iL_jAsOne wrote:
Noi non ci giochiamo perchè non ci piace arrivare fino alle top 16 e poi prenderlo in quel posto alla prima occasione
Jasone, ti prego, continua a postare qui, non ci lasciare!

:lol2: :lol2: :lol2:
BruceSmith wrote:
vittoria in Polonia :D
un domanda su Vitali: nel quarto periodo ha preso una serie di tiri senza alcun senso... ora, va bene la "personalità" ma non è un po' troppo?
Vitali in fase offensiva è bravo, molto positivo nel complesso, ma con qualche limite evidente, su cui deve lavorare se vuole diventare giocatore da top team europeo, anche solo da rotazione.
In primo luogo è un ottimo passatore, sa essere un vero regista, ma ha qualche limite nel portare palla, quindi se pressato tende ad affrettarsi troppo ed a produrre passaggi pericolosi.
In secondo luogo è ancora troppo legato al pick e roll, da li vengono quasi tutte le sue azioni migliori, deve imparare a crear gioco anche senza un bloccante grosso come un armadio a quattro ante.
In terzo luogo è troppo vincolato al tiro dalla lunga, non attacca il ferro proprio mai, e sul palleggio, arresto e tiro ha qualche problema per via di un piede non velocissimo e della mancata crescita nel palleggio.
Limati questi tre difetti, non proprio secondari, può davvero diventare un giocatore importante, e proprio per questo deve spicciarsi a lavorarci sopra. Quando gli entra il tiro questi problemi sono secondari, il blocco glielo fai volentieri, gli avversari devono raddoppiarlo e lui, che ha una ottima visione di gioco, può trovare il compagno libero, ma quando il tiro non gli entra son problemi.
Poi la personalità a volte è eccessiva e sfiora l'arroganza nel gioco, ma tutto sommato in un giovane di 22 anni il difetto, se tale si può definire, è relativo. Ben peggio sarebbe il difetto opposto, che affligge la maggioranza dei giovani italiani. Finora non ha avuto bisogno di lavorare sui suoi limiti, ha potuto lavorare sui suoi pregi, ora è il momento di farlo, e se riuscirà potremo veramente trovare un ottimo play anche per la nazionale.