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Re: US Open Cup 2009

Posted: 01/07/2009, 11:49
by sognando california
US Open Cup: La rivolta dei "peones"

Il terzo turno della Lamar Hunt - US Open Cup 2009 riserva molte e inattese sorprese alle "debuttanti" compagini della MLS: saltano sul campo i pronostici della vigilia tra eliminazioni illustri e qualificazioni sofferte.

La più antica manifestazione calcistica sul suolo statunitense svolge il ruolo di "livella" con il confronto aperto tra tutte le rappresentanti del soccer a stelle strisce. Il terzo turno segnava l'ingresso nel tabellone principale delle partecipanti della Major League Soccer (precedentemente alcune formazioni erano state impegnate nei preliminari) e ad attenderle vi erano cinque team di Usl1, due della Usl2 ed uno della PDL.

Ieri notte sono andate in scena sei delle otto sfide in programma, stanotte si svolgeranno le restanti due: ovvero il derby texano tra gli Austin Aztex e gli Houston Dynamo, e quello del nord della West Coast tra i Portland Timbers e i Seattle Sounders.

Risultati inattesi e sorprendenti nelle prime sei sfide, in quella che potremmo definire lo "sgambetto" dei fratelli minori piuttosto che la rivolta dei peones se è vero che soltanto i campioni uscenti dei DC United ed i Kansas City Wizards riescono a centrare il passggio del turno.

Andiamo, però, con ordine e partiamo dai detentori del trofeo, i DC che al Maryland Soccerplex di Boyds hanno sofferto più del lecito per avere la meglio sugli Ocean City Barons, unica compagine della PDL al terzo turno. Gli uomini di Soehn hanno sbloccato il risultato in loro favore solo al 74' grazie ad un rigore dell'argentino Christian Gomez, prima del raddoppio del congolese NSilu poco dopo il novantesimo. Grandi protagonisti della gara i due portieri, Kocic dei DC e il promettente Ogunbiyi dei Barons (vanta anche un training camp con la selezione nigeriana).

Se i Barons sfiorano l'impresa, a compierla sono le due compagini della Usl2, gli Hammerheads e gli Islanders. In North Carolina i Wilmington Hammerheads sgambettano i Chicago Fire, decisiva una rete del centrocampista Kenny Bundy al 37'. Al Veterans Stadium di New Britain escono di scena, inveve i New England Revolution per merito degli Harrisburg City Islanders. Revs avanti al 38' con Larentowicz, il pari lo firma Mo Aduor al 67' poco dopo che i Revs erano rimasti in dieci per l'espulsione di Dube. La gara volge in favore della formazione ospite (anch'essa del North Carolina) perchè la formazione di Nicol rimane in dieci per l'infortunio di Videira e sul finire del primo supplementare trova il gol del vantaggio con Geoff Bloes (105') ed i Revs chiudono in otto uomini per l'espulsione di Colaluca.

Cadono rovinosamente anche i Chivas Usa, sconfitti per 3-1 dai Charleston Battery. I gialloneri del South Carolina s'impongono grazie alla doppietta dell'ex newyorkese Randi Patterson (8' e 45') intermezzata dal provvisorio pari di Marsch (28'). Allo scadere arriva anche la terza marcatura per il team dell'Usl1 e lo firma il centrocampista giapponese Yoshitake.

I calci di rigore invece decidono in modo opposto i destini dei Columbus Crew e dei Kansas City Wizards. I detentori della Mls Cup sono eliminati dai Rochester Rhinos. Padroni di casa avanti al 32' grazie al difensore Ty Harden (in prestito dai Colorado Rapids), replica ospite cinque minuti più tardi con il neozelandese Duncan Oughton. La partita si decide dagli undici metri dove i Rhinos ne mettono cinque su cinque, mentre Oughton fallisce il terzo rigore della serie.

Fuochi pirotecnici al National Sport Center di Blaine in Minnesota, Wizards avanti di due gol con Kraus (17') ed un rigore di Abe Thompson (19'), reazione dei padroni di casa dei Thunder che arrivano al pari grazie a due rigori di Ricardo Sanchez (41' e 83'). Nuovo botta e risposta nei supplementari, ospiti in gol con il difensore McKenzie (105') e replica del liberiano Melvin Tarley (115'). Decidono anche qui i tiri dagli undici metri, due su quattro per il team del Minnesota mentre quattro centri su altrettanti tentativi per i ragazzi di Onalfo e pass per il quarto turno conquistato.

Come detto all'appello delle qualificate per il prossimo turno mancano ancora due nomi: Houston appare nettamente favorita su Austin, mentre più aperta sembra la sfida tra Portland e Seattle anche in virtù della forte rivalità esistente tra i due team. Vedere avanzare soltanto due compagini della Mls su sei - aldilà dell'analisi degli episodi nelle singole gare - può stranire ma non evidenzia in sè una crisi tecnica di questi team.  Pesano altri fattori: la difficoltà di gestire un calendario molto compresso in cui spesso incidono i lunghi viaggi e i ritmi intensi che non consentono di preparare al meglio le gare, e il ricorso a seconde linee che talvolta pagano gap d'esperiena o condizione. 

Re: US Open Cup 2009

Posted: 02/07/2009, 17:47
by sognando california
Infine, nei due posticipi del terzo turno dell'US Open Cup l'onore della MLS è rialzato, come era del resto prevedibile, dagli Houston Dynamo e dai Seattle Sounders. Nel derby texano, al Nelson Field di Austin, i Dynamo s'impongono per 2-0 sugli Aztex: decisivo a rompere gli equilibri l'ingresso ad inizio ripresa dell'ala mancina Corey Ashe che prima firma il vantaggio (71') e poi serve l'assist del raddoppio al ghanese Dominic 0duro (90').
Al PGE Park di Portland viene rispolverata la storica rivalità tra i Timbers ed i Seattle Sounders, una sfida sentita dalle rispettive tifoserie e destinata a riproporsi tra due stagioni con l'approdo in MLS della città dell'Oregon. Neppure un minuto di gioco, 48" per la precisione sono sufficienti ai ragazzi di Sigi Schmid per passare in vantaggio, azione personale di Sanna Nyassi per la deviazione di Roger Levesque che supera l'ex portiere dei Galaxy Steve Cronin. Al 27' arriva anche il raddoppio ospite con la firma dell'ex Chicago Fire Stephen King. In chiusura della prima frazione i Timbers accorciano le distanze con il centravanti maliano Mandjou Keita (43') che supera Keller, ma  nel secondo tempo non riescono a riequilibrare il match.

Questi gli accoppiamenti per i quarti di finale della Lamar Hunt - US Open Cup:

D.C. United (MLS)-Harrisburg City Islanders (USL-2)
Rochester Rhinos (USL-1)-Wilmington Hammerheads (USL-2)
Charleston Battery (USL-1)-Houston Dynamo (MLS)
Seattle Sounders F.C. (MLS)-Kansas City Wizards (MLS)

Re: US Open Cup 2009

Posted: 06/07/2009, 11:51
by francospicciariello
Si stanno proprio europeizzando...cattivissimo stendardo dedicato a Kasey Keller da parte dei tifosi dei Portland Timbers in US Open Cup
"Do the Cobain" (cioè "sparati", riferendosi all'ex Nirvana Kurt Cobain). keller è considerato un traditore in quanto cresciuto alla University of Portland.

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Re: US Open Cup 2009

Posted: 06/07/2009, 22:53
by NY_Cosmos
Questo è buon segno...a me piacciono striscioni di sto tipo

Re: US Open Cup 2009

Posted: 06/07/2009, 23:05
by blackiesan74
Mi sembra che gli aspetti negativi del calcio stiano prendendo piede negli USA più in fretta de lati positivi... Evidentemente è proprio il calcio in sé che esacerba gli animi; perché alle partite di football certi striscioni non li vedi? È che non gli viene nemmeno in mente di scriverli... ma quando si trovano a guardare una partita di calcio anche i tifosi americani spengono il cervello... che sport assurdo...

Re: US Open Cup 2009

Posted: 07/07/2009, 8:29
by NY_Cosmos
Si chiama goliardia...basta con questo buonismo....

Re: US Open Cup 2009

Posted: 07/07/2009, 11:23
by blackiesan74
Sucsami, Dario, ma non trovo nulla di goliardico in uno striscione che invita un avversario a spararsi. Allora di questo passo giustifichiamo anche gli striscioni razzisti, quelli che fanno apologia di fascismo e comunismo e via dicendo.

Buonismo il mio? Allora mi spiegate a cosa servono tutti gli appelli alla calma, al rispetto per l'avversario e a tutta l'apologia della cultura sportiva americana che facciamo su questo sito??

È proprio sottovalutando episodi del genere che si lascia crescere il germe della violenza negli stadi; stiamo a vedere, ma se la cosa diventerà un'abitudine mollerò definitivamente il calcio.

Re: US Open Cup 2009

Posted: 07/07/2009, 14:16
by sognando california
Per quanto "antipatico" possa essere uno stendardo come quello esposto dai tifosi di Portland... non scherziamo, ma siamo lontanissimi dalle degenerazioni del calcio europeo... e non mi riferisco ai fenomeni degli hooligans, quanto a episodi come la famosa testa di naiale lanciata su Figo in un Barca-Real...

Re: US Open Cup 2009

Posted: 07/07/2009, 14:20
by blackiesan74
Faccio notare che le degenerazioni del calcio europeo sono nate proprio sottovalutando episodi del genere... comunque non è un problema, ognuno la pensa come vuole; ma se un domani ci troveremo a commentare episodi di violenza tra tifosi negli stadi americani non dite che non l'avevo detto.

Re: US Open Cup 2009

Posted: 07/07/2009, 14:43
by christian85
A mio parere è normale... la violenza (verbale, fisica...) del calcio europeo (ma credo che negli USA si guardi più al Sudamerica, che non è da meno, anzi...) è uno degli aspetti che salta subito all'occhio e quindi che si emula prima e più facilmente. Così come il tifo che diventa "torcida", un pugno nell'occhio nel sistema americano e un'esibizione molto stereotipata... ma in Sudamerica si fa così.

Non credo si possa nutrire del vero risentimento verso Keller solo per quel futile motivo.

A tal proposito mi tornano in mente alcune tifoserie dell'est europeo di qualche decina d'anni fa... mi pare che un gruppo organizzato sloveno (o giù di lì) si chiamasse "Viola" in onore della Fiorentina... così come molti russi tifavano Chelsea ancor prima di Abramovich, perchè la sua tifoseria ha una tradizione di particolare violenza. È semplice emulazione... si guarda al modello e le prime cose che si notano e comprendono sono ovviamente quelle "di pancia".

Re: US Open Cup 2009

Posted: 07/07/2009, 15:21
by sognando california
Passare dall'esposizione di uno stendardo che è cosa difforme già rispetto ad uno striscione al teppismo mi sembra un cammino assai lungo...
e la gente che frequenta gli stadi lo sa bene, chi cade in facili equivoci del genere non comprende la differenza (ma non credo che sia il caso di blackie!).

io invece tutti quei fenomeni che sottintendono l'aumento della passione, a prescindere da un cartellone criticabile per il contenuto, siano utili in tal senso: anche perchè come la rubrica di Militello a Striscia ci insegna l'ironia è un gran dono se si applica al calcio. Impariamo a non prenderci sul serio, perche saper sdrammatizzare ed alleggerire i toni eviterà sempre l'esacerbarsi degli animi e le indole violente dei pochi.

La realtà degli Usa è differente dalla nostra, e mi ripeto ma mi preoccuperei maggiormente ove si verificassero gesti di singoli folli che spinti da depressioni o rabbia andassero alle gare armati per compiere gesti vendicativi.

Re: US Open Cup 2009

Posted: 07/07/2009, 15:45
by cla75
Vabbè la rivalità fra Portland e Seattle che è molto sentita......ma lo striscione è esagerato oltre ad essere fuori luogo!!!!
Opinione personale,sia chiaro!!!

Re: US Open Cup 2009

Posted: 07/07/2009, 16:15
by francospicciariello
In realtà credo che nella MLS ci sia gran voglia di europeizzare il calcio anche sugli spalti (senza violenza ovviamente) anche per attirare tutti quei milioni di calciofili per i quali il calcio senza tifosi rumorosi non è tale.
Certo, le famiglie devono essere tranquille e non avere problemi, ma trovo anche giusto che i giovani che voglio fare un po' di casino (rumore, striscioni, fumogeni) ne abbiano diritto. tra l'altro la MLS punta molto su questo pubblico giovane tenendo bassi i prezzi, e richiamando quindi anche quelle famiglie che non possono permettersi altro.
In sintesi un pubblico diverso da quello di NBA, NFL e MLB. Più giovane, più acceso, meno abbiente.

Re: US Open Cup 2009

Posted: 07/07/2009, 16:53
by blackiesan74
sognando california wrote: Passare dall'esposizione di uno stendardo che è cosa difforme già rispetto ad uno striscione al teppismo mi sembra un cammino assai lungo...
e la gente che frequenta gli stadi lo sa bene, chi cade in facili equivoci del genere non comprende la differenza (ma non credo che sia il caso di blackie!).
Anche perché ho frequentato lo stadio di San Siro per quasi 15 anni, assistendo a episodi da "Guerrieri della Notte": dall'assassinio di Nazareno Filippini al motorino buttato giù dagli spalti... e proprio perché sono andato allo stadio molti anni e ho visto "da dentro" molte cose posso dire che il tutto inizia con striscioni "innocenti" ed "ironici".

Però, come ha detto anche Claudio, la mia è un'opinione personale: mi auguro solo che negli USA ci si fermi qui.

Re: US Open Cup 2009

Posted: 09/07/2009, 1:09
by sognando california
:offtopic: Tutte le discussioni precedenti nate dalla foto anti-Keller dei Timbers, credo, andrebbero spostate nel topic sullo stato dell Mls e del calcio americano...  :offtopic:

Tornando a parlare di calcio giocato, ecco i risultati dei quarti della Lamar Hunt US Open Cup 2009.

Preciso a chi per caso avesse letto la news di Franco che non si andrà ad una "final four", cioè con tutte le formazioni impegnate in un mini torneo da disputare che sò a Miami piuttosto che a Las Vegas (magari un giorno potrebbe succedere...), bensì si procederà con le classiche sfide di semifinali tipiche di ogni tabellone.
D.C. United (MLS)-Harrisburg City Islanders (USL-2) 2-1 (Khumalo 8', Jacobson 18'; Paterson 84')
Rochester Rhinos (USL-1)-Wilmington Hammerheads (USL-2) 2-1 (Atieno 54', Gregor rig. 67'; J. Watson 72')
Charleston Battery (USL-1)-Houston Dynamo (MLS) 0-4 (Cameron 16' e 73', Boswell 47', Oduro 52')
Seattle Sounders F.C. (MLS)-Kansas City Wizards (MLS) 1-0 (Le Toux rig. 89')

Le semifinali saranno le seguenti (21 e 22 luglio):
D.C. United (MLS)-Rochester Rhinos (USL-1)
Seattle Sounders F.C. (MLS)-Houston Dynamo (MLS)

Alcune curiosità, dal 1996 (nascita Mls) ad oggi con Rochester sono state undici le formazioni non Mls a raggiungere le semifinali dell'Open Cup.
Proprio i Rochester Rhinos le raggiungero nel 1996, e nel 1999 quando vinsero anche il trofeo contro i Colorado Rapids.
Per tre volte i Charleston Battery hanno raggiunto le semifinali e furono i finalisti della passata edizione contro i campioni uscenti dei DC United.
Nelle ultime due stagioni le semifinali sono state raggiunte anche dai Seattle Sounders ancora team dell'USL1 che ora transitati in MLS allungano la striscia a tre semifinali consecutive.

A proposito dei Rochester Rhinos, nei primi anni novanta, mi sembra di ricordare che nelle loro fila ebbero un difensore italiano: Fulvio Rondini, ex Monza. (NY Cosmos forse saprà dirci qualcosa?)