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Re: In Vinum Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 07/11/2008, 22:12
by shilton
Peccio89 wrote: anch'io apprezzo moltissimo le weisse però devo dire che c'è di meglio della Franziskaner, specialmente apprezzo le weisse austriache a cominciare dalla edelweiss kristallklar, la migliore weisse che abbia mai bevuto.
C'e da dire però che la franziskaner è quella più facilmente reperibile
e va giù che è un piacere

Re: In Vinum Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 07/11/2008, 22:54
by sonofuoridaltunnel
ragazzi, giù il cappello per la vostra competenza.  :notworthy:
mi piacerebbe farvi assaggiare qualcosa che si produce qui e là a livello locale in cantine giovani che stanno cercando una loro collocazione, non perché siano prodotti di pregio, ma giusto per la mia curiosità di conoscere la vostra opinione.

Re: In Vinum Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 0:21
by doc G
sonofuoridaltunnel wrote: ragazzi, giù il cappello per la vostra competenza.  :notworthy:
mi piacerebbe farvi assaggiare qualcosa che si produce qui e là a livello locale in cantine giovani che stanno cercando una loro collocazione, non perché siano prodotti di pregio, ma giusto per la mia curiosità di conoscere la vostra opinione.
I vini sardi li conosco poco, ma quando li ho assaggiati, con quei vitigni dai nomi impossibili, raramente mi hanno deluso. Certo, poi la discussione sui vini suonerebbe così:
"Preferisci un pitigurrutzu del 2007 o uno gnagnacaloscu del 2006?"
"Grazie, con il porceddu meglio un fitzcarraldo del 2005!" :lmao: :lmao:
Comunque per lo meno tutti vitigni autoctoni con sapori diversi dal coro, ben vengano!

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 2:53
by mr.kerouac
Teo wrote: In alcuni sì, ma è più un sentore di legno bagnato che hanno i vini tenuti in barrique, soprattuto quelle di secondo uso e non troppo equilibrati. Non è che mi piaccia moltissimo un vino che ha come sentore principale quello.
ah quindi è più una questione di olfatto che di gusto. no perchè mi chiedevo se davvero i sommelier avessero mai mangiato degli alberi per conoscere il sapore che avevano :D

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 3:57
by Emmanuelle
..e con un piatto di ravioli giganteschi ripieni di capesante, polipi, moscardini, carciofi e pomodorini secchi piccantini che vino mi consigliate?

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 4:05
by SafeBet
Emmanuelle wrote: ..e con un piatto di ravioli giganteschi ripieni di capesante, polipi, moscardini, carciofi e pomodorini secchi piccantini che vino mi consigliate?
A sto punto mettici anche il vino dentro. Fai il piatto unico e vai a casa contenta.

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 7:27
by The Snake 12
Emmanuelle wrote: ..e con un piatto di ravioli giganteschi ripieni di capesante, polipi, moscardini, carciofi e pomodorini secchi piccantini che vino mi consigliate?
io direi un Fiano di Avellino, cantina Feudi di San Gregorio

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Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 8:39
by doc G
mr.kerouac wrote: ah quindi è più una questione di olfatto che di gusto. no perchè mi chiedevo se davvero i sommelier avessero mai mangiato degli alberi per conoscere il sapore che avevano :D
Ma secondo te, l'idea per la pubblicità con il finlandese che rosica la betulla dove l'hanno presa? :lmao: :lmao:
The Snake 12 wrote: io direi un Fiano di Avellino, cantina Feudi di San Gregorio
Il consiglio è buono, anche se io, restando in quelle zone, andrei sempre sul greco di tufo, stessa cantina va bene.
Però il consiglio principale è un altro: fai bere Shilton!

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 11:42
by thundermike
Contribuisco anche io al topic dei mbriago' (come dicono nelle marchè), con 3 vini della zona:

Rosso conero (rosso corposo, ottimo con le carni rosse o salumi), Verdicchio dei castelli di Jesi (bianco leggero, ottimo come antipasto o con il pesce) e la Passerina (altro bianco dal sapore delicato, ottimo come aperitivo)

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 12:11
by Sine
Emmanuelle wrote: ..e con un piatto di ravioli giganteschi ripieni di capesante, polipi, moscardini, carciofi e pomodorini secchi piccantini che vino mi consigliate?
Sul vino non so aiutarti, basta che ci sia un bel digestivo dentro.


Ma nessuno ha ancora citato quella bellissima frase che girava quando andavo alle medie, quindi non più di un anno fa, che diceva In vino veritas, in doccia badedas, in scarpe adidas e in culo un ananas?
Non vi sapete proprio divertire...

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 12:43
by ze_ginius
thundermike wrote: Contribuisco anche io al topic dei mbriago' (come dicono nelle marchè), con 3 vini della zona:

Rosso conero (rosso corposo, ottimo con le carni rosse o salumi), Verdicchio dei castelli di Jesi (bianco leggero, ottimo come antipasto o con il pesce) e la Passerina (altro bianco dal sapore delicato, ottimo come aperitivo)
Per integrare la review sulle marche aggiungo la Lacrima di Morro d'Alba (Rosso) consigliato con ciauscolo e crescia.

Il verdicchio comunque è infido e bastardo: ne bevi caraffate perchè va giù che è un piacere poi quando ti alzi da tavola arriva il conto...

Comunque un  :notworthy: all'enogastronomia marchigiana.

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 13:02
by doc G
Sui vini marchigiani concordo, con un appunto;
Il verdicchio è il mio vino bianco preferito, praticamente l'unico fresco e sapido, va giù bene e lo accosti a tutto, anche se poi, come giustamente scritto, poi chiede il conto.
Anche Mario Soldati era solito definirlo "Lo Chablis italiano" ed aveva ragione, è anche forse l'unico bianco italiano a poter invecchiare, ovviamente solo per qualche anno.
L'unico appunto è sulla provenienza; più che a Jesi io lo comprerei a Matelica, dove la qualità media è sicuramente più alta.
Anche il verdicchio della cantina sociale, la "Belisario", dal nome del generale bizantino, è molto valido, e specie il riserva "Cambrugiano" non posso che consigliarlo a tutti.
Il Rosso Conero è un rosso ormai di qualità elevata, quasi tutti i produttori lo fanno piuttosto bene (e se lo fanno anche pagare piuttosto bene), la Lacroma di Morro D'Alba è molto valida, ma è un po corposetta, ciauscolo e crescia li ammazza, consiglierei più il verdicchio, la lacroma la dedicherei più ai piatti di carne che nelle Marche non mancano, al limite anche con gli animali da cortile, che pure vorrebbero un vino meno corposo e tannico.
In ogni caso anche il Rosso Conero e la Lacrima chiedono il conto, sono belli alcolici, vanno assaggiati perchè sono ottimi, ma con moderazione, mi immagino in una di quelle serate descritte da Marghe o Dazed, fatte con questi vini la mattina dopo il conto sarebbe salato anzichenò...
Sine wrote: Sul vino non so aiutarti, basta che ci sia un bel digestivo dentro.


Ma nessuno ha ancora citato quella bellissima frase che girava quando andavo alle medie, quindi non più di un anno fa, che diceva In vino veritas, in doccia badedas, in scarpe adidas e in culo un ananas?
Non vi sapete proprio divertire...
In genere l'ananas non si trova dalle mie parti, i fruttivendoli dicono che vanno tutti a Cremona... :01: :01: :01: :01: :lol2: :lol2:

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 15:26
by davidvanterpool
Sine, se non fosse che poi ricomincerebbero a prenderti in giro ti dimostrerei tutto il mio affetto proprio in questo momento con una sequela di nomignoli. Ma eviterò, limitandomi ad un aderenziale e desemplicizzato  :lol2:

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 15:30
by shilton
Doc, io bevo anche robe assurde (più volte tornato a casa a pezzi con caraffoni di Long island nello stomaco) me è proprio il vino che non mando giù ....ma io sono un tipo difficile (anche il pesce lo escludo a priori)
Sto tentando di avvicinarmi lentamente al vino bianco,ma molto lentamente.

Vado a farmi un White Russian  :gogogo:

Re: In Vino Veritas....quando bere diventa un Arte...

Posted: 08/11/2008, 15:46
by Emmanuelle
doc G wrote: Però il consiglio principale è un altro: fai bere Shilton!
Guarda, non sono mai riuscita a blandirlo con il vino per poi approfittare subdolamente di lui...