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Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:02
by Sberl
TMC_1 wrote: Si ve be, io non credo che fossero lacrime di paura per questa cosa....i bambini piangono per qualsiasi cosa.
La cosa che preoccupa è che se non sospendevano la partita in mezzo al possibile putiferio c'erano dei bambini.
Bambini di 10-12 anni (stimando l'età dalle immagini), non piangono per niente. E ricordo che piansi pure io allo stadio in un Brescia-Atalanta dei primi anni 90 dove se le diedero di santa ragione nell'intervallo della partita con gli ultrà in campo.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:03
by shaq2002
Sberl wrote: Facendo lo zapping serale, ho visto una delle immagini più tristi di oggi....i bambini in lacrime allo stadio di Bergamo.
i bambini?! ma mica ci vanno allo stadio i bambini!
io le ho viste al tg1 le immagini, ne avranno inquadrati una trentina circa, anche se nessuno in lacrime...
dovrebbero passarle alla melandra...
Teo wrote: Sì, ma il fatto che quelli non sono proprio tifosi, sarà un luogo comune, ma è la cazzo di verità. Per quello mi domando, perchè ti infervori per Catania e perchè ti infervori per Bergamo, Roma e Autogrill.

2) mica tanto, li' il contorno calcio c'entrava eccome.
3) le parole però non fanno danni materiali a stadi, incendi, bombe carta ecc.
5) sì, ma non parlo mica dello specifico.

E comunque se la gente andasse allo stadio per guardare una partita, intendo guardare proprio, forse si starebbe tutti meglio.
ok, però a me sti luoghi comuni non sono mai piaciuti, scusa un delinquente non può essere un tifoso? dal momento in cui infrange la legge perde anche questo diritto?...

2) si e qua no? ok, faccio il polemico: con la nuova legge si punisce anche solo l'intenzione, cioè io contadino della provincia di brescia (che cattivo che sono :D) ho una pala nel cofano ma se me la trovano nell'arco delle 72 ore della partita mentre magari sto andando allo stadio rischio la galera... ancora meglio, sempre secondo la nuova legge (quindi non me ne frega niente delle applicazioni o chicchessia, la legge c'è) se mi trovano con un petardo in tasca (anche senza lanciarlo) 23 ore prima della gara nei dintorni dello stadio rischio la galera... quindi mi pare che l'equazione valga anche per questa situazione...
3) faccio il polemico anche qui: però non risolvono neanche nulla...

p.s.: domenica sportiva: "non sono state trovate armi nella macchina, ma la questura dice di aver rinvenuto due coltelli nell'autogrill..." cazzo solo due? probabilmente se cercano bene troveranno anche corpi metallici (casse, macchinette del caffè, ecc...) ... :lol2:

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:05
by The blues brothers
Ma che cazzo sta succedendo?a Roma è una guerra civile.è una cosa irreale.  :shocking: :shocking: :shocking:

Sono shockato.
Certo che se il poliziotto ha sparato veramente ad altezza d'uomo da una carreggiata ad un altra non è meno idiota di chi ogni domenica distrugge,picchia,fa uso indiscriminato e criminale della violenza.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:08
by TMC_1
Sberl wrote: Bambini di 10-12 anni (stimando l'età dalle immagini), non piangono per niente. E ricordo che piansi pure io allo stadio in un Brescia-Atalanta dei primi anni 90 dove se le diedero di santa ragione nell'intervallo della partita con gli ultrà in campo.
Viste le espressioni delle persone vicine, secondo me in quei momenti non stava accadendo niente.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:10
by Teo
shaq2002 wrote: ok, però a me sti luoghi comuni non sono mai piaciuti, scusa un delinquente non può essere un tifoso? dal momento in cui infrange la legge perde anche questo diritto?...
Ma che tifoso è scusa? Va alla partita per seguirla veramente, tifare, gioire? Io credo proprio di no.
shaq2002 wrote: 2) si e qua no? ok, faccio il polemico: con la nuova legge si punisce anche solo l'intenzione, cioè io contadino della provincia di brescia (che cattivo che sono :D) ho una pala nel cofano ma se me la trovano nell'arco delle 72 ore della partita mentre magari sto andando allo stadio rischio la galera... ancora meglio, sempre secondo la nuova legge (quindi non me ne frega niente delle applicazioni o chicchessia, la legge c'è) se mi trovano con un petardo in tasca (anche senza lanciarlo) 23 ore prima della gara nei dintorni dello stadio rischio la galera... quindi mi pare che l'equazione valga anche per questa situazione...
Io andando allo stadio non mi sogno nemmeno di portare un petardo in tasca..nè tantomeno coltelli, spranghe o quant'altro, tu sì?
shaq2002 wrote: 3) faccio il polemico anche qui: però non risolvono neanche nulla...
Ok, ma possiam andare avanti all'infinito, perchè io ti posso rispondere che nemmeno le devastazioni servono a qualcosa, anzi probabilmente peggiorano le cose. Quindi tra le due cose che non risolvono nulla, quale la meno peggio?

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:10
by TMC_1
Mahor wrote: I bambini avvertono certe cose...

Credo che vedere gente che sfonda un vetro, con tutta quella cattiveria, sia normale faccia piangere un bimbo.

Altroché "i bambini piangono per qualsiasi cosa"...
No, intendevo un'altra cosa, infatti avevo subito corretto la frase.
Intendevo dire che potevano piangere per qualsiasi cosa in quel mometo e i giornalisti hanno montato il servizio in modo da fare sembrare che piangessero per quel motivo.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:11
by Manu Ginobili
Ma il problema vero è: per quale cazzo di motivo la polizia non è è autorizzata a reprimere questa feccia che sta mettendo a ferro e fuoco Roma?

Io li pesterei a sangue, altro che garantismo

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:13
by Mahor
TMC_1 wrote: Viste le espressioni delle persone vicine, secondo me in quei momenti non stava accadendo niente.

:shocking:
Ovvio che i bambini hanno una sensibilità differente rispetto a quella di un adulto... ma... il fatto che un bimbo vada allo stadio e finisca COL PIANGERE (e non per la sconfitta sul campo della sua squadra) è SCANDALOSO.

Ma vabbè... ormai sdoganiamo tutto in Italia... è tutto normale.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:13
by Sberl
Mahor wrote:
:shocking:
Ovvio che i bambini hanno una sensibilità differente rispetto a quella di un adulto... ma... il fatto che un bimbo vada allo stadio e finisca COL PIANGERE (e non per la sconfitta sul campo della sua squadra) è SCANDALOSO.

Ma vabbè... ormai sdoganiamo tutto in Italia... è tutto normale.
Concordo....probabilmente nei prossimi giorni assisteremo pure alla giustificazione dei disordini di Roma e Bergamo con l'impunità di tutti.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:16
by francilive
Sberl wrote: Concordo....probabilmente nei prossimi giorni assisteremo pure alla giustificazione dei disordini di Roma e Bergamo con l'impunità di tutti.
L'unica certezza in tutta questa storia purtroppo è questa.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:18
by rene144
shaq2002 wrote: 2) si e qua no? ok, faccio il polemico: con la nuova legge si punisce anche solo l'intenzione, cioè io contadino della provincia di brescia (che cattivo che sono :D) ho una pala nel cofano ma se me la trovano nell'arco delle 72 ore della partita mentre magari sto andando allo stadio rischio la galera... ancora meglio, sempre secondo la nuova legge (quindi non me ne frega niente delle applicazioni o chicchessia, la legge c'è) se mi trovano con un petardo in tasca (anche senza lanciarlo) 23 ore prima della gara nei dintorni dello stadio rischio la galera... quindi mi pare che l'equazione valga anche per questa situazione...
si, ok, stai facendo il polemico e basta. Un ragazzo è morto mentre andava da Roma a Milano, ed è questo il punto. Poi che stesse andando a vedere la Lazio o a trovare la fidanzata o a mangiare la polenta non conta assolutamente niente. Si vuole legare per forza la vicenda al calcio perchè ci sono leggi fatte in una certa maniera e si vuole procedere per analogia?

E' morto un ragazzo per strada. Se fosse morto qualcuno lì vicino che non andava a vedere la partita, tutto ok? Sarebbe stato meno grave? Non avremmo dovuto sospendere niente? La morte di Sandri non c'entra assolutamente niente col calcio.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:19
by Sberl
Sberl wrote: Concordo....probabilmente nei prossimi giorni assisteremo pure alla giustificazione dei disordini di Roma e Bergamo con l'impunità di tutti.
Ed è la cosa che fa più male di tutti allo sport, alla giustizia ed all'Italia. La polizia è il male da combattere con tutte le forze, la polizia è il male del mondo, la polizia è la causa di tutte le disgrazie. Più o meno è questo il messaggio che oggi è stato lanciato e che nessuno ha smentito. Da un episodio (che ripeto per la centesima volta, spero venga chiarito e chi ha sbagliato venga punito com'è giusto che sia) è nata una rivolta contro la polizia. E nessuno, dai piani alti, ha fatto niente per fermare tutto ciò. Semplicemente sono stati liberi di far casino quanto hanno voluto. Che tristezza.

EDIT: volevo quotare Francilive, ma ho sbagliato!

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:21
by TMC_1
Mahor wrote:
:shocking:
Ovvio che i bambini hanno una sensibilità differente rispetto a quella di un adulto... ma... il fatto che un bimbo vada allo stadio e finisca COL PIANGERE (e non per la sconfitta sul campo della sua squadra) è SCANDALOSO.

Ma vabbè... ormai sdoganiamo tutto in Italia... è tutto normale.
allora non capisci quello che voglio dire.
Per me i giornalisti hanno montato questo per fare notizia...apparte il fatto che questi bambini non piangevano litri di lacrime, ma erano tristi in viso......l'atteggiamento della gente vicina era normalissima (quindi per me ancora non stava accadendo niente), anche nei confronti dei bambini stessi...perchè io sono sicuro che un genitore sano di mente prende suo figlio e scappa a casa se capisce quello che sta per accadere.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:21
by The blues brothers
rene144 wrote: si, ok, stai facendo il polemico e basta. Un ragazzo è morto mentre andava da Roma a Milano, ed è questo il punto. Poi che stesse andando a vedere la Lazio o a trovare la fidanzata o a mangiare la polenta non conta assolutamente niente. Si vuole legare per forza la vicenda al calcio perchè ci sono leggi fatte in una certa maniera e si vuole procedere per analogia?

E' morto un ragazzo per strada. Se fosse morto qualcuno lì vicino che non andava a vedere la partita, tutto ok? Sarebbe stato meno grave? Non avremmo dovuto sospendere niente? La morte di Sandri non c'entra assolutamente niente col calcio.
è qusto il punto.il fatto che era un tifoso no vuol dire nulla.è stata una fatalità tragica.per colpa di un poliziotto è morto un ragazzo probabilmente incolpevole.ma cosa c'entra fosse tifoso della lazio.Adesso mezza Roma è sottosopra.é una cosa inconcepibile.è semplicemente pazzesco.

Re: TRAGEDIA AD AREZZO

Posted: 12/11/2007, 0:23
by The blues brothers
TMC_1 wrote: allora non capisci quello che voglio dire.
Per me i giornalisti hanno montato questo per fare notizia...apparte il fatto che questi bambini non piangevano litri di lacrime, ma erano tristi in viso......l'atteggiamento della gente vicina era normalissima (quindi per me ancora non stava accadendo niente), anche nei confronti dei bambini stessi...perchè io sono sicuro che un genitore sano di mente prende suo figlio e scappa a casa se capisce quello che sta per accadere.
Probabilmente hai ragione.Capirai se i giornalisti si scappano l'occasione di fare del facile sentimentalismo tramite un abile montaggio.  :sbadat: