viridianus wrote:
Al di là del fatto che, come hanno già detto altri prima di me, non credo sarebbe il caso di prendersela tanto su un giudizio tecnico (peraltro, a quel che leggo, abbastanza condiviso da parecchi avventori del forum...mi sa che ci proporremo tutti come coach al di là dell'oceano, chissà mai, se non c'è andato ancora il buon Ettore Messina, magari saranno così lungimiranti da prendere noi....magari non proprio da head coach, ovvero non subito da head coach, ma...mai mettere limiti alla divina provvidenza,eh? :D), resta il fatto acclamato, credo, che il buon DH, visti i mezzi fisici che la Natura gli ha concesso, dovrebbe spostare e tanto anche a livello tecnico ed invece ci sono diversi centri europei che tecnicamente se lo portano a scuola (e parlo di quelli di ora, il confronto con Cosic, Sabonis il Divac non tuffatore non lo inizio proprio) e questo dopo ormai alcuni anni di pallacanestro giocata ad alto livello e non solo nella NBA ma anche nelle competizioni FIBA: che dire, si potrebbe cominciare a parlare della decadenza del ruolo del centro in NBA dove gli interpreti ad altissimo livello sono diventati ormai pochi, o si potrebbe anche disquisire molto sulla diversità di interpretazione del ruolo a seconda di quale manifestazione si giochi (in NBA centri più fisici, nelle competizioni FIBA centri più...versatili): io mi sono solo limitato a considerare le carenze obiettive come giocatore di DH e di come oggi (almeno che io sappia) non ci siano più come tempo fa, dei clinic specifici per il ruolo come quello famoso di Pete Newell; certo anche così Superman domina, e i Magic fanno benissimo ad inondarlo di verdoni, ci mancherebbe....non credo però che, dopotutto, il buon Van Gundy si metterebbe a bestemmiare in sanscrito se Howard si presentasse ad ottobre per l'inizio della stagione con qualche movimento tecnico in più(alla Pau?, per dire) e non contando solo sulla strabocchevole superiorità fisica che si ritrova....e comunque, a livello europeo non sarebbe ridicolo: dominerebbe fisicamente anche qua, con qualche figuraccia sporadica in più(passi, tre secondi etc) che i centroni nostrani vecchie volpi gli farebbero fare, e con la necessità (e ciò vale per lui, Chandler,Odom etc) di dover pure imparare un diverso tipo di basket che spesso è un pochettino più...come dire....strutturato(attenzione: non più bello o chessoio, non vorrei iniziare guerre di religione assurde del tipo: è più bello qui o lì) di quello che propone l'NBA di oggi...questa la mia opinione, poi, se la si vuole pensare diversamente, ok, amici come prima.......
Sono il primo a incazzarmi per la mancanza di miglioramenti sensibili nel gioco di Howard e sono convinto che se lo si sfruttasse meglio in attacco (meno ricezioni da fermo spalle a canestro, più attività e libertà a rimbalzo d'attacco, etc.) sarebbe probabilmente più incisivo, senza contare che sì, deve tenere su la palla, ma scusami,
dovrebbe in base a cosa?
All'ultimo controllo con quelle dimensioni ricordo più pippe che fenomeni, perchè è rarissimo che esemplari del genere posseggano la coordinazione necessaria per fare qualcosa con una palla, senza limitarsi a occupare spazio e saltare.
Certo, poi i fenomeni nel caso specifico son Fenomeni, perchè è chiaro che a quelle altezze se davvero sai giocare ce n'è per pochi, ma a 25 anni è difficilissimo migliorarsi in una specifica attività fisica pur avendo basi discrete e caratteristiche favorevoli (vedo il mio esempio, sono 1.70, quindi mani e piedi sono vicine al baricentro e facilmente gestibili), non oso neanche immaginare cosa voglia dire cercare di aggiungere anche piccoli dettagli ad uno schema motorio che già di suo deve essere vicino alla perfezione, in quanto messo in atto da un corpo sovradimensionato.
Pensa a quanta differenza si noti a livello di spostamento della mano a parità di variazione di angolo della spalla se paragoni il movimento di un individuo con un braccio di 70cm e uno con un braccio di oltre 1 metro...
E aggiungi che lo schema motorio in questione non solo va assimilato e ripetuto fino ad essere perfetto, ma è anche necessario eseguirlo con estrema rapidità, altrimenti l'avversario fa in tempo a leggere e trovare le adeguate contromosse (rubata, stoppata, aggiustamento della posizione difensiva, etc.).
Chi sa fare certe cose le ha imparate da piccolo, perchè un allenatore che ci ha visto giusto (senza arrivare agli eccessi di un Bargnani che tirava e basta) ha saputo impostare correttamente l'atleta, ma a 25 anni (ma anche 20...), soprattutto se sei così grosso, è estremamente difficile migliorarsi nell'esecuzione di alcuni movimenti.
Dall'atleta Dwight Howard si poteva ottenere un giocatore di pallacanestro migliore? Probabilmente sì, ma gli errori o le carenze sue o dei vari allenatori vanno cercate almeno una decina di anni fa.