a parte che bisognerebbe disitnguere tra la teoria della relatività ristretta e la generale, premettendo la mia ignoranza in materia, andando a memoria direi che qualche leggera conseguenza il lavoro di einstein lo ha avuto nella vita di oggi, anche se probabilmente nella vita quotidiana l'esperienza che ne abbiamo è minima, a meno che qualcuno di voi non abbia a casa un accelleratore di particelle o una bomba atomica.thebigdipper wrote:
io vorrei capire come la popolazione mondiale abbia usfruito della teoria della relatività, tutto qua
comunque la portata della teoria di einstein è stata ed è ancora fondamentale a livello teorico a prescindere dalle applicazioni, dato che per quanto riguarda la nostra espereinza di tutti i giorni le leggi galileiane vanno benissimo, dato che si tratta di una serie di leggi valide nel caso di sistemi a velocità piccole rispetto a quelle della luce, ma se si va nel macroscopico a calcolare movimenti degli astri o la densità di massa attorno a un buco nero, come nel microscopico per calcoli che collegati alla forza nucleare forte o l'interazione debole, le leggi della relatività galileiana crollano all'istante, e la relatività generale e ristretta hanno posto le basi per l'inzio ad uno studio moderno di questi sistemi.
grazie alla relatività einsteiniana è stato spiegato il movimento di espansione dell'universo, osservato attraverso il movimento delle galassie per la prima volta mi pare nel 29 o nel 36, insomma in quel periodo. attraverso la teoria della relatività generale si arrivò alla conclusione che l'universo è in espansione continua, e che si espande ad una velocità vicina a quella della luce, e che le galassie si allontanano le une dalle altre, una cosa anche difficile da immaginare. l'esempio più calzante è quello di un palloncino che si gonfia in cui sono stati disegnati dei puntini col pennarello, all'inizio sono tutti attaccati, gonfiando il palloncino i puntini si allontanano gli uni dagli altri.
per quanto riguarda la relatività ristretta, che indaga le grandezze microscopiche, bisogna dire che hanno dato il là, o almeno hanno supportato le ricerche di plank prima, schroedinger (e dirac ancora dopo) e heisenberg in seguito.
tutte le teorie scientifiche contemporanee partono dalla relatività e dalla meccanica quantistica (appunto plank, schroedinger, heinseberg, de broglie, bohr, dirac....), questi due aspetti sembrano fornire modelli adeguati per il macorscopico e per il microscopico, ma non riescono ad essere uniformate sotto un unico modello.
io sono rimasto che l'ultimo tentativo in questo senso fosse l'M-Teoria, ipotizzata negli anni ottanta, palesemente incomprensibile che tenta di unire la teoria delle superstringhe, la supergravità ad 11 dimensioni e le 4 interazioni fondamentali, tutte cose nate (fatta eccezione per l'elettromagnetismo di maxwell che è una delle interazioni fondamentali) o dalla relatività, o dalla meccanica quantistica.
una un'ultima cosa, secondo stephen hawking il tempo ha una temperatura (ho provato a leggere qualcosa ma come mi aspettavo non ho capito niente) ed è a forma di pera (per via delle continue espansioni e contrazioni dell'universo, dato che lo spazio e il tempo sono la stessa cosa il quando e il come sono la stessa cosa e chiedersi che forma ha il tempo non è una cosa del tutto impensabile, cioè per me si).




