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Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 01/02/2009, 10:07
by Toni Monroe
Nel momento in cui anche le religioni pretendono di fare politica è chiaro che nascono dei contrasti con le forze politiche che non si riconoscono in alcuna religione. Ma questo varrebbe ovunque, non soltanto dove ci sia una maggioranza cattolica piuttosto che di altra dottrina. Tuttavia è anche comprensibile che un'autorità religiosa dia delle indicazioni che finiscono per sconfinare nella politica. Il controllo sulle persone -tuttavia- è molto meno forte di un tempo, quando c'erano dei re che guardavano con orrore alla possibilità di ricevere una scomunica; per non dire delle pressioni subite dai semplici popolani. Se sia giusto o non giusto credere in qualcosa lo dovrebbe stabilire ogni persona autonomamente. Se è sbagliato fare proselitismo, questo vale sia per chi cerca di convincerti che esiste un Dio, che per chi ti vuol convincere che non esiste. Se invece è giusto fare proseliti, vale il discorso inverso. Riguardo al rispettarsi, francamente, vedo una tale quantità di persone e settori del vivere che se ne fregano altamente che mi pare fuori luogo circoscrivere la cosa al solo confronto religiosi-atei; se guardiamo allo sport, che dovrebbe avere dei valori di etica e morale più alti e importanti del semplice vincere o perdere, che cosa vediamo? Qualcuno saprebbe indicare un modello politico non religioso che si sia distinto particolarmente -in positivo- rispetto a quelli in cui la religione è predominante? Attenzione: non sto dicendo che le società dove la religione abbia influenza siano migliori, intendo dire che alla fine sono le persone che fanno o disfano. Che poi nel fare o disfare si vogliano attribuire meriti (o colpe) alla religione, piuttosto che all'ateismo lo ritengo pretestuoso. Che poi, a detta di molti, in Italia il Papa fa questo e fa quello, ma io non la vedo come una società che risenta così tanto dell'influenza religiosa. Anche in tempi in cui la morale era più bacchettona rispetto ad oggi, son passati referendum come quello sul divorzio e sull'aborto (non proprio due cose insignificanti per un cattolico). Solo che adesso si sta combattendo questa battaglia sulla libertà di esprimere il proprio ateismo che mi lascia interdetto. Non tanto per il fatto di manifestare le proprie convinzioni, quanto per il fatto che nessuno ha mai detto nulla in contrario. E se ci fosse stato chi ha disapprovato (preti o Papi), questo non ha comunque comportato nulla. L'ondata di ateismo militante arriva adesso dalla Spagna, ed è singolare; sembra quasi una sorta di compensazione per i macelli fatti dai conquistadores che arrivati nelle americhe si concedevano il tempo di costruirsi delle chiesette di fortuna e poi scannavano tutti quelli che potevano. A distanza di secoli eccoli impegnarsi a livello di determinazione quasi allo stesso modo nel rifiutare la religione. Potrei chiedermi se oggi siano più illuminati di allora, ma in realtà credo non sia cambiato nulla. Come erano uomini quelli, sono uomini questi. Io attribuisco all'uomo una centralità nelle sue decisioni -quali esse siano- che fa solo comodo far risalire ad una dottrina-filosofia-idea politica.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 01/02/2009, 12:44
by Spree
OnTheBizz wrote:
Processo alle intenzioni. Grazie. Dunque?
La democrazia è fondata sul popolo. Ergo, il popolo, nel pieno delle sue libertà di voto, pensiero, parola e quant'altro, è (dovrebbe essere, si spera che sia) sovrano. Metti caso che la maggioranza di sto popolo concordi nel fare in modo che certe leggi di Dio (non uccidere, giusto per fare un esempio iperbanalissimo) divengano leggi dello stato. E' legittimo che lo sia. O queste valgono meno delle leggi morali puramente laiche?
L'alternativa quale sarebbe? Il potere alle minoranze? Non mi pare nè giusto nè auspicabile.
Gesù (appunto :D), ma il libero arbitrio? Il concetto di peccato? Il credente sceglie di essere credente, e di seguire le leggi di Dio. Ma anche no. St'idea di autoritarismo per cui i cattolici sarebbero un gregge di pecore lobotomizzate è assolutamente macchiettistica. Non fosse altro che ci sono talmente tante religioni in giro per il mondo che se l'operato della Chiesa risultasse fuori dal proprio concetto di religiosità a un credente, questo ci si metterebbe un secondo a cambiare, anche solo all'interno del cristianesimo. E' sempre successo e continuerà a succedere. Hai detto niente..
Se dico non deve (al posto che non può), va meglio? La sostanza non cambia. Stante la prima scelta - seguire le leggi di Dio, poi è fatta. E poi non è quello il punto, il punto è che le leggi di Dio, a un livello più alto (nell'ottica del credente) si applicano anche al non credente, che ha ben poco scelto.
Sul processo alle intenzioni, bé, io non espongo intenzioni non espresse. Traduco la frase.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 02/02/2009, 2:35
by OnTheBizz
Spree wrote:
Se dico non deve (al posto che non può), va meglio? La sostanza non cambia. Stante la prima scelta - seguire le leggi di Dio, poi è fatta. E poi non è quello il punto, il punto è che le leggi di Dio, a un livello più alto (nell'ottica del credente) si applicano anche al non credente, che ha ben poco scelto.
Sul processo alle intenzioni, bé, io non espongo intenzioni non espresse. Traduco la frase.
No. L'uomo è fatto per peccare. Tra la scelta di una religione e l'applicazione acritica di tutte le sue leggi vi è di mezzo, ogni giorno e ad ogni occasione, la libertà umana. Che, tra l'altro, è l'unica cosa che contraddistingue l'uomo in quanto tale.
Le leggi di Dio, in una società democratica, si applicano al non credente quando, a seguito di meccanismi più vari, i rappresentanti della maggioranza del popolo concordano nel farle diventare leggi istituzionali.
Che poi la Chiesa desideri un mondo perfetto sotto il proprio punto di vista è talmente banale che non mi pare valga manco la pena parlarne. E' così per tutti. Anch'io lo desidererei, e penso che valga anche per te, no?
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 3:51
by mr.kerouac
in questo paese si sta consumando una tragedia di dimensioni bibliche... gente che manifesta e gioca sulla sofferenza di una famiglia straziata da un dolore enorme. e il governo che ovviamente decide di prevaricare le leggi e le sentenze della giustizia.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 13:02
by vittoliam
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 14:15
by Dingo
mr.kerouac wrote:
in questo paese si sta consumando una tragedia di dimensioni bibliche... gente che manifesta e gioca sulla sofferenza di una famiglia straziata da un dolore enorme. e il governo che ovviamente decide di prevaricare le leggi e le sentenze della giustizia.
A me sembra che si stia esagerando da tutte le parti, giornalisti in primis. Bisogna che la vicenda riacquisti il tono intimo che dovrebbe essere quello in cui tutta la vicenda avrebbe dovuto consumarsi. Sulla questione si può discutere, ma sulle persone no.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 14:33
by OnTheBizz
Dingo wrote:
A me sembra che si stia esagerando da tutte le parti, giornalisti in primis. Bisogna che la vicenda riacquisti il tono intimo che dovrebbe essere quello in cui tutta la vicenda avrebbe dovuto consumarsi. Sulla questione si può discutere, ma sulle persone no.
Purtroppo in Italia si riescono a far leggi importanti solo quando queste risultano marcate sotto forma di "emergenze". E inevitabilmente si finisce per far coincidere questioni e persone.
Da quanti anni si parla di testamento biologico? Perchè non s'è fatto prima?
Almeno di buono in tutta sta vicenda c'è il fatto che l'argomento è stato portato all'attenzione delle istituzioni. Uno in meno, via, attesa della prossima emergenza.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 14:38
by BruceSmith
difficile che possa avere un tono intimo visto che la legislazione sull'Eutanasia interessa moltissime persone (favorevoli o contrarie).
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 17:53
by doc G
PINNO wrote:
http://www.repubblica.it/2009/01/sezion ... -soru.html
Che effetto le fa, accendere la tv e vedere il presidente del Consiglio che parla male di lei?
"Guardi, all'inizio mi sono un po' arrabbiato. Adesso ho un senso di pena per quest'uomo di 73 anni, ormai alle soglie della vecchiaia. Ci si aspetta che una persona a quell'età migliori, che diventi più matura e più saggia. E magari si spera nella "grazia di Stato", che la renda più adeguata al ruolo che ricopre. Purtroppo con Berlusconi tutto questo non è successo. Nemmeno in vecchiaia, nemmeno come presidente del Consiglio, quest'uomo riesce a essere serio. Lui vuole prevaricare su tutto e su tutti. Perciò mi ricorda Caligola".
Difficile non concordare con questa dichiarazione di Soru, assolutamente ineccepibile nei contenuti e nelle forme, ma davvero sentire lui che fa la morale a qualcuno, fosse pure Berlusconi, è difficile da accettare.
Fossi un risparmiatore che avesse investito qualcosa nelle azioni Tiscali probabilmente sarei meno sobrio nel commento.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 18:16
by 49ers fans
doc G wrote:
Difficile non concordare con questa dichiarazione di Soru, assolutamente ineccepibile nei contenuti e nelle forme, ma davvero sentire lui che fa la morale a qualcuno, fosse pure Berlusconi, è difficile da accettare.
Fossi un risparmiatore che avesse investito qualcosa nelle azioni Tiscali probabilmente sarei meno sobrio nel commento.
Ed oltre all'eccezionale performance delle azioni giova anche ricordare le porcate memorabili che ha fatto (e sta facendo) con quel galantuomo dell'Ing. DeBenedetti. Diciamo che l'unica cosa che lo differenzia dal Cav. è che non ha ancora 73 anni
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 19:15
by Contropelo
Qualcuno mi racconta un po' di Soru?
PS: intendo, di quello che ha fatto di male nella sua carriera da imprenditore e/o politico.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 19:19
by Luca10
Poi io aggiungere un attimo anche le abnormi e cospicue sovvenzioni regionali a praticamente tutte le squadre sportive della regione; che appena sono sparite hanno fatto passare diverse realtà dalle stelle alle stalle (ma la procata era quando c'erano eh...).
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 19:55
by Mike
Spree wrote:
l'ateismo una cosa aveva di bello: che non era una religione. adesso neanche quella c'avete purtroppo.
Re: L'uomo è per natura un animale politico
Posted: 05/02/2009, 21:32
by 49ers fans
Contropelo wrote:
Qualcuno mi racconta un po' di Soru?
PS: intendo, di quello che ha fatto di male nella sua carriera da imprenditore e/o politico.
Accordo Regione Sardegna - Sorgenia per la costruzione di un mega impianto elettrico vicino Cagliari. 200 ettari di pannelli solari con la deviazione di un piccolo fiume. Giova ricordare che Sorgenia è controllata dalla Cir del gruppo DeBenedetti,che molto stranamente attraverso il suo fondo d'investimento M&C è entrata nel capitale di Tiscali
Beh come imprenditore (parola grossa oramai,dato che imprenditori puri non esistono più) la sua Tiscali è un caso da manuale di bolla (e conseguente scoppio) della new economy o net-company; Tiscali al massimo delle sue quotazioni valeva più della Fiat ora è quasi una scatola vuota. Ora capitalizza sui 230 milioni di euro, Fiat (solo le azioni ordinarie) capitalizza quasi 5 mld di euro.