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Re: Pagare la luxury tax è giusto?
Posted: 06/08/2010, 10:51
by Bonaz
Io alzerei il salary cap, ma non permetterei di sorpassarlo. E eliminerei la possiblità di tagliare i giocatori sotto contratto così ci pensano 2 volte a dare determinati stipendi a giocatori mediocri
Re: Pagare la luxury tax è giusto?
Posted: 06/08/2010, 13:09
by j-smoove
Porsche 928 wrote:
Tutto quello che dici è giusto, non stiamo parlando di una squadra disgraziata.
Ma comunque da quando esiste uno sport che possa essere paragonato professionisticamente a quello di oggi i NY Giants hanno vinto 3 Super Bowl...molto bene ma come altre squadre e di sicuro non sono LA franchigia della lega. Giocano nella città economicamente dominante e mediaticamente + sovraesposta al mondo, ma questo vantaggio enorme non si traduce in uno strapotere sul campo. E se cominciamo a guardare apparizioni ai PO e finalisti di Conference allora in NBA c'è una altrernanza che comunque in Europa ce la sognamo.
Re: Pagare la luxury tax è giusto?
Posted: 06/08/2010, 13:47
by j-smoove
HARD CAP. BENE.
Solo una domanda...vi sembra "giusto" tutto questo? Cioè, il giro di soldi non diminuirebbe, solo che abbassando gli stipendi dei giocatori (se si riuscissere a convincere la loro associazione) questi soldi rimarrebbero nelle mani dei proprietari, non vengono mica dati ad Emergency per i bambini africani eh!! E paradossalmente si troverebbero xo in una situazione dove pur gudagnando di + non potrebbero spendere nell'ambito sportivo questi proventi! Assurdo!!
Re: Pagare la luxury tax è giusto?
Posted: 07/08/2010, 11:08
by The goat
longinus wrote:
se per te è un concetto valido per l'NBA odierna ne sono felice.
per me siamo quasi all'opposto,pur ammettendo che ha dei pregi rispetto ad altri ben peggiori.
mi intrometto.
il discorso sul cap è lungo e complesso.
a parte stravolgimenti vari delgi ultimi anni, secondo me ciò che influisce maggiormente nel non vedere più una lega in cui tutte le squadre partono alla pari non è tanto il soft cap, che avendo un principio distribuitivo, conviene un po' a tutti, quanto il fatto che il draft, per una serie di ragioni (qualità dei giocatori, preparazione, tipologia di contratti, espansione, ecc) ha perso molto del suo valore.
prima costruivi la base della squadra con cui negli a venire andavi a giocare per il titolo (sia che ti chiamavi boston, sia che ti chiamavi salt lake city) col draft, oggi volente o nolente non è più così.
Re: Pagare la luxury tax è giusto?
Posted: 07/08/2010, 14:31
by Ciombe
The goat wrote:
mi intrometto.
il discorso sul cap è lungo e complesso.
a parte stravolgimenti vari delgi ultimi anni, secondo me ciò che influisce maggiormente nel non vedere più una lega in cui tutte le squadre partono alla pari non è tanto il soft cap, che avendo un principio distribuitivo, conviene un po' a tutti, quanto il fatto che il draft, per una serie di ragioni (qualità dei giocatori, preparazione, tipologia di contratti, espansione, ecc) ha perso molto del suo valore.
prima costruivi la base della squadra con cui negli a venire andavi a giocare per il titolo (sia che ti chiamavi boston, sia che ti chiamavi salt lake city) col draft, oggi volente o nolente non è più così.
ottimo spunto, condivido in pieno.
Prima dal draft uscivano giocatori di talento, con tanto margine di crescita e 20 punti nelle mani.
Oggi escono giocatori di talento, con tanto margine, ma che devono ancora imparare a giocare a basket.
Squadre come i Thunder che hanno un cap basso ma sono competitive ogni anno pescano bene al draft e crescono.
Squadre come Wolves, Boston prima ecc al draft non pescano sempre bene e rimangono sembre nel limbo.
è una generalizzazione, ma rende l'idea.
Re: Pagare la luxury tax è giusto?
Posted: 07/08/2010, 14:53
by Brian_di_Nazareth
Intanto anche Buss partecipa indirettamente alla
discussione del topic
E se a uno che paga 30 mln $ l'anno di luxury, le cose stanno bene significa che o è pazzo o ad LA (ma anche a NY qualche anno fa) qualcuno ha tutto l'interesse a farlo. Così come le "piccole" ci guadagnano coi $$$ del Buss di turno.
A me sta storia del Salary Cap (hard-soft-no) puzza di illusione da sogno americano: "tutti hanno la possibilità di arrivare", ma poi se vedi le cose da vicino ti accorgi dell'illusione di fondo (magari meglio di come va nella cara vecchia Europa eh..): vivere a LA o ad Oklahoma City fa una differenza enorme.
Esempio non a caso: come avete detto i Thunder hanno fatto meraviglie finora e Presti sembra anche meglio di Moggi. Ma il difficile viene da adesso in avanti: c'è da rifirmare tutti i potenziali campioni (KD è solo l'inizio) e magari da sborsare qualcosa oltre la LT per completare un roster nei prox anni (stile LA di questa estate).
Ci riusciranno i nostri eroi nell'Oklahoma? O un po' alla volta arriveranno altre realtà più fashion a prendersi i campioncini potendosene "sbattere" del limite Luxury?
Re: Pagare la luxury tax è giusto?
Posted: 07/08/2010, 16:45
by j-smoove
Ma i giocatori, che sono quelli che giocano, cosa vogliono secondo voi?
Re: Pagare la luxury tax è giusto?
Posted: 08/08/2010, 15:51
by One
j-smoove wrote:
Ma i giocatori, che sono quelli che giocano, cosa vogliono secondo voi?
Soldi e basta. E poco interessa se arrivano dal contratto (salary) o da altre entrate (maggiore visibilità/pubblicità perche giocano a NY/LA/BOS).
E secondo me si arriverà ad un nuovo lockout perché l'associazione dei giocatori non accetterà mai una diminuzione sostanziale dei contratti futuri.
Infatti moltissimi giocatori, questa estate, per paura del nuovo accordo collettivo, hanno accettato esclusivamente contratti da 5 anni (tranne Felton).