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Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 30/07/2008, 17:40
by Da Brawl
One wrote: Si parla di un Jason Williams vicino al Maccabi, l'€ attrae molto...
Peccato che non è quello degli Heat....  :D

http://www.basketcentral.it/news/europa/eurolega/maccabi_firma_jason_williams.html
http://www.eurobasket.com/player.asp?Cntry=ISR&PlayerID=30221

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 30/07/2008, 21:36
by One

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 01/08/2008, 23:30
by Fazz
Ah, ma allora gonfiare a dismisura certe notizie cavalcando l'onda non è esclusiva della stampa italiana  :gazza:

Greek team may make $eriou$ run at LeBron after 2010 season

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 02/08/2008, 0:03
by MagnusPinus
Fazz wrote: Ah, ma allora gonfiare a dismisura certe notizie cavalcando l'onda non è esclusiva della stampa italiana  :gazza:

Greek team may make $eriou$ run at LeBron after 2010 season
Questo qui è pazzo; stanno esagerando.. Però non si sa mai :hehe:

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 02/08/2008, 8:06
by Porsche 928
Fazz wrote: Ah, ma allora gonfiare a dismisura certe notizie cavalcando l'onda non è esclusiva della stampa italiana  :gazza:

Greek team may make $eriou$ run at LeBron after 2010 season
Sinceramente devo ancora capire leggendo la notizia,nel caso fosse vera, se fosse un bene o un male per l'NBA, mi spiego, sarebbbe un male in quanto perderebbe tanta tantissima credibilita, ma aprirebbe all'europa agli sponsor e l'europa diventerebbe un bacino d'utenza immenso (come potere d'accquisto non siamo inferiori a  nessuno po capite), bisogna valutare anche come sara` il cambio euro/dollaro, averlo a 1.6 (fossero 40 milioni) sono 25 milioni di euro, tanti tantissimi ma secondo voi non verrebbero coperti almeno in larga parte da sponsor, tournee, merchandise, ecc ecc ecc, se il cambio fosse anche solo 1/1.2 sono gia 33.33 milioni e gia cambia e diventa molto piu un problema.
E` da valutare bene nei molti contro, ma secondo me ci sono anche molti pro.
Sicuramente e un bisbiglio appena accennato male, ma pensare che non ci sia nessun Abramovich a cui il Basket piaccia moltissimo non sarebbe veritiero per me.

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 02/08/2008, 16:13
by Leonardo Ancilli
Ciombe wrote: Tanto rivoluzionario no, perchè quasi 25 anni Joe Barry Carroll ai ferri corti con la dirigenza dei Warriors per il rinnovo del contratto venne a giocare a Milano per una stagione salvo poi tornare in NBA.

Il caso Childress più che rivoluzionario lo vedo più come una "sfida" alla regola dei Restricted FA, e anche gli altri giocatori trattati da squadre europee sono nella solita situazione dopo un tira e molla con le proprie squadre per il rinnovo e la possibilità, venendo in Europa di svincolarsi dal club, perchè una squadra NBA non può pareggiare l'offrta di un club oltreoceano.

Lo scorso anno Varejo e Pavlovic ci hanno provato, e gli è andata male perchè sono tornati con la coda tra le gambe ai Cavs, e il primo è in ogni rumors, il secondo marcisce in panca.

Childress ora ha spianato la squadra, le squadre europee ora fanno colpi su colpi cercando il giocatore NBA più per moda che per necessita come quando 12 anni fa con la prima legge Bosman si faceva a gara a chi aveva più comunitari.

In più ora i giocatori NBA che sono FA, la maggior parte RFA, punta in Europa anche solo per alzare il prezzo piuttosto che per andarci veramente.

Guardacaso Maggette e Posey, due dei FA più contesi delle lega hanno firmato alle loro condizioni da FA senza restrizioni e non hanno mai paventato ipotesi europee.
io non mi stupirei per nulla se Childress a gennaio si inventa una finta lite con qualcuno, scrocca un bellissimo buyout e rientra in NBA dalla posta di servizio fino a fine stagione magari in qualche contender e poi l'estate prossima firma con chi gli pare senza il timore che Atlanta pareggi eventuali offerte.

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 02/08/2008, 16:18
by luciusnba
da nn sottovalutare come cosa! bentornato leo era parecchio che mancavi

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 02/08/2008, 16:31
by TheQuestion

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 02/08/2008, 18:07
by Da Brawl
TheQuestion wrote:
Non mi torna una cosa...

http://www.playitusa.com/news/index.php ... more=1&c=1
Cos'è che non ti torna? Che JWill trattasse con il Maccabi non è mai stato un segreto.
Solamente One ha sbagliato il Jason Williams che ha già firmato...

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 03/08/2008, 19:02
by Toni Monroe
Childress è un po' un pioniere. Viene qui per i soldi, ok, ma come guadagni complessivi (sponsor vari) forse non va a prender più di quanto avrebbe guadagnato rimanendo nella NBA. Quindi anche la questione pecuniaria potrebbe (potrebbe..) non esser così determinante. Di certo ha fornito un esempio, un'alternativa, a tanti giocatori: si può decidere di venire in europa. Sinceramente non penso alle superstar, ma tanti giovani che passano in NBA dopo un anno di università (salvo magari pentirsi) potrebbero valutare l'ipotesi di venire in un campionato che non è ancora la NBA ma dal punto di vista tecnico non è più tanto sotto (anzi). Ma la tradizione rimane quella, e secondo me non basta (comunque) un Childress in europa per invertire la tendenza.

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 04/08/2008, 2:10
by AMARYLLIDE
Toni Monroe wrote: la tradizione rimane quella, e secondo me non basta (comunque) un Childress in europa per invertire la tendenza.
sui grandi giocatori no, sui rookie fossi in Stern avrei paura. Mettiamo per ipotesi che Jennings sia un talento devastante, roba da umiliare Rubio nei 2 scontri diretti diretto e far vincere l'Eurolega a Roma da solo, chi gli impedisce l'anno prossimo di restare in Europa ad Atene o Mosca con un contrattone da 5 milioni di euro anzichè i 4 milioni di dollari che prende la prima scelta assoluta? Un europeo alla 11 che resta in Europa è una cosa, un americano prima scelta assoluta che resta in Europa è una catastrofe, roba che Stern deve chiedere a Obama di far bombardare Atene per rappresaglia... :lol2: :lol2: :lol2:

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 04/08/2008, 12:55
by Toni Monroe
AMARYLLIDE wrote: sui grandi giocatori no, sui rookie fossi in Stern avrei paura. Mettiamo per ipotesi che Jennings sia un talento devastante, roba da umiliare Rubio nei 2 scontri diretti diretto e far vincere l'Eurolega a Roma da solo, chi gli impedisce l'anno prossimo di restare in Europa ad Atene o Mosca con un contrattone da 5 milioni di euro anzichè i 4 milioni di dollari che prende la prima scelta assoluta? Un europeo alla 11 che resta in Europa è una cosa, un americano prima scelta assoluta che resta in Europa è una catastrofe, roba che Stern deve chiedere a Obama di far bombardare Atene per rappresaglia... :lol2: :lol2: :lol2:
Sui prospetti sono d'accordo. Ma giusto su quelli che probabilmente non avrebbero spazio da subito. Il vantaggio, oltre che economico, sarebbe di poter innalzare il loro livello di gioco da subito, invece di fare la muffa in panchina. Ma nel momento in cui viene fuori il predestinato di turno, questo (secondo me) sceglie in ogni caso la NBA. La cosa bella, per i giocatori europei, è che l'eurolega ha raggiunto una buona credibilità, al punto che può valer la pena giocarne almeno due o tre, prima di fare il grande salto..

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 04/08/2008, 14:45
by Bonaz
Vuoi vedere che Stern, quando parlava di aprire l'NBA all'Europa, intendeva tutto questo!!  :penso: Con l'euro così forte ed il dollaro sempre più in ribasso, ci sarà sempre più la corsa a contratti in Europa. Nel calcio succede con le sterline degli inglesi, o i petrodollari russi.

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 04/08/2008, 14:49
by SCSARaps
http://www.realgm.com/src_wiretap_archi ... ght_price/

Dove si comprano le maglie delle squadre russe? :gogogo:

Re: Le (quasi) Stelle cambiano cielo?

Posted: 05/08/2008, 15:42
by Dino N
Giusto per farmi un pò di pubblicità posto un commento fatto da un lettore al mio ultimo pezzo.

Il pezzo è questo:

http://www.playitusa.com/articolo.php?id=7962

il commento assolutamente pertinente e che mi vede completamente daccordo recita invece questo.

Tre considerazioni:
1) se la "tendenza" alla "caccia all'euro" dei giocatori di medio livello come Childress dovesse andare avanti credo che purtroppo avremo squadre NBA (povero Stern ora sono 30!) sempre più "concentrate" su 1 o 2 stelle (o 3 come i Celtics di quest'anno ma è caso particolare) e altri 12/14 giocatori a roster che non valgono un quarto (per completezza) dei "nostri" ragazzi "fiba". Voglio dire: corpaccioni alla Skinner (mi tengo Brezec tutta la vita), tiratori mortiferi alla Kapono (grazie ma mi tengo il Delfino di turno), difensori arcigni sull'uomo alla Bowen (preferisco chi difende anche di squadra e gioca che sò...per Ettore Messina...);
2) siamo proprio sicuri che chi vincerà l'NBA diventerà "World champions"? Se Cleveland avesse ad esempio vinto nel 2007 a parte "il signore bambino fenomeno extraterrestre" chi avrebbe avuto in squadra? e quante volte quella "squadra" senza il tizio unico di cui sopra avrebbe vinto contro CSKA, Panathinaikos, Olimpiakos ecc.?
3) se la "tendenza" continua i "nostri" fenomeni alla Rubio credete vorranno andare di là a fare da comprimari a queste stelle che fanno 30 passi in partenza a partita oppure rimanere coperti di milioni (di una moneta che vale il doppio) e riconosciuti campioni nel nostro continente? L'NBA è il sogno di tutti noi ragazzi del basket dirà qualcuno. Bene dico. Ma vorreste voi giocare in questa NBA? oppure volevate giocare nella lega di VERI fenomeni dei Jordan, Magic, Larry, Dr.J, Kareem???



Per comprendere appieno alcune sfacettature è necessario leggere tutti i commenti postati al pezzo. Ne è uscita una discussione abbastanza interessante a mio dire.