato, io per primo, Gerry come il provocatore del topic, anche a ragione, quando proponeva gente come Boban, Costacurta o Zoratto sulla panchina del Milan o De Luca titolare al posto di Pazzini, adesso però questi post non mi pare possano essere passati come pura provocazione, anzi, c'è molto di vero.
Ci sono mille modi per reagire ad errori arbitrali, o semplicemente a fischi, magari giusti, che non sono quelli che speravamo. Da Mazzarri che ci crea una marea di stronzate che farebbe impallidire Cetto La Qualunque, Mourinho che fa la vittima sempre e comunque, Capello che mostra un cipiglio da vendicatore mascherato, Ancelotti che li ignora volutamente, come faceva Liedholm e come spesso fanno i vari Guidolin o Montella. Un modo produttivo a priori non esiste. Però esistono molti metodi che ti permettono di condizionare gli arbitri, se te li fai amici facilitandogli il lavoro o mettendogli la paura che se fanno un errore crei un casino che se lo ricordano, E, soprattutto, esistono molti metodi per motivare i giocatori. Se i giocatori pensano che l'errore può capitare e bisogna giocare come se non fosse accaduto restano lucidi, mantengono energie nervose e non si abbattono. Se i giocatori pensano di essere assediati da tutto il mondo, che tutti sono contro di loro e bisogna essere uniti e reagire perdono lucidità, ma aumentano grinta e concentrazione.
Allegri non fa nulla di tutto ciò, da alibi ai giocatori che sanno di avere scuse in caso di sconfitta. La reazione peggiore che potrebbe avere.
Per quanto riguarda il modo di mettere in campo la squadra, choe l'Inter si sarebbe chiusa che manco ai tempi di Bersellini si sapeva. A questo punto le scelte erano quelle di aggirarli giocando sulle fasce a ritmo elevato e puntando sugli inserimenti, come in Russia, o chiudersi come loro, sperando che qualche giocatore di qualità tirasse fuori l'invenzione. Invece si è accettato di portare il gioco dove volevano loro, palleggiando lentamente, con poche sovrapposizioni, tranne quelle estemporanee fra Emanuelson e Robinho, che infatti nel secondo tempo hanno portato i pericoli maggiori, e palleggiando lentamente e prevedibilmente, con solo qualche tiraccio da fuori di Montolivo a cambiare lo spartito.
Fare il prudente per me non è manco sbagliato in assoluto, con questa squadra, ma allora lo devi fare per davvero, chiudendoti davvero, come ha fatto l'Inter, e cercando di evitare la possibilità che un errore ti possa condannare mettendo i giocatori in condizione di non essere mai in uno contro uno, una via di mezzo non è accettabile. Boateng sta giocando male per colpa sua, anche El Shaarawy stava giocando male e non è stata una bestemmia cambiarlo, ma l'approccio alla partita resta sbagliato.
Una squadra che prende gol in continuazione su errori evitabilissimi, che siano del portiere, dei terzini o dei centrocampisti centrali (almeno ultimamente se ne vedono pochi dei difensori centrali, è già un minimo passo avanti), impiega tempo a recuperare palla ed imposta in modo lento e prevedibile, di conseguenza segnando pochissimo se non c'è l'invenzione di El Shaarawy, se si continua così non vedo alcun futuro.
La squadra piano piano sta entrando in forma fisicamente, qualche punto in più si farà di certo, ma se non si risolvono questi problemi non si andrà da nessuna parte.
Il ritmo lento con poche sovrapposizioni e tagli lo puoi fare se a centrocampo dettano i tempi Pirlo e Seedorf, con De Jong e Boateng devi correre e tanto, se il giocatore che ha palla, anche con piedi quadrati come De Jong o i centrali difensivi, vede sulle due fasce i terzini che corrono in avanti, gli esterni che tagliano ed il rifinitore che viene incontro allora la palla la può dare rapidamente e bene, se vede tutti fermi in attesa, magari qualcuno che accenna movimenti ma solo in avanti e senza variazioni, per forza di cose l'azione si rallenta ed emergono i limiti tecnici. Una squadra di scarponi con esperienza e potenza fisica non potrà mai vincere qualche cosa di importante, ma meglio di così può e deve fare. Non è pensabile che abbiamo appena un punto più del Pescara, che siamo appena sopra al Siena al netto della penalizzazione, che guardiamo il Catania dal basso.
L'arbitro ha sbagliato, e tutti siamo arrabbiati giustamente, ma vogliamo davvero raccontarci che questa squadra senza errori arbitrali ci avrebbe soddisfatto? Senza un errore clamoroso saremmo andati negli spogliatoi 1 ad 1, di fronte ad un altro tempo da giocare presumibilmente in modo pessimo come il primo. Saremmo tutti meno arrabbiati, ma i problemi ci sarebbero lo stesso tutti.