Il disco sarà pure rotto ma si tratta della spiegazione più plausibile alla situazione attuale del Napoli. Anche l'anno scorso subimmo un calo del genere in questo periodo dell'anno (vorrei ricordarvi lo splendido 1-3 subito contro l'Empoli che poi sarebbe retrocessa qualche mese dopo), salvo poi riprendersi nel finale di campionato (stavolta scambio il 3 con l'1 e al posto di Empoli metto Milan, che oltretutto aveva ancora vivo l'obiettivo Champions).rene144 wrote: - Capitolo disco rotto: per me è un discorso di condizione. La squadra si è involuta in maniera pazzesca. Ad inizio stagione correvamo il triplo degli altri e li cancellavamo dal campo arrivando per primi su ogni pallone ed attaccando gli spazi. Da 2 mesi invece il Napoli, oltre a sistematicamente perdere malamente fuori casa, non ha più un gioco. Palla a Lavezzi e gli altri guardano. Non c'è forza fisica, non c'è forza atletica, non c'è vigore. Oggi Gargano ha corso tanto, ma a discapito della sua lucidità (credo che non abbia azzeccato un singolo passaggio). E la lucidità l'ha fatta pagare caro anche ai nostri difensori e centrocampisti. Gli errori citati sopra (a parte quello di Gianello, che alla fine è frutto solo della sua mediocrità) sono di giocatori in confusione, senza lucidità appunto. E Santacroce quando non è esplosivo fisicamente (e dunque non riesce a piazzare i suoi straordinari anticipi) è un disastro, perchè buca i palloni, arriva in ritardo, ecc... Oggi la Roma ha dominato il centrocampo e non ha rischiato niente. Come gioca il Napoli? Palla a Lavezzi e basta. Reja ha grosse responsabilità in questo però, perchè al di là del non riuscire ad eseguire gli schemi, mi sembra che di schemi non ce ne siano proprio. E allora quando si corre, bene, ma quando non si corre non ci sono idee, sono tutti fermi e non si costruisce davvero nulla. E' una situazione preoccupante che si è creata da mesi in trasferta ed ora c'è stata anche in casa. Purtroppo il campionato ormai è discretamente andato come ambizioni serie, ed abbiamo 2 punti di vantaggio sul nono posto, andando mercoledi a Firenze. E temo che, mancando fra l'altro Gargano e Hamsik (che comunque sono Gargano e Hamsik, pure quando giocano male) se Lavezzi non si inventa qualcosa siamo rovinati (di nuovo).
- La condizione fisica, parte seconda. Ero contento che ci fosse la sosta invernale. Pensavo servisse a qualche richiamo fisico, invece queste 3 partite sono state uguali a quelle di dicembre, anzi peggio. Dobbiamo trascinarci avanti così fino a fine campionato? Con l'Intertoto si sapeva che saremmo partiti forte e che saremmo calati a dicembre... ero pronto ad accettare questo e si è verificato. Ma poi avremmo dovuto riallinearci (con un altro eventuale, possibile calo verso fine campionato) e questo non è successo. Che prospettive crea questo?
C'è poco da fare, in un calcio fisico e veloce come quello che si gioca in questo periodo storico, la condizione degli atleti è fondamentale. E il Napoli ora sta pagando una scarsa condizione atletica.
Come seconda motivazione darei la monodimensionalità tattica della squadra. Palla a Lavezzi e spera mi sembra pochino per l'accesso a competizioni europee...








