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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 11:14
by BruceSmith
Noodles wrote:mi sa che qualcuno qui dentro ha bisogno di un bel ripasso sui libri di storia e nello specifico dell'Italia del dopoguerra.

Chi vive nell'illusione che il conflitto mediatico sia stato causato dall'unità o il manifesto vive nello stesso mondo del nano.
sarei curioso di leggere il post in cui si scrive che il conflitto è stato causato da manifesto e unita.

50 anni al governo.. ovviamente tutto per merito della propaganda.

magari potremmo ripassare insieme. io però preferisco la Storia dei libri, non quella de 'il fatto' e di un paio di magistrati..

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 11:36
by Noodles
BruceSmith wrote:
sarei curioso di leggere il post in cui si scrive che il conflitto è stato causato da manifesto e unita.

50 anni al governo.. ovviamente tutto per merito della propaganda.

magari potremmo ripassare insieme. io però preferisco la Storia dei libri, non quella de 'il fatto' e di un paio di magistrati..

anche tu caro brus ti svegli la mattina con il timore che le fredde terre rosse possano invadere il tuo orticello?
anche tu vivi con la paura che un giorno i comunisti possano governare il tuo Paese?

e allora sei nel Paese sbagliato, grazie alla Democrazia Cristiana, la Mafia e il Fascismo tutto questo non è mai avvenuto, anzi non è stato mai possibile, a partire dalle elezioni del 48'.
Non lo dice il fatto, o 'un paio di magistrati', ma proprio la Storia dei libri a meno che tu non l'abbia studiata nelle opere di Adriano Romualdi o nei discorsi di Giorgio Almirante. :biggrin:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 11:45
by nefastto
Noodles wrote: anche tu caro brus ti svegli la mattina con il timore che le fredde terre rosse possano invadere il tuo orticello?
anche tu vivi con la paura che un giorno i comunisti possano governare il tuo Paese?

e allora sei nel Paese sbagliato, grazie alla Democrazia Cristiana, la Mafia e il Fascismo tutto questo non è mai avvenuto, anzi non è stato mai possibile, a partire dalle elezioni del 48'.
Non lo dice il fatto, o 'un paio di magistrati', ma proprio la Storia dei libri a meno che tu non l'abbia studiata nelle opere di Adriano Romualdi o nei discorsi di Giorgio Almirante. :biggrin:
e meno male aggiungerei. E i motivi ce li danno i tanto cari libri di storia

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 11:55
by Noodles
nefastto wrote:
Noodles wrote: anche tu caro brus ti svegli la mattina con il timore che le fredde terre rosse possano invadere il tuo orticello?
anche tu vivi con la paura che un giorno i comunisti possano governare il tuo Paese?

e allora sei nel Paese sbagliato, grazie alla Democrazia Cristiana, la Mafia e il Fascismo tutto questo non è mai avvenuto, anzi non è stato mai possibile, a partire dalle elezioni del 48'.
Non lo dice il fatto, o 'un paio di magistrati', ma proprio la Storia dei libri a meno che tu non l'abbia studiata nelle opere di Adriano Romualdi o nei discorsi di Giorgio Almirante. :biggrin:
e meno male aggiungerei. E i motivi ce li danno i tanto cari libri di storia

non contesto, ognuno la pensa come vuole, ma non venitemi a dire che la propaganda cattolica non ha vissuto su questo (falso) mito e che il Nano non abbia continuato su questa strada perchè l'ha fatto dal primo minuto del suo discorso in cui annunciava alla nazione di 'entrare in campo'.

L'anticomunismo in Italia è stato solo un mezzo per guidare le masse, ma in realtà un suo avvento non sarebbe mai stato possibile, nemmeno quando il PC contava davvero. Figurarsi nel 94', dove era solo patetico anche solo fare quei riferimenti.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 11:57
by BruceSmith
Noodles wrote:
BruceSmith wrote:
sarei curioso di leggere il post in cui si scrive che il conflitto è stato causato da manifesto e unita.

50 anni al governo.. ovviamente tutto per merito della propaganda.

magari potremmo ripassare insieme. io però preferisco la Storia dei libri, non quella de 'il fatto' e di un paio di magistrati..

anche tu caro brus ti svegli la mattina con il timore che le fredde terre rosse possano invadere il tuo orticello?
anche tu vivi con la paura che un giorno i comunisti possano governare il tuo Paese?

e allora sei nel Paese sbagliato, grazie alla Democrazia Cristiana, la Mafia e il Fascismo tutto questo non è mai avvenuto, anzi non è stato mai possibile, a partire dalle elezioni del 48'.
Non lo dice il fatto, o 'un paio di magistrati', ma proprio la Storia dei libri a meno che tu non l'abbia studiata nelle opere di Adriano Romualdi o nei discorsi di Giorgio Almirante. :biggrin:
boh, non ho capito che c'entri.
ad ogni modo, la mattina ho altri pensieri. ma magari nel 48 la situazione era un po' differente. e, ripeto, ridurre 50 anni di governo DC (e in maniera minore anche il periodo di b.) a semplice propaganda mi sembra sbagliato.

siccome ti reputo persona intelligente, prenderò la questione 'Almirante' come una battuta e non come una insinuazione.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 12:05
by Noodles
BruceSmith wrote:
Noodles wrote:
anche tu caro brus ti svegli la mattina con il timore che le fredde terre rosse possano invadere il tuo orticello?
anche tu vivi con la paura che un giorno i comunisti possano governare il tuo Paese?

e allora sei nel Paese sbagliato, grazie alla Democrazia Cristiana, la Mafia e il Fascismo tutto questo non è mai avvenuto, anzi non è stato mai possibile, a partire dalle elezioni del 48'.
Non lo dice il fatto, o 'un paio di magistrati', ma proprio la Storia dei libri a meno che tu non l'abbia studiata nelle opere di Adriano Romualdi o nei discorsi di Giorgio Almirante. :biggrin:
boh, non ho capito che c'entri.
ad ogni modo, la mattina ho altri pensieri. ma magari nel 48 la situazione era un po' differente.

siccome ti reputo persona intelligente, prenderò la questione 'Almirante' come una battuta e non come una insinuazione.
di battuta difatti si trattava, resta il tema però, per quanti anni la DC e Berlusconi hanno vissuto di rendita su questa tematica?
per quanti anni intere frange di elettori si sono mosse e han votato solo perchè si pronunciava la parola 'comunismo'?
per quanti anni migliaia di persone in Italia sono state perseguitati per ideali socialisti?

mi risulta davvero difficile comprendere come si possa dire che la demonizzazione sia sempre partita dalla sinistra italiana (e mi riferisco al post di Fleccio).

Non è così e non è mai stato così, è sempre stata una risposta a chi ha vissuto nella idealizzazione del mito anticomunista.
Ed in questo senso, doverosa e plausibile.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 12:20
by nefastto
Noodles wrote: per quanti anni intere frange di elettori si sono mosse e han votato solo perchè si pronunciava la parola 'comunismo'?
per quanti anni migliaia di persone in Italia sono state perseguitati per ideali socialisti?
si ma per quanti anni le masse hanno votato solo perchè si pronunciavano parole come "borghesi" o in tempi più recenti "berlusconi"? Io non vedo assolutamente nessuna differenza tra sinistra e destra per quanto concerne la propaganda.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 12:27
by Noodles
nefastto wrote:
Noodles wrote: per quanti anni intere frange di elettori si sono mosse e han votato solo perchè si pronunciava la parola 'comunismo'?
per quanti anni migliaia di persone in Italia sono state perseguitati per ideali socialisti?
si ma per quanti anni le masse hanno votato solo perchè si pronunciavano parole come "borghesi" o in tempi più recenti "berlusconi"? Io non vedo assolutamente nessuna differenza tra sinistra e destra per quanto concerne la propaganda.

vuoi forse dirmi che il termine borghese nel dopoguerra non era appropriato?

sai bene che l'Italia subito dopo la guerra viveva una profonda disuguaglianza nelle proprietà terriere che necessitò una riforma agraria con esproprio coatto dei terreni in favore dei braccianti che morivano di fame?

e le lotte sindacali? fino al 1970 non esisteva un diritto per i lavoratori.

E sarebbe lo stesso tipo di propaganda?!?
Un avvenimento del tutto impossibile (l'avvento del comunismo in Italia) con la conquista dei principali diritti fondamentali dell'uomo?

E non mi pronuncio con il termine 'Berlusconi' :biggrin:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 13:05
by nefastto
Noodles wrote: vuoi forse dirmi che il termine borghese nel dopoguerra non era appropriato?

sai bene che l'Italia subito dopo la guerra viveva una profonda disuguaglianza nelle proprietà terriere che necessitò una riforma agraria con esproprio coatto dei terreni in favore dei braccianti che morivano di fame?

e le lotte sindacali? fino al 1970 non esisteva un diritto per i lavoratori.

E sarebbe lo stesso tipo di propaganda?!?
Un avvenimento del tutto impossibile (l'avvento del comunismo in Italia) con la conquista dei principali diritti fondamentali dell'uomo?

E non mi pronuncio con il termine 'Berlusconi' :biggrin:
e perchè il comunismo (quello reale) non era in egual misura uno spauracchio per la conquista dei diritti più basilari? Dai possiamo stare a buttare tutto quello che vuoi nel calderone ma non ci sono differenza tra le due propagande. Usano elementi reali e li enfatizzano per avvicinare quante più persone alle proprie idee.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 13:20
by Noodles
nefastto wrote:
Noodles wrote: vuoi forse dirmi che il termine borghese nel dopoguerra non era appropriato?

sai bene che l'Italia subito dopo la guerra viveva una profonda disuguaglianza nelle proprietà terriere che necessitò una riforma agraria con esproprio coatto dei terreni in favore dei braccianti che morivano di fame?

e le lotte sindacali? fino al 1970 non esisteva un diritto per i lavoratori.

E sarebbe lo stesso tipo di propaganda?!?
Un avvenimento del tutto impossibile (l'avvento del comunismo in Italia) con la conquista dei principali diritti fondamentali dell'uomo?

E non mi pronuncio con il termine 'Berlusconi' :biggrin:
e perchè il comunismo (quello reale) non era in egual misura uno spauracchio per la conquista dei diritti più basilari? Dai possiamo stare a buttare tutto quello che vuoi nel calderone ma non ci sono differenza tra le due propagande. Usano elementi reali e li enfatizzano per avvicinare quante più persone alle proprie idee.
eh no, la storiella tutti uguali non mi sta bene.
Il revisionismo è un male purtroppo.

Si parlava del nostro Paese, altrimenti possiamo pure parlare del fascismo Franchista(e dei diritti negati), che significato avrebbe?

la propaganda è di tipo diverso, se nasce da un sentimento di miglioramento dei diritti dei lavoratori rispetto ad un tentativo di infondere paura per ottenere voti. Non siamo nemmeno nello stesso sistema solare.

Lottare contro il potere 'borghese' 40 anni fa aveva davvero un senso ed una motivazione, la minaccia del comunismo in Italia era solo ed unicamente una trovata elettorale che non si sarebbe verificata nemmeno se il PC avesse vinto le elezioni, figuriamoci.
E' stata una delle trovate propagandistiche più riuscite ma che nn aveva alcun fondamento politico e che generò soltanto odio e divisione.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 13:38
by nefastto
Noodles wrote: eh no, la storiella tutti uguali non mi sta bene.
Il revisionismo è un male purtroppo.

Si parlava del nostro Paese, altrimenti possiamo pure parlare del fascismo Franchista(e dei diritti negati), che significato avrebbe?

la propaganda è di tipo diverso, se nasce da un sentimento di miglioramento dei diritti dei lavoratori rispetto ad un tentativo di infondere paura per ottenere voti. Non siamo nemmeno nello stesso sistema solare.

Lottare contro il potere 'borghese' 40 anni fa aveva davvero un senso ed una motivazione, la minaccia del comunismo in Italia era solo ed unicamente una trovata elettorale che non si sarebbe verificata nemmeno se il PC avesse vinto le elezioni, figuriamoci.
E' stata una delle trovate propagandistiche più riuscite ma che nn aveva alcun fondamento politico e che generò soltanto odio e divisione.
può non piacerti ma è così. A me non piace che ogni volta si dica qualcosa di diverso si viene tacciati di revisionismo...ma forse che la storia ha mille sfaccettature e non ci sono i solo buoni o i solo cattivi? è una parola che dovrebbe essere cancellata quando si parla di storia.

e comunque si parla proprio del nostro paese e della nostra esperienza. O ti risulta che il comunismo in italia (o più precisamente agli italiani) non abbia fatto altro che bene?

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 13:50
by Noodles
nefastto wrote:
può non piacerti ma è così. A me non piace che ogni volta si dica qualcosa di diverso si viene tacciati di revisionismo...ma forse che la storia ha mille sfaccettature e non ci sono i solo buoni o i solo cattivi? è una parola che dovrebbe essere cancellata quando si parla di storia.

e comunque si parla proprio del nostro paese e della nostra esperienza. O ti risulta che il comunismo in italia (o più precisamente agli italiani) non abbia fatto altro che bene?
ah ma non ti preoccupare, non faccio una distinzione netta tra buoni e cattivi ma parlare della stessa propaganda è sbagliato perchè nasce da intenti e situazioni diverse.
E nemmeno si può minimizzare per far entrare tutti nello stesso calderone.

Il tuo Paese ha vissuto il Fascismo, una dittatura che ha cancellato tutti i diritti fondamentali.
Ci sono persone che hanno osteggiato la nascita di questo partito fin dall'inizio mettendoci la faccia, prendendo il fucile, perdendo la vita per liberare la nazione dalle forze nazi fasciste.

Altri invece che l'hanno appoggiato fin dall'inizio e che, anche in virtù dei ragionamenti di cui sopra, sono stati capaci di riciclarsi, così che tanti gerarchi diventarono Sindaci e Prefetti delle nuove Province per poi governare per altri decenni.

Lungi da me fare la predica sul revisionismo, ma stiamo molto attenti alle parole e ai fatti prima di farlo, perchè questo è il Paese del trasformismo più vigliacco, dove la 'Strategia della tensione', a differenza degli altri Paesi europei 'occidentali, ha sostanzialmente fatto la 'campagna elettorale'.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 14:01
by nefastto
Noodles wrote:
ah ma non ti preoccupare, non faccio una distinzione netta tra buoni e cattivi ma parlare della stessa propaganda è sbagliato perchè nasce da intenti e situazioni diverse.
E nemmeno si può minimizzare per far entrare tutti nello stesso calderone.

Il tuo Paese ha vissuto il Fascismo, una dittatura che ha cancellato tutti i diritti fondamentali.
Ci sono persone che hanno osteggiato la nascita di questo partito fin dall'inizio mettendoci la faccia, prendendo il fucile, perdendo la vita per liberare la nazione dalle forze nazi fasciste.

Altri invece che l'hanno appoggiato fin dall'inizio e che, anche in virtù dei ragionamenti di cui sopra, sono stati capaci di riciclarsi, così che tanti gerarchi diventarono Sindaci e Prefetti delle nuove Province per poi governare per altri decenni.

Lungi da me fare la predica sul revisionismo, ma stiamo molto attenti alle parole e ai fatti prima di farlo, perchè questo è il Paese del trasformismo più vigliacco, dove la 'Strategia della tensione', a differenza degli altri Paesi europei 'occidentali, ha sostanzialmente fatto la 'campagna elettorale'.
ah si? e io che pensavo che la propaganda si facesse e servisse solo ed esclusivamente per il potere.
ma continuiamo a raccontare le favole per i bambini...alla fine non fai altro che continuare a fare differenza tra buoni e cattivi, tra chi ha fatto solo male e chi si è posto a difesa degli italiani.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 14:04
by Gerry Donato
Attenzione a ricondurre "la lotta" ad un discorso puramente politico o propagandistico.
In realtà non si può tenere fuori il discorso culturale, perché proprio l'anticultura è stata una delle chiavi politico-propagandistiche di Berlusconi dal 1994.

Berlusconi non ha cavalcato solo la contrapposizione sociale, di classe, non ha concentrato l'odio solo formalmente sui mangiabambini ed il PCI rosso al governo, tanto è vero che di fatto ha dato una certa continuità all'elettorato del PSI.

Berlusconi, fomentato da Licio Gelli, si è concentrato soprattutto su quel substrato di egemonia culturale di sinistra che, anche se qualcuno storcerà il naso, va dalla scuola all'editoria passando per la musica e "l'intellettualità organica" (per limiti ed assenza anche della destra e della autoreferenziale azione cattolica, ovviamente).

E come conseguenza, combattendo la cultura egemone, ha così stravolto verso il basso la cultura italiana e confuso il consenso con l'immunità.

Berlusconi si è innescato come un mostro facendo un capolavoro culturale alla rovescia in una delle tante anomalie dell'Italia, ovvero quello storico (per me indiscutibile, ma se ne può parlare) ritenersi unici detentori e portatori sani dell'organizzazione della cultura in Italia di una certa parte senza reale consapevolezza e partecipazione dal basso, come chiedeva Gramsci.

Mentre chi invece conosceva Gramsci alla perfezione poiché lo riteneva un nemico, ha applicato alla perfezione le sue direttive: la persuasione razionale e l'influenza sentimentale modificano il pensiero e il modo di vivere dei subordinati.

Ed il suo nome è Silvio Berlusconi. Nel combattere Gramsci, Berlusconi è stato il più Gramsciano di tutti. Lavando il cervello degli italiani, ma come prodotto della sinistra culturale.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 13/12/2012, 14:11
by Noodles
nefastto wrote:
Noodles wrote:
....

Lungi da me fare la predica sul revisionismo, ma stiamo molto attenti alle parole e ai fatti prima di farlo, perchè questo è il Paese del trasformismo più vigliacco, dove la 'Strategia della tensione', a differenza degli altri Paesi europei 'occidentali, ha sostanzialmente fatto la 'campagna elettorale'.
ah si? e io che pensavo che la propaganda si facesse e servisse solo ed esclusivamente per il potere.
ma continuiamo a raccontare le favole per i bambini...alla fine non fai altro che continuare a fare differenza tra buoni e cattivi, tra chi ha fatto solo male e chi si è posto a difesa degli italiani.

purtroppo è la storia Nefastto, puoi leggerla come vuoi, ma esiste il Fascismo e l'antifascismo, la resistenza e i gerarchi fascisti, le lotte sindacali e il potere borghese, chi è sceso a patti con la mafia e chi l'ha sempre contrastata...funziona così, ed è proprio un grosso peccato che ancora oggi alcuni valori non vengano riconosciuti.