Re: Miami Heat Against the World - Revenge
Posted: 12/01/2012, 12:51
Ciombe ma in questo blocco mentale, quanto c'è di Spoelstra? Limite suo o dei giocatori?
hall of fame
https://oldforum.playitusa.com/
Jas, non è un problema di assist o schemi.iL_jAsOne wrote:Perchè giochiamo sempre allo stesso ritmo. Correre correre correre!dOkancesco wrote:io non capisco perchè a distanza di 14 mesi dall'era big 3 abbiamo sempre questo cazzo di atteggiamento, grandi vantaggi e smettiamo di giocare.
Quando peró i possessi pesano: facciamo canestro grazie a giocate dei singoli, oppure prendiamo parziali, perchè non abbiamo un play che riesca a gestire il ritmo, ma 2 mezzi-play che si mettono la mantella e la vogliano vincere da soli, uscendo dai schemi ( e che schemi :ironia: ) di Spo.
16 a 23 il conto dei assist e la squadra sono i Warriors con 9 palle perse di Ellis.
Sta squadra a livello di gioco è orribile da vedere, ma questa non è una novità e abituiamoci sempre a questo.
Vedendo più partite degli Heat sicuramente hai una visione più completa della situazione ed anche più corretta.Ciombe wrote:non è un problema di chi gestisce i palloni finali...
lo stesso Wade che ci ha vinto le partite contro i Bobcats e i Wolves, contro i Warriors nel possesso chiave ha preso un tiro improponibile, frutto di una scelta orrenda...
Il nostro limite è esclusivamente mentale, e questo, anche avendo in squadra John Stockton o Magic Johnson, ci espone a partite del genere, in cui diamo l'impressione sempre di poterla vincere e poi ce la lasciamo sfuggire di mano per possessi sbagliati, palle perse, tiri forzati, cazzate difensive, nel singolo possesso o possessi chiave.
Anche stanotte, anche giocando quell'ultimo quarto, la potevamo vincere a mani basse.
E non l'abbiamo persa per un tiro sbagliato o per un ultimo possesso sbagliato, l'abbiamo persa, perchè abbiamo OGNI SERA, un blackout (che sia nel primo, secondo, terzo o quarto periodo) in cui perdiamo completamente la testa.
Poi quando arrivi alla fine, punto a punto, la sconfitta viene decisa da un singolo possesso o giocata, ma quello è un terno al lotto, nemmeno avere in campo MJ ti da la garanzia che la riporti a casa sempre.
Però ti rimane la coscienza sporca perchè ha giocato in un modo per tutta la partita e lo vanifichi in quei 5 minuti che non giri, per giunta brucia se perdi la partita ll'ultimo possesso.
Preferirei giocare alla morte per tutta la partita, e perdere meritatamente per un tiro allo scadere che non entra di James, che vincere allo scadere, giocando per 40 minuti come se fossimo il Dream Team e giocare 8 minuti che smontano il tutto da squadra UISP.
Il nsotro problema ripeto non sono le gerarchie per l'ultimo possesso, il nostro problema sono quei minuti in cui James forza tiri improponibili o Wade tira in area senza idee, in cui la palla si ferma oltre il normale, in cui poi in difesa si aprono voragini che normalmente non ci sono.
PROBLEMA MENTALE, a questo punto lo definirei anche congenito, ovvero la presenza di un play che il Jasone chiede, e di un centro o di schemi innovativi o di sistemi offensivi tipo triangolo o princeton, non risolverebbe.
Tolti quei 5/8 minuti di follia saremmo imbattibili SEMPRE ma è proprio grazie a quei 5/8 minuti che c'è in lotta per l'anello, che altrimenti sarebbe nostro senza nemmeno discuterne.
Rispondo io: tanto Spoelstra.AgentZero wrote:Ciombe ma in questo blocco mentale, quanto c'è di Spoelstra? Limite suo o dei giocatori?
Avevo chiesto al Ciombe, comunque.iL_jAsOne wrote:Rispondo io: tanto Spoelstra.AgentZero wrote:Ciombe ma in questo blocco mentale, quanto c'è di Spoelstra? Limite suo o dei giocatori?
Diceva Gerry sul suo blog wegotgame:
" La regola è tassativa: dimmi che giocatori hai e ti dirò che allenatore sei."
Aggiungo anche una frase di Federico Buffa : “dimmi in che sistema giochi e ti dirò chi sei”
Incompiuti , come i nostri schemi.
rifacendomi alla citazione del Buffa, sostengo che fin quando LeBron non verrà sfruttato per quello che è il suo potenziale difensivo e creativo, più che per il suo killer instinct, sarà impossibile creare un sistema dove inserirlo, perchè se gli lasci carta bianca, James è in grado di diventare lui stesso il sistemaiL_jAsOne wrote:Rispondo io: tanto Spoelstra.AgentZero wrote:Ciombe ma in questo blocco mentale, quanto c'è di Spoelstra? Limite suo o dei giocatori?
Diceva Gerry sul suo blog wegotgame:
" La regola è tassativa: dimmi che giocatori hai e ti dirò che allenatore sei."
Aggiungo anche una frase di Federico Buffa : “dimmi in che sistema giochi e ti dirò chi sei”
Incompiuti , come i nostri schemi.
Ciombe wrote: A noi ci ammazza quei momenti in cui James per 8 possessi a fila forza tiri dai 7 metri e tiene palla per 20 secondi senza muoversi che di solito coincide con il momento in cui Wade e Bosh sono in panca, a cavallo tra terzo e quarto periodo e metà 4° periodo.
Ci sono delle partite in cui quei tiri anche se sono del cazzo li mette e festa finita, si vince in scioltezza, altri in cui non entrano e si arriva a giocarsela all'ultimo tiro.
mmmm non saprei, con un sistema di gioco ben definito probabilmente un roster come quello di Miami nemmeno arriverebbe a giocarseli i finali punto a punto, ma non è questo il succo del discorso. Un conto è lasciare nell'ultimo possesso carta bianca alla tua superstar, un conto è doverne gestire due come i vostri facendoli giocare come giocano da un anno e mezzo, ossia con un regime di anarchia moderata che difatto va anche a limitare l'efficacia e lo sfruttamento di un arma offensiva potenzialmente letale in quel (non) sistema, come Chris Bosh.Ciombe wrote:non occorre un santone per questi qui... se siamo a questi livelli, vuol dire che loro non capiscono solo una sega e sono dei bimbi straviziati che hanno bisogno della punizione...
Io trovo che Spo sia il giusto compromesso tra un coach ossessivo del controllo ma anche disposto a lasciare carta bianca ai proprio giocatori nel momento della verità.
Esattamente come faceva Pat Riley. Vi ricordate che è proprio Pat Riley a mettersi fermamente nelle mani della stella negli ultimi possessi?
ma alla fine si faceva un discorso generale oltre la partita per Spoelstra e pure io sono d'accordo che ce ne servirebbe uno con le palle per toglierci definitivamente il problema mentale di tutta la squadra, che poi a LeBron aiuterebbe tantissimo avere IL coach mi sa che siamo d'accordo tutti o sbaglio? è da Novembre 2010 che succede sempre la stessa cosa ed ogni volta siamo a fare gli stessi discorsi.... insomma che vogliamo fare?Flash3 wrote:Comunque se James fa 3-6 ai liberi nell'ultimo minuto e mezzo di partita non so quanto c'entri Spoelstra, eh...
Anche perchè quei 6 liberi sono nati non da un isolamento alla spera in Dio, ma da azioni, magari non molto elaborate (ma negli ultimi possessi è difficile vederne), ma che hanno messo LBJ in condizione di entrare in area con relativa facilità e guadagnare il fallo.