Re: Alpinismo e sport estremi

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Contropelo
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Re: Alpinismo e sport estremi

Post by Contropelo »

BomberDede wrote: ma non ho mai detto che andare in montagna NON ha rischi.
dico solo che anche vivere in città 365 giorni l'anno ha i suoi rischi.
IMHO sono maggiori i pericoli della strada.
è ovvio che ogni alpinista mette in conto che possa succddergli qualocsa. ma questo in ogni situazione, non solo in montagna.
io ho 2 fratelli. mio babbo non ha mai smesso di andare in alta quota.
gli è smepre andata bene come poteva andargli male.
così come poteva far eun incidente andando al lavoro. le disgrazie capitano ovunque
Noto che hai sorvolato in modo esemplare il discorso soccorritori... Meglio lasciare stare eh?
Comunque, come ti ha fatto notare Spree, hai proprio frainteso il significato della parola "rischio" in questo ambito.
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BomberDede
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Re: Alpinismo e sport estremi

Post by BomberDede »

Contropelo wrote: Noto che hai sorvolato in modo esemplare il discorso soccorritori... Meglio lasciare stare eh?
Comunque, come ti ha fatto notare Spree, hai proprio frainteso il significato della parola "rischio" in questo ambito.
Noto che non leggi i miei post visto che ti ho risposto già da parecchio.

E comunque a quanto pare abbiamo un idea ben diversa di rischio.
A me non interessa la percentuale di rischio se poi sono sottoposto a diversi tipi di rischio in numero enormemente diverso.

Es: paracadutismo è rischioso, però lo fai 1volta all'anno. In autostrada ci vai 30 volte l'anno. in strada 1000.
cosa mi interessa di una percentuale se ho questa disparità di situazione a possibile rischio? vado a vedere il numero assoluto
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Jason Fly
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Re: Alpinismo e sport estremi

Post by Jason Fly »

Contropelo wrote: Non è corretto, ma come al solito se moriranno bisognerà dire poverini, e la moglie o i figli dovranno capire l'amore per lo sport.
E non mi venite a dire che viene dal cuore e cose varie: se metti a repentaglio la vita dei soccorritori non meriti nemmeno una parola in tua memoria. Cos'è, pensiamo solo a noi stessi e ai nostri limiti? Chi se ne frega dell'eventuale figlio piccolo, o del soccorritore che magari casca, batte la testa e muore nel tentativo di salvare un cretino che evidentemente non è nemmeno in grado di fare quello che "il suo cuore gli dice di fare".

E la questione "pericolosità/non pericolosità" conta eccome. E' uguale cascare e spaccarsi una caviglia a basket oppure cascare e morire su una montagna?
Sembra che il rischio sia uguale, a sentire certe opinioni. :shocking:

PS: per le passioni e i "voglio farlo ad ogni costo" ci sono dei cosi strani, in età adulta (magari ci fossero pure prima): freni inibitori.
Probabilmente a me piacerebbe fare skateboard su un aereo a 5000 metri e poi buttarmi giù senza paracadute ballando la samba. Altrettanto probabilmente, se avessi una famiglia dietro (per esempio) sarei una completa testa di cazzo.
Nessuno crede che ci siano certe priorità leggermente più importanti, nella vita?
Chi non ha la passione per la montagna certe cose non le potrà mai capire... È un po' come essere Ulisse incantato dalle sirene, resistere al richiamo è quasi impossibile, ma se hai la cera nelle orecchie la cosa non ti sfiora nemmeno. Il discorso sui soccorritori, poi, è campato per aria. Loro non rischieranno mai la loro vita per la tua. Come tu decidi di prendere dei rischi, loro si impongono l'esatto contrario.
Il rischio in montagna è sempre elevato, le variabili sono troppe per poter essere controllate e non c'è praticamente niente che possa dissuadere la gente dal fare boiate cosmiche. Gli unici paracadute sono l'esperienza e la conoscenza del rischio, che di riflesso portano alla prudenza. Molto sovente la gente si fa male non solo perchè si mette in pericolo, ma perchè lo fa inconsapevolmente. Chi rischia con consapevolezza è più pronto ad un'eventuale emergenza, sa a cosa va incontro. Comunque non capisco tutto quest'astio nei confronti di chi vuole fare delle esperienze del genere, che nel 99% dei casi non mettono a repentaglio la vita di nessun innocente. Diamine, ogni santo giorno dei criminali fanno stragi sulle strade di tutta Italia perchè sbronzi/fatti/semplicemente imbecilli, magari solo per arrivare a casa 5 minuti prima o per fare gli sboroni con gli amici, e si criminalizzano delle persone che vogliono solo poter esprimere la loro più grande passione? Io, dovessi scegliere, piuttosto che tra 4 lamiere preferirei morire sotto 5 metri di neve, almeno magari ne sarebbe potuta valere la pena... Purtroppo certi imbecilli lasciano il cervello sul comodino prima di uscire di casa e allora capitano cose gravi e stupide, vedi i 4 olandesi morti sul Bianco un paio di settimane fa (padre e 3 figli di cui il più grande aveva 18 anni... Ma si può???), e la montagna viene subito vista come una trappola mortale.  :disgusto: Far di tutta l'erba un fascio è sbagliatissimo, se qualcuno vuole rischiare la sua pelle senza ammazzare nessuno lasciate che possa farlo e non lo giudicate per questo. I piloti di formula 1 et similia rischiano un sacco anche loro, e lo fanno anche per soldi&gloria, con famiglia a casa, ma nessuno li definisce criminali, mi pare. Se si fa la stessa cosa nient'altro che per soddisfare una propria passione invece non va bene. Bel modo di ragionare  :applauso:
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Spree
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Re: Alpinismo e sport estremi

Post by Spree »

Jason Fly wrote: Chi non ha la passione per la montagna certe cose non le potrà mai capire... È un po' come essere Ulisse incantato dalle sirene, resistere al richiamo è quasi impossibile, ma se hai la cera nelle orecchie la cosa non ti sfiora nemmeno. Il discorso sui soccorritori, poi, è campato per aria. Loro non rischieranno mai la loro vita per la tua. Come tu decidi di prendere dei rischi, loro si impongono l'esatto contrario.
Il rischio in montagna è sempre elevato, le variabili sono troppe per poter essere controllate e non c'è praticamente niente che possa dissuadere la gente dal fare boiate cosmiche. Gli unici paracadute sono l'esperienza e la conoscenza del rischio, che di riflesso portano alla prudenza. Molto sovente la gente si fa male non solo perchè si mette in pericolo, ma perchè lo fa inconsapevolmente. Chi rischia con consapevolezza è più pronto ad un'eventuale emergenza, sa a cosa va incontro. Comunque non capisco tutto quest'astio nei confronti di chi vuole fare delle esperienze del genere, che nel 99% dei casi non mettono a repentaglio la vita di nessun innocente. Diamine, ogni santo giorno dei criminali fanno stragi sulle strade di tutta Italia perchè sbronzi/fatti/semplicemente imbecilli, magari solo per arrivare a casa 5 minuti prima o per fare gli sboroni con gli amici, e si criminalizzano delle persone che vogliono solo poter esprimere la loro più grande passione? Io, dovessi scegliere, piuttosto che tra 4 lamiere preferirei morire sotto 5 metri di neve, almeno magari ne sarebbe potuta valere la pena... Purtroppo certi imbecilli lasciano il cervello sul comodino prima di uscire di casa e allora capitano cose gravi e stupide, vedi i 4 olandesi morti sul Bianco un paio di settimane fa (padre e 3 figli di cui il più grande aveva 18 anni... Ma si può???), e la montagna viene subito vista come una trappola mortale.  :disgusto: Far di tutta l'erba un fascio è sbagliatissimo, se qualcuno vuole rischiare la sua pelle senza ammazzare nessuno lasciate che possa farlo e non lo giudicate per questo. I piloti di formula 1 et similia rischiano un sacco anche loro, e lo fanno anche per soldi&gloria, con famiglia a casa, ma nessuno li definisce criminali, mi pare. Se si fa la stessa cosa nient'altro che per soddisfare una propria passione invece non va bene. Bel modo di ragionare  :applauso:
:lol2:

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Re: Alpinismo e sport estremi

Post by Contropelo »

Jason Fly wrote: Bel modo di ragionare  :applauso:
Grazie. :forza:
Amo impedire alla gente di seguire le proprie passioni. :forza:

:lol2:
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Re: Alpinismo e sport estremi

Post by shilton »

solo per la cronica e senza polemizzare altri 4 morti negli ultimi due giorni
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Shilton meglio di Buffon (Pap)Raramente in vita mia ho visto dal vivo compiere interventi simili (Dazed)
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Re: Alpinismo e sport estremi

Post by ducks.it »

shilton wrote: solo per la cronica e senza polemizzare altri 4 morti negli ultimi due giorni
Per inesperienza e mancanza di preparazione atletica nell' affrontare la montagna. La monagna non uccide, inesperienza si :polliceverso:
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Re: Alpinismo e sport estremi

Post by doc G »

BomberDede wrote: ma non ho mai detto che andare in montagna NON ha rischi.
dico solo che anche vivere in città 365 giorni l'anno ha i suoi rischi.
IMHO sono maggiori i pericoli della strada.
è ovvio che ogni alpinista mette in conto che possa succddergli qualocsa. ma questo in ogni situazione, non solo in montagna.
io ho 2 fratelli. mio babbo non ha mai smesso di andare in alta quota.
gli è smepre andata bene come poteva andargli male.
così come poteva far eun incidente andando al lavoro. le disgrazie capitano ovunque
Senti, io soffrendo di vertigini non ho quasi mai vissuto la montagna, se non con il trekking (di quello ne ho fatto parecchio), quindi evito il discorso della pericolosità dell'alpinismo, perchè mi piace in tal caso leggere i pareri di chi ne sa più di me.
Questa però che dici qui (e sottolineo il qui, sulla pericolosità dell'alpinismo continuo a leggere con piacere i pareri altrui), scusami, è una vaccata cosmica. Mio nonno diceva che l'ora del fesso capita a tutti, a me spessissimo, quindi tutto a posto, regolare, a patto che tu te ne accorga.
Quante sono le persone che vanno in autostrada? Diciamo x.
Quante sono le persone che vanno a lavorare? Diciamo y.
Quante sono le persone che vanno a fare alpinismo? Diciamo z.
Con una bella proporzione fra morti in incidenti stradali, morti sul lavoro e morti in montagna e persone che vanno in macchina, lavorano e vanno in montagna, quale sarà il risultato? I morti in montagna saranno 10.000 o 100.000 volte di più in tale proporzione?
Detto ciò stop, se tu vai in montagna, hai imparato con persone capaci e ci vai consapevole per me tanto basta. L'importante è quanto ho scritto, se hai esperienza capacità e consapevolezza: se viaggi in autostrada e guidi così così probabilmente arrivi, se vai a lavorare ed all'inizio sai fare poco il tuo lavoro probabilmente te la cavi, se scali il Monte Rosa, non sei un bravo alpinista e non hai con te un istruttore dubito che lo racconti.
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