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Re: Libri

Posted: 03/04/2009, 14:33
by Lilpol
Emmanuelle wrote: Ma no, Lil, intendo dire che King è un maestro indiscusso nel suo "genere" (horror, direi, quantomeno i primi lavori vi appartengono). Però ora io preferisco leggere autori che, a livello formale, scrivono decisamente ad altri livelli. Io non sto parlando di letteratura horror, intendiamoci: parlo di letteratura in generale. Non leggo più racconti horror da anni perchè quel genere non mi interessa più. E se dovessi ricominciare, mi metterei a leggere tutti i racconti di H.P. Lovecraft.

Segnalazione: per gli appassionati del genere, leggetevi Terrore di Clive Barker. Racconto. Capolavoro.
Sono sicuramente ignorante io ma cosa intendi con "a livello formale?"

Re: Libri

Posted: 03/04/2009, 15:31
by Robyus
Lilpol wrote: Sono sicuramente ignorante io ma cosa intendi con "a livello formale?"
livello formale inteso come quello che comunemente viene chiamato stile, il modo con il quale viene scritto un libro (o scritta una canzone, diretto un film...), come viene raccontato dall'autore.
E direi di essere abbastanza d'accordo con Emmanuelle sul fatto che ci siano, e ci sono stati, scrittori più raffinati di King in giro, allo stesso tempo non nego che il suo modo di scrivere, per quel poco che ho letto io, mi piaccia (a parte certe volte in cui si perde in migliaia di fronzoli).

Re: Libri

Posted: 03/04/2009, 16:51
by Emmanuelle
Robyus wrote: livello formale inteso come quello che comunemente viene chiamato stile, il modo con il quale viene scritto un libro (o scritta una canzone, diretto un film...), come viene raccontato dall'autore.
E direi di essere abbastanza d'accordo con Emmanuelle sul fatto che ci siano, e ci sono stati, scrittori più raffinati di King in giro, allo stesso tempo non nego che il suo modo di scrivere, per quel poco che ho letto io, mi piaccia (a parte certe volte in cui si perde in migliaia di fronzoli).
Quoto, straquoto Robyus che ti ha dato una più che soddisfacente spiegazione di quel che intendevo, Lil.

Per il boldato: non avrei saputo dirlo meglio!

Re: Libri

Posted: 04/04/2009, 10:46
by MattBellamy
Emmanuelle wrote: Ti dico cosa mi è successo: anni fa lessi The call of Chtulhu (perdonami, non ricordo se si scrive esattamente così) e ne rimasi folgorata. Allora decisi di comprarmi i racconti scritti tra il 1931 e il 1936 (o tra il 1936 e il '41, non ricordo, è stato mille anni fa, in un'altra vita), e mi misi a leggerli in una notte d'estate. Beh, sarò stata sicuramente suggestionata, ma mi parve, dopo un po' che stavo leggendo, di sentire un rumore strano...era come se qualcosa con degli artigli stesse grattando sulle persiane della mia finestra...e io non abito a pianterreno! Mi spaventai così tanto che lanciai via il libro e mi ripromisi di non leggerlo mai più. Da allora giace in uno scatolone insieme ad altre opere dimenticate..
A quest'età come posso permettermi di riprenderlo in mano? C'è il rischio che mi colga un infarto!!
Su, ce la puoi fare :D
Poi Lovecraft secondo me si gusta meglio a piccole dosi. Piuttosto che leggere tutti i racconti in fila, meglio leggerne 1-2-3 alla volta, intervallando con altre letture, secondo me.

Ah in ritardo: un mesetto fa ho letto Norwegian Wood, anche per i commenti letti qui... a cui non posso che accodarmi, davvero bel libro

Re: Libri

Posted: 04/04/2009, 13:10
by tOdayiStheDay
MattBellamy wrote:

Ah in ritardo: un mesetto fa ho letto Norwegian Wood, anche per i commenti letti qui... a cui non posso che accodarmi, davvero bel libro
Murakami è un gran bell'autore, ti stra consiglio La fine del mondo e il paese delle meraviglie. Gran bel libro.
Per adesso ho letto, oltre ai sopracitati, Dance dance dance e Kafka sulla spiaggia, entrambi molto belli.

Re: Libri

Posted: 04/04/2009, 16:39
by Toni Monroe
MattBellamy wrote: un mesetto fa ho letto Norwegian Wood, anche per i commenti letti qui... a cui non posso che accodarmi, davvero bel libro
Io con quel titolo conoscevo solo una bella canzone dei Beatles, qualcuno ha idea di chi abbia ispirato chi? O è solo una coincidenza?

Re: Libri

Posted: 04/04/2009, 17:19
by PENNY
Rapito da Asimov e dal suo "Rompicapo in quattro giornate",geniale l'idea di creare il personaggio di se stesso,descriverlo in terza persona,affidando ad un altro il ruolo di narratore  :notworthy:

Re: Libri

Posted: 04/04/2009, 17:28
by tOdayiStheDay
Toni Monroe wrote: Io con quel titolo conoscevo solo una bella canzone dei Beatles, qualcuno ha idea di chi abbia ispirato chi? O è solo una coincidenza?
La canzone dei Beatles ricorre nel libro ed è ripresa dal titolo.

Re: Libri

Posted: 04/04/2009, 17:34
by Toni Monroe
tOdayiStheDay wrote: La canzone dei Beatles ricorre nel libro ed è ripresa dal titolo.
Thanks. Cercherò il libro. :D

Re: Libri

Posted: 04/04/2009, 17:42
by Hank Luisetti
"Furore" di John Steinbeck

:notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Libri

Posted: 05/04/2009, 1:15
by SafeBet
tOdayiStheDay wrote: Murakami è un gran bell'autore, ti stra consiglio La fine del mondo e il paese delle meraviglie. Gran bel libro.
Non è che me lo spieghi? :D

Re: Libri

Posted: 05/04/2009, 1:19
by Emmanuelle
Io ho ricevuto in regalo After Dark di Murakami. Qualcuno l'ha letto?

Re: Libri

Posted: 05/04/2009, 11:47
by MattBellamy
Eh io ho comodo dance dance dance quindi ho appena appena iniziato quello, in parallelo a un altro paio di cose :D

Re: Libri

Posted: 05/04/2009, 13:37
by Contropelo
Ho mandato a fanculo King ed Ellroy, per il momento, per concentrarmi sulla Trilogia della Fondazione di Asimov, arrivatami mediante bol.it (sconto 50% che DOVEVA essere sfruttato per il genio della fantascienza!)... fantastica, ovviamente! Penso che in due-tre giorni la finirò, Asimov mi ha sempre affascinato e finora avevo letto soltanto la raccolta di racconti Io, robot (perfettamente semplice e terribilmente inquietante).

Re: Libri

Posted: 05/04/2009, 18:59
by doc G
Contropelo wrote: Ho mandato a fanculo King ed Ellroy, per il momento, per concentrarmi sulla Trilogia della Fondazione di Asimov, arrivatami mediante bol.it (sconto 50% che DOVEVA essere sfruttato per il genio della fantascienza!)... fantastica, ovviamente! Penso che in due-tre giorni la finirò, Asimov mi ha sempre affascinato e finora avevo letto soltanto la raccolta di racconti Io, robot (perfettamente semplice e terribilmente inquietante).
Fai bene! Uno dei più bei libri che abbia mai letto, di grande respiro, logica stringente, con toni sociologici molto approfonditi, anche se appena accennati sullo sfondo, ben scritto, liberamente ispirato alla caduta dell'impero romano d'occidente di Gibbons.
Più che grandi eroi è descritta la nascita e l'evoluzione di un popolo, in stile biblico, con grandi personaggi, si, ma più degni rappresentanti di un grande popolo che splendidi individui in stile guerre stellari.
Purtroppo il prequel ed i due sequel (teoricamente libri 1, 5 e 6, tu hai 2,3 e 4) non sono all'altezza, anche se una letta la meritano.
Forse freddini dal punto di vista dei sentimenti e delle emozioni, ma molto meno della norma del grande Isaac. Con Abissi D'Acciaio a mio parere la trilogia rappresenta il capolavoro di Asimov, più ancora di Io Robot.
Ecco, se vuoi essere "inquietato" leggiti Abissi D'Acciaio, ed alla fine dimmi chi ti sembra il personaggio più vivo, più imprevedibile, più complesso e dimmi però se c'è qualcosa che non ti torna oppure è tutto logico e consequenziale.