Beh ti dirò, tanto per cominciare non si è mai venduto, tu mi dirai che chiedere 20.000 euro per un'uscita in discoteca vuol dire vendersi, io ti rispondo che bene essere umili e rimanere semplici però non era mica idiota. A differenza degli altri però non andava in TV ogni 2x3 ed era un ragazzo intrapendente, pieno di progetti e con il cervello sempre "in movimento".
...
Dai Lil, se non gli davano 20.000 euro a botta vedevi quante "domenica 5" si faceva(esattamente come hanno fatto e continuano a fare gli altri), semplicemente non ne aveva bisogno perche il GF1 era Taricone, stop.
Da questo deriva anche "il pieno di progetti..." proprio perche c'era sempre il GF come curriculum vitae a supportarlo.
Comunque fine dell'OT anzi mi spiace di averlo cominciato.
Notizia che mi ha reso molto triste e che mi ha veramente colpito...
Pietro Taricone è stato di sicuro un pezzo di storia della TV Italiana perchè il VERO Grande Fratello, quello che ha "cambiato" la televisione italiana con l'avvento dei Reality Show, di sicuro è legato indissolubilmente alla sua figura...alla sua faccia guascona, al suo modo di parlare...di essere simpatico.
Impressione ancora di più mi fa, perchè con Pietro Taricone e tutta la sua famiglia ho passato l'ultimo Capodanno, qua a Palermo (era qua in Sicilia dopo aver fatto un atterraggio con il parapendio a mare a Mondello)...e vi può sembrare strano, eravamo qua seduti in una birreria, un tavolo accanto all'altro, e così in maniera semplice parlava e scherzava con tutti, con tutti noi, perchè lui non era la come ospite, come divo, ma come eravamo la tutti noi per festeggiare e divertirsi...come se fosse un amico, e non quel "divo" che forse, per chi lo aveva visto solo al Grande Fratello, poteva sembrare lui volesse essere. Non c'eravamo mai parlati prima e mai più ci paleremo..ma quella sera, era un amico nostro...e questo mi ha fatto veramente pensare che brava persona e che persona genuina fosse questo ragazzo venuto dal nulla ma che non dimenticava dal nulla da dov'era arrivato. Innamoratissimo della splendida moglie e papà innamoratissimo della propria figlia...che dovrà crescere senza la figura del Papà al suo fianco...
sono rimasto toccato da questa tragedia...Taricone era uno che anche attraverso una battuta ti faceva arrivare la sua genuinità...per un attore, è molto più importante ciò della dizione.
Scusa Porsche, ma che cazzo vuol dire in che modo uno muore? Se uno muore in un incidente aereo te ne esci con la morale su quelli che non si possono permettere di prenderlo? Ma lascia perdere, va. Ogni volta che muore qualcuno deve sempre saltar fuori il moralizzatore di turno che contesta o la persona o una certa situazione, di fatto limitandosi a rompere il cazzo. Lo scrivo così giusto per non stare inutilmente a giocar con le parole. Poi, come ha detto franci, il post sull'uomo comune puoi sempre aprirlo tu, spiegandone le ragioni, invece di auspicare che siano altri a farlo. Aiutaci tu a crescere come etica, morale e senso civico. Non accontentarti di dirlo in un momento in cui non c'entra niente con lo specchietto per le allodole della speranza o dell'auspicio. E tutto questo, ben inteso, senza mancar di rispetto all'uomo comune. Se non mi ritenessi cane sarei orgoglioso di venir classificato come uomo comune. :D
"Orgoglioso di non essere uno di loro." Paolo Maldini
Toni.
Toni Monroe wrote:
Scusa Porsche, ma che cazzo vuol dire in che modo uno muore? Se uno muore in un incidente aereo te ne esci con la morale su quelli che non si possono permettere di prenderlo? Ma lascia perdere, va. Ogni volta che muore qualcuno deve sempre saltar fuori il moralizzatore di turno che contesta o la persona o una certa situazione, di fatto limitandosi a rompere il cazzo. Lo scrivo così giusto per non stare inutilmente a giocar con le parole. Poi, come ha detto franci, il post sull'uomo comune puoi sempre aprirlo tu, spiegandone le ragioni, invece di auspicare che siano altri a farlo. Aiutaci tu a crescere come etica, morale e senso civico. Non accontentarti di dirlo in un momento in cui non c'entra niente con lo specchietto per le allodole della speranza o dell'auspicio. E tutto questo, ben inteso, senza mancar di rispetto all'uomo comune. Se non mi ritenessi cane sarei orgoglioso di venir classificato come uomo comune. :D
A te stanno sul cazzo i moralizzatori (che poi moralizzatore di che, ma non conta, io ho solo detto che mi piacerebbe che una volta che si aprisse un topic su un altro target di persone che non sia solo il famoso, ma anche per il "comune mortale", lo devo fare io non c'e problema, la sezione OT diventerebbe la sezione necrologi di playit), a me invece stanno sul cazzo quelli che fino al giorno prima dicevano "ma guarda sto sfigato", poi succede quel che succede e ..." era l'unico ... o guerriero... non ti dimenticheremo" (ma non e` inteso solo qui, e` un discorso generalista e generalizzato forse portato all'estremo).
Comunque non mi sembra di aver mancato di rispetto a nessuno perche ho detto piu e piu volte che mi spiace per il ragazzo/uomo/padre di 35 anni.
Sul boldato, permettimi eh, ma se vai a fare parapendio o lanci col paracadute o qualsiasi altro passatempo PERICOLOSO (per me) permettimi che le rogne (in questo caso anche la sorte ci ha messo del suo) te le vai a cercare?
Saluti a O guerriero personaggio che ho sempre apprezzato nonostante non lo seguissi particolarmente, però come già detto da qulcuno mi era simpatico a pelle.
Porsche 928 wrote:
Dai Lil, se non gli davano 20.000 euro a botta vedevi quante "domenica 5" si faceva(esattamente come hanno fatto e continuano a fare gli altri), semplicemente non ne aveva bisogno perche il GF1 era Taricone, stop.
Da questo deriva anche "il pieno di progetti..." proprio perche c'era sempre il GF come curriculum vitae a supportarlo.
Comunque fine dell'OT anzi mi spiace di averlo cominciato.
E invece ti sbagli, hai una visione un pò superficiale di Taricone secondo me, a parte il fatto che se lui prendeva che ne so, 20.000 euro gli altri non è che andavano gratis eh, metti anche che ne prendevano 2.000 non credo avessero bisogno di presenziare ad ogni trasmissione.
Tanto per dire che tipo era, lui voleva anche aprire una piccola televisione, voleva davvero fare qualcosa di diverso qualcosa di nuovo non era solo questione di aver più soldi rispetto ad altri, dai si vedeva che era una perosona in gamba e sopratutto una persona molto intelligente, indipendentemente che ti chiami Taricone o Cicciopasticcio io da persone così non posso che prenderle come esempio.
Porsche 928 wrote:
Dai Lil, se non gli davano 20.000 euro a botta vedevi quante "domenica 5" si faceva(esattamente come hanno fatto e continuano a fare gli altri), semplicemente non ne aveva bisogno perche il GF1 era Taricone, stop.
Da questo deriva anche "il pieno di progetti..." proprio perche c'era sempre il GF come curriculum vitae a supportarlo.
Comunque fine dell'OT anzi mi spiace di averlo cominciato.
non per dire ma prima di parlare informatevi tarricone ha fatto 2 comparsate nell'anno post G.F. poi basta si è gettato anima e corpo per coronare il suo sogno di diventare attore.
questo va detto per rispetto della persona che a differenza di altri che l'hanno seguito ha avuto la capacità di lottare per il proprio obbiettivo non facendosi attrare dal guadagno immediato
go lakers!!
MANNAGGIA LA BRUNA
Itosideanives hanno vinto la serie A fantacalcio playitusa 2010-2011
Itosideanives hanno vinto la playit cup 2011-2012
un bell'articolo di Grasso, uno che non ha mai avuto troppi problemi a dire quello che pensa (forse l'unico dipendente del gruppo RCS)
La morte in qualsiasi modo si manifesti è paurosa da vedere. Nel tragico incidente che ha strappato alla vita Pietro Taricone è come se avessimo visto anche noi in faccia la morte. Quasi in diretta, per una sorta di comunione mediatica. Non si spiegherebbe altrimenti l’incredibile partecipazione al cordoglio, un vastissimo lutto online che ha attraversato i siti (quello del «Corriere» ha registrato un numero incredibile di contatti) e i social network a sottolineare la speciale vicinanza all’eroe che ci ha lasciato. Perché Pietro era l’emblema di una doppia natura modernissima: l’essere insieme personaggio comune, venuto dal niente, dall’anonimato, e personaggio di successo, grazie al reality, il genere eponimo del nostro tempo. Nel romanzo Troppi paradisi di Walter Siti, il narratore spiega: «Era dai tempi del Vietnam che in me privato e pubblico non si univano così strettamente. È arrivato nella persona (o meglio nell’immagine) di Pietro Taricone. Non sono così scemo da non capire che se non ci fosse lui, nella casa del Grande Fratello, tutto questo ambaradàn mediatico non susciterebbe in me l’entusiasmo che suscita. Ma appunto ognuno si sceglierà, tra i dieci ospiti della casa, il proprio Taricone». Il reality ci pone di fronte a una situazione sociale inedita: per tre o più mesi viene attivato un laboratorio di situazioni comportamentali, una grandiosa seduta di autocoscienza che curiosamente intercetta un bisogno esteso, uno psicologismo diffuso, un desiderio di protagonismo.
Il reality è un sogno a occhi aperti e Pietro è stato l’icona di questo forma particolare di notorietà, ma anche l’incarnazione del primo decennio del XXI secolo: venuto alla ribalta nel 2000, ci ha lasciati giusto dieci anni dopo. Tragicamente, come solo le rockstar sanno fare. Improvvisamente, come gli eroi giovani della tradizione classica. Pietro era speciale, tutto il contrario di quello che appariva nella casa del Grande Fratello. Dietro la scorza dura e coatta del palestrato, dello sciupafemmine, del morto di fama, c’era un ragazzo sensibile che si interrogava sul significato di quella sua esplosione mediatica: il successo si raggiunge così facilmente? Come faccio a non restare prigioniero di questa macchina infernale? Sarò capace di vivere sotto i riflettori senza restare accecato? Si poneva delle domande, inseguiva consigli, cercava di sfuggire alla spietatezza del baraccone televisivo.
Coccolato prima dai guru dei talk show era guardato poi con sospetto, quasi con fastidio. Nel marzo del 2008 era venuto a trovarci al Corriere per una chat con i lettori. Ricordo il suo sorriso, l’affabilità, il senso di rispetto. Ricordo anche un suo intervento sulla funzione del video: «In televisione più parli delle cose, più la televisione le vanifica. Più vado a dire che non vorrei la monnezza a Napoli, più la monnezza rimane a Napoli. Allora tu ti poni il problema: faccio un lavoro che mi rende felice? No, allora comincio a essere frustrato». Pietro, come tutti noi, cercava la felicità: anche se molto spesso la felicità non cerca noi.
Ci sono squadre che a certe temperature si squagliano, altre che lievitano. Classe, storia: Milan. "mr.kerouac [...] sa essere cattivo con pochissime parole". (Angyair)
sonnechiosissimo wrote:
non per dire ma prima di parlare informatevi tarricone ha fatto 2 comparsate nell'anno post G.F. poi basta si è gettato anima e corpo per coronare il suo sogno di diventare attore.
questo va detto per rispetto della persona che a differenza di altri che l'hanno seguito ha avuto la capacità di lottare per il proprio obbiettivo non facendosi attrare dal guadagno immediato
A me è sembrato che tra i vari concorrenti sia stato l'unico a non essere usato dal grande baraccone che è il GF che ti mangia,ti dà la notorietà e ti sputa via in un amen riportandoti nell'anonimato...
A differenza degli altri Taricone,anzichè essere usato,ha usato il Grande Fratello per raggiungere quello che era il suo desiderio di diventare attore,lui come attore non lo giudico perchè non ho avuto modo di vedere le cose che ha fatto,la sua spontaneità credo che l'abbia aiutato comunque...
A posteriori quoto lmagic che lo ha definito uno di noi. Credo sia questa percezione che la gran parte di noi ha che ci fa rimanere così colpiti alla notizia. Poi è chiaro che chi ne ha avuto una percezione diversa ne parla in maniera diversa e meno deferente. Per quanto mi riguarda non ha nessuna importanza quello che poteva guadagnare o il tariffario legato alle sue apparizioni; io so solo che a un certo momento quando lo vedevo in tv lo stavo a sentire perché le cose che diceva mi interessavano. Che io poi non sarò -certamente- un termine di paragone tale per sostenere che questo lo rende un grande ma chi l'ha mai avuta quest'ambizione? Nessuno vuol convincere nessuno. Amen.
"Orgoglioso di non essere uno di loro." Paolo Maldini
Toni.
mr.kerouac wrote:
«faccio un lavoro che mi rende felice? No, allora comincio a essere frustrato». Pietro, come tutti noi, cercava la felicità: anche se molto spesso la felicità non cerca noi.[/i][/size]
l'aspetto centrale della vicenda di taricone è senz'altro questo, e denota il coraggio di un uomo di fronte ad una scelta
1- cavalcare l'onda, sulla soluzione facile, finchè ce la si fa, finendo poi per piangersi addosso
2- cercare di fare quello che realmente vuoi fare, lasciando la soluzione facile per un'incognita, con il serio rischio di sparire dalla circolazione, in quanto la notorietà è una questione alquanto effimera
taricone ha scelto la strada più difficile e ce la stava davvero facendo
considerato da dove è partito, il suo è un grande successo
Porsche 928 wrote:
Fermo restando il RIP per un uomo di 35 anni (azz la mia eta) che se ne va con una figlia.
Alcune precisazioni:
1) Per chi dice che "non ha voluto sfruttare il GF come hanno fatto gli altri..." falso falsissimo, prendeva di cache anche 20.000 (ventimila) euro a serata.
2) Ci sarebbe anche da dire che se vado a lanciarmi col paracadute o a fare qualsiasi altra cosa PERICOLOSA la probabilita che qualcosa vada male aumenta con la pericolosita del gesto.
3) Mi piacerebbe che per una volta si aprisse un topic per qualcuno "normale" che muore, perche provo molta piu pena per un 35 enne che magari muore per strada mentre fa il suo lavoro o che cade da un tetto mentre sta lavorando, che per uno che fondamentalmente senza nessuna qualita particolare ha avuto tutto dalla vita negli ultimi 10 anni e che va a metterla in gioco per un hobby o presunto tale.
Pero ripeto mi spiace moltissimo per un padre che ora non potra piu coccolare la sua piccola.
E' solo un topic commemorativo di un personaggio famoso che per il suo modo di essere e di porsi, e per la sua fine tragica e improvvisa, ha impressionato molti di noi.
Poi chiaro che succedono molte brutte cose nel mondo, di cui neanche verremo a conoscenza, ma non è di sicuro questo il topic giusto per parlarne: qui si voleva solo ricordare Pietro Taricone.
Ci sono tanti temi seri di cui si può discutere, se si vuole, nel canale OT di questo forum: dall'ecologia alla fame nel mondo alle dittature, e chi più ne ha più ne metta. Chi ha qualcosa da dire apra un topic apposito.
Max Giordan
Maybe I destroyed the game. Or maybe, you're just making excuses.