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Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 15:59
by jayone
Dietto wrote:Sull'ultimo paragrafo in generale possiamo essere d'accordo. Magari le cure fià esistono ma finchè non finiranno le scorte di materiali per fare la chemio non saranno tirate fuori. Vero anche che l'industria medica fa i suoi interessi (d'altronde se non lo facesse non sarebbe un'industria ma una onlus).
Ma proprio da qui nasce la domanda caro dietto...
come fa un'industria che pensa al proprio profitto a pensare alla salute?

Cioè a me pare una cosa ovvia che la salute dovrebbe essere al primo posto... per voi a quanto pare va benissimo che i soldi siano al primo posto, poi la salute.

Io mi domando come fate a fidarvi di questa gente e ribadisco... fatevi una ricerca su quelli che controllano queste aziende e vediamo chi ne ha fatte di più grosse tra questi e gli Hamer...

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 15:59
by Luca79
Ecco perché il topic era sempre il primo della sezione!

Ottima discussione. Piena di esperti della materia tra l'altro. :icon_paper:

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:02
by Dietto
Luca79 wrote:Ecco perché il topic era sempre il primo della sezione!

Ottima discussione. Piena di esperti della materia tra l'altro. :icon_paper:
Io al massimo ti posso dire che tipo di marketing usino. Non sono un esperto e ne so in pratica nulla. Però diciamo che in generale di solito riesco ancora a distinguere giusto e sbagliato, vero e falso, ecc.
Ah, per inciso, secondo me Paul McCartney è veramente un sosia

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:04
by jayone
Dietto wrote:
Luca79 wrote:Ecco perché il topic era sempre il primo della sezione!

Ottima discussione. Piena di esperti della materia tra l'altro. :icon_paper:
Io al massimo ti posso dire che tipo di marketing usino. Non sono un esperto e ne so in pratica nulla. Però diciamo che in generale di solito riesco ancora a distinguere giusto e sbagliato, vero e falso, ecc.
Ah, per inciso, secondo me Paul McCartney è veramente un sosia
Dietto non iniziamo a parlare degli Elvis e vari altrimenti non ne veniamo più fuori...
Come ho già richiesto, partiamo da questa semplice discussione:

E' giusto affidare la salute (e di conseguenza la vita) umana a una AZIENDA che essendo tale baderà sempre ai propri profitti?

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:05
by Dietto
jayone wrote:
Dietto wrote:Sull'ultimo paragrafo in generale possiamo essere d'accordo. Magari le cure fià esistono ma finchè non finiranno le scorte di materiali per fare la chemio non saranno tirate fuori. Vero anche che l'industria medica fa i suoi interessi (d'altronde se non lo facesse non sarebbe un'industria ma una onlus).
Ma proprio da qui nasce la domanda caro dietto...
come fa un'industria che pensa al proprio profitto a pensare alla salute?

Cioè a me pare una cosa ovvia che la salute dovrebbe essere al primo posto... per voi a quanto pare va benissimo che i soldi siano al primo posto, poi la salute.

Io mi domando come fate a fidarvi di questa gente e ribadisco... fatevi una ricerca su quelli che controllano queste aziende e vediamo chi ne ha fatte di più grosse tra questi e gli Hamer...
Per una delle basi dell'economia secondo cui in libera concorrenza (ma anche in oligopolio non collusivo, come potrebbe essere definita l'industria farmaceutica) se non innovi ogni tot tempo (dato da diversi fattori) i tuoi concorrenti ti raggiungono e superano e tu fallisci?

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:08
by jayone
Vorrei sapere quali sono i concorrenti perché proprio non ne vedo...

Comunque sia per le aziende farmaceutiche più persone malate significano automaticamente più soldi. QUI è il controsenso...
Ovvero... garantire la piena salute a tutto il mondo per questa gente qua sarebbe controproducente visto che i soldi li fanno con i malati quali vantaggi avrebbero, da un punto di vista strettamente economico, a garantire una qualità della vita migliore oppure a immettere nel mercato un farmaco che costa poco e funziona di più?

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:11
by Birdman
Se dopo una laurea triennale in biologia hai le idee così confuse da credere ad uno che dice che tutti i tumori sono causati dalla candida c'è qualche problema..cioè, cosa ti è oscuro nella patogenesi di un tumore? che ruolo vuoi mai che abbia la candida?

Sulla critica al sistema delle case farmaceutiche e al mondo della medicina potrei anche essere parzialmente d'accordo, ma hai tirato in ballo argomenti che non c'entrano niente. Il fatto che la medicina sia anche un business non può invalidare decenni e decenni di SCIENZA, di conoscenza SCIENTIFICAMENTE dimostrata. Il sistema sanitario è sicuramente perfettibile, ma di certo non correndo dietro a "luminari" che basano le proprie teorie sulla fede sostanzialmente, senza dimostrare nulla.

Anche sulla marijuana..hai parzialmente ragione, ma stai decisamente esagerando. Certo che la marijuana ha effetti positivi per alcune problematiche, ma non è che sia la panacea per tutti i mali. Oltretutto la si usa già per scopi terapeutici, e sono in atto studi per ampliarne l'uso (anche in Italia). http://www.prevenzione-cardiovascolare. ... =7&pos=409
E non credere che le case farmaceutiche non possano fare i soldi anche con la marijuana. Una volta lanciata sul mercato, non è che si possa dire al malato: "fumati x cannoni al giorno". Sicuramente bisognerebbe trovare vie di somministrazione migliori di quella inalatoria, e la quantità di principio attivo andrebbe standardizzato (anche perché nella marijuana ci sono un sacco di sostanze chimiche diverse, con effetti tra di loro diversi).

Trovo assurdo come, ancora oggi, c'è chi crede che i rimedi "naturali" siano preferibili a quelli prodotti industrialmente. Il rimedio "naturale", cioè la pianta così come è in natura, ha una quantità di principio attivo estremamente variabile e inoltre contiene molte altre molecole che, nella migliore delle ipotesi, hanno un effetto nullo su ciò su cui si vuole intervenire. Se il principio è estraibile da una pianta, l'industria farmaceutica si limita ad estrarlo e standardizzarne la quantità nella compressa (o nella soluzione, nella pillola ecc.), legandolo a eccipienti che ne migliorano le prestazioni come farmaco.

Edit: vabbè, ho visto solo dopo tutte le nuove risposte e il livello a cui è scaduta la conversazione..

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:16
by Dietto
jayone wrote:Vorrei sapere quali sono i concorrenti perché proprio non ne vedo...

Comunque sia per le aziende farmaceutiche più persone malate significano automaticamente più soldi. QUI è il controsenso...
Ovvero... garantire la piena salute a tutto il mondo per questa gente qua sarebbe controproducente visto che i soldi li fanno con i malati quali vantaggi avrebbero, da un punto di vista strettamente economico, a garantire una qualità della vita migliore oppure a immettere nel mercato un farmaco che costa poco e funziona di più?
Non é che l'industria farmaceutica è formata da una sola azienda, eh.
E il vantaggio nel fare ciò che chiedi sarebbe ovviamente nel fatto che il minor ricorso a cure mediche sarebbe ampiamente compensato dall'aumento del numero delle persone che si rivolgerebbero a quel farmaco piuttosto che a succedanei prodotti dalla concorrenza.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:18
by jayone
Birdman wrote:
Anche sulla marijuana..hai parzialmente ragione, ma stai decisamente esagerando. Certo che la marijuana ha effetti positivi per alcune problematiche, ma non è che sia la panacea per tutti i mali. Oltretutto la si usa già per scopi terapeutici, e sono in atto studi per ampliarne l'uso (anche in Italia). http://www.prevenzione-cardiovascolare. ... =7&pos=409
E non credere che le case farmaceutiche non possano fare i soldi anche con la marijuana. Una volta lanciata sul mercato, non è che si possa dire al malato: "fumati x cannoni al giorno". Sicuramente bisognerebbe trovare vie di somministrazione migliori di quella inalatoria, e la quantità di principio attivo andrebbe standardizzato (anche perché nella marijuana ci sono un sacco di sostanze chimiche diverse, con effetti tra di loro diversi).

Trovo assurdo come, ancora oggi, c'è chi crede che i rimedi "naturali" siano preferibili a quelli prodotti industrialmente. Il rimedio "naturale", cioè la pianta così come è in natura, ha una quantità di principio attivo estremamente variabile e inoltre contiene molte altre molecole che, nella migliore delle ipotesi, hanno un effetto nullo su ciò su cui si vuole intervenire. Se il principio è estraibile da una pianta, l'industria farmaceutica si limita ad estrarlo e standardizzarne la quantità nella compressa (o nella soluzione, nella pillola ecc.), legandolo a eccipienti che ne migliorano le prestazioni come farmaco.

Edit: vabbè, ho visto solo dopo tutte le nuove risposte e il livello a cui è scaduta la conversazione..
Sono certo che in futuro anche la marijuana sarà presa di mira dalle case farmaceutiche che già intravedono in essa una grande fonte di guardagno.

Con la marijuana poi curi di tutto... dall'insomnia, all'anoressia, ai dolori alle ossa ecc... ecc...

In california ad esempio è già legale per uso medico però è solo una piccola parte del mondo. Se ti vedi anche solo un servizio delle iene capisci di come sia difficile avere della marijuana medica in Italia.
Ci vogliono delle procedure burocratiche pazzesche che la fanno girare per tutto il globo prima di arrivare finalmente in italia.

Quello che più mi fa incazzare è che la stessa gente che ha reso illegale questa pianta è LA STESSA che attualmente controlla la AMA e gran parte dei colossi farmaceutici mondiali.
Le prove ci sono basta informarsi

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:22
by jayone
Dietto wrote: Non é che l'industria farmaceutica è formata da una sola azienda, eh.
E il vantaggio nel fare ciò che chiedi sarebbe ovviamente nel fatto che il minor ricorso a cure mediche sarebbe ampiamente compensato dall'aumento del numero delle persone che si rivolgerebbero a quel farmaco piuttosto che a succedanei prodotti dalla concorrenza.
Logicamente l'industria farmaceutica non è formata da una sola azienda, è una rete ben collegata di colossi...

Dietto ti consiglio vivamente di vedere com'è nata la AMA e chi fa parte del consiglio direttivo della Big Pharma tanto per citarne una.
I personaggi son sempre gli stessi

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:26
by iL_jAsOne
La verità che è meno 2 chili da quando ci siamo visti sabato scorso :forza: :provacostume:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:33
by SafeBet
io direi che o si riparte dal post del jasone e si apre un topic specifico (tipo, chessò, l'angolo dei dutur, che avrei peraltro parecchio interesse a seguire) oppure mi sono un po' rotto il cazzo.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:36
by dreamtim
SafeBet wrote:io direi che o si riparte dal post del jasone e si apre un topic specifico (tipo, chessò, l'angolo dei dutur, che avrei peraltro parecchio interesse a seguire) oppure mi sono un po' rotto il cazzo.
quando ce vò, ce vò.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:53
by Rakim
SafeBet wrote:io direi che o si riparte dal post del jasone e si apre un topic specifico (tipo, chessò, l'angolo dei dutur, che avrei peraltro parecchio interesse a seguire) oppure mi sono un po' rotto il cazzo.
nuovo moderatore globale di playitusa. :notworthy:

Oh Jas vedi di non perdere troppi chili che poi la camicia ti diventa larga e perdi di fascino!

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 16:58
by Toni Monroe
Ripartiamo da questa considerazione: quando ho letto su sky che Dennis Rodman compie 51 anni mi son sentito vecchio pure io che comunque son più giovane del 7 volte miglior rimbalzista NBA. :polliceverso: