Cricket
Posted: 07/12/2005, 20:03
Finalmente dopo tre giorni e mezzo di attesa al MA Chidambaram Stadium di Chennai, capitale dello stato indiano di Tamil Nadu e conosciuta ai più come Madras, si è vista in azione una cricket ball. Il primo a lanciarla è stato il bowler dello Sri Lanka Dilhara Fernando dopo che il lancio della monetina era stato vinto dall'India ed il suo capitano Dravid aveva scelto di battere per primo.
Logicamente tanta felicità sia in campo che sugli spalti e soprattutto la consapevolezza che il primo Test Match sarebbe stato solo una forma di allenamento in vista di quello in programma a partire da sabato a New Delhi con la speranza che la si giochi dal primo all'ultimo giorno.
In tutto poco più di 110 overs in un giorno e mezzo di Cricket e purtroppo qualche considerazione a sfavore dell'undici indiano è inevitabile farla. In battuta gli indiani si sono espressi veramente male. Dopo infatti una partenza aggressiva di Sehwag che vista la brevità del match si era calato decisamente in un atmosfera da ODI girando subito dall'inizio una belle serie di fours, non aiutato però dall'altro opener Gambhir fatto fuori da Vaas dopo solo 7 balls viste con un bel lancio.
Uscito prematuramente anche lo stesso Sehwag, troppo preso dalla foga di fare punti, l'incontro è stato controllato dai lanciatori cingalesi ed i pezzi forti del lineup indiano si sono letteralmente chiusi in una posizione difensiva. Noiosissima la partnership tra Dravid e Tendulkar che doveva far fuoco e fiamme ed invece ha prodotto un 52 su quasi 180 balls con i due rimasti a lungo sul pitch senza mai dare l'impressione di cambiare il corso dell'innings.
Il tanto atteso Ganguly, accolto alla grande al suo ingresso in campo, è durato ben poco, Infatti in una mezzoretta una bella presa di Dilshan lo ha fatto fuori. L'unico che ha cercato di riscaldare l'ambiente è stato l'esordiente wicketkeeper Dhoni, in gran forma dopo le belle prestazioni negli ODIs, che ha piazzato 6 fours. Gli ultimi uomini del lineup indiano hanno poi chiuso male l'innings
Ben altra cosa quando è toccato a Sri Lanka battere, con un Jayawardene scatenato (14 fours e 1 six) ed in tutto sono bastate poco meno di tre ore per supeare le misere 167 runs battute dall'India.
Match comunque considerato drawn.
Uomo dell'incontro il mancino dello Sri Lanka Chaminda Vaas che con un notevole 4/20 ha dominato il pitch di Chennai.
A proposito la copertura dello stesso pitch per oltre giorni per difenderlo dalla pioggia lo ha reso decisamente imprevidibile con pochissima elasticità per cui la palla rimablazava veramente poco. A quanto pare la cosa ha disturbato soprattutto gli indiani!
Logicamente tanta felicità sia in campo che sugli spalti e soprattutto la consapevolezza che il primo Test Match sarebbe stato solo una forma di allenamento in vista di quello in programma a partire da sabato a New Delhi con la speranza che la si giochi dal primo all'ultimo giorno.
In tutto poco più di 110 overs in un giorno e mezzo di Cricket e purtroppo qualche considerazione a sfavore dell'undici indiano è inevitabile farla. In battuta gli indiani si sono espressi veramente male. Dopo infatti una partenza aggressiva di Sehwag che vista la brevità del match si era calato decisamente in un atmosfera da ODI girando subito dall'inizio una belle serie di fours, non aiutato però dall'altro opener Gambhir fatto fuori da Vaas dopo solo 7 balls viste con un bel lancio.
Uscito prematuramente anche lo stesso Sehwag, troppo preso dalla foga di fare punti, l'incontro è stato controllato dai lanciatori cingalesi ed i pezzi forti del lineup indiano si sono letteralmente chiusi in una posizione difensiva. Noiosissima la partnership tra Dravid e Tendulkar che doveva far fuoco e fiamme ed invece ha prodotto un 52 su quasi 180 balls con i due rimasti a lungo sul pitch senza mai dare l'impressione di cambiare il corso dell'innings.
Il tanto atteso Ganguly, accolto alla grande al suo ingresso in campo, è durato ben poco, Infatti in una mezzoretta una bella presa di Dilshan lo ha fatto fuori. L'unico che ha cercato di riscaldare l'ambiente è stato l'esordiente wicketkeeper Dhoni, in gran forma dopo le belle prestazioni negli ODIs, che ha piazzato 6 fours. Gli ultimi uomini del lineup indiano hanno poi chiuso male l'innings
Ben altra cosa quando è toccato a Sri Lanka battere, con un Jayawardene scatenato (14 fours e 1 six) ed in tutto sono bastate poco meno di tre ore per supeare le misere 167 runs battute dall'India.
Match comunque considerato drawn.
Uomo dell'incontro il mancino dello Sri Lanka Chaminda Vaas che con un notevole 4/20 ha dominato il pitch di Chennai.
A proposito la copertura dello stesso pitch per oltre giorni per difenderlo dalla pioggia lo ha reso decisamente imprevidibile con pochissima elasticità per cui la palla rimablazava veramente poco. A quanto pare la cosa ha disturbato soprattutto gli indiani!

