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Re: Boston Red Sox

Posted: 12/11/2007, 18:51
by Rasheed
1 rodriguez per me otterrà se non quello che vuole boras una cifra altissima,senza precedenti e non resterà mai a piedi
2 se fossi un giocatore vorrei che il mio agente fosse boras
3 dal momento in cui il baseball è diventato un business lo si prende come tale...e dunque se le cifre come quelle le si prende come alte cifre di un business ricchissimo

Re: Boston Red Sox

Posted: 12/11/2007, 18:55
by thierry14
rene144 wrote: Cosa significa "intelligenza"? Una collusione tra tutte le squadre, che lascerebbero il miglior giocatore del mondo a piedi solo per fare un dispetto a Boras? Esattamente che senso ha, oltre ad essere illegale non solo dal punto di vista sportivo?

E' un business, ognuno fa i propri interessi, Boras come le squadre. A me personalmente non frega niente di quanto Boras "goda" o guadagni. A me interessa che la mia squadra migliori e spero che accada. Chiaramente si arriva ad un punto di non ritorno. Ad esempio 350/10 no, 230/7 però si potrebbe pure fare... insomma, è tutto relativo, ma si tratta di necessità individuali. Del resto, a chi importa? Personalmente stimo molto Boras che è sicuramente il miglior agente in circolazione. Perchè è così odiato? Perchè è bravo?
No, collusione non è il termine giusto. Né sto dicendo di "punire" A-Rod per colpa di Boras, che fa il suo mestiere e i suoi interessi. Io ho un'idea meno materiale dello sport in genere e se devo scegliere, ti porto l'esempio di Schilling, che poteva avere più soldi e invece è rimasto a Boston. Si arriva ad un punto di non ritorno, l'hai scritto tu. E questo non è un bene. Non credo che Boras o A-Rod muoiano di fame se anziché cercare 40 milioni l'anno (ad esempio) ne cercassero 25... Tu che dici?
Non odio Boras (occhio poi a usare questa parola, soprattutto in questi giorni...) né A-Rod, solo che così si perde tutto il "romanticismo" associato a questo sport. Sono fuori moda o all'antica? E che ci posso fare?

Re: Boston Red Sox

Posted: 12/11/2007, 19:09
by rene144
thierry14 wrote: No, collusione non è il termine giusto. Né sto dicendo di "punire" A-Rod per colpa di Boras, che fa il suo mestiere e i suoi interessi. Io ho un'idea meno materiale dello sport in genere e se devo scegliere, ti porto l'esempio di Schilling, che poteva avere più soldi e invece è rimasto a Boston. Si arriva ad un punto di non ritorno, l'hai scritto tu. E questo non è un bene. Non credo che Boras o A-Rod muoiano di fame se anziché cercare 40 milioni l'anno (ad esempio) ne cercassero 25... Tu che dici?
Dico che sono assolutamente affari loro.
Schilling non è rimasto a Boston perchè gli facevano schifo dei soldi in più, ma è rimasto a Boston perchè riteneva che rimanere dove fosse valesse in termini affettivi qualche milione in più. Per dire, Boston vale 3 milioni, più gli 8 ottenuti, più i 5 di potenziale bonus, fanno 16, e nessuno poteva offrirgli 16 milioni.
Schilling ha una famiglia (e dei figli da mandare a scuola), una fondazione contro l'ALS e l'eventuale concreta possibilità di andare nella Hall of Fame col cappellino dei Red Sox. Sono cose che contano. Ma contano per lui, e non è detto che debbano contare per gli altri. Questa per i giocatori è una professione, è un business. Tu rifiuteresti un incarico in un'altra azienda, remunerato molto meglio, solo per rimanere sotto la tua bandiera? Noi siamo tifosi e possiamo essere sentimentali, ma sul lavoro è sempre così. E se ti offrissero 40 milioni anzichè 25, tu rimarresti dove sei (quando cambiare non ti costa nulla dal punto di vista affettivo) perchè tanto non muori di fame? E' chiaro che se devi lasciare amori/casa/ecc puoi pensarci. Ma se un posto vale l'altro, esattamente, perchè prendere 25 milioni? Perchè fa figo?
Bisogna smettere di pensare che non sia una professione, perchè è quello che è. E sinceramente io non capisco sta' storia del romanticismo (non l'ho mai capita, neanche associata al passato) per quanto riguarda i giocatori. Se fossi un giocatore penserei esattamente come loro. La fedeltà e la lealtà sono stabilite dai contratti. Noi siamo tifosi ed è altra roba, ma perchè i giocatori dovrebbero pensare quello che noi vogliamo che pensino? A me non frega niente (ad esempio) di dove sia andato Damon. Mi da' più fastidio che abbia mentito ed abbia fatto il ruffiano per anni, ma se non avesse fatto quelle dichiarazioni da leccaculo prima di smentirsi da solo, non avrei avuto nessun problema con lui, perchè è solo uno sport ed è solo un lavoro come tanti altri.

Re: Boston Red Sox

Posted: 12/11/2007, 19:26
by thierry14
rene144 wrote: Tu rifiuteresti un incarico in un'altra azienda, remunerato molto meglio, solo per rimanere sotto la tua bandiera? Noi siamo tifosi e possiamo essere sentimentali, ma sul lavoro è sempre così. E se ti offrissero 40 milioni anzichè 25, tu rimarresti dove sei (quando cambiare non ti costa nulla dal punto di vista affettivo) perchè tanto non muori di fame? E' chiaro che se devi lasciare amori/casa/ecc puoi pensarci. Ma se un posto vale l'altro, esattamente, perchè prendere 25 milioni? Perchè fa figo?
Rifiuterei se non mi facesse crescere professionalmente: se lavoro per il Banco di Napoli a 1000 euro al mese e mi chiama il Monte dei Paschi a 1500 euro al mese, stesse condizioni e prospettive, perché dovrei cambiare? Se invece mi dicessero, vieni al Monte dei Paschi a fare il direttore  allora sì, e ci andrei anche a 800 euro. Capisci? Tra 25 e 40 milioni di dollari ALL'ANNO non c'è differenza perché sono cifre scandalosamente alte e un solo anno sistemerebbe me, la mia famiglia e i loro eredi. Di cos'altro dovrei avere bisogno? E' pur vero che sono tutte belle parole e che bisogna trovarsi nella situazione. Nel momento in cui A-Rod è passato da Texas a NY lo avrei capito, ora non credo che possa crescere ancora professionalmente, gli manca l'anello mi pare, ma non credo che la sua prima scelta sia una squadra che lo metta in condizioni di vincere, credo che scelga chi paga meglio. Se i Rays gli dessero dieci anni di contratto a 40 milioni, lui si farebbe il problema? Secondo me, no.

Re: Boston Red Sox

Posted: 12/11/2007, 20:00
by rene144
thierry14 wrote: Rifiuterei se non mi facesse crescere professionalmente: se lavoro per il Banco di Napoli a 1000 euro al mese e mi chiama il Monte dei Paschi a 1500 euro al mese, stesse condizioni e prospettive, perché dovrei cambiare? Se invece mi dicessero, vieni al Monte dei Paschi a fare il direttore  allora sì, e ci andrei anche a 800 euro. Capisci?
Certo, capisco, ma questo lo dici tu ed interessa a te.
A me sinceramente, tra fare lo stesso lavoro con le stesse prospettive a 1000 euro e farlo a 1500 euro, non avrei dubbi. E' chiaro che se le prospettive cambiano, cambia anche il valore. Ma il punto è che tu accetteresti un taglio nella paga come investimento su te stesso, perchè probabilmente nel lungo periodo guadagneresti di più. Oppure il tuo ego riceverebbe sufficiente compensazione da tollerare 200 euro in meno al mese. Ma il punto è che il pacchetto completo è superiore.
Ma tra Lavoro A e Lavoro B, perfettamente identici dal tuo punto di vista, col lavoro B che ti paga di più, come fai a scegliere il lavoro A? Bada, ho detto che siano identici in tutto tranne che per la compensazione. Per A-Rod è esattamente così, in sostanza. (per inciso, se il MPS ti da' 500 euro in più con tutto uguale, perchè lo rifiuti? Per pigrizia? Ti fanno schifo 500 euro in più a parità di tutto il resto?)
Se i Rays gli dessero dieci anni di contratto a 40 milioni, lui si farebbe il problema? Secondo me, no.
Ma dovrebbe farselo? Secondo me no. Se ritiene di far crescere lui stesso a sufficienza la franchigia, perchè non dovrebbe andare lì? Ted Williams quanti anelli ha vinto? Ne diminuiscono il valore? Il primo che dice di si gli mando un sicario a casa.
Il punto è che io capisco la tua opinione, ma non puoi pensare che sia universalmente giusta, e chi non la pensa come te sia immorale. E' un lavoro. A-Rod entrerà nella HoF, a livello individuale ha vinto di tutto ed a livello di squadra non ce l'ha fatta. Non vedo niente di male nel ricercare lo stipendio più alto possibile sapendo che:
- Chi ti offre quel tipo di stipendio sarà sicuramente una contender, alla quale tu aggiungerai ulteriore valore. Pensa alle candidate: Philly, LA1, LA2, Red Sox, Cubs.
- Effettivamente ricevere lo stipendio più alto è anche un "complimento" che ti premia in quanto miglior giocatore del mondo perennemente.

Insomma, è una gratificazione non solo economica. Ed anche se fosse solo economica, trovo il tutto perfettamente logico, legittimo ed indiscutibile. Non mi sento nessuno per giudicare la moralità degli altri in base alle loro scelte professionali. Non ha fatto niente di illegale mi pare per tranciare il contratto e non mi pare che stia facendo niente per "fregare" potenziali acquirenti. Quindi è il mercato e lui riceverà quanto merita. Perchè tutte ste' storie? E soprattutto, visto che non sono soldi tuoi, che ti frega se A-Rod prende 25 o 40 milioni?

Re: Boston Red Sox

Posted: 12/11/2007, 21:18
by shilton
rene144 wrote: ?
Bisogna smettere di pensare che non sia una professione, perchè è quello che è. E sinceramente io non capisco sta' storia del romanticismo (non l'ho mai capita, neanche associata al passato) per quanto riguarda i giocatori.
cinico molto cinico ma non fa una grinza, ogni tanto ci casco pure io in questa storia ma devo ammettere che hai ragione, perfettamente ragione nell'epoca in cui viviamo ancora di più

Re: Boston Red Sox

Posted: 12/11/2007, 21:22
by rene144
Ma intanto applaudiamo l'erede di Nomar :notworthy:

Ha stradominato il voto. Ben 24 dei 28 ballots lo mettevano in testa (gli altri 4 erano ubriachi, ma vabbè :lol2: ), meritatissimo RoY! :applauso:

Daisuke quarto e Oki solo sesto, ma ci accontentiamo. Grandi tutti :forza:

Re: Boston Red Sox

Posted: 12/11/2007, 23:26
by Shinryu
un grande  :applauso:  a Dustin.
è stato nettamente il migliore e i voti lo testimoniano.
mi sarebbe piaciuto vedere Okajima più in alto, ma spero che sia perché non lo hanno considerato un "vero" rookie.

Re: Boston Red Sox

Posted: 13/11/2007, 0:45
by thierry14
rene144 wrote:
Il punto è che io capisco la tua opinione, ma non puoi pensare che sia universalmente giusta, e chi non la pensa come te sia immorale.

Insomma, è una gratificazione non solo economica. Ed anche se fosse solo economica, trovo il tutto perfettamente logico, legittimo ed indiscutibile. Non mi sento nessuno per giudicare la moralità degli altri in base alle loro scelte professionali.
Giusto per chiudere, non penso che la mia opinione sia universalmente giusta né giudico la moralità degli altri, il tuo discorso fila (eccome!) però mi è permesso esprimere una opinione, seppure semplici(otti)stica? Se A-Rod (o chicchessia) sceglie di andare ai Rays solo perché gli danno 40 mln mi fa venire la tristezza perché il discorso di far crescere la franchigia etc etc regge sinceramente poco. Ciò non toglie che è un legale, legittimo, gratificante, riconoscimento/traguardo etc etc. Né sono di quelli che fanno la caccia alle streghe però sono di quelli che non ragionano col portamonete e si laurea in Lingue anziché in cose utili ( :D senza offesa per nessuno!).

Intanto, bravo Dustin!  :forza:

Re: Boston Red Sox

Posted: 13/11/2007, 9:03
by bambinazo
:applauso: a Pedroia, grande stagione!

Re: Boston Red Sox

Posted: 13/11/2007, 10:18
by Spike83
bravo dustin, un vero Isotopo... :metal:

Re: Boston Red Sox

Posted: 13/11/2007, 12:34
by Ivers
Secondo me sono cifre con cui noi comuni mortali non ci possiamo confrontare e non capiremo mai a fondo la differenza tra guadagnare 25 o 40 milioni l'anno. Perciò nessuno può sapere se la differenza sia la stessa che c'è tra guadagnarne 1250 o 2000 al mese. Ma io non credo. E comunque nessuno giudica nessuno, tuttavia io mi sento libero di avere un'opinione negativa di chi insegue queste somme spropositate d denaro. E' un discorso molto generale, non mi riferisco nello specifico ad ARod, anzi di lui non me ne può fregare di meno, ma ho sempre pensato che se a me fosse toccata la fortuna di essere un campione sportivo, avrei scelto una bandiera e me la sarei tenuta stretta. Poi ognuno la pensi come vuole

Re: Boston Red Sox

Posted: 13/11/2007, 12:58
by thierry14
Mi è venuta in mente una cosa stamattina ( :D) che volevo scrivere e non ho scritto: volevo sottolineare che non mi scandalizzo se uno guadagna 25 o 40 milioni di dollari (all'anno!) ma semplicemente che siano i soldi a determinare la scelta e nient'altro; ho fatto l'esempio estremo dei Rays apposta, ben conscio che A-Rod non finirà ai Rays ma ad una squadra che, presumibilmente, potrà lottare per le WS e per la quale lui sarà un (enorme) valore aggiunto. Solo questo.
Ivers wrote: ma ho sempre pensato che se a me fosse toccata la fortuna di essere un campione sportivo, avrei scelto una bandiera e me la sarei tenuta stretta. Poi ognuno la pensi come vuole
Quoto! Però credo anche che ci si debba trovare nella situazione per avere un quadro chiaro.

Domanda: quando potremo vedere l'anello dei Red Sox? Cioè, saranno pubblicate foto, ci sarà una manifestazione particolare? Mica resta quello dell'avatar di René?

Re: Boston Red Sox

Posted: 13/11/2007, 13:30
by Tasco
Ivers wrote: E' un discorso molto generale, non mi riferisco nello specifico ad ARod, anzi di lui non me ne può fregare di meno, ma ho sempre pensato che se a me fosse toccata la fortuna di essere un campione sportivo, avrei scelto una bandiera e me la sarei tenuta stretta. Poi ognuno la pensi come vuole
posso capire, ma idee del genere secondo me sono sempre un pò a profilo basso!
partendo sempre dal fatto (importantissimo e essenziale per la questione) che non ci sia alcuna differenza tra due squadre e che tu non abbi cose molto importanti da lasciarti dietro, tu che offerta/lavoro prendi? quello a 1000euro/25 millioni, oppure quello a 1600euro/40 millioni? sinceramente credo poco alla gente che mi risponde che prende meno soldi alle stesse condizioni. il nocciolo della questione è che fino a quando non devi lasciare qualcosa indietro, non sceglio l'opzione del salario più basso...tantomeno quando sei uno degli atleti più forti.
io di sicuro andrei coi 1600/40 millioni...perchè dovrei rinunciare a più soldi se non ho niente che mi ostacoli (anche emotivamente e moralmente) a farlo?

Re: Boston Red Sox

Posted: 13/11/2007, 13:50
by Ivers
Tasco wrote: posso capire, ma idee del genere secondo me sono sempre un pò a profilo basso!
partendo sempre dal fatto (importantissimo e essenziale per la questione) che non ci sia alcuna differenza tra due squadre e che tu non abbi cose molto importanti da lasciarti dietro, tu che offerta/lavoro prendi? quello a 1000euro/25 millioni, oppure quello a 1600euro/40 millioni? sinceramente credo poco alla gente che mi risponde che prende meno soldi alle stesse condizioni. il nocciolo della questione è che fino a quando non devi lasciare qualcosa indietro, non sceglio l'opzione del salario più basso...tantomeno quando sei uno degli atleti più forti.
io di sicuro andrei coi 1600/40 millioni...perchè dovrei rinunciare a più soldi se non ho niente che mi ostacoli (anche emotivamente e moralmente) a farlo?
Il nocciolo della questione è che se devo scegliere tra 1250€ e 2000€ al mese scelgo ovviamente 2000 nel 90% dei casi. Ma se già ne guadagno 25 milioni all'anno, tu sapresti spiegarmi 1) come ne spendo 15 milioni in più oppure 2) cosa ne faccio se li accumulo?