Idoli
Posted: 04/11/2006, 4:49
Il popolo ha votato a favore di questo topic.
Avrebbe meritato una parte più lunga!! O almeno gli avrei fatto mettere ko un paio di criminali con una carica alla parete dell'aereo...Tra questi ricorderei Con Air, in cui è il vicepilota dell'aereo e dopo due fugaci apparizioni e una battuta esce per ristabilire l'ordine a bordo ma viene freddato dal capo dei criminali ribelli, interpretato da John Malkovich, non appena apre la porta della cabina.
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probabilmente la recitazione non era delle più belle...Avrebbe meritato una parte più lunga!! O almeno gli avrei fatto mettere ko un paio di criminali con una carica alla parete dell'aereo...
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Guarda, che chi diceva di chiuderlo, scherzava... o forse era contro il topic, a causa di una giustificatissima avversione verso il Russo, che lo ha aperto.... :paper:Io continuo a essere a favore di questo topic.
E chi non è interessato, che non lo legga!![]()
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Bisogna dire il giocatore che ha fatto progredire la discussione e ha più appasionato in questo topic è stato Claude Lemieux. Poi sono stati tirati in ballo Fleury e McSorley. Questa cosa cosa è abbastanza indicativa della categoria di giocatori che ha suscitato attenzione, cioè: "chissenefrega delle beghe coniugali di Brodeur, a noi interessano i picchiatori."
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si vabbè ti credo, al di là della notizia di Brodeur non credo interessi entrare nel dettaglio per quel che riguarda le posizioni del kamasutra che provava con la sorella della moglie :paper:Bisogna dire il giocatore che ha fatto progredire la discussione e ha più appasionato in questo topic è stato Claude Lemieux. Poi sono stati tirati in ballo Fleury e McSorley. Questa cosa cosa è abbastanza indicativa della categoria di giocatori che ha suscitato attenzione, cioè: "chissenefrega delle beghe coniugali di Brodeur, a noi interessano i picchiatori."
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L'immagine di Brodeur in perizoma leopardato non stimola le mie curiosita' sessuali per dirla tutta! :figo:si vabbè ti credo, al di là della notizia di Brodeur non credo interessi entrare nel dettaglio per quel che riguarda le posizioni del kamasutra che provava con la sorella della moglie :paper:
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ecco appunto :paper:L'immagine di Brodeur in perizoma leopardato non stimola le mie curiosita' sessuali per dirla tutta! :figo:
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:lol:L'immagine di Brodeur in perizoma leopardato non stimola le mie curiosita' sessuali per dirla tutta! :figo:
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Sì, lo so che era fortissimo, era anche uno dei miei giocatori preferiti all'epoca (ricordo una bellissima azione personale durante la finale dei giochi di Salt Lake), ma questo non leva nulla al fatto che fosse un menatore (Lui qui c'era.).Chiamalo solo menatore Fleury.. Stanley Cup, medaglia d'oro olimpica e piu' di 1000 punti nella NHL !! hehe .. senza contare il prestigiosissimo British League MVP !! :figo:
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Gli aneddoti sulle minor di hockey sono inarrivabili! :pollicesu:Hockey. La partita del sabato sera, la gente non puo’ farne a meno. Devono pur passarsi il tempo in qualche modo (cit). Ron Hainsey era seduto in panchina quando vide apparire le salsiccie. Tre enormi salsiccioni erano scesi sul ghiaccio pattinando, evidentemente per far promozione allo sponsor di turno, durante un piccolo break di gioco. Il problema era che nessuno aveva avvisato i giocatori in campo. Dopo alcuni secondi di ammutolimento generale delle panchine, la faccia di Ron Wilson, coach degli Hamilton Bulldogs, aveva l’espressione “Ma che cazzo succede qui?”, ricorda Hainsey con una risata. La risposta? Vita nelle Minor Leagues. L’hockey non è solo il mondo NHL, dove ci sono soldi,franchigie, campioni. Nelle leghe minori il pacchetto comprende viaggi in bus di dieci ore, tre partite in tre notti, ristoranti e alberghi bettole, co l’allegra compagnia di qualche topo qua e la’.
Chad Wiseman, un paio di stagioni passate in AHL, nel farm team dei Rangers, ha visto coach bere una birra via l’altra, e avere cibo nelle tasche, a causa dei pessimi servizi nelle partite delle leghe minori. Kevin Bieska, difensore nel farm dei Canucks, si trovo’ coinvolto in una “royal rumble”, quando un combattimento esplose lungo i corridoi del palazzetto, dopo il riscaldamento. Magazzinieri e aiutanti vari dovettero dar fondo a tutte le risorse per sostituire e aggiustare bastoni spezzati e pattini distrutti. Per Mark Jooris, ex militante nei Cape Breton in AHL, era consuetudine vedere molti suoi compagni sbronzi agli allenamenti. Una volta una partita fu ritardata per parecchio tempo, perché una squadra aveva solo quattro giocatori in grado di giocare. Ogni giocatore che ha passato tempo nelle minor ha una storia da raccontare, e piu’ si scende nelle leghe meglio è. Una volta in una partita di UHL, a Port Huron, nel Michigan, la macchina del ghiaccio, la Zamboni, si schianto’ vicino a una delle panchine, facendo ritardare la partita di oltre mezzora, la mascotte collasso’ sul ghiaccio e dovette essere aiutata ad uscire, un giocatore venne coinvolto in quattro combattimenti, mentre un altro ricevette uno slap shot nei denti, lasciandone la maggior parte sul ghiaccio. Tutto in unica seduta. Non male.
Pete Richards fu un portiere di minor per sei stagioni, giocando nella maggior parte delle leghe. In una sola stagione gioco’ per sei squadre in tre leghe. In una di queste l’unico campo di allenamento era una pista di pattinaggio in un centro commerciale, con pareti di vetro e niente balaustra. Usare il puck era fuori questione, e si dovette rimediare con piccole palline fatte col nastro. In un’altra Richards ricorda che i giocatori spendevano la propria diaria in McDonalds Filet-O-Fish ogni giorno. La migliore quella in cui gli angoli del campo non si ghiacciavano, e poco prima dell’inizio partita con un piccolo camion venivano buttati in quei punti migliaia di cubetti di ghiaccio.
Le minor sonola vera essenza dell’hockey. John Gofton, forse meglio conosciuto come Nick Brophy, l’attaccante ubriaco nel film Slap Shot (Colpo Secco) che se la fa sotto quando viene caricato alla balaustra, a meta’ anni 70 era vicino alla pensione quando firmo’ con Johnstown. Tra i giocatori in squadra vi erano Steve Carlson (che interpreto’ Steve hanson nel film), Jeff Carlson (Jeff Hanson), Dave Hanson (Jack Hanson), Guido Tenesi (Billy Charlesbois) e Ned Down (Ogie Ogilthorpe). Gofton non sapeva che si stava unendo al gruppo che avrebbe ispirato il film di culto per eccellenza per qualsiasi appassionato di hockey. Il film è un po esagerato forse, ma le storie che ci sono si avvicinano molto alla realta’. “Un giocatore una volta disse che usciva un momento per prendere un panino, e quando torno’ la partita era finita”.
Credo che tra gli idoli questi pazzi e dannati giocatori da minor league non possano mancare.![]()
PS. Nomi e storie tratte da Sporting Hockey News 2005-06.
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