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Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 19/06/2010, 5:05
by Gio
thebigdipper wrote: ma penso io..non c'è anche una questione sfiga ? un incidente del genere non era mai capitato, o almeno io non lo ricordo

piattaforme e simili lavorano con margini di sicurezza abbastanza alti, sennò ci sarebbero dozzine di incidenti al mese

dai su...siamo stati tutti un pò sfortunati.

Difendo la BP perchè mi fa il pieno all'auto..
Sfiga fino ad un certo punto. per essere esatti fino al esplosione, anche se ci sono parecchie testimonianze degli operai dove pare chiaro che la BP stava cercando di tagliare i costi, gia fuori budeget, del progetto, tagliando parecchi angoli.
Leggi qua:http://www.cnn.com/2010/US/06/18/oil.rig.explosion/index.html?hpt=T1
Poi dopo l'esplosione la sfiga centra poco tutto quello che sta succedendo adesso e` pura e semplice negligenza da parte di BP e un paio d'altre companie.  Dalla mancanza assoluta di un "piano B", alle batterie scariche e difettose della valvola d'emergenza alla completa disorganizazzione e approssimazione della "puliza" sulle coste.
francilive wrote: peraltro mi pare che nell'incidente, da cui poi è nato tutto il bordello, siano morte diverse persone. sto fatto non se l'è cagato praticamente nessuno.
non gliene frega nulla della sicurezza dei propri dipendenti, cosa volete che gliene freghi delle tartarughe. anzi, se si estinguono, meglio, la prossima volta non ci saranno più, una seccatura in meno con gli ambientalisti.
francilive wrote: peraltro mi pare che nell'incidente, da cui poi è nato tutto il bordello, siano morte diverse persone. sto fatto non se l'è cagato praticamente nessuno.
non gliene frega nulla della sicurezza dei propri dipendenti, cosa volete che gliene freghi delle tartarughe. anzi, se si estinguono, meglio, la prossima volta non ci saranno più, una seccatura in meno con gli ambientalisti.
Sono morte 11 persone.

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 19/06/2010, 5:32
by Porsche 928
thebigdipper wrote: ma penso io..non c'è anche una questione sfiga ? un incidente del genere non era mai capitato, o almeno io non lo ricordo

piattaforme e simili lavorano con margini di sicurezza abbastanza alti, sennò ci sarebbero dozzine di incidenti al mese

dai su...siamo stati tutti un pò sfortunati.

Difendo la BP perchè mi fa il pieno all'auto..

Mi sembra (dovrei ritrovare il link) che ci siano 30.000 (trentamila) pagine di documenti (mail, revisioni, controlli, ecc ecc) che dimostrano quanto gli alti capi BP (di cui Haywood e` solo il capro espiatorio) sapessero che c'erano dei problemi ma se ne sono sciacquati le palle.
Tra l'altro (sempre se trovo il link lo metto) quel tipo di piattaforma non ho capito bene se e` un tipo meno resistente per cui economico o l'hanno fatta tare in "economia" per risparmiare 7-10 milioni di dollari, rispetto ad altre (pero qui c'e stato l'avvallo della commissione USA, quindi la colpa e` anche loro).

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 19/06/2010, 16:03
by francilive
Gio wrote: Leggi qua:http://www.cnn.com/2010/US/06/18/oil.rig.explosion/index.html?hpt=T1
Poi dopo l'esplosione la sfiga centra poco tutto quello che sta succedendo adesso e` pura e semplice negligenza da parte di BP e un paio d'altre companie.  Dalla mancanza assoluta di un "piano B", alle batterie scariche e difettose della valvola d'emergenza alla completa disorganizazzione e approssimazione della "puliza" sulle coste.
Sono morte 11 persone.
Ho letto questo articolo, assolutamente inquietante il fatto che tali tecnologie, tali investimenti miliardari, siano totalmente finalizzati a fare profitto senza tenere conto degli imprevisti. senza tenere volutamente conto degli imprevisti, che in termini preventivi, costerebbero di più, considerato il numero di installazioni che le case petrolifere hanno negli oceani. questo perchè? perchè hanno il culo parato. se capitano dei casini, hanno i governi compiacenti.
Per quanto riguarda le 11 persone morte, se ne è parlato almeno?
Penso soltanto al casino che hanno fatto qui per il caso della Thyssenkrupp. Li è successo qualcosa di incredibilmente più spaventoso, eppure non è stato dato risalto all'infortunio sul lavoro.

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 20/06/2010, 11:31
by Hank Luisetti
Il problema è ancora più grande: la BP ha subito una forte svalutazione ed essendo un'spa con forti investimenti di fondi pensionistici Brittanici, questo si potrebbe trasformare in un altro problema, sociale Inglese però.

Per quanto riguarda i danni: parte verranno coperti dall'azienda dice, parte dalle imprese assicurative..ma sarà solo una piccola parte.

Ps: Cameron si era offerto di trovare una soluzione o comunque collaborare..mandato via a calci nel sedere :D

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 20/06/2010, 14:29
by Jason Fly
francilive wrote: Ho letto questo articolo, assolutamente inquietante il fatto che tali tecnologie, tali investimenti miliardari, siano totalmente finalizzati a fare profitto senza tenere conto degli imprevisti. senza tenere volutamente conto degli imprevisti, che in termini preventivi, costerebbero di più, considerato il numero di installazioni che le case petrolifere hanno negli oceani. questo perchè? perchè hanno il culo parato. se capitano dei casini, hanno i governi compiacenti.
Per quanto riguarda le 11 persone morte, se ne è parlato almeno?
Penso soltanto al casino che hanno fatto qui per il caso della Thyssenkrupp. Li è successo qualcosa di incredibilmente più spaventoso, eppure non è stato dato risalto all'infortunio sul lavoro.
Questo temo accadrà sempre, è qualcosa di intrinseco alle corporation. Bisognerebbe obbligare le compagnie a pagare fino all'ultimo centesimo per tutte le esternalità ambientali di cui sono responsabili, ma è difficile e non è nella nostra mentalità. Quanti di voi hanno idea del costo per l'ambiente del cellulare/PC/automobile ecc che possiedono? L'elettronica costa relativemente poco perchè non paghiamo, nè noi nè i produttori, per l'inquinamento e lo sfruttamento delle risorse causati dalla fabbricazione di tali prodotti. Manchiamo quasi totalmente di cultura in tema di sviluppo sostenibile, ma ce ne accorgiamo solo quando accadono disastri così grandi.
Una corporation, per come è strutturata, non può che cercare di ottenere profitti. Sta a noi e ai governi fare in modo che il fare profitti sia subordinato all'evitare catastrofi di questo tipo, obbligandoli a pagare fino all'ultimo cent. Non tanto per il risarcimento in se, perchè non è economicamente quantificabile il danno causato a flora e fauna, ma perchè serva da esempio e monito. Non sarei per nulla dispiaciuto se la percentuale x degli utili di BP dei prossimi y anni (i numeri metteteli voi) dovessero essere destinati ad una sorta di fondo per la tutela ambientale. Un mucchi di azionisti si incazzerebbero come iene, ma è forse una delle poche cose concrete che è possibile fare. Crocifiggere in sala mensa i vertici ha molto meno senso secondo me.

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 21/06/2010, 20:25
by Gio
francilive wrote: Ho letto questo articolo, assolutamente inquietante il fatto che tali tecnologie, tali investimenti miliardari, siano totalmente finalizzati a fare profitto senza tenere conto degli imprevisti. senza tenere volutamente conto degli imprevisti, che in termini preventivi, costerebbero di più, considerato il numero di installazioni che le case petrolifere hanno negli oceani. questo perchè? perchè hanno il culo parato. se capitano dei casini, hanno i governi compiacenti.
Per quanto riguarda le 11 persone morte, se ne è parlato almeno?
Penso soltanto al casino che hanno fatto qui per il caso della Thyssenkrupp. Li è successo qualcosa di incredibilmente più spaventoso, eppure non è stato dato risalto all'infortunio sul lavoro.
Se ne e` parlato? Si, ma per gli standard americani.
C'e` stata una copertura mediatica dei funerali, i parenti hanno incontrato Obama, governatori, senatori e preti vari. Ci sono state le solite promesse di non abbandonarli e magari di provare a cambiare varie leggi. Ma non c'e` stato e non ci sara mai, il casino della ThyssenKrup, Per una serie di motivi, che vanno dalla mancanza assoluta di sindacati (di organizazzioni a protezione dei lavoratori), alla mentalita americana - capitalismo prima di tutto, la compania ti fa un favore a farti lavorare ...... e via dicendo. Ma pochi giorni dopo, anche perche ci si e` iniziato a rendere conto delle dimensioni del disastro, le vittime sono passate in secondo piano, se non parzialmente dimenticate. C'e` da dire pero che questo e` piu o meno l'andazzo nella maggiorparte degli incidenti sul lavoro, perlomeno a quelli a cui viene dato risalto nazionale, generalmente incidenti in miniera, le leggi a protezione dei lavoratori sono abbastanza ferree ma tutti il resto, compensazionie risarcimenti sono incredibilmente a favore delle imprese e companie.
In questo caso per esempio la BP, come altre companie prima di loro, si sta appellando ad una legge del 1800 (1850 0 giu di li`, ma ancora valida) che limita il risarcimento per marinai deceduti in alto mare al totale del valore del vascello perduto, quindi 11 morti, la nave laeva 23 mil. = il risarcimento A(indipendentemente dalla colpe o responsabilita della compania) puo essere superiore 1,1 mill per famiglia.

Anche le famiglie stesse hanno spesso comportamenti un po contradittori, per esempio in questo caso sono tra le voci piu insistenti e vocali contro il blocco di sei mesi imposto dalla amministrazione di Obama di tutti i pozzi d'altura per permettere un revisione completa dei sistemi di sicurezza.

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 21/06/2010, 22:54
by Porsche 928
Gio wrote: Se ne e` parlato? Si, ma per gli standard americani.
C'e` stata una copertura mediatica dei funerali, i parenti hanno incontrato Obama, governatori, senatori e preti vari. Ci sono state le solite promesse di non abbandonarli e magari di provare a cambiare varie leggi. Ma non c'e` stato e non ci sara mai, il casino della ThyssenKrup, Per una serie di motivi, che vanno dalla mancanza assoluta di sindacati (di organizazzioni a protezione dei lavoratori), alla mentalita americana - capitalismo prima di tutto, la compania ti fa un favore a farti lavorare ...... e via dicendo. Ma pochi giorni dopo, anche perche ci si e` iniziato a rendere conto delle dimensioni del disastro, le vittime sono passate in secondo piano, se non parzialmente dimenticate. C'e` da dire pero che questo e` piu o meno l'andazzo nella maggiorparte degli incidenti sul lavoro, perlomeno a quelli a cui viene dato risalto nazionale, generalmente incidenti in miniera, le leggi a protezione dei lavoratori sono abbastanza ferree ma tutti il resto, compensazionie risarcimenti sono incredibilmente a favore delle imprese e companie.
In questo caso per esempio la BP, come altre companie prima di loro, si sta appellando ad una legge del 1800 (1850 0 giu di li`, ma ancora valida) che limita il risarcimento per marinai deceduti in alto mare al totale del valore del vascello perduto, quindi 11 morti, la nave laeva 23 mil. = il risarcimento A(indipendentemente dalla colpe o responsabilita della compania) puo essere superiore 1,1 mill per famiglia.

Anche le famiglie stesse hanno spesso comportamenti un po contradittori, per esempio in questo caso sono tra le voci piu insistenti e vocali contro il blocco di sei mesi imposto dalla amministrazione di Obama di tutti i pozzi d'altura per permettere un revisione completa dei sistemi di sicurezza.

Completamente d'accordo tranne sul boldato, sembra un'anomalia Usa quella che descrivi ma a parte rarissimi casi NESSUNA COMPAGNIA AL MONDO SI COMPORTA IN MANIERA DIFFERENTE, per TUTTE sono LORO che ti danno da lavorare non tu che lavori per loro.
Sui sindacati invece sono di facciata, come sono di facciata in altri paesi, per dirne uno il Belpaese :alitaliaetuttelegrandiaziendeitalichedopoglianni70:.

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 21/06/2010, 23:52
by Gio
Porsche 928 wrote:
Completamente d'accordo tranne sul boldato, sembra un'anomalia Usa quella che descrivi ma a parte rarissimi casi NESSUNA COMPAGNIA AL MONDO SI COMPORTA IN MANIERA DIFFERENTE, per TUTTE sono LORO che ti danno da lavorare non tu che lavori per loro.
Sui sindacati invece sono di facciata, come sono di facciata in altri paesi, per dirne uno il Belpaese :alitaliaetuttelegrandiaziendeitalichedopoglianni70:.
Ovvio, qualsiasi azienda ti da il lavoro e ti paga per quello, non lo fanno sicuramente per la bonta` del loro cuore ....

Non credo di essermi spiegato bene, quello che volevo dire e`che qui l'azienda ha molto piu potere di di po sociale, economico che il europa, nelle piccole cittadine spesso negli equivalenti della ThyssenKrup ci lavorano intere famiglie, e l' azienda controlla molto di piu che il semplice stipendio, ha anche un potere socio-politico non indifferente, almono questo mi spiega le interviste con le famiglie di minatori morti per incidenti, spesso chiaramente dovuti a mancanze o "errori di valutazione" delle socita` che hanno spesso e voletiri piu un tono di "succede, siamo minatori sappiamo cosa andiamo in contro", e questo vale per la famiglie ma anche per il paese o la comunita. Manifestazioni di protesta, operai "incazzati" o strade/ferrovie/svincoli autostradali/trattori in piazza qui non ne vedi, perche "non e` lo stile americano" ma anche perche gli operai/lavoratori non sono tutelati guiridicamente come lo sono in europa.
Sui sincacati possimo discutere se siano o meno di facciata o sulla loro reale funzione e utilita`, ma in Italia o Europa, non ci sono leggi antisindacali come negli Stati Uniti e una "allergia" generalizata, non solo a livello di aziendale ma anche politico (republicani) e nella "classe lavorativa" stessa, sempre perche "in America queste cose non si fanno".

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 21/06/2010, 23:59
by Porsche 928
Gio wrote: Ovvio, qualsiasi azienda ti da il lavoro e ti paga per quello, non lo fanno sicuramente per la bonta` del loro cuore ....

Non credo di essermi spiegato bene, quello che volevo dire e`che qui l'azienda ha molto piu potere di di po sociale, economico che il europa, nelle piccole cittadine spesso negli equivalenti della ThyssenKrup ci lavorano intere famiglie, e l' azienda controlla molto di piu che il semplice stipendio, ha anche un potere socio-politico non indifferente, almono questo mi spiega le interviste con le famiglie di minatori morti per incidenti, spesso chiaramente dovuti a mancanze o "errori di valutazione" delle socita` che hanno spesso e voletiri piu un tono di "succede, siamo minatori sappiamo cosa andiamo in contro", e questo vale per la famiglie ma anche per il paese o la comunita. Manifestazioni di protesta, operai "incazzati" o strade/ferrovie/svincoli autostradali/trattori in piazza qui non ne vedi, perche "non e` lo stile americano" ma anche perche gli operai/lavoratori non sono tutelati guiridicamente come lo sono in europa.
Sui sincacati possimo discutere se siano o meno di facciata o sulla loro reale funzione e utilita`, ma in Italia o Europa, non ci sono leggi antisindacali come negli Stati Uniti e una "allergia" generalizata, non solo a livello di aziendale ma anche politico (republicani) e nella "classe lavorativa" stessa, sempre perche "in America queste cose non si fanno".
Siamo pienamente d'accordo, avevo capito male io forse :ok", ottimo post tra l'altro.

P.S. Basti pensare le grandi case automobilistiche con Detroit (il primo esempio che mi viene in mente) quanto hanno controllato la citta negli anni.

P.P.S. Concordo sui sindacati ma la "stranezza" del popolo USA sta anche nel fatto che anche se (come dici giustamente tu) sono meno tutelati, trovi moltissima gente in piu "fiera di aver lavorato tot anni per un'azienda" che in altri paesi, secondo me e` proprio il loro modo di vivere la loro carriera lavorativa differente.

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 22/06/2010, 7:50
by rodmanalbe82
tra l'altro la BP sta spendendo soldini (in confronto a cio' che hanno a disposizione) per "imbrogliare" nei motori di ricerca, direzionando gli utenti che cercano attraverso specifiche parole chiave verso articoli che parlano bene di loro e che non minano la reputazione.

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 22/06/2010, 8:44
by anima_ardente
rodmanalbe82 wrote: tra l'altro la BP sta spendendo soldini (in confronto a cio' che hanno a disposizione) per "imbrogliare" nei motori di ricerca, direzionando gli utenti che cercano attraverso specifiche parole chiave verso articoli che parlano bene di loro e che non minano la reputazione.
La BP sta facendo delle cose a dir poco vergognose pur di nascondere le prove: cioè questi bruciano gli animali vivi!

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 22/06/2010, 9:26
by Mr. Clutch
Purtroppo ogni foto è una mazzata, e non soltanto per chi ama gli animali.

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 22/06/2010, 22:38
by francilive
anima_ardente wrote: La BP sta facendo delle cose a dir poco vergognose pur di nascondere le prove: cioè questi bruciano gli animali vivi!
Io non vedo neanche una volontà così forte da parte dei media americani di mettere in luce queste prove. Che siano compiacenti?

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 22/06/2010, 23:47
by Paperone
intanto un giudice della Lousiana boccia la moratoria di Obama
http://www.repubblica.it/esteri/2010/06 ... ef=HREC1-3

Re: La Marea Nera - Il disastro del Golfo del Messico

Posted: 23/06/2010, 0:21
by francilive
Paperone wrote: intanto un giudice della Lousiana boccia la moratoria di Obama
http://www.repubblica.it/esteri/2010/06 ... ef=HREC1-3
di per sè è difficile dire che non abbiano ragione... non è la profondità la reale discriminante della trivellazione. obama dovrebbe attivare un task force, ammesso che non l'abbia già fatto, per impostare dei protocolli che normino, sullo spazio americano, delle norme di sicurezza ferree, con tanto di stima dei costi sicurezza per ogni operazione.