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Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 22/07/2010, 18:09
by azazel
Se vuoi far saltare il banco attacchi su Soulor o comunque cerchi di inventarti qualcosa prima (come ha detto Scorpyon, che quoto), ma allo stesso tempo l' errore sta nella tappa del surplace, tanto anche 31 secondi di vantaggio non avrebbero cambiato molto con la crono finale sulla carta a favore di Contador. Schleck doveva sfruttare di più queste montagne, per carità è stato anche sfigato perchè nella tappa del salto di catena per me ne aveva di più dello spagnolo, qui sui Pirenei i due si equivalevano abbastanza.
Purtroppo ormai da molti anni non vediamo più azioni di uomini di classifica che tentano di attaccare anche a 50 60 km dall' arrivo, si aspetta sempre l' ultima ascesa e si cerca di fare la differenza lì, ma anche facendola non si guadagna mai poi tanto. Magari non ne hanno, però la sensazione è che i corridori tendino un po' troppo ad accontentarsi e non rischiano più di tanto. Peccato.
Oggi per esempio ho apprezzato il tentativo di Sastre.

Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 22/07/2010, 18:41
by Peccio89
Scorpyon wrote:
Il punto è, vuoi correre per vincere il Tour o per arrivare 2°?
Oggi lui ha fatto il forcing per aumentare il distacco dal 3° ma si sa benissimo che Contador non andava assolutamente in difficoltà con quel ritmo.
Se voleva far saltare il banco (come aveva detto lui) doveva organizzare la tappa in maniera differente con un ritmo più alto nella salita prima ed un forcing netto anche in pianura... solo così poteva "affaticare" Alberto.
si ma sul fatto di non accontentarsi del secondo posto sono anche d'accordo con te, però semplicemente non era oggi la tappa adatta per far saltare il banco, visto il falsopiano tra soulor e tourmalet; un attacco di schlek sul soulor con nel falsopiano Astana, Rabobank e Euskaltel a tirare molto probabilmente gli avrebbe fatto anche saltare il podio, e le possibilità di successo sarebbero state molto limitate.
L'errore Andy l'ha quindi commesso ma non credo gli si possa imputare nulla per quanto riguarda la tappa di oggi.
Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 0:58
by francilive
ma cosa poteva fare schleck? avesse attaccato sulla penultima, ammesso che fosse riuscito a staccare Contador (cosa a mio avviso del tutto improbabile, vista la gamba dello spagnolo oggi), come poteva sperare di arrivare da solo con vantaggio all'inizio dell'ultimo gpm? ci fosse stata una fuga con gente forte davanti, tanto quanto, ma cosi avrebbe soltanto buttato nel cesso non solo la tappa, ma avrebbe rischiato persino il secondo posto.
Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 2:34
by Perantibus
Cunego davanti a Basso in classifica generale :figo:
Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 9:45
by rodmanalbe82
jeremy roy
Ho sentito che Sarko è venuto per vedere Armstrong ma non i corridori francesi. Credi sia stato giusto, presidente nano?”
:lol2:
Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 12:05
by AgentZero
francilive wrote:
ma cosa poteva fare schleck? avesse attaccato sulla penultima, ammesso che fosse riuscito a staccare Contador (cosa a mio avviso del tutto improbabile, vista la gamba dello spagnolo oggi), come poteva sperare di arrivare da solo con vantaggio all'inizio dell'ultimo gpm? ci fosse stata una fuga con gente forte davanti, tanto quanto, ma cosi avrebbe soltanto buttato nel cesso non solo la tappa, ma avrebbe rischiato persino il secondo posto.
Quoto, soprattutto il boldato. La verità è che Andy non aveva la gamba per staccare Contador, e penso che certe cose in corsa si capiscano. E' difficile tentare l'impresa quando ti accorgi che il tuo diretto avversario è superiore a te e non mostra segni di cedimento. Il rischio grosso era quello di andare fuori giri, e dire addio ache al podio.
Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 13:37
by Scorpyon
francilive wrote:
ma cosa poteva fare schleck? avesse attaccato sulla penultima, ammesso che fosse riuscito a staccare Contador (cosa a mio avviso del tutto improbabile, vista la gamba dello spagnolo oggi), come poteva sperare di arrivare da solo con vantaggio all'inizio dell'ultimo gpm? ci fosse stata una fuga con gente forte davanti, tanto quanto, ma cosi avrebbe soltanto buttato nel cesso non solo la tappa, ma avrebbe rischiato persino il secondo posto.
In questo Tour si è visto che Schleck e Contador hanno un'altra marcia rispetto agli altri ed in diverse occasioni sono rimasti nell'ombra.
Impossibile per Schleck perdere la seconda posizione perché in caso di forcing su entrambe le salite rimanevano tranquillamente lui e Contador e la crisi non lo portava a perdere dagli altri.
Ripeto, ognuno ha una sua visione ma se io dichiaro che mi gioco il tutto per tutto nella tappa di ieri, che ho il fuoco dentro, che mi sono segnato alcune salite e poi attacco semplicemente sull'ultima salita..... beh, allora tanto valeva dire che difendevo il 2° posto.
Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 14:13
by steve
schleck doveva attaccare nelle tappe precedenti anche quando era davanti di 30 secondi, ha buttato via due tappe e poi la catena... altrimenti poteva provare a vincere il tour
Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 14:27
by doc G
francilive wrote:
ma cosa poteva fare schleck? avesse attaccato sulla penultima, ammesso che fosse riuscito a staccare Contador (cosa a mio avviso del tutto improbabile, vista la gamba dello spagnolo oggi), come poteva sperare di arrivare da solo con vantaggio all'inizio dell'ultimo gpm? ci fosse stata una fuga con gente forte davanti, tanto quanto, ma cosi avrebbe soltanto buttato nel cesso non solo la tappa, ma avrebbe rischiato persino il secondo posto.
In teoria si, è vero, ma intanto avrebbe potuto far lavorare la squadra, in modo da rendere la tappa dura dall'inizio, e poi avrebbe potuto mandare qualche compagno in fuga prima della penultima salita, in modo da poter provare ad attaccare lui ed avere appoggi in pianura.
Visto come si è sviluppata la gara probabilmente sarebbero state mosse inutili, ma il fatto che non le abbia provate probabilmente indica che si era già rassegnato.
Poi è logico che se sei sul podio non provi ad andare in fuga da solo al 100 km dal traguardo, qui concordo in pieno, le mosse da provare se avesse voluto provare ad attaccare sarebbero state altre.
Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 15:00
by Alpha
doc G wrote:
In teoria si, è vero, ma intanto avrebbe potuto far lavorare la squadra, in modo da rendere la tappa dura dall'inizio, e poi avrebbe potuto mandare qualche compagno in fuga prima della penultima salita, in modo da poter provare ad attaccare lui ed avere appoggi in pianura.
Visto come si è sviluppata la gara probabilmente sarebbero state mosse inutili, ma il fatto che non le abbia provate probabilmente indica che si era già rassegnato.
Poi è logico che se sei sul podio non provi ad andare in fuga da solo al 100 km dal traguardo, qui concordo in pieno, le mosse da provare se avesse voluto provare ad attaccare sarebbero state altre.
Secondo me la Saxo Bank non ha la squadra per fare la corsa dura nelle tappe di montagna, molto forti in pianura, ma in salita sono tra i primi che si staccano.
Ieri A. Schlek poteva far ben poco, anche con attacchi sulla penultima salita, l'Astana era compatta e solo una crisi di Contador poteva far girare la generale. Il lussemburghese avrà dei rimpianti per le tappe non sfruttate.

Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 15:29
by AgentZero
doc G wrote:
In teoria si, è vero, ma intanto avrebbe potuto far lavorare la squadra, in modo da rendere la tappa dura dall'inizio, e poi avrebbe potuto mandare qualche compagno in fuga prima della penultima salita, in modo da poter provare ad attaccare lui ed avere appoggi in pianura.
Visto come si è sviluppata la gara probabilmente sarebbero state mosse inutili, ma il fatto che non le abbia provate probabilmente indica che si era già rassegnato.
Poi è logico che se sei sul podio non provi ad andare in fuga da solo al 100 km dal traguardo, qui concordo in pieno, le mosse da provare se avesse voluto provare ad attaccare sarebbero state altre.
Alla luce di come è andata, quanto è pesato il ritiro di Franck. Ieri, e non solo, in salita avrebbe dato uno mano non da poco al fratellino, costretto invece a fare tutto pressochè da solo.
Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 17:04
by Paperone
Petacchi si riprende la maglia verde nei seguenti casi:
- vittoria
- secondo posto (con Hushovd terzo o peggio)
- terzo o quarto posto (con Hushovd quinto o peggio/sesto o peggio)
- tutti gli altri casi in cui ci siano almeno 4 punti di differenza

Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 17:33
by Scorpyon
Paperone wrote:
- tutti gli altri casi in cui ci siano almeno 4 punti di differenza
Meno male che ci sei tu Pap :lol2:
-5km al traguardo e tanti

a Oss, talento purissimo

Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 17:39
by Scorpyon
Che fenomeno Cavendish

Petacchi (3°) arriva avanti a Hushovd che è rimasto molto chiuso... Dai che la maglia verde è nostra

Re: Il ciclismo - Le Tour
Posted: 23/07/2010, 17:48
by Paperone
Petacchi terzo e (secondo Cassani) primo nella classifica a punti di 12 punti su Hushovd
il terzo prende 26 punti, meno i 4 di ritardo che aveva fa 22, meno 12 di differenza fa 10
quindi Hushovd dovrebbe essere arrivato 16°
partito troppo presto, e anche Petacchi si è trovato a partire perché non aveva più nessuno davanti, solo Hushovd che era già piantato
domani niente punti per i due (a meno di un molto improbabile posto nei dieci), la sfida si deciderà domenica
ci sono due traguardi volanti, che Hushovd proverà a vincere, e in caso di vittoria in entrambi e no piazzamento di AleJet sarebbero pari
ma anche in questo caso, Petacchi è molto più forte allo sprinti, quindi ad oggi la maglia verde è molto vicina a tornare in Italia
