Legittimo, e infatti per me è auspicabile che in Italia chiunque sia libero di bere quello che gli pare e che abbia il maggior numero possibile di opzioni.Paperone wrote: però io magari se devo girare in centro a Bologna, con temperatura prossima allo zero, un bel cappuccino grande a farmi compagnia lo prenderei
ovvio che la qualità non è la stessa, ma se puntano sulla qualità in Italia chiudono dopo una settimana
Volevo solo chiarire come a livello generale/globale, quindi astraendo rispetto a quei dieci, ma anche due, Starbucks che apriranno in Italia, la catena (che sia Burger King o Autogrill poco cambia) vada in una direzione diversa rispetto al ristorante a gestione privata (che sia italiano, steak house o sudanese). Che poi non è certo un concetto innovativo.







