Maialone wrote:
ripeto: 1-per 3 ore, dalle 19 alle 22, abbiamo parlato di Tartaglia come una persona sana di mente e semplicemente "arrabbiata". Arrivando a pensare che la cosa per una persona sana ma arrabbiata sia normale. Ma ripeto, normale comunque non sarebbe.
2-il contendere non è il gesto del pazzo, ma le reazioni di giubilo e/o giustificazione di qualcuno.
Stop.
Ma si sa, e ha sempre più ragione Cicchitto: "(sarcastico)è normale parlare di Berlusconi come il mandante delle bombe mafiose del 92" non vedo come la cosa possa destabilizzare.
A me però pare che qui ogni tanto si faccia l'errore di scrivere post "contro" l'atteggiamento della gente, riferendosi però ad una popolazione esterna a questo forum. Tu hai fatto spesso l'esempio dei gruppi su FB. Mentre qui dentro mi pare che a parte magari qualche post scritto in modo non troppo chiaro, ma poi rivisto, tutti hanno condannato il gesto del Tartaglia, sia che si partisse dall'idea che fosse pazzo, sia che si partisse dall'idea che fosse sano.
Al limite si può dire (e lo dico anche io) che, in modo assolutamente disgiunto dall'aggressione, Berlusconi sta destabilizzando le masse. Io mi ricordo i tempi precedenti alla sua discesa in campo, e devo dire che la gente era molto più apolitica. Aveva magari le proprie idee e votava di conseguenza, ma c'erano molto meno dibattiti "dozzinali" se mi passate il termine, nel senso che la gente della strada (ora di FB o sui forum) della politica se ne fregava molto. Da alcuni anni a questa parte il comportamento del presidente del consiglio ha generato una netta spaccatura tra le persone normali, e si è accentuato molto l'acredine verso Berlusconi. Imho questo è un segnale da tenere in considerazione, perchè il portare il popolo ad una posizione così di netto contrasto è sintomatico di quanto il comportamento del premier sia troppo aggressivo o troppo prevaricante.
Solo un'altra cosa, che non vuole in nessun modo giustificare questa o altri casi di utilizzo di violenza. Si è scritto che non è che la gente possa andare a picchiare ogni persona che dica qualcosa che a noi non piaccia. Però, sempre imho, è sbagliato il parallelo "dire cose che non ci piacciono" con quanto detto in questo periodo da Berlusconi. Lui non è il primo pirla che parla al bar che dice cose su cui posso non essere d'accordo. Lui è una delle massime cariche dello stato che sta screditando altre cariche statali che sono alla base della nostra costituzione, costituzione di cui lui per primo dovrebbe farsi garante nei nostri confronti. A me personalmente sembra tanto che stia cercando di riscrivere le regole del gioco per poter vincere più facile. E questo da parte di un presidente del consiglio che dovrebbe fare l'interesse del popolo non lo posso proprio accettare.