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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 11/01/2012, 0:18
by doc G
BruceSmith wrote:
BigBen Wallace wrote:Correntisti a rischio?
no, assolutamente.
L'Unicredit, per via delle nuove regole europee, sta effettuando un mega aumento di capitale.
Se non ci sono certezze la caduta del titolo è ovvia.
Per avere un paio di informazioni in più:

phastidio.net/2012/01/05/affondati/

http://www.linkiesta.it/unicredit-fondi-sovrani-italia

http://www.corriere.it/notizie-ultima-o ... 4963.shtml

Ovviamente i rischi ci sono, ma più per gli "affidati" e gli azionisti che per i correntisti. Infatti per le nuove regole le banche devono investire una misura consistente dei loro impieghi in attività considerate "certe", cioè devono affidare in buona percentuale imprese dal rating elevato. Nell'Europa mediterranea dominano le piccole e medie imprese, che sono tradizionalmente sottocapitalizzate e quindi hanno un basso rating. L'Unicredit è poi forte nell'est europa, dove il basso rating è dovuto al rischio monetario (dove non c'è l'euro). Pertanto deve avere un capitale superiore a quello di banche forti in Germania, Francia, Inghilterra, Scandinavia, dove le imprese sono mediamente più grandi e capitalizzate. Questo si sapeva da anni (cercate da soli su Phastidio.net, che ha approfondito molto il tema), ma prima Profumo, impegnato nella sua finanza creativa, poi Ghizzoni, attento a non scontentare le fondazioni, che rappresenta e che non volevano investire troppo denaro, non hanno affrontato il problema. Probabilmente erano consci della situazione, ma non hanno voluto mettersi contro le fondazioni e probabilmente l'ingresso dei libici, voluto e benedetto da Profumo, serviva proprio a trovare la liquidità per ricapitalizzare. Oggi si è arrivati al momento della verità, il titolo sta cedendo e servirà tempo, tanto tempo, prima che recuperi e c'è rischio che la banca cerchi liquidità chiedendo il rientro dagli impieghi non consolidati, come fa da tempo MPS.
Che invece Unicredit fallisca, facendo perdere il denaro ai correntisti, è una ipotesi molto ma molto lontanta. E nell'ipotesi remotissima che avvenisse ciò il danno sarebbe per tutti noi italiani, non solo per i correntisti Unicredit.

lebronpepps wrote:http://www.youtube.com/watch?v=DgdrocmK3EU

così parlo Piga,professore di Macro nella mia università di Tor Vergata!
Avevo letto, su facebook fra Michele Boldrin, ex di noise from amerika e blogger del Fatto, Seminerio, di Phastidio ed Ephistemes, Gilli di Ephistemes, Panunzi della Voce, tutti bocconiani, tutti professori universitari, lo hanno sbertucciato in modo incredibile. Il commento più gentile è stato: "triste come un professore universitario debba fare delle marchette simili e parlare senza dire nulla di sensato".
Onestamente non sono in grado di dire con certezza chi abbia ragione, si tratta di gente molto più competente di me, l'unica cosa che nasometricamente mi pare evidente è che l'intervento di Piga sia molto "politico". Per aumentare gli stipendi o serve che lo Stato investa più soldi, ma difficile dire dove li potrebbe prendere, o dovrebbe drasticamente diminuire il prelievo fiscale sui salari lordi, ma allora servirebbero tagli imponenti alla macchina statale. Non ci dimentichiamo che siamo pur sempre un paese con un debito pubblico pari a quasi il 120% del PIL, qualcosa come 2000 miliardi di euro, arriviamo a quasi il 250% del Pil sommando debito pubblico e privato, cifre spaventose che impediscono di fatto un incremento degli investimenti senza recuperare soldi da altre parti. E ricordo sempre che i tagli dovrebbero per forza colpire quegli enti o imprese pubbliche che sono in perdita, come ad esempio i trasporti, fincantieri, la maggior parte delle ASM, con conseguenze sulla disoccupazione. Purtroppo debbo dire che mi sembra (e sottolineo mi sembra, dato che stiamo parlando di gente che ha una competenza superiore alla mia) molto più sensato chi dice che l'aumento del valore reale dei salari dipende dalla crescita che chi afferma il contrario.

Sorvoliamo poi il commento su chi dice che il liberismo ha fallito dappertutto. Fino a prova contraria in Europa di fatto liberista è solo l'Inghilterra, in parte lo era l'Irlanda, lo sono gli USA, in crisi ma pur sempre la prima economia mondiale, i paesi emergenti, come Russia, India, Cina, stanno quasi tutti guardando al liberismo. Ciò non significa che sia di sicuro la ricetta migliore, una buona socialdemocrazia vera, in salsa tedesca o scandinava, per esempio, potrebbe essere una soluzione altrettanto valida, forse di più, ma significa che chi parla di fallimento del liberismo non sa di cosa parla.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 11/01/2012, 1:34
by rene144
doc G wrote:Purtroppo debbo dire che mi sembra (e sottolineo mi sembra, dato che stiamo parlando di gente che ha una competenza superiore alla mia) molto più sensato chi dice che l'aumento del valore reale dei salari dipende dalla crescita che chi afferma il contrario.
Nello sport professionistico funziona esattamente così. E credo più o meno in qualsiasi settore. Non so se a livello di macroeconomia il fenomeno si replichi analogamente, ma sembrerebbe logico.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 11/01/2012, 2:07
by lebronpepps
doc G wrote:



Avevo letto, su facebook fra Michele Boldrin, ex di noise from amerika e blogger del Fatto, Seminerio, di Phastidio ed Ephistemes, Gilli di Ephistemes, Panunzi della Voce, tutti bocconiani, tutti professori universitari, lo hanno sbertucciato in modo incredibile. Il commento più gentile è stato: "triste come un professore universitario debba fare delle marchette simili e parlare senza dire nulla di sensato".
Onestamente non sono in grado di dire con certezza chi abbia ragione, si tratta di gente molto più competente di me, l'unica cosa che nasometricamente mi pare evidente è che l'intervento di Piga sia molto "politico". Per aumentare gli stipendi o serve che lo Stato investa più soldi, ma difficile dire dove li potrebbe prendere, o dovrebbe drasticamente diminuire il prelievo fiscale sui salari lordi, ma allora servirebbero tagli imponenti alla macchina statale. Non ci dimentichiamo che siamo pur sempre un paese con un debito pubblico pari a quasi il 120% del PIL, qualcosa come 2000 miliardi di euro, arriviamo a quasi il 250% del Pil sommando debito pubblico e privato, cifre spaventose che impediscono di fatto un incremento degli investimenti senza recuperare soldi da altre parti. E ricordo sempre che i tagli dovrebbero per forza colpire quegli enti o imprese pubbliche che sono in perdita, come ad esempio i trasporti, fincantieri, la maggior parte delle ASM, con conseguenze sulla disoccupazione. Purtroppo debbo dire che mi sembra (e sottolineo mi sembra, dato che stiamo parlando di gente che ha una competenza superiore alla mia) molto più sensato chi dice che l'aumento del valore reale dei salari dipende dalla crescita che chi afferma il contrario.

Sorvoliamo poi il commento su chi dice che il liberismo ha fallito dappertutto. Fino a prova contraria in Europa di fatto liberista è solo l'Inghilterra, in parte lo era l'Irlanda, lo sono gli USA, in crisi ma pur sempre la prima economia mondiale, i paesi emergenti, come Russia, India, Cina, stanno quasi tutti guardando al liberismo. Ciò non significa che sia di sicuro la ricetta migliore, una buona socialdemocrazia vera, in salsa tedesca o scandinava, per esempio, potrebbe essere una soluzione altrettanto valida, forse di più, ma significa che chi parla di fallimento del liberismo non sa di cosa parla.
quel che ti posso dire è che come professore è molto bravo,nel senso di trasmettere conoscenza agli studenti,tutte le sue lezioni sono state molto interessanti,questo però chiaramente nulla ha a che vedere con la capacità di elaborare concetti da applicare alla vita reale...

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 14:07
by Spree
Come ormai (ma a me, devo dire, da colloqui con amici costituzionalisti pareva quasi scontato fin dal principio) prevedibile, la Consulta Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum.

Divertenti le reazioni, devo dire. I commenti del Fatto, per dire - non ho letto altro per ora - sono esilaranti. Sono diventati tutti esperti costituzionalisti, e il rispetto per le istituzioni democratiche (per esempio la magistratura), vada affanculo. Si sta espandendo un sottostrato di pseudo-cittadini che sarebbero stati perfetti come supporto di una dittatura.

Mio Dio l'idiozia della gente. Non sanno un cazzo, non si informano bene, non hanno capito un cazzo, e pontificano.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 16:12
by FrenkT
In poche parole quali sono stati i motivi che hanno portato alla bocciatura del referendum?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 16:18
by doc G
Spree wrote:Come ormai (ma a me, devo dire, da colloqui con amici costituzionalisti pareva quasi scontato fin dal principio) prevedibile, la Consulta Costituzionale ha dichiarato inammissibile il referendum.

Divertenti le reazioni, devo dire. I commenti del Fatto, per dire - non ho letto altro per ora - sono esilaranti. Sono diventati tutti esperti costituzionalisti, e il rispetto per le istituzioni democratiche (per esempio la magistratura), vada affanculo. Si sta espandendo un sottostrato di pseudo-cittadini che sarebbero stati perfetti come supporto di una dittatura.

Mio Dio l'idiozia della gente. Non sanno un cazzo, non si informano bene, non hanno capito un cazzo, e pontificano.
Devo dire che sono profondamente deluso dalla tua analisi superficiale. Notoriamente se un qualunque magistrato o giudice prende una decisione appena lontanamente poco favorevole a Berlusconi, ad un membro del PDL, agli amerikani, ad Israele, alle banche o alla Chiesa è un eroe che va protetto contro ogni critica seppur velata, se lo stesso magistrato o giudice prende una decisione appena lontanamente non dico contraria agli interessi, ma alle opinioni diDi Pietro, Il Fatto, Vendola, Travaglio e seguaci è un fascista, schiavo della macchina del fango e corrotto.
Adesso per 100 volte scrivi alla lavagna:
1) Gli F 35 costano 18 miliardi all'anno.
2) I costi della difesa sono dovuti alle attrezzature e non al personale.
3) Se lo scudo fiscale lo fa Berlusconi è uno scandalo, se lo fanno i Tedeschi ed i Francesi è uno scandalo che Monti non gli vada appresso.
4) I Magistrati sono eroi solo se danno retta a Travaglio, sennò sono corrotti.
5) Dovremmo copiare in tutto e per tutto la Danimarca.
6) Il fatto che il Danimarca non esista articolo 18 ma flexsecuruty, ci sia una burocrazia infinitamente più ridotta di quella italiana (e non si chiedano certificati ma autocertificazioni), il debito pubblico sia meno della metà di quello italiano in proporzione al PIL e che in Daminarca ci siano solo pensioni di vecchiaia che possono essere percepite a 65 anni da uomini e donne è una leggenda urbana cui non bisogna dar retta.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 16:23
by Spree
FrenkT wrote:In poche parole quali sono stati i motivi che hanno portato alla bocciatura del referendum?
Bisognerebbe aspettare le motivazioni della sentenza per esserne sicuri, comunque è quasi certo che dipendano dal fatto che le leggi elettorali non si sovrappongono come in una pila di libri: ogni legge nuova non copre quella precedente, la abroga. Per cui, abrogare il Porcellum non avrebbe ripristinato il Mattarellum, ma avrebbe creato un vuoto normativo che è costituzionalmente inaccettabile.
Giustamente, la Consulta ha anche ribadito che il parlamento dovrebbe occuparsi velocemente di cambiare la legge elettorale - non so cosa potessero fare di più, sinceramente.

Questo era sempre stato l'orientamento giurisprudenziale della consulta: che avrebbe forse anche potuto cambiarlo, dicendo di essersi sempre sbagliata, ma non era probabile.

@ Doc: mea culpa, dimenticavo le grandi verità della vita (ma non dimenticare Beppe, mi raccomando; e il popolo della rete. Strumenti divini scesi sulla terra per salvarci tutti)

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 16:33
by doc G
FrenkT wrote:In poche parole quali sono stati i motivi che hanno portato alla bocciatura del referendum?
Ancora non lo sa nessuno, fino alla pubblicazione delle motivazioni.
Immagino, ma questa è solo una mia fantasia, che il motivo principale sia che secondo la Corte si sarebbe creato un vuoto legislativo, dato che, sempre secondo la Corte, in caso di totale abolizione di una normativa non sarebbe rientrata in vigore la normativa precedente.
In sostanza, un quesito volto ad abolire una particolare parte della legge (esempio, aboliamo la parte in cui non sono previste preferenze) sarebbe andato bene, un quesito volto ad abolire tutta la legge no.
Sui quesiti referendari riguardanti la legge elettorale ci sono state una infinità di bocciature, raramente si è arrivati al voto.
Perchè se io chiedo di abolire una legge che preveda l'ingresso dei privati in un settore pubblico, ad esempio, e la legge viene abolita, i privati in quel settore non possono entrare ma le cose continuano a funzionare con il pubblico, se io chiedo l'abolizione della legge che consente la caccia e la legge viene abolita non si può cacciare, se io chiedo l'abolizione della legge che consente aborto o divorzio e la legge viene abolita non si può abortire o divorziare, ma se io chiedo l'abolizione di una legge elettorale e questa viene abolita non si può andare al voto, e questo non viene ritenuto ammissibile.

Attenzione, in quanto scritto spero proprio che non ci sia alcuna mia opinione e spero di aver riportato abbastanza fedelmente l'indirizzo della Corte Costituzionale, se non l'ho fatto è per un errore.


OPS anticipato da Spree, allora diventano 200 le scritte alla lavagna.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 16:51
by margheritoni10
L'antipolitica e la selezione della nuova classe dirigente...
http://www.ilsecoloxix.it/p/la_spezia/2 ... nali.shtml

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 17:03
by Spree
margheritoni10 wrote:L'antipolitica e la selezione della nuova classe dirigente...
http://www.ilsecoloxix.it/p/la_spezia/2 ... nali.shtml
Oh, ma è diplomata in materie economiche e ha fatto dei corsi di ipnosi, mica cazzi.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 17:21
by margheritoni10
Spree wrote:
margheritoni10 wrote:L'antipolitica e la selezione della nuova classe dirigente...
http://www.ilsecoloxix.it/p/la_spezia/2 ... nali.shtml
Oh, ma è diplomata in materie economiche e ha fatto dei corsi di ipnosi, mica cazzi.
approfonditi durante le riprese di Nero Familiare.

comunque è incredibile come questo mantra della rete come unica via democratica (persino sta sbucciabanane come unico punto del suo programma ha la rete) riesca a colpire così tanta gente.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 17:26
by BruceSmith
Spree wrote:
margheritoni10 wrote:L'antipolitica e la selezione della nuova classe dirigente...
http://www.ilsecoloxix.it/p/la_spezia/2 ... nali.shtml
Oh, ma è diplomata in materie economiche e ha fatto dei corsi di ipnosi, mica cazzi.
siete i soliti intellettualoidi.

se vogliamo parlare di curriculum:
Via col ventre (CentoxCento CXD283, 2005)
Il vizio di coppia (2005)
Michelle (Kamasustra/Pink'O KA43, 2005)
Incontro proibito (TopLine DD1282, 2005)
Amami zio (Kamasustra/Pink'O KA52, 2006)
Sbattimi dietro fino a farmi male (TopLine DD1323, 2006)
Sex Crime (Pink'O DP423, 2007)
Irresistibile Michelle (Pink'O DP474, 2007)
Luna's Angels (Pink'O DP510, 2007)
Mente criminale (Pink'O DP534, 2007)
Glamour Dolls #3 (Pink'O DP570, 2008)
Lo stallone infuriato (Pink'O DP606, 2008)
Nero familiare (ShowTime DS429, 2008)
Pink'o Girls #1 (Pink'O DP686, 2009) [antologia]
La cura (Tickle Made in Italy, 2009)
Ritratto di famiglia in un interno (ShowTime FP019, 2009)
La superpoliziotta (ShowTime FP041, 2009)
Nessuno deve sapere (ShowTime FP074, 2010)
La fotografa (Tickle Made in Italy, 2010)
Mutarno (Tickle Made in Italy, 2011)
Fiche unite d'Italia (ShowTime FP138, 2011) [antologia]
I bastardi (ShowTime FP151, 2011)

ps. Fiche unite d'italia. [antologia] in onore dei 150 anni. :stralol:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 18:10
by Whatarush
Quelli che se lo fanno venir duro quando parla di secessione come lo prenderanno il salvataggio di un mafioso terrone da parte del Senatur?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 18:15
by margheritoni10
Whatarush wrote:Quelli che se lo fanno venir duro quando parla di secessione come lo prenderanno il salvataggio di un mafioso terrone da parte del Senatur?
Tutto passa. L'elettore ha la memoria di un pesce rosso e adesso arrivano i temi caldi delle liberalizzazioni e c'è da schierarsi come UNICO PARTITO DI LOTTA, con il cazzo in tiro affianco di tassisti, farmacisti, avvocati, notai... sai quante categorie c'è da proteggere per la prossima campagna elettorale?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 12/01/2012, 18:19
by Spree
margheritoni10 wrote:
Whatarush wrote:Quelli che se lo fanno venir duro quando parla di secessione come lo prenderanno il salvataggio di un mafioso terrone da parte del Senatur?
Tutto passa. L'elettore ha la memoria di un pesce rosso e adesso arrivano i temi caldi delle liberalizzazioni e c'è da schierarsi come UNICO PARTITO DI LOTTA, con il cazzo in tiro affianco di tassisti, farmacisti, avvocati, notai... sai quante categorie c'è da proteggere per la prossima campagna elettorale?
Già. Penso che in effetti sia una strategia politicamente (elettoralmente) funzionale: difendere tutti, non difendere l'insieme => difendere tassisti, farmacisti, avvocati, notai, operai, artigiani, chi più ne ha più ne metta, e non "i cittadini": insomma difendere in modo specifico tutte le categorie, che così vedono che sei dalla loro parte, indipendentemente dal fatto che difendendo i privilegi di 100 gruppi, ogni volta che se ne difende 1la si butta nel culo agli altri 99, e la bilancia nel complesso è negativa.