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Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 17:15
by Maialone
troppa bontà, Fitto andava impalato

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 17:18
by Hobbit83
Luca10 wrote: E quindi? Lui ha fatto un errore e si è dimesso. Il suo capo l'ha "perdonato" e gli ha lasciato il posto. Cosa c'è di strano?
Che lo sapevano anche i sassi come sarebbe finita.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 17:19
by vervotte
Maialone wrote: troppa bontà, Fitto andava impalato
ma...la vedi così in nero la situazione?

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 17:36
by Luca10
Hobbit83 wrote: Che lo sapevano anche i sassi come sarebbe finita.
C'è una grande differenza tra dare le dimissioni e vedersele respinte e non darle per niente per paura che vengano accettate. :martinaveltroniwho?:

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 17:50
by Paperone
Intanto il Pdl parte l'attacco al direttore dell'Aifa, l'Agenzia per il farmaco che ha dato il via libera al farmaco. "Appare sempre più evidente la inadeguatezza del direttore Guido Rasi - dice Maurizio Gasparri -, che continua ad intervenire in maniera strana sulla pillola e sembra sempre più un piazzista di farmaci. Porrò al governo il problema della gestione dell'Aifa, che a mio avviso non garantisce adeguati livelli di competenza, trasparenza, imparzialità. Con la salute e con la vita non si scherza".
come si chiama quella cosa dove se non sei d'accordo con chi comanda vieni cacciato? ce l'ho sulla punta della lingua... :penso:

perché giustamente far soffrire meno delle donne che ricorrono a questo trattamento, che già di per sé è estremamente traumatico ed invasivo?
http://www.repubblica.it/politica/2010/ ... o-3067906/

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 18:03
by The Snake 12
doc G wrote: E allora?
Che facciamo?
Cerchiamo di avere noi per primi più rispetto delle regole democratiche (accettando noi per primi i risultati delle urne e cercando di trarne una spiegazione logica) oppure iniziamo a cercare un bel dittatore?

Perchè poi, Snake, anche se i Borboni fossero stati veramente buoni governanti, cosa di cui dubito, non mi pare avessero istituzioni democratiche, come ad esempio esiste in altre monarchie come il Regno Unito, la Spagna o la Svezia.
Di conseguenza non di monarchia devi parlare, in quanto è una presa per il culo. Non penso che qualcuno di noi si suiciderebbe se ci trovassimo come gli inglesi.
Il Regno delle due Sicilie era una monarchia assoluta, bisogna specificare.
Devi parlare di dittatura, per bravi che fossero come governanti erano come gli attuali Fidel Castro, Chavez, Kim, o come i passati Mussolini, Hitler, Pinochet, Stalin, Franco, Videla.
Qualcuno di questi sarà anche o sarà stato un buon governante, per carità, tutto è possibile, ma sai com'è, nel dubbio preferirei evitarli tutti.
Per pessimi che fossero i Savoia almeno una Costituzione l'avevano concessa, un Parlamento era eletto ed il Parlamento nominava un governo.
Peggiore della dittatura precedente?
Forse, ma nel dubbio....
sotto i Borbone il Regno delle Due Sicilie aveva un livello di progresso che il Regno Sabaudo se lo sognava di notte.
Mi dispiace essere ripetitivo, ma grazie ai Borbone Napoli ebbe dei primati come: prima ferrovia e prima stazione in Italia, prima illuminazione a gas di città, primo telegrafo elettrico, prima rete di fari con sistema lenticolare, la più grande industria metalmeccanica in Italia (quella di Pietrarsa), l’arsenale di Napoli aveva il primo bacino di carenaggio in muratura in Italia, primo telegrafo sottomarino dell’Europa continentale, primo esperimento di Illuminazione Elettrica in Italia a Capodimonte.
Il tutto mentre nel Regno Sabaudo a stento conoscevano il gabinetto. Al punto che quando i Savoia invasori presero la Reggia di Caserta, le truppe lo definirono "oggetto di uso ignoto" quando fecero un inventario degli oggetti trovati all'interno.
E qua chiudo, perchè non mi voglio (e soprattutto non voglio) annoiare.
Tenetevi il ministro Zaia e la sua chiavica di pizza a km0.
Fate pure la secessione e lasciateci finalmente in pace.
C simm sfast'riat

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 18:06
by lele_warriors
Paperone wrote: [
come si chiama quella cosa dove se non sei d'accordo con chi comanda vieni cacciato? ce l'ho sulla punta della lingua... :penso:

minzolini? :penso:

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillit

Posted: 01/04/2010, 19:09
by Contropelo
The Snake 12 wrote: sotto i Borbone il Regno delle Due Sicilie aveva un livello di progresso che il Regno Sabaudo se lo sognava di notte.
Mi dispiace essere ripetitivo, ma grazie ai Borbone Napoli ebbe dei primati come: prima ferrovia e prima stazione in Italia, prima illuminazione a gas di città, primo telegrafo elettrico, prima rete di fari con sistema lenticolare, la più grande industria metalmeccanica in Italia (quella di Pietrarsa), l’arsenale di Napoli aveva il primo bacino di carenaggio in muratura in Italia, primo telegrafo sottomarino dell’Europa continentale, primo esperimento di Illuminazione Elettrica in Italia a Capodimonte.
Il tutto mentre nel Regno Sabaudo a stento conoscevano il gabinetto. Al punto che quando i Savoia invasori presero la Reggia di Caserta, le truppe lo definirono "oggetto di uso ignoto" quando fecero un inventario degli oggetti trovati all'interno.
E qua chiudo, perchè non mi voglio (e soprattutto non voglio) annoiare.
Tenetevi il ministro Zaia e la sua chiavica di pizza a km0.
Fate pure la secessione e lasciateci finalmente in pace.
C simm sfast'riat
Sì, ma l'amico doc parlava di monarchia assoluta, tu gli hai risposto di progresso scientifico... non mi pare che le cose siano necessariamente collegate.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillit

Posted: 01/04/2010, 19:12
by The Snake 12
Contropelo wrote: Sì, ma l'amico doc parlava di monarchia assoluta, tu gli hai risposto di progresso scientifico... non mi pare che le cose siano necessariamente collegate.
assolutamente no, mi volevo solo sfogare  :forza:

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 20:14
by PLATOON
The Snake 12 wrote: sotto i Borbone il Regno delle Due Sicilie aveva un livello di progresso che il Regno Sabaudo se lo sognava di notte.
Mi dispiace essere ripetitivo, ma grazie ai Borbone Napoli ebbe dei primati come: prima ferrovia e prima stazione in Italia, prima illuminazione a gas di città, primo telegrafo elettrico, prima rete di fari con sistema lenticolare, la più grande industria metalmeccanica in Italia (quella di Pietrarsa), l’arsenale di Napoli aveva il primo bacino di carenaggio in muratura in Italia, primo telegrafo sottomarino dell’Europa continentale, primo esperimento di Illuminazione Elettrica in Italia a Capodimonte.
Il tutto mentre nel Regno Sabaudo a stento conoscevano il gabinetto. Al punto che quando i Savoia invasori presero la Reggia di Caserta, le truppe lo definirono "oggetto di uso ignoto" quando fecero un inventario degli oggetti trovati all'interno.
E qua chiudo, perchè non mi voglio (e soprattutto non voglio) annoiare.
Tenetevi il ministro Zaia e la sua chiavica di pizza a km0.
Fate pure la secessione e lasciateci finalmente in pace.
C simm sfast'riat
Hai dimenticato di dire che a Napoli era di casa un certo Horatio Nelson, Dumas e tanti altri personaggi della cultura e politica....e Regno delle due Sicilie era subito dietro alle maggiori potenze dell'epoca come importanza politica, economica militare, e come ha detto Snake nel sud l'unità dell'Italia non era proprio sentita in maniera morbosa anzi

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillit

Posted: 01/04/2010, 20:25
by doc G
The Snake 12 wrote: assolutamente no, mi volevo solo sfogare  :forza:
Ah, ecco, perchè mi stavo chiedendo se tu avessi sbagliato a quotare! :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
PS al di la di monarchia e repubblica, chiaramente preferisco la seconda ma qui parliamo di altro, fra una ottima dittatura (come tu consideri il governo borbonico) ed una pessima democrazia (come tu consideri il governo savoiardo) io continuo a preferire la seconda, anche se ovviamente è dura confrontare governi di 150 anni fa con categorie odierne.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillit

Posted: 01/04/2010, 20:34
by The Snake 12
doc G wrote: Ah, ecco, perchè mi stavo chiedendo se tu avessi sbagliato a quotare! :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2: :lol2:
PS al di la di monarchia e repubblica, chiaramente preferisco la seconda ma qui parliamo di altro, fra una ottima dittatura (come tu consideri il governo borbonico) ed una pessima democrazia (come tu consideri il governo savoiardo) io continuo a preferire la seconda, anche se ovviamente è dura confrontare governi di 150 anni fa con categorie odierne.
non definisco una dittatura la monarchia borbonica, così come non definisco una pessima democrazia la monarchia savoia, che tra le tantissime macchie sulla coscienza ha anche quella dei lager di Fenestelle, dove furono deportati decine di migliaia di meridionali. Loro li chiamavano "briganti", io li chiamo "patrioti".
Ma tanto la storia la scrivono i vincitori, questo è certo.
Che possa andargli di traverso quella porcata di pizza a km0.  :gazza:

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillit

Posted: 01/04/2010, 20:45
by PLATOON
The Snake 12 wrote: non definisco una dittatura la monarchia borbonica, così come non definisco una pessima democrazia la monarchia savoia, che tra le tantissime macchie sulla coscienza ha anche quella dei lager di Fenestelle, dove furono deportati decine di migliaia di meridionali. Loro li chiamavano "briganti", io li chiamo "patrioti".
Ma tanto la storia la scrivono i vincitori, questo è certo.
Che possa andargli di traverso quella porcata di pizza a km0.  :gazza:
che poi dopo unità diventammo di botto poverissimi......ma i savoia non vennero per le ricchezze, ma perchè tutti volevano l'unità

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 20:57
by garylarson
Ragazzi, non esagerate, i garibaldini erano poco più di mille se non ci fosse stato un aiuto fondamentale dalla popolazione  oltre al genio militare di garibaldi avrebbero fatto la fine dei Pisacane.
Devo recuperare il dati ma mi ricordo( non c'ero ovviamente) di citta e paesi dove quando i garibaldini arrivarono, i siciliani avevavo fatto già letteralmente a pezzi i soldati borbonici.
Leggete la novella di Verga "la libertà" per capire la situazione e le aspettative ahimè tradite della popolazione.
C'è un episodio poco noto ai più . Prima della spedizione dei Mille Cavour si mise in contatto con il re di napoli  ferdinando per proporgli di astenersi o appoggiare  un eventuale attacco allo stato della chiesa( si voleva roma  come capitale) proponendogli in cambio mi sembra  la sardegna. Il baciapile rifiutò e fu impossibile per il piemonte fermare garibaldi.
Snake  il brigantaggio già esisteva e colpiva duramente le campagne e la gente del regno Dopo l'annessione si diedero briganti tantissimi che avevano disertato dalla chiamata militare, ci furono episodi orribili in cui vennero coinvolta la popolazione inerme e ci furono decine di migliaia( si parla di ca 80000 persone) di morti vecchi donne  e bambini non solo da parte dei soldati ma anche dai briganti. Tutto ma non definirli patrioti.

Re: Politica XVIII - Il nuovo topic inizia con un argomento di tutta tranquillità...

Posted: 01/04/2010, 21:02
by PLATOON
garylarson wrote: Ragazzi, non esagerate, i garibaldini erano poco più di mille se non ci fosse stato un aiuto fondamentale dalla popolazione  oltre al genio militare di garibaldi avrebbero fatto la fine dei Pisacane.
Devo recuperare il dati ma mi ricordo( non c'ero ovviamente) di citta e paesi dove quando i garibaldini arrivarono, i siciliani avevavo fatto già letteralmente a pezzi i soldati borbonici.
Leggete la novella di Verga "la libertà" per capire la situazione e le aspettative ahimè tradite della popolazione.
C'è un episodio poco noto ai più . Prima della spedizione dei Mille Cavour si mise in contatto con il re di napoli  ferdinando per proporgli di astenersi o appoggiare  un eventuale attacco allo stato della chiesa( si voleva roma  come capitale) proponendogli in cambio mi sembra  la sardegna. Il baciapile rifiutò e fu impossibile per il piemonte fermare garibaldi.
Snake  il brigantaggio già esisteva e colpiva duramente le campagne e la gente del regno Dopo l'annessione si diedero briganti tantissimi che avevano disertato dalla chiamata militare, ci furono episodi orribili in cui vennero coinvolta la popolazione inerme e ci furono decine di migliaia( si parla di ca 80000 persone) di morti vecchi donne  e bambini non solo da parte dei soldati ma anche dai briganti. Tutto ma non definirli patrioti.


E ci credo che fu impossibile fermarlo erano d'accordo.............anche il cardinale Ruffo parti dalla Calabria alla testa di 4 gatti ma arrivò a Napoli alla testa di un esercito di gente che era pronta a tutto pur di trarne un profitto, anche gli americani sbarcarono in Sicilia qualche anno dopo e l'appoggio fondamentale per invasione lo ebbero grazie alle compiacenze della mafia....Snake conoscendolo avrà anche calcato la mano ironicamente ma che la popolazione fosse pronta ad accettare un governo del nord che aveva come obiettivo l'unità d'Italia e che per questo appoggiò i garibaldini è una bella favoletta scritta dai vincitori...........per il popolo i borbone o i savoia era del tutto indifferente