Re: Castelli romani: Il Processo....
Posted: 06/10/2009, 16:39
Cmq non abbiamo commentato praticamente niente. E' stato un meeting fantastico, organizzazione da 10 & lode con strembald che in settimana si fa km e km per assicurarci ad ariccia il ristorante con prezzi più bassi e quantità di cibo adeguata ai nostri stomaci.
Il mio meeting inizia, male, con un messaggio dell'ambro che mi sveglia alle 9.00 del mattino per dirmi che il suo treno è in ritardo. La mia grande signorilità gli evita un "e sti gran cazzi" servito sul piatto. Intorno all'una l'aza mi dice che è ormai prossimo all'arrivo nella sua città preferita in compagnia di un mike che già dal mattino lo punzecchiava fastidiosamente con una persistenza degna del miglior kaiv. Prendo i due desperados al palalottomatica (aza vuole evitare il traffico di Roma, sarà una scelta saggia, anche se il traffico dell'appia fuori Roma è nulla in confronto) e li porto a Termini dove ci aggreghiamo al resto della truppa per il pranzo. Steak House (per così dire) con vacca appena fuori l'ingresso per accogliere il ciava nel miglior modo possibile. Si parla di football, di radio, di uord ciempions, partono i primi insulti a dario e assistiamo al più breve meeting della storia separatista, quello di davide, che ci saluta con un "mejo er flag football che la compagnia di darioambro". Difficile dargli torto.
Dopo esserci abbuffati, chi più chi meno, ci dirigiamo verso casa di stremblo, che ospiterà praticamente tutti i meetinganti + qualche polacco romanizzato raccattato per strada per tradurre darioambro, posiamo le macchine e raggiungiamo la meta prestabilita per fare due tiri con l'ovale. Si tratta della Villa Torlonia residenza del Duce, voluta fortemente da un gagliardo darioambro che sul campo di battaglia darà pieno sfoggio delle sua qualità eroiche sfidando il nemico a suon di "vi rompo il hulo". La partita è tesa, l'arbitro alimenta il nervosismo con delle chiamate al limite del ridicolo e a fine partita dichiarerà di essere stato ingaggiato dal team di stremblo per pareggiare il gap tra le due squadre. Il front4 composto da pm18-bubba-kaiv-polanski è un muro difensivo mai visto nel romano. Non cede neanche un millimetro, nonostante gli assurdi roughing the nothing chiamati dal Collina de' noantri. Alla fine il match si risolverà con l'unica disattenzione difensiva dei Fab Four che consentiranno all'mvp di facciata Mike di segnare un comodo TD tra i fischi e gli ululati dei presenti. Kaiv to dario funziona al secondo tentativo ed è delirio per il pubblico.
Sfiaccati dalle fatiche del campo, abbandoniamo il parco e ci rechiamo verso le due case per un rapido rinfresco dandoci appuntamento a un orario non definito di fronte casa di stremb. Da lì partiamo in direzione Ariccia con le radio delle due macchine sintonizzate su Inter-Udinese (siamo un gruppo di footballofili, ma la vicinanza di ambro riesuma i nostri istinti primordiali). Tra le bestemmie per i gol dell'inter che partono tutti dalla MilanCar (stremb, pandu, pm18, matz), incontriamo abbastanza presto un amico che ci accompagnerà per l'ora e mezza successiva: il traffico. Il clima nelle macchine si fa teso, noi pensiamo di gettare in corsa darioambro dalla macchina dandogli il compito di crearci un varco per passare, ma alla fine desistiamo. Il tempo (tre quarti d'ora?) di trovare parcheggio e ci avviamo verso la fraschetta che ci dovrà sfamare. Voto 10. Antipasti abbondanti, romanella che non delude mai e riesce a conquistare anche il toscano-polacco e grande atmosfera. Uno dei camerieri capisce subito chi è il vero intrattenitore della serata e gli consegna l'oggetto di legno che bubba ha postato in foto. Usciti dal ristorante, ci avviamo verso l'ultima meta del nostro meeting, il Kirbys, dove brindiamo alla giornata e all'organizzazione.
Il resto è storia. Stremb ci fa la graditissima sorpresa dei mini helmet e quando ci accingiamo a salutarci per dividerci e concludere il meeting, ha inizio il mistero delle chiavi scomparse.
Gran meeting, grazie a tutti per la presenza e la giornata magnifica. E Iddio benedica l'ambro!
Il mio meeting inizia, male, con un messaggio dell'ambro che mi sveglia alle 9.00 del mattino per dirmi che il suo treno è in ritardo. La mia grande signorilità gli evita un "e sti gran cazzi" servito sul piatto. Intorno all'una l'aza mi dice che è ormai prossimo all'arrivo nella sua città preferita in compagnia di un mike che già dal mattino lo punzecchiava fastidiosamente con una persistenza degna del miglior kaiv. Prendo i due desperados al palalottomatica (aza vuole evitare il traffico di Roma, sarà una scelta saggia, anche se il traffico dell'appia fuori Roma è nulla in confronto) e li porto a Termini dove ci aggreghiamo al resto della truppa per il pranzo. Steak House (per così dire) con vacca appena fuori l'ingresso per accogliere il ciava nel miglior modo possibile. Si parla di football, di radio, di uord ciempions, partono i primi insulti a dario e assistiamo al più breve meeting della storia separatista, quello di davide, che ci saluta con un "mejo er flag football che la compagnia di darioambro". Difficile dargli torto.
Dopo esserci abbuffati, chi più chi meno, ci dirigiamo verso casa di stremblo, che ospiterà praticamente tutti i meetinganti + qualche polacco romanizzato raccattato per strada per tradurre darioambro, posiamo le macchine e raggiungiamo la meta prestabilita per fare due tiri con l'ovale. Si tratta della Villa Torlonia residenza del Duce, voluta fortemente da un gagliardo darioambro che sul campo di battaglia darà pieno sfoggio delle sua qualità eroiche sfidando il nemico a suon di "vi rompo il hulo". La partita è tesa, l'arbitro alimenta il nervosismo con delle chiamate al limite del ridicolo e a fine partita dichiarerà di essere stato ingaggiato dal team di stremblo per pareggiare il gap tra le due squadre. Il front4 composto da pm18-bubba-kaiv-polanski è un muro difensivo mai visto nel romano. Non cede neanche un millimetro, nonostante gli assurdi roughing the nothing chiamati dal Collina de' noantri. Alla fine il match si risolverà con l'unica disattenzione difensiva dei Fab Four che consentiranno all'mvp di facciata Mike di segnare un comodo TD tra i fischi e gli ululati dei presenti. Kaiv to dario funziona al secondo tentativo ed è delirio per il pubblico.
Sfiaccati dalle fatiche del campo, abbandoniamo il parco e ci rechiamo verso le due case per un rapido rinfresco dandoci appuntamento a un orario non definito di fronte casa di stremb. Da lì partiamo in direzione Ariccia con le radio delle due macchine sintonizzate su Inter-Udinese (siamo un gruppo di footballofili, ma la vicinanza di ambro riesuma i nostri istinti primordiali). Tra le bestemmie per i gol dell'inter che partono tutti dalla MilanCar (stremb, pandu, pm18, matz), incontriamo abbastanza presto un amico che ci accompagnerà per l'ora e mezza successiva: il traffico. Il clima nelle macchine si fa teso, noi pensiamo di gettare in corsa darioambro dalla macchina dandogli il compito di crearci un varco per passare, ma alla fine desistiamo. Il tempo (tre quarti d'ora?) di trovare parcheggio e ci avviamo verso la fraschetta che ci dovrà sfamare. Voto 10. Antipasti abbondanti, romanella che non delude mai e riesce a conquistare anche il toscano-polacco e grande atmosfera. Uno dei camerieri capisce subito chi è il vero intrattenitore della serata e gli consegna l'oggetto di legno che bubba ha postato in foto. Usciti dal ristorante, ci avviamo verso l'ultima meta del nostro meeting, il Kirbys, dove brindiamo alla giornata e all'organizzazione.
Il resto è storia. Stremb ci fa la graditissima sorpresa dei mini helmet e quando ci accingiamo a salutarci per dividerci e concludere il meeting, ha inizio il mistero delle chiavi scomparse.
Gran meeting, grazie a tutti per la presenza e la giornata magnifica. E Iddio benedica l'ambro!


