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Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 2:47
by ride_the_lightning
azazel wrote: Io ce credo.
:notworthy:

http://www.youtube.com/watch?v=cqqsoucBMAM

Pure io.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 3:01
by MarcoRVD
Complottismo a manetta. Splendido. Tra quanto viene fuori che non siamo mai stati sulla Luna e che l' undici settembre è stato un auto attentato?

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 3:08
by Spree
MarcoRVD wrote:Complottismo a manetta. Splendido. Tra quanto viene fuori che non siamo mai stati sulla Luna e che l' undici settembre è stato un auto attentato?
E poi si può continuare con le scie chimiche, il signoraggio bancario, l'haarp che causa i terremoti.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 8:10
by Toni Monroe
jayone wrote:Sono felice di vedere che c'è ancora qualcuno che ragiona.

Capisco che fai il tifo per chi attacca in qualche modo l'industria farmaceutica ma questo modo di porsi finirà per portare alla sospensione di qualcuno perché fatalmente, se si continua a discutere in questi termini, prima o poi qualcuno non resisterà alla tentazione di usare termini che il regolamento non consente. Sarebbe la sospensione che più mi pesa dare, anche se finirei per ritenere che ne valga anche la pena. Per quel poco che sto leggendo di queste due persone non ci sono fail delle case farmaceutiche o delle industrie mediche che possano in qualche modo rivalutarli. Un tumore nasce per un conflitto irrisolto su cosa mangiare? E io devo andare avanti a leggere? Devo continuare a discutere? C'è chi sostiene che io sono un fanatico del confronto ma ho pure io un limite e qui non c'è più spazio. Con questo non dico che è vietato andare avanti a parlarne ma mi pare fuor di dubbio che il confronto non farà nascere nulla. Nessuno, a quanto pare, convincerà nessuno. Non credo, per dire, che il Porsche che ragiona ancora si curerà da quei due, in caso di necessità. Avrebbe le stesse probabilità dal mago di Sanremo. Ammesso che sia tornato a piede libero.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 8:11
by Paperone
io faccio una semplice domanda: perché non fanno un trial clinico, come deve essere fatto per tutto ciò che deve poi essere approvato dalle varie agenzie come la FDA (e il corrispondente italiano, che non so quale sia)?
i giornali di medicina sono corrotti? lo pubblichi on-line, qualcuno immagino che lo leggerà, e immagino che ci sarà 1 dottore che non è comprato dalle case farmaceutiche che lo possa valutare con imparzialità.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 8:19
by Porsche 928
Toni Monroe wrote:
jayone wrote:Sono felice di vedere che c'è ancora qualcuno che ragiona.

Capisco che fai il tifo per chi attacca in qualche modo l'industria farmaceutica ma questo modo di porsi finirà per portare alla sospensione di qualcuno perché fatalmente, se si continua a discutere in questi termini, prima o poi qualcuno non resisterà alla tentazione di usare termini che il regolamento non consente. Sarebbe la sospensione che più mi pesa dare, anche se finirei per ritenere che ne valga anche la pena. Per quel poco che sto leggendo di queste due persone non ci sono fail delle case farmaceutiche o delle industrie mediche che possano in qualche modo rivalutarli. Un tumore nasce per un conflitto irrisolto su cosa mangiare? E io devo andare avanti a leggere? Devo continuare a discutere? C'è chi sostiene che io sono un fanatico del confronto ma ho pure io un limite e qui non c'è più spazio. Con questo non dico che è vietato andare avanti a parlarne ma mi pare fuor di dubbio che il confronto non farà nascere nulla. Nessuno, a quanto pare, convincerà nessuno. Non credo, per dire, che il Porsche che ragiona ancora si curerà da quei due, in caso di necessità. Avrebbe le stesse probabilità dal mago di Sanremo. Ammesso che sia tornato a piede libero.
:applauso:
Assolutamente e l'ho anche ribadito, io non penso che tutti i farmaci siano fatti per il bene pero se ne sentissi il bisogno/necessita sotto consiglio medico ovviamente non esiterei un attimo.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 11:03
by doc G
Toni Monroe wrote:
jayone wrote:Sono felice di vedere che c'è ancora qualcuno che ragiona.

Capisco che fai il tifo per chi attacca in qualche modo l'industria farmaceutica ma questo modo di porsi finirà per portare alla sospensione di qualcuno perché fatalmente, se si continua a discutere in questi termini, prima o poi qualcuno non resisterà alla tentazione di usare termini che il regolamento non consente. Sarebbe la sospensione che più mi pesa dare, anche se finirei per ritenere che ne valga anche la pena. Per quel poco che sto leggendo di queste due persone non ci sono fail delle case farmaceutiche o delle industrie mediche che possano in qualche modo rivalutarli. Un tumore nasce per un conflitto irrisolto su cosa mangiare? E io devo andare avanti a leggere? Devo continuare a discutere? C'è chi sostiene che io sono un fanatico del confronto ma ho pure io un limite e qui non c'è più spazio. Con questo non dico che è vietato andare avanti a parlarne ma mi pare fuor di dubbio che il confronto non farà nascere nulla. Nessuno, a quanto pare, convincerà nessuno. Non credo, per dire, che il Porsche che ragiona ancora si curerà da quei due, in caso di necessità. Avrebbe le stesse probabilità dal mago di Sanremo. Ammesso che sia tornato a piede libero.
Purtroppo mi tocca quotare ancora.
A me pare che più che su un confronto si vada su una litigata, inevitabilmente.
Solo un appunto: sarei anche contento se si proseguisse nella discussione, ma a questo punto non si può andare avanti su basi del genere, citando gente che parla di non si sa bene cosa in modo quasi fideistico.
Servono referti medici.
Perchè chi sta contestando queste teorie pseudomediche in parte sarà pure gente come me con poca preparazione medica, ma in parte anche gente che fa il medico, cui non si può rispondere che :
jayone wrote: Come al solito...
Quando un paziente di Hamer muore è subito sulle prime pagine di tutti i giornali...

Quando invece la medicina tradizionale fallisce o la chemioterapia uccide qualcuno nessuno ne parla perché è inammissibile dare torto alla scienza

Purtroppo è un business troppo grosso che controlla davvero tutto compresi i media.

Oltre a questo famosissimo caso citato milioni di volte da tutti i "debunkers", ovvero da tutti i soldatini virtuali baluardi difensori della libertà e soprattutto della verità, ci sono testimonianze di pazienti GUARITI grazie agli Hamer e ai Simoncini.
E nessuno mi ha ancora risposto come questo sia possibile. :icon_paper:
Perchè in quel caso ci sono referti medici, quindi servono anche i referti medici per i casi di guarigione. Non come in quel fortum "luogo comune" dove si intervista una signora messicana guarita da un tumore alla pelle "tramite email" che poi si scopre che in ospedale aveva ricevuto un trattamento chirurgico completo ma non se n'era accorta perchè effettuato con macchinari che non era in grado di capire.
Perchè attanzione: in caso di guarigione, se davvero avvenuta, servono i referti medici. Non è possibile che tutti i medici del mondo siano corrotti dalle case farmaceutiche, dal primo all'ultimo: in primo luogo non ha senso logico, in secondo luogo costerebbe troppo. Prima o poi ci dovrà essere qualcuno che redige un referto corretto senza farsi corrompere.
Se non si trova questo direi che la discussione resta fideistica. E se si parte da un "io ce credo" (cit.) non si può criticare duramente chi non ci crede, magari portando referti (come quello di quella bambina, Olivia, in cui i referti medici ci sono stati eccome). Altrimenti la posizione tende ad assomigliare a quella dei Testimoni di Geova sulle trasfusioni di sangue, uno può anche crederci e rifiutarle, ci mancherebbe pure, per ragioni di fede, ma non può pensare di convincere qualcuno che la cosa abbia basi scientifiche.

Quindi i fatti sono due: o si accetta che la discussione è fideistica, e quindi si rispetta in toto chi non accetta tale fede, o si portano basi scientifiche pari a quelle che porta chi lavora nel campo e si pretende che sia corrotto o plagiato (delle due l'una). Dare del corrotto o plagiato senza documentazione scientifica ben fatta a Sberl o chi per lui non mi pare una cosa condivisibile.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 11:36
by Jakala
Io mi ricordo nel primo governo o secondo governo Berlusconi che l'allora ministro della Storace buttò letteralmente soldi pubblici per tentare di validare il metodo Di Bella.
Anche allora Di Bella sosteneva che la chemio era inutile e aveva il suo "sistema" che guariva. Anche li c'era la medicina ufficiale che si opponeva a queste scoperte ed impediva una indagine seria.

Storace, per guadagnare qualche voto in più organizzò un indagine seria sponsorizzata con soldi pubblici e ovviamente desiderosa di ottenere dati positivi; guarda caso anche li falli la ricerca. Strano.

Tutti abbiamo avuto parenti ammalati di tumore e quindi sappiamo quanto doloroso è fare la chemio , quindi il desiderio di trovare un metodo alternativo di cura è naturale e spontaneo. Un po' meno è tentare di sfruttare questo momento di debolezza dei malati e dei loro familiari.
E questo è tutto quello che ho da dire sull'argomento.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 13:16
by Toni Monroe
Se non ricordo male il metodo Di Bella consisteva nell'approntare un cocktail di farmaci (quindi si spostava all'interno della medicina tradizionale ma non ne usciva del tutto) che doveva essere mirato per ciascun paziente. Il problema è che certe guarigioni la medicina non riesce ancora a spiegarsele e spiegarle e questo consente ad una gamma di persone di sostenere che non è con la medicina tradizionale che si guarisce ma grazie ad altro, che non starò ad elencare se no finirei per essere accusato di far d'ogni erba un fascio. E' senz'altro vero, documentato, che ci sono state guarigioni inspiegabili ma a fronte di queste quante sono le morti avvenute per aver preferito un'alternativa che non ha altra giustificazione se non lo scommettere sulla pelle propria o di qualcuno che si ha sotto la propria tutela giuridica? Terzani fece la propria inchiesta sui vari metodi alternativi in contemporanea con le cure tradizionali, non in alternativa ad esse, per prenderle in considerazione solo dopo i fallimenti delle alternative. Ci son cose che possono far bene alla persona, in termini di pace interiore, di quel che volete ma ci sono ambiti in cui non si può azzardare, non è lecito scommettere. Un arto che sta andando in trombosi, se si arriva all'estremo, va amputato e non si può aspettare di vedere che effetto fa vederselo massaggiare da un cugino con cui si era litigato da piccoli, in segno di rappacificazione che risolva il senso di colpa.

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 13:57
by andreaR
i veneti dovrebbero ricordasi che non tutti parlano il dialetto stretto, sticazzi 3 giorni a schio e mi pare di essere nato e cresciuto li a forza di sentire parlare solo in dialetto :forza:

Re: Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 14:51
by jayone
Come al solito qui una discussione seria non è possibile farla che già si parla del codice da Vinci...

Rimanete tranquilli e sereni nella vostra bella realtà dove la chemio cura i tumori e Bin Laden butta giù le torri grazie ai suoi scagnozzi.
Io preferisco indagare e pormi sempre dei dubbi, se voi non potete mettere in dubbio quello che dicono i media beh... contenti voi...

Vi auguro una vita felice

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 15:28
by jayone
dipper 2.0 wrote:non riesco a trovare la risposta di jayone alla mia domanda, magari sono io che ho controllato male
Rispondo a dipper.
Non ho le competenze di Sberl che è un medico e quindi viene da un percorso differente dal mio, io ho una semplice triennale in biologia e mi sto specializzando in patologia clinica.

Tuttavia il mio intento era di portare a galla una questione semplice semplice che però ogni volta che viene discussa si finisce immediatamente nell'accusare di complottismo.
la questione di base è questa:
E' giusto affidare la salute (e di conseguenza la vita) umana a una AZIENDA che essendo tale baderà sempre ai propri profitti?

Secondo me no. Lo ribadisco per l'ennesima volta... le nostre vite non dovrebbero avere un prezzo...

I casi dei vari Simoncini e Hamer possono essere discussi all'infinito... probabilmente ho sbagliato io a prendere questi qui come esempi a favore della mia tesi, però ogni qual volta che qualche medico prova una via differente per la cura di una malattia tutta la comunità scientifica si scaglia violentemente contro di lui.
Non è un problema che riguarda solo Simoncini e Hamer, potrei citare anche il famigerato caso Marijuana, ci sono studi che dimostrano come questa pianta abbia delle proprietà curative miracolose ma, anche se siamo nel 2012, 60 anni di proibizionismo e bombardamento mediatico sono quello che basta per non venirne a capo.

Dal mio punto di vista credo sia normale che un'azienda che fattura MILIARDI di dollari ogni anno si preoccupi se scopre che al mondo c'è una pianta o un sostitutivo naturale ai propri farmaci che oltre ad essere efficace non costa nulla.


Questa è una semplice riflessione, non occorre essere laureati in medicina per porsi due domande a riguardo.

Concludo dicendo che Hamer e soci non sono figli di Vanna Marchi e del mago Auronzo, sono ex medici che dopo aver fatto delle ricerche personali hanno trovato qualcosa che la medicina trazionale non dice. Tutt'ora non riesco a capire come mai si accusi questa gente di truffare la gente che sta morendo a scopo di lucro quando invece i "lucratori" quelli veri stanno da un'altra parte.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 15:37
by Dietto
jayone wrote:
dipper 2.0 wrote:non riesco a trovare la risposta di jayone alla mia domanda, magari sono io che ho controllato male
Rispondo a dipper.
Non ho le competenze di Sberl che è un medico e quindi viene da un percorso differente dal mio, io ho una semplice triennale in biologia e mi sto specializzando in patologia clinica.

Tuttavia il mio intento era di portare a galla una questione semplice semplice che però ogni volta che viene discussa si finisce immediatamente nell'accusare di complottismo.
la questione di base è questa:
E' giusto affidare la salute (e di conseguenza la vita) umana a una AZIENDA che essendo tale baderà sempre ai propri profitti?

Secondo me no. Lo ribadisco per l'ennesima volta... le nostre vite non dovrebbero avere un prezzo...

I casi dei vari Simoncini e Hamer possono essere discussi all'infinito... probabilmente ho sbagliato io a prendere questi qui come esempi a favore della mia tesi, però ogni qual volta che qualche medico prova una via differente per la cura di una malattia tutta la comunità scientifica si scaglia violentemente contro di lui.
Non è un problema che riguarda solo Simoncini e Hamer, potrei citare anche il famigerato caso Marijuana, ci sono studi che dimostrano come questa pianta abbia delle proprietà curative miracolose ma, anche se siamo nel 2012, 60 anni di proibizionismo e bombardamento mediatico sono quello che basta per non venirne a capo.

Dal mio punto di vista credo sia normale che un'azienda che fattura MILIARDI di dollari ogni anno si preoccupi se scopre che al mondo c'è una pianta o un sostitutivo naturale ai propri farmaci che oltre ad essere efficace non costa nulla.


Questa è una semplice riflessione, non occorre essere laureati in medicina per porsi due domande a riguardo.

Concludo dicendo che Hamer e soci non sono figli di Vanna Marchi e del mago Auronzo, sono ex medici che dopo aver fatto delle ricerche personali hanno trovato qualcosa che la medicina trazionale non dice. Tutt'ora non riesco a capire come mai si accusi questa gente di truffare la gente che sta morendo a scopo di lucro quando invece i "lucratori" quelli veri stanno da un'altra parte.
Sarà forse perchè dicono cose non dimostrabili nè dimostrate in alcun modo e che non fanno sicuramente bene a nessuno?
jayone wrote:Come al solito qui una discussione seria non è possibile farla che già si parla del codice da Vinci...

Rimanete tranquilli e sereni nella vostra bella realtà dove la chemio cura i tumori e Bin Laden butta giù le torri grazie ai suoi scagnozzi.
Io preferisco indagare e pormi sempre dei dubbi, se voi non potete mettere in dubbio quello che dicono i media beh... contenti voi...

Vi auguro una vita felice
eccaalà, lo sapevo. E Bill Gates che ogni anno decide a Davos quanta gente deve morire? E Paul McCartney che è morto? E Michael Jackson che è nascosto con Elvis? Potresti condurre tranquillamente Mistero.

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 15:47
by jayone
Dietto wrote: eccaalà, lo sapevo. E Bill Gates che ogni anno decide a Davos quanta gente deve morire? E Paul McCartney che è morto? E Michael Jackson che è nascosto con Elvis? Potresti condurre tranquillamente Mistero.
Guarda non meriti neanche una risposta...
Il post è altamente provocatorio e come al solito non hai risposto all'argomento della discussione che ho lanciato ovvero alla parte boldata...

Re: La verità è una coperta che lascia scoperti i piedi

Posted: 13/05/2012, 15:53
by Dietto
jayone wrote:
Dietto wrote: eccaalà, lo sapevo. E Bill Gates che ogni anno decide a Davos quanta gente deve morire? E Paul McCartney che è morto? E Michael Jackson che è nascosto con Elvis? Potresti condurre tranquillamente Mistero.
Guarda non meriti neanche una risposta...
Il post è altamente provocatorio e come al solito non hai risposto all'argomento della discussione che ho lanciato ovvero alla parte boldata...
Ti ho risposto una decina di post fa, evidentemente sei tu che non leggi.
Per il fatto di essere provocatorio mi discpiace, ma se scrivi certe cose non puoi aspettarti di ricevere risposte calme e pacate, o serie. Soprattutto se perseveri e rilanci