:figo: Luca Lacrimini, difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".
- Quali sono le sue impressioni dopo aver appreso la notizia di essere stato riscattato dal Napoli?
"E' una soddisfazione incredibile, poichè l'ho saputo all'ultimo momento. Non sapevo cosa aspettarmi. Avere un contratto con il Napoli fino al 2009 è motivo di orgoglio e grande felicità. Poi in seguito valuteremo i diversi aspetti per il futuro; la società deciderà liberamente se trattenermi o cedermi in prestito altrove. Metto in preventivo tutto. E' come se fossi stato acquistato nuovamente dal Napoli. Essere un giocatore del Napoli è un privilegio di pochi; farò il possibile per onorare la maglia azzurra".
- Conosce maggiori dettagli della trattativa tra Napoli e Sangiovannese?
"Non ho saputo niente; il mio procuratore mi ha soltanto comunicato che sono un calciatore del Napoli".
- La sua stagione al Napoli è stata condizionata dai tanti infortuni. C'è la voglia di ritagliarsi uno spazio in azzurro?
"La voglia di giocare nel Napoli è tanta. Sono arrivato con grande entusiasmo a gennaio, avevo iniziato bene ma poi l'infortunio non mi ha consentito di dimostrare il mio valore. Purtroppo gli infortuni fanno parte del gioco. Quando sono stato impiegato, ho cercato di dare sempre il massimo e tutti hanno apprezzato il mio impegno".
- Da parte sua, quindi, c'è la totale disponibilità per mettersi a servizio della squadra ma anche per essere ceduto in prestito altrove...
"Assolutamente si. In B c'è un limite di 22 calciatori per rosa da rispettare. So benissimo che non sarà facile restare nel gruppo proprio per questo motivo. Il gruppo è stato ampliato e già ne eravamo tanti in rosa. Per me è importante essere totalmente del Napoli, poi se la società vorrà mandarmi in prestito altrove per sei mesi o per un anno non ci sono problemi. Sono molto legato alla maglia del Napoli e fin quando sarò qui darò l'anima".
- E' un Napoli molto attivo sul mercato. Il programma per tornare in A è biennale, ma già da quest'anno si tenterà di tornare nella massima serie...
"Il gruppo è molto forte; sono arrivati tre acquisti davvero importanti. Questo è quello che merita Napoli".
- Tornando al suo ritorno al Napoli, dal punto di vista personale, è stata una liberazione. Ad un certo punto si è pensato che si potesse arrivare alle buste...
"Di sicuro è stata una liberazione. Alla Sangiovannese, dove sono rinato come calciatore, mi hanno dato la possibilità di mettermi in mostra. Non sputo mai nel piatto dove ho mangiato e li ringrazio per la possibilità che mi hanno dato di venire al Napoli. E' chiaro però che tra rimanere o al Napoli o alla Sangiovannese c'è una bella differenza".
- Trovarsi di fronte squadre come Juve, Milan, Lazio e Fiorentina, cosa potrebbe comportare per il campionato del Napoli?
"Sarebbe un torneo ancora più bello. Il Napoli già si sta preparando mentalmente per la B, mentre le big se andranno in B dovranno rivoluzionare tutto. Per affrontare un campionato cadetto ad alti livelli bisogna essere preparati dal punto di vista tecnico e psicologico. Per questo credo che il Napoli sia molto avvantaggiato sulle altre squadre, poichè sta programmando ogni passo verso la serie A. Non sarà facile, ma il Napoli sta procedendo con grande cautela da quando è rinato".
- E' mai stato legato ad un numero di maglia in particolare?
"Quando arrivai al Napoli dissi che in carriera non avevo mai avuto il cognome sulla maglietta; spero di togliermi questa soddisfazione con la maglia azzurra. Sarebbe una cosa nuova per me".
- Il saluto di Lacrimini ai tifosi del Napoli...
"Napoli mi ha trattato sempre bene. Per strada mi chiedevano sempre del mio futuro; l'attaccamento dei tifosi mi fa molto piacere. Li saluto con affetto. Spero di restare in azzurro a lungo".
facciamo della beneficenza...
