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Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 31/08/2008, 19:15
by SULF6HC
Sir Iverson wrote:
Lì come funzionano i controlli fuori agli stadi?
io sinceramente pensavo ci fossero molti più controlli,ad uno stadio come il madison,poi magari mi sbaglio,per quanto mi riguarda mi hanno solamente fatto aprire lo zaino e basta,tutto questo mentre mi andavo a "gustare" i knicks contro i grizzlies,l'unica partita che c'era nei giorni del mio soggiorno a NY,purtroppo sono sfigato.
poi naturalmente,non mi sono perso Celtics vs Raptors durante l'Nba Europe Live.
il mio sogno sarebbe andare a vedere i miei lakers allo staples,ma penso di farcela,anzi lo spero.
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 01/09/2008, 10:44
by Contropelo
SULF6HC wrote:
purtroppo sono sfigato.
il mio sogno sarebbe andare a vedere i miei lakers allo staples,ma penso di farcela,anzi lo spero.
Se vabbè con il culo che abbiamo ci capiterà un Lakers - Angola...

Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 01/09/2008, 11:23
by nolian
visto che se ne parlava nel topic...
prima giornata di campionato di calcio e primi "incidenti" fuori dagli stadi...
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 01/09/2008, 15:36
by SULF6HC
Contropelo wrote:
Se vabbè con il culo che abbiamo ci capiterà un Lakers - Angola...
l'importante è che i lakers giochino in casa durante il nostro soggiorno,poi gli avversavi possono essere anche la nazionale cantanti americana.
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 01/09/2008, 17:40
by sheedtastic
io sono stato in america 2 volte: la prima ho fatto Detroit e New York; la seconda solo la Grande Mela.
il mio primo viaggio è stato durante il giugno 2007, proprio durante le Finals principalmente per riuscire a vedere il mio idolo, 'Sheed Wallace. Ero partito il 10 giugno proprio per arrivare l'11 giugno a Detroit, giorno della gara3 delle ipotetiche Finals che dopo il 2-0 dei miei Pistons sui Cavs era più che ipotetica. Detto fatto: prenotato il biglietto non mi restava che aspettare la conferma delle Finals....2-0, 2-1, 2-2, 2-3, 2-4 e Cavs alle Finals
non potevo di certo rimandare quindi sono partito lo stesso, ho visitato per 3 giorni la "mitica" Motown (incredibilmente deserta a parte qualche mendicante di colore e qualche polizziotto) per poi fare un'escursione a Abourn almeno per visitare la nostra Mecca, il Palace. Comprata la mia jersey rossa number 36 di Rasheed ho preso il primo aereo per New York per i miei 10 giorni di soggiorno.
Nonostante il mio Hotel fosse un po lontano da Dowtown (Brodway-96th) il colpo d'occhio alla mia prima a Time Square è stato devastante: luci, palazzi, tanta tanta gente, negozi, cartelloni luminosi, scritte scorrevoli...un sogno. Non si può immaginare una cosa simile e le foto non rendono nemmeno l'1% dell'impatto emotivo.
salto la parte descrittiva del primo viaggio per passare al fatidico secondo. Questa volta per essere sicuro di vedere il mio idolo ho prenotato per il marzo 2008, quindi regular season. La partita in questione è Detroit Pistons - New York Kniks del 7 marzo 2008. dopo 3 giorni di attesa tra negozi e musei arriva il martedì della partita. La tensione, la paura di non avere il biglietto prenotato per internet, l'attesa, la cena dentro il Madison. la sera prima dell amia partenza i Pistons avevano sfidato, perdendo, i Celtic con un Wallace da 26 punti, quindi in salute....apparentemente.
sono le 20 : 00 di quel martedì e il Madison è quasi pieno, manca un'ora alla partita. Io sono dentro con la mia jersey rossa numer 36 dell'anno prima, ditone in gomma piuma e una carica di adrenalina mai provata. a 2m da me ci sono Rip, Chounsey, Prince e McDyess...manca Sheed. Subito penso che sia all'interno dello spogliatoio per farsi fasciare il ginocchio indolenzito ma man mano che il tempo passa e più mi rendo conto che per la seconda volta ho fatto più di 6000 Km per "niente". La conferma arriva alla presentazione della squadra quando lo speaker mi conferma che Sheed non sarà della partita causa infortunio. La partita l'abbiamo vinta, è stata uno spettacolo, una cosa indescrivibile ma mancava qualcosa.....
forse è vero che i miti devono rimaner tali...intanto ho prenotato per il 1 marzo 2009 in quel di Boston per Pistons - Celtic...... :gazza:
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 01/09/2008, 18:18
by luciusnba
sheedtastic wrote:
io sono stato in america 2 volte: la prima ho fatto Detroit e New York; la seconda solo la Grande Mela.
il mio primo viaggio è stato durante il giugno 2007, proprio durante le Finals principalmente per riuscire a vedere il mio idolo, 'Sheed Wallace. Ero partito il 10 giugno proprio per arrivare l'11 giugno a Detroit, giorno della gara3 delle ipotetiche Finals che dopo il 2-0 dei miei Pistons sui Cavs era più che ipotetica. Detto fatto: prenotato il biglietto non mi restava che aspettare la conferma delle Finals....2-0, 2-1, 2-2, 2-3, 2-4 e Cavs alle Finals
non potevo di certo rimandare quindi sono partito lo stesso, ho visitato per 3 giorni la "mitica" Motown (incredibilmente deserta a parte qualche mendicante di colore e qualche polizziotto) per poi fare un'escursione a Abourn almeno per visitare la nostra Mecca, il Palace. Comprata la mia jersey rossa number 36 di Rasheed ho preso il primo aereo per New York per i miei 10 giorni di soggiorno.
Nonostante il mio Hotel fosse un po lontano da Dowtown (Brodway-96th) il colpo d'occhio alla mia prima a Time Square è stato devastante: luci, palazzi, tanta tanta gente, negozi, cartelloni luminosi, scritte scorrevoli...un sogno. Non si può immaginare una cosa simile e le foto non rendono nemmeno l'1% dell'impatto emotivo.
salto la parte descrittiva del primo viaggio per passare al fatidico secondo. Questa volta per essere sicuro di vedere il mio idolo ho prenotato per il marzo 2008, quindi regular season. La partita in questione è Detroit Pistons - New York Kniks del 7 marzo 2008. dopo 3 giorni di attesa tra negozi e musei arriva il martedì della partita. La tensione, la paura di non avere il biglietto prenotato per internet, l'attesa, la cena dentro il Madison. la sera prima dell amia partenza i Pistons avevano sfidato, perdendo, i Celtic con un Wallace da 26 punti, quindi in salute....apparentemente.
sono le 20 : 00 di quel martedì e il Madison è quasi pieno, manca un'ora alla partita. Io sono dentro con la mia jersey rossa numer 36 dell'anno prima, ditone in gomma piuma e una carica di adrenalina mai provata. a 2m da me ci sono Rip, Chounsey, Prince e McDyess...manca Sheed. Subito penso che sia all'interno dello spogliatoio per farsi fasciare il ginocchio indolenzito ma man mano che il tempo passa e più mi rendo conto che per la seconda volta ho fatto più di 6000 Km per "niente". La conferma arriva alla presentazione della squadra quando lo speaker mi conferma che Sheed non sarà della partita causa infortunio. La partita l'abbiamo vinta, è stata uno spettacolo, una cosa indescrivibile ma mancava qualcosa.....
forse è vero che i miti devono rimaner tali...intanto ho prenotato per il 1 marzo 2009 in quel di Boston per Pistons - Celtic...... :gazza:
dai che prima o poi ce la farai, cmq anche io nel 2007 sono stato a ny e boston e le sensazioni che ti ha dato la grande mela sono le stesse che ha dato a me. Peccato che era estate dunque niente nba ma una visita da 15 dollari al medison l'ho fatta! entrare dentro lo spogliatoio dei knicks e vedere il posto dove si cambiava il vecchio Pat nn ha prezzo! Poi ho letto che te ne vai anche a boston (vabbè sono di parte) però citta fighissima e sportiva come poche al mondo! ciao
P.S. per quel detroit-boston che vedrai...bè go celtics:)
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 01/09/2008, 18:19
by luciusnba
madison e nn medison..scusate
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 03/09/2008, 19:33
by phillino d.o.c
Io quest'estate sono stat a Boston in luglio, confermo che è una bellissima città e vivibile da dio, in oltre nell'aria e nelle molte magliette indoissate dalla gente si vedeva davvero l'orgoglio per il titolo di quest'anno e per quello dell'anno scorso dei red sox. Lo sport è proprio parte della città
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 03/09/2008, 20:06
by luciusnba
phillino d.o.c wrote:
Io quest'estate sono stat a Boston in luglio, confermo che è una bellissima città e vivibile da dio, in oltre nell'aria e nelle molte magliette indoissate dalla gente si vedeva davvero l'orgoglio per il titolo di quest'anno e per quello dell'anno scorso dei red sox. Lo sport è proprio parte della città
si è una cosa che si respira nell'aria! Bè penso che boston sia una delle citta al top nello sport mondiale in questi ultimi anni dal punto di vista dei risultati e da sempre dal punto di vista dell'attaccamento alle sue squadre, senza dimenticare i bruins
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 06/09/2008, 22:27
by sheedtastic
dai che prima o poi ce la farai, cmq anche io nel 2007 sono stato a ny e boston e le sensazioni che ti ha dato la grande mela sono le stesse che ha dato a me. Peccato che era estate dunque niente nba ma una visita da 15 dollari al medison l'ho fatta! entrare dentro lo spogliatoio dei knicks e vedere il posto dove si cambiava il vecchio Pat nn ha prezzo! Poi ho letto che te ne vai anche a boston (vabbè sono di parte) però citta fighissima e sportiva come poche al mondo! ciao
P.S. per quel detroit-boston che vedrai...bè go celtics:)
anche io fatto quel tour al madison, bellissimo anche perchè all'interno del complesso non c'è solo il palazzetto, anzi...il campo da gioco è al quarto piano!!
su Boston: non sapevo che fosse così bella e adesso che lo so sono più felice...giuro che se non lo becco anche la terza volta mollo.. :lol2:
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 07/09/2008, 10:32
by WhiteManCanJump
sheedtastic wrote:
forse è vero che i miti devono rimaner tali...intanto ho prenotato per il 1 marzo 2009 in quel di Boston per Pistons - Celtic...... :gazza:
se sei ancora religioso dopo queste due esperienze dovrebbero farti santo
in bocca al lupo, spero tu riesca a realizzare il tuo sogno
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 07/09/2008, 10:35
by WhiteManCanJump
io, se tutto va come deve andare, a Marzo sarò a NY e andrò al Madison
sempre se la sfiga non si mette di mezzo. in quella settimana fanno 4 trasferte

e una sola partita in casa (coi Bobcats, va beh meglio di niente)
ho sempre l'ancora di salvataggio perchè una delle trasferte è a NJ, ma preferirei ovviamente vedere il Madison
speriamo bene
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 08/09/2008, 19:29
by sheedtastic
Il Madison, l'unico palazzetto al mondo dove i tifosi di casa fischiano durante la presentazione dei loro giocatori :lol2:...
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 10/09/2008, 14:25
by Bisturi
WhiteManCanJump wrote:
io, se tutto va come deve andare, a Marzo sarò a NY e andrò al Madison
sempre se la sfiga non si mette di mezzo. in quella settimana fanno 4 trasferte

e una sola partita in casa (coi Bobcats, va beh meglio di niente)
ho sempre l'ancora di salvataggio perchè una delle trasferte è a NJ, ma preferirei ovviamente vedere il Madison
speriamo bene
Pensa che io dalla metà di ottobre fino ad inizio novembre realizzerò il mio sogno di raggiungere gli States, sei giorni a New York e poi costa ovest, speravo di vedere almeno una partita NBA, ma a quanto pare niente da fare. Quando sarò a New York la stagione ancora non sarà iniziata e quando sarò a San Francisco i Warriors (20 minuti da SF) giocheranno ad est, e stessa cosa per i Kings (1 oretta da SF). Purtoppo non potevo scegliere altri periodi per via del lavoro, pensa te che sfiga.
A proposito, qualcuno di voi sa se i Knicks giocheranno qualche partita di preseason al Madison? Sul sito ufficiale non ho trovato nulla fino ad ora...
Re: Noi e l'America cestistica
Posted: 10/09/2008, 14:38
by WhiteManCanJump
a Los Angeles qualcosa ci sarà no?